8 marzo 2023 13:31
L’estate italiana di Delta Air Lines sarà quest’anno la più ricca di sempre in termini di numero di voli verso gli Stati Uniti, che saliranno fino a 12 al giorno durante il picco stagionale.
“L’Italia, fra le destinazioni più importanti per Delta a livello europeo, è un mercato in cui crediamo molto, ed è per questo che quest’anno lanciamo l’orario estivo con il più alto numero di voli mai operato dal Belpaese – dichiara Frederic Schenk, regional sales manager Delta per il Sud Europa -. Archiviata la pandemia, c’è molta voglia di partire, e l’Italia è una delle destinazioni europee in assoluto più amate dai turisti statunitensi. Viceversa, le quattro destinazioni servite da Delta dall’Italia negli Usa, alcune con collegamenti pluri-giornalieri, sono un’ottima opportunità per gli italiani per scoprire l’America, in un anno in cui si prevedono partenze record”.
Riprendono domani, 9 marzo, i collegamenti da Roma per Boston e la frequenza supplementare per New York (secondo volo giornaliero che si aggiunge a quello annuale operato dalla Capitale) e da Milano per Atlanta, mentre il 12 marzo ricomincia il servizio da Venezia per New York e il 27 dello stesso mese la seconda frequenza giornaliera per Atlanta da Roma, già servita da un volo tutto l’anno per la destinazione statunitense. L’11 aprile partirà la seconda frequenza giornaliera per New York da Milano, mentre l’8 maggio sarà la volta del lancio del volo da Venezia per Atlanta e il 26 maggio del terzo giornaliero collegamento da Roma per New York. Il 6 giugno, infine, Detroit comincerà ad essere servita da Fiumicino.
Una volta negli Stati Uniti, i passeggeri in partenza dall’Italia potranno proseguire il proprio viaggio con voli in coincidenza verso circa 200 destinazioni in tutti gli Stati Uniti, i Caraibi e oltre. Tutti i voli saranno operati in collaborazione con i partner Delta di joint venture Air France e Klm.
Anche a livello transatlantico, Delta offre quest’anno il maggior numero di posti mai messi a disposizione, inclusi i nuovi voli da New York Jfk per Ginevra e London-Gatwick e nuovi collegamenti da Atlanta per Nizza, Tel Aviv e Edimburgo.
In aggiunta ai collegamenti estivi, Delta opera voli annuali da Milano Malpensa per New York Jfk e da Roma Fiumicino per New York Jfk e Atlanta.
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Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
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In questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato.
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Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.
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In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.
Il prodotto
Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.
Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».
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In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.
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A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.
(Enzo Scudieri)
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In base all'intesa, la compagnia israeliana ha dichiarato di voler esercitare la propria opzione per l'acquisto di altri sei 787-9 Dreamliner e di convertire un'opzione per l'acquisto di quattro di questi velivoli nei modelli 787-10, più avanzati ed efficienti, da consegnare tra il 2030 e il 2032.
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[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
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