29 February 2024

Dat Volidisicilia: tariffe speciali per il noleggio auto grazie all’intesa con Italy Car Rent

[ 0 ]

Dat Volidisicilia fa coppia con Italy Car Rent con una nuova partnership commerciale che permette ai passeggeri della compagnia aerea di usufruire di
una tariffa particolarmente scontata sul noleggio auto.

I clienti Dat potranno direttamente prenotare sul sito www.italycarrent.com e inserendo il codice coupon “DAT10” avranno diritto allo sconto del 10 %
sul totale del noleggio. L’intesa agevola gli spostamenti dalle Isole minori di Lampedusa e Pantelleria rendendo meno oneroso i trasferimenti verso la Sicilia.

Recandosi presso gli sportelli aeroportuali di Catania e Palermo si potrà accedere al noleggio auto con la tariffa dedicata scontata. L’accordo è comunque valido a livello nazionale quindi presso uno dei qualsiasi 15 punti di noleggio presenti in Italia.

Dat ha recentemente messo in vendita i voli per la stagione estiva 2024 con punte di 24 voli al giorno tra le isole di Lampedusa e Pantelleria con le città di Catania, Palermo e Trapani e questo accordo migliorerà i viaggi per i residenti e i visitatori.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali. Eventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante. «In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni". Mettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione. Il video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere. La campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica. Forever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy. [gallery ids="462510,462511,462512"] [post_title] => AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati [post_date] => 2024-02-29T14:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215215000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato. Nel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate. Ben consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”. [post_title] => Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily [post_date] => 2024-02-29T12:59:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211549000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462480" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption] Alessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale.  «Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza. Avremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile. Inoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano». «Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente. Si completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo. [post_title] => Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit [post_date] => 2024-02-29T10:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203720000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro "Sanremo Verde", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici.  «Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato». Gli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari.  Partendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile.  Passando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti.  Arrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile.  A questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari. [post_title] => Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana [post_date] => 2024-02-29T10:37:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203076000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi. Dopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: "Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone. I visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek. [post_title] => La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages [post_date] => 2024-02-29T10:27:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202428000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling torna a collegare Milano Linate all'aeroporto di Barcellona El Prat, dal prossimo 31 marzo con due voli alla settimana (operativi il sabato e la domenica). La rotta, che era stata operativa fino al 2021, si aggiunge ai collegamenti operati dalla compagnia da Milano Malpensa, che saranno rafforzati arrivando fino a 6 voli giornalieri; con un totale di fino a 37 voli settimanali da Milano a Barcellona, Vueling rafforza la sua leadership sulla rotta Italia-Barcellona e consolida il suo secondo posto sul corridoio Italia-Spagna. L’Italia resta un mercato chiave per la compagnia aerea del gruppo Iag, con le due basi di Roma Fiumicino e Firenze, tra le 16 in Europa. Vueling ha iniziato le attività proprio nel nostro paese nel 2004, anno della sua fondazione, e arriverà ad operare in 14 aeroporti italiani per la stagione estiva: Roma Fiumicino, Firenze, Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia.   [post_title] => Vueling ripristina il collegamento da Milano Linate a Barcellona, dal 31 marzo [post_date] => 2024-02-29T09:45:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709199938000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462412 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023. L'importanza dei loyalty program "Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro". Il post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina I primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: "Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: "Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente". Aumentano i contratti di management e franchising L'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. "Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.   Migliora la qualità dell'offerta f&b romana In tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: "Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa". Nel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo Per il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. "Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo".   [post_title] => Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo [post_date] => 2024-02-28T13:03:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709125429000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462380 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via in Liguria al progetto "Turismo Scolastico delle Radici 2024" realizzato da Massimo Ruggero, project manager e presidente del Club per Unesco di Genova Metropolitana in collaborazione con l'Associazione dei Liguri nel Mondo. Si tratta del progetto internazionale tra Genova e Mar del Plata che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova e che gode del patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Argentina in Italia, del Consolato d'Italia di Mar del Plata, della Direzione scolastica delle Circoscrizioni consolari di Buenos Aires e Mar del Plata, di Acaesit (Asociación Civil Asistencia Escuelas Italianas Mar Del Plata) e di Regione Liguria che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova. Le attività proposte valorizzano gli scambi interculturali tra le scuole metropolitane liguri e le rappresentanze istituzionali di Argentina finalizzati alla costituzione dell'Ecomuseo italiano internazionale storico-antropologico delle Radici della città di Mar del Plata. Nell'ampio ed articolato programma di eventi italo argentini sono previsti accordi e scambi di best practices tra le scuole Italiane della rete Acaesit di Mar del Plata ed alcuni Istituti scolastici metropolitani genovesi e dei territori dell'Ecomuseo dei territori limitrofi colombiani e dell'emigrazione ligure che ad oggi si rivolgono ad alcune amministrazioni delle aree tra la Val Fontanabuona e i territori limitrofi del Chiavarese. «Con questo progetto entriamo nel vivo di quelle che saranno le tante iniziative previste per quest'anno, dichiarato dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 'Anno delle radici' – spiega Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo - L'Argentina è il Paese in cui la stragrande maggioranza degli emigrati liguri si recarono all'inizio del secolo scorso alla ricerca di un futuro migliore: non posso quindi che essere felice di presentare questo progetto che consolida lo storico legame tra le due terre e che prevede percorsi turistico-esperienziali nel genovesato e a Mar del Plata».  «Il turismo scolastico delle radici non solo punta a far conoscere luoghi tra loro molto lontani che hanno però un legame tra loro, ma favorisce lo scambio culturale tra studenti: un'esperienza di grande valore che porta numerosi benefici sia a livello personale che sociale - aggiunge Simona Ferro, assessore regionale alla Scuola e all'Università - Quando i ragazzi hanno l'opportunità di interagire con persone provenienti da differenti contesti culturali possono ampliare i propri orizzonti, imparare nuove prospettive e confrontarsi con punti di vista diversi. È un processo di arricchimento reciproco che favorisce la crescita personale. In questo caso il rapporto che si crea è arricchito dal fatto che c’è qualcosa in più da condividere: le proprie origini». «Il collegamento tra Genova e Mar del Plata si è rafforzato circa un anno fa nell’ambito del progetto Iurc che ha portato alla sottoscrizione delle best practice del turismo tra le due città e presenziare oggi alla presentazione di questo progetto, che rappresenta l’evoluzione della predetta cooperazione, mi fa davvero molto piacere – sottolinea Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova - Attraverso percorsi didattici, laboratori, conferenze, seminari, viaggi e tante altre attività, il progetto 'Turismo Scolastico delle Radici 2024' si configura, per tutti i giovani che ne prenderanno parte, come un percorso non solo di riscoperta delle proprie origini e delle proprie radici ma più in generale della propria identità storico-culturale».   [post_title] => Liguria, al via il progetto Unesco "Turismo scolastico delle radici 2024" [post_date] => 2024-02-28T12:17:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709122638000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "dat volidisicilia tariffe speciali per il noleggio auto grazie allintesa con italy car rent" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2126,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali.\r\n\r\nEventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante.\r\n\r\n«In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni\".\r\n\r\nMettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione.\r\n\r\nIl video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere.\r\n\r\nLa campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica.\r\n\r\nForever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy.\r\n\r\n[gallery ids=\"462510,462511,462512\"]","post_title":"AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati","post_date":"2024-02-29T14:00:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709215215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato.\r\n\r\nNel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate.\r\n\r\nBen consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”.","post_title":"Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily","post_date":"2024-02-29T12:59:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709211549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462480\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nAlessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale. \r\n\r\n«Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza.\r\nAvremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile.\r\n\r\nInoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano».\r\n\r\n«Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente.\r\nSi completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo.","post_title":"Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit","post_date":"2024-02-29T10:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro \"Sanremo Verde\", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici. \r\n\r\n«Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato».\r\n\r\nGli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari. \r\n\r\nPartendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile. \r\n\r\nPassando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti. \r\n\r\nArrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile. \r\n\r\nA questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari.","post_title":"Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana","post_date":"2024-02-29T10:37:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203076000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi.\r\n\r\nDopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: \"Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone.\r\n\r\nI visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek.","post_title":"La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages","post_date":"2024-02-29T10:27:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709202428000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling torna a collegare Milano Linate all'aeroporto di Barcellona El Prat, dal prossimo 31 marzo con due voli alla settimana (operativi il sabato e la domenica).\r\n\r\nLa rotta, che era stata operativa fino al 2021, si aggiunge ai collegamenti operati dalla compagnia da Milano Malpensa, che saranno rafforzati arrivando fino a 6 voli giornalieri; con un totale di fino a 37 voli settimanali da Milano a Barcellona, Vueling rafforza la sua leadership sulla rotta Italia-Barcellona e consolida il suo secondo posto sul corridoio Italia-Spagna.\r\n\r\nL’Italia resta un mercato chiave per la compagnia aerea del gruppo Iag, con le due basi di Roma Fiumicino e Firenze, tra le 16 in Europa. Vueling ha iniziato le attività proprio nel nostro paese nel 2004, anno della sua fondazione, e arriverà ad operare in 14 aeroporti italiani per la stagione estiva: Roma Fiumicino, Firenze, Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia.\r\n\r\n ","post_title":"Vueling ripristina il collegamento da Milano Linate a Barcellona, dal 31 marzo","post_date":"2024-02-29T09:45:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709199938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023.\r\n\r\nL'importanza dei loyalty program\r\n\r\n\"Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro\".\r\n\r\nIl post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina\r\n\r\nI primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: \"Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello\". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: \"Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente\".\r\n\r\nAumentano i contratti di management e franchising\r\n\r\nL'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. \"Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising\", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.  \r\n\r\nMigliora la qualità dell'offerta f&b romana\r\n\r\nIn tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: \"Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa\".\r\n\r\nNel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo\r\n\r\nPer il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. \"Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo\".\r\n\r\n ","post_title":"Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo","post_date":"2024-02-28T13:03:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709125429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via in Liguria al progetto \"Turismo Scolastico delle Radici 2024\" realizzato da Massimo Ruggero, project manager e presidente del Club per Unesco di Genova Metropolitana in collaborazione con l'Associazione dei Liguri nel Mondo.\r\n\r\nSi tratta del progetto internazionale tra Genova e Mar del Plata che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova e che gode del patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica di Argentina in Italia, del Consolato d'Italia di Mar del Plata, della Direzione scolastica delle Circoscrizioni consolari di Buenos Aires e Mar del Plata, di Acaesit (Asociación Civil Asistencia Escuelas Italianas Mar Del Plata) e di Regione Liguria che condividerà i programmi ecomuseali italo-argentini di internazionalizzazione della Rete ligure di Club Unesco Genova.\r\n\r\nLe attività proposte valorizzano gli scambi interculturali tra le scuole metropolitane liguri e le rappresentanze istituzionali di Argentina finalizzati alla costituzione dell'Ecomuseo italiano internazionale storico-antropologico delle Radici della città di Mar del Plata.\r\n\r\nNell'ampio ed articolato programma di eventi italo argentini sono previsti accordi e scambi di best practices tra le scuole Italiane della rete Acaesit di Mar del Plata ed alcuni Istituti scolastici metropolitani genovesi e dei territori dell'Ecomuseo dei territori limitrofi colombiani e dell'emigrazione ligure che ad oggi si rivolgono ad alcune amministrazioni delle aree tra la Val Fontanabuona e i territori limitrofi del Chiavarese.\r\n\r\n«Con questo progetto entriamo nel vivo di quelle che saranno le tante iniziative previste per quest'anno, dichiarato dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 'Anno delle radici' – spiega Augusto Sartori, assessore regionale al Turismo - L'Argentina è il Paese in cui la stragrande maggioranza degli emigrati liguri si recarono all'inizio del secolo scorso alla ricerca di un futuro migliore: non posso quindi che essere felice di presentare questo progetto che consolida lo storico legame tra le due terre e che prevede percorsi turistico-esperienziali nel genovesato e a Mar del Plata». \r\n\r\n«Il turismo scolastico delle radici non solo punta a far conoscere luoghi tra loro molto lontani che hanno però un legame tra loro, ma favorisce lo scambio culturale tra studenti: un'esperienza di grande valore che porta numerosi benefici sia a livello personale che sociale - aggiunge Simona Ferro, assessore regionale alla Scuola e all'Università - Quando i ragazzi hanno l'opportunità di interagire con persone provenienti da differenti contesti culturali possono ampliare i propri orizzonti, imparare nuove prospettive e confrontarsi con punti di vista diversi. È un processo di arricchimento reciproco che favorisce la crescita personale. In questo caso il rapporto che si crea è arricchito dal fatto che c’è qualcosa in più da condividere: le proprie origini».\r\n\r\n«Il collegamento tra Genova e Mar del Plata si è rafforzato circa un anno fa nell’ambito del progetto Iurc che ha portato alla sottoscrizione delle best practice del turismo tra le due città e presenziare oggi alla presentazione di questo progetto, che rappresenta l’evoluzione della predetta cooperazione, mi fa davvero molto piacere – sottolinea Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova - Attraverso percorsi didattici, laboratori, conferenze, seminari, viaggi e tante altre attività, il progetto 'Turismo Scolastico delle Radici 2024' si configura, per tutti i giovani che ne prenderanno parte, come un percorso non solo di riscoperta delle proprie origini e delle proprie radici ma più in generale della propria identità storico-culturale».\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, al via il progetto Unesco \"Turismo scolastico delle radici 2024\"","post_date":"2024-02-28T12:17:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709122638000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti