12 January 2026

Croatia Airlines: cresce la domanda, al via nuova rotta annuale Roma-Dubrovnik

Promozione, sinergie e turismo in crescita per Croatia Airlines che lancia il nuovo collegamento annuale tra Dubrovnik e Roma, presentato al trade insieme all’Ente per il Turismo della città di Dubrovnik, all’Ente Nazionale Croato per il Turismo e all’Ente per il Turismo della Regione di Dubrovnik-Neretva.
 
Il potenziamento della rotta rappresenta una risposta alla crescente domanda turistica che ha  spinto la compagnia a trasformarla in un volo attivo tutto l’anno. Due le frequenze previste durante l’inverno – il giovedì e la domenica – mentre in estate i voli saliranno a tre, con l’aggiunta del sabato.
 
«La decisione di operare anche nella stagione invernale nasce dal crescente flusso turistico e dalla volontà di offrire una continuità nei collegamenti tra i due Paesi – ha commentato Marija Pavić, responsabile vendite di Croatia Airlines -. Quest’inverno la compagnia servirà 27 rotte internazionali collegando sei aeroporti croati a 17 destinazioni europee, tra cui Amsterdam, Barcellona, Vienna, Berlino, Bruxelles, Istanbul, Copenaghen, Francoforte, Londra, Parigi e Roma (via Spalato e Dubrovnik). Il prolungamento della rotta Dubrovnik–Roma mira inoltre a soddisfare le esigenze dei viaggiatori business e leisure, migliorando al tempo stesso l’integrazione della Croazia nel panorama dei trasporti europeo». 
 
Il volo rientra anche nella più ampia strategia di sviluppo turistico della città, sostenuta sinergicamente da enti locali e nazionali. «I voli invernali permettano ai turisti italiani di scoprire una Dubrovnik più autentica, lontana dalla folla estiva» ha sottolineato Anamaria Jurinjak, responsabile marketing della compagnia (nella foto insieme a Viviana Vukelic).  
 
A supporto del collegamento, è stata presentata una partnership con l’agenzia Obzor putovanja, che ha creato pacchetti Fly & Drive pensati per il mercato italiano, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare la regione in autonomia.
 
Il direttore dell’Ente per il Turismo di Dubrovnik, Miroslav Drašković, e quello della Regione Dubrovnik-Neretva, Julijgo Srgota, hanno definito il collegamento con Roma «un passo decisivo nel posizionamento di Dubrovnik come destinazione fruibile tutto l’anno».
L’Italia, spiegano, è tra i mercati più importanti per l’area, e un collegamento annuale con Roma non può che rafforzare ulteriormente questa relazione.
 
Sulla stessa linea, Viviana Vukelić, direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia, che ha evidenziato come la tratto annuale rappresenti «un progresso fondamentale nel consolidare l’accessibilità internazionale della città e nel sostenere uno sviluppo turistico uniforme durante tutto l’anno».
 

Focus anche sulla mobilità e noleggio

In occasione dell’apertura della rotta, sono stati presentati anche i servizi Carwiz, operativa sia in Italia sia in Croazia. La società dispone di una flotta di oltre 1000 auto e filiali in diverse città e aeroporti, mentre Carwiz Croazia mette a disposizione oltre 600 veicoli in punti strategici come Zagabria, Fiume, Zara, Spalato e Dubrovnik.
(Manuela Ippolito)
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504962 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche per l'estate 2026 Gulf Air effettuerà collegamenti stagionali per Ginevra e Nizza, operati con scalo a Milano Malpensa. Entrambe le rotte sono ora disponibili per la prenotazione, offrendo a passeggeri leisure e alle famiglie un comodo accesso alle principali destinazioni estive europee.  I voli per Nizza inizieranno il 24 maggio e saranno operativi fino al 27 settembre 2026, mentre i voli per Ginevra saranno attivi dal 5 giugno all'11 settembre 2026. Entrambe le rotte saranno operate due volte a settimana utilizzando gli Airbus A321neo, garantendo comodi arrivi mattutini in Europa.  I servizi stagionali fanno parte del più ampio programma estivo della compagnia aerea del Bahrain, fornendo ulteriori opzioni di viaggio e connettività attraverso l'aeroporto Internazionale del Bahrain per i viaggiatori provenienti dal Bahrain e da tutto il Gcc. Il ripristino di queste rotte offre ai passeggeri maggiore scelta durante il periodo di punta dei viaggi, supportata da orari affidabili e standard di servizio costanti..  «L'Europa continua a essere una destinazione di viaggio estiva preferita per i passeggeri provenienti dal Bahrain e dalla regione - sottolinea il ceo di Gulf Air, Martin Gauss -. Con il ritorno di Ginevra e Nizza, Gulf Air può offrire ai clienti orari convenienti, un servizio affidabile e accesso a due destinazioni molto richieste. L'attenzione rimane focalizzata sull'allineamento del network con la domanda stagionale e le preferenze dei passeggeri». [post_title] => Gulf Air ripristina per l'estate i voli stagionali per Ginevra e Nizza, via Milano [post_date] => 2026-01-12T12:57:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768222622000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504949 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali.  Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia. Con questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa. «L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia». I passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong. I passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia. [post_title] => Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026 [post_date] => 2026-01-12T10:56:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768215362000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470306" align="alignright" width="300"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption] Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.  Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre. A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco. Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale. «Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio». [post_title] => Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri [post_date] => 2026-01-12T10:47:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768214852000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa. Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali. Situato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori. Secondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali. L'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni. Lo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto. [post_title] => Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa [post_date] => 2026-01-12T10:29:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768213794000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.   «A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».   L’importanza dell’Asia come mercato chiave per i visitatori è in costante aumento e l’Australia svolge un ruolo di primo piano nella creazione di esperienze turistiche sostenibili e legate ai First Nations».   Il nuovo managing director ha dichiarato: «Sono estremamente entusiasta e orgoglioso di guidare Tourism Australia. L’industria turistica australiana contribuisce in modo significativo al Paese grazie all’impatto economico derivante dalla spesa dei visitatori e ai posti di lavoro che crea. Il turismo sostiene lo sviluppo delle comunità regionali, favorisce le relazioni tra le nazioni e può svolgere un ruolo chiave nel promuovere progressi sociali e ambientali.   «La competizione globale per attrarre visitatori di alto profilo è sempre più intensa e il contributo di Tourism Australia è determinante per stimolare la domanda e consolidare la presenza dell’Australia nel mercato globale del turismo».   [post_title] => Tourism Australia: Robin Mack è il nuovo managing director dell'ente [post_date] => 2026-01-12T10:18:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768213132000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504927 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => SkyAlps amplia il network delle destinazioni servite dall'aeroporto di Bolzano per l'estate 2026. L'operativo, che entrerà in vigore da metà maggio, prevede l’introduzione di nuovi collegamenti verso Preveza e Salonicco, portando a 11 il numero complessivo di mete balneari raggiungibili con volo diretto dal capoluogo altoatesino. Oltre al potenziamento dell’area ellenica, che comprende anche le confermate Corfù e Cefalonia, l’offerta internazionale mantiene stabili i collegamenti con la Spagna, attraverso le tratte per Ibiza e Minorca, e con il Nord Europa. La programmazione estiva conferma inoltre la rotta verso la Sassonia con la tratta Bolzano-Dresda, finalizzata a sostenere i flussi turistici tra le due regioni. In ambito domestico, restano operativi i voli verso i principali scali costieri di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia.  «La Grecia è una delle destinazioni estive più amate dai viaggiatori del Nord e del Sud Tirolo - ha commentato Josef Gostner, presidente di SkyAlps, ripreso da l'Alto Adige -. Con queste nuove rotte rispondiamo in modo mirato alla domanda dei nostri clienti». La strategia operativa per l’anno in corso prevede una revisione delle tariffe e l’introduzione di agevolazioni per le famiglie, come spiegato da Maximilian Alber, head of sales della compagnia aerea: «Abbiamo ulteriormente ridotto le tariffe di partenza dei nostri voli. Chi prenota in anticipo può così beneficiare di prezzi più vantaggiosi rispetto allo scorso anno. Anche le famiglie continuano a godere di condizioni particolarmente interessanti: i bambini dai due ai dodici anni viaggiano con uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto (tasse escluse) direttamente da Bolzano verso il mare, mentre i bambini sotto i due anni volano gratuitamente». L’attuale volume di collegamenti rappresenta un traguardo per l’aeroporto: «É un nuovo record. Undici destinazioni balneari non erano mai state raggiungibili direttamente da Bolzano». Sul piano tecnologico e della sostenibilità, i voli continueranno a essere operati con aeromobili Dash-8 Q-400.  [post_title] => SkyAlps: da Bolzano due nuove destinazioni in Grecia per l'estate 2026 [post_date] => 2026-01-12T09:45:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768211146000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504905 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali». In attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship». Le ragioni del successo A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani». Il nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno». [post_title] => Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia» [post_date] => 2026-01-09T15:38:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767973106000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente.  Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.  Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico. L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri.  La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti. Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto.  La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.  Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole. L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno. L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello. Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.   [post_title] => Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati [post_date] => 2026-01-09T14:46:14+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767969974000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_484726" align="alignleft" width="300"] Il Quark Hotel di Milano[/caption] Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente. Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business. I progetti futuri Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage. Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato. «I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche». [post_title] => Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026 [post_date] => 2026-01-09T12:33:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767961987000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "croatia airlines cresce la domanda al via nuova rotta annuale roma dubrovnik" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":139,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3053,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche per l'estate 2026 Gulf Air effettuerà collegamenti stagionali per Ginevra e Nizza, operati con scalo a Milano Malpensa. Entrambe le rotte sono ora disponibili per la prenotazione, offrendo a passeggeri leisure e alle famiglie un comodo accesso alle principali destinazioni estive europee. \r\nI voli per Nizza inizieranno il 24 maggio e saranno operativi fino al 27 settembre 2026, mentre i voli per Ginevra saranno attivi dal 5 giugno all'11 settembre 2026. Entrambe le rotte saranno operate due volte a settimana utilizzando gli Airbus A321neo, garantendo comodi arrivi mattutini in Europa. \r\nI servizi stagionali fanno parte del più ampio programma estivo della compagnia aerea del Bahrain, fornendo ulteriori opzioni di viaggio e connettività attraverso l'aeroporto Internazionale del Bahrain per i viaggiatori provenienti dal Bahrain e da tutto il Gcc. Il ripristino di queste rotte offre ai passeggeri maggiore scelta durante il periodo di punta dei viaggi, supportata da orari affidabili e standard di servizio costanti.. \r\n«L'Europa continua a essere una destinazione di viaggio estiva preferita per i passeggeri provenienti dal Bahrain e dalla regione - sottolinea il ceo di Gulf Air, Martin Gauss -. Con il ritorno di Ginevra e Nizza, Gulf Air può offrire ai clienti orari convenienti, un servizio affidabile e accesso a due destinazioni molto richieste. L'attenzione rimane focalizzata sull'allineamento del network con la domanda stagionale e le preferenze dei passeggeri».","post_title":"Gulf Air ripristina per l'estate i voli stagionali per Ginevra e Nizza, via Milano","post_date":"2026-01-12T12:57:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768222622000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali. \r\nDal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.\r\nCon questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.\r\n«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».\r\nI passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.\r\nI passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia.","post_title":"Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026","post_date":"2026-01-12T10:56:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768215362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470306\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]\r\n\r\nToscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%. \r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.\r\n\r\nA trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.\r\n\r\nUn 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.\r\n\r\n«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».","post_title":"Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri","post_date":"2026-01-12T10:47:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768214852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa.\r\n\r\nProgettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.\r\n\r\nSituato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.\r\n\r\nSecondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali.\r\n\r\nL'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni.\r\n\r\nLo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto.","post_title":"Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa","post_date":"2026-01-12T10:29:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768213794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.\r\n \r\n«A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».\r\n \r\nL’importanza dell’Asia come mercato chiave per i visitatori è in costante aumento e l’Australia svolge un ruolo di primo piano nella creazione di esperienze turistiche sostenibili e legate ai First Nations».\r\n \r\nIl nuovo managing director ha dichiarato: «Sono estremamente entusiasta e orgoglioso di guidare Tourism Australia. L’industria turistica australiana contribuisce in modo significativo al Paese grazie all’impatto economico derivante dalla spesa dei visitatori e ai posti di lavoro che crea. Il turismo sostiene lo sviluppo delle comunità regionali, favorisce le relazioni tra le nazioni e può svolgere un ruolo chiave nel promuovere progressi sociali e ambientali.\r\n \r\n«La competizione globale per attrarre visitatori di alto profilo è sempre più intensa e il contributo di Tourism Australia è determinante per stimolare la domanda e consolidare la presenza dell’Australia nel mercato globale del turismo».\r\n\r\n ","post_title":"Tourism Australia: Robin Mack è il nuovo managing director dell'ente","post_date":"2026-01-12T10:18:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768213132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"SkyAlps amplia il network delle destinazioni servite dall'aeroporto di Bolzano per l'estate 2026. L'operativo, che entrerà in vigore da metà maggio, prevede l’introduzione di nuovi collegamenti verso Preveza e Salonicco, portando a 11 il numero complessivo di mete balneari raggiungibili con volo diretto dal capoluogo altoatesino. Oltre al potenziamento dell’area ellenica, che comprende anche le confermate Corfù e Cefalonia, l’offerta internazionale mantiene stabili i collegamenti con la Spagna, attraverso le tratte per Ibiza e Minorca, e con il Nord Europa.\r\n\r\nLa programmazione estiva conferma inoltre la rotta verso la Sassonia con la tratta Bolzano-Dresda, finalizzata a sostenere i flussi turistici tra le due regioni. In ambito domestico, restano operativi i voli verso i principali scali costieri di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. \r\n\r\n«La Grecia è una delle destinazioni estive più amate dai viaggiatori del Nord e del Sud Tirolo - ha commentato Josef Gostner, presidente di SkyAlps, ripreso da l'Alto Adige -. Con queste nuove rotte rispondiamo in modo mirato alla domanda dei nostri clienti».\r\n\r\nLa strategia operativa per l’anno in corso prevede una revisione delle tariffe e l’introduzione di agevolazioni per le famiglie, come spiegato da Maximilian Alber, head of sales della compagnia aerea: «Abbiamo ulteriormente ridotto le tariffe di partenza dei nostri voli. Chi prenota in anticipo può così beneficiare di prezzi più vantaggiosi rispetto allo scorso anno. Anche le famiglie continuano a godere di condizioni particolarmente interessanti: i bambini dai due ai dodici anni viaggiano con uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto (tasse escluse) direttamente da Bolzano verso il mare, mentre i bambini sotto i due anni volano gratuitamente». L’attuale volume di collegamenti rappresenta un traguardo per l’aeroporto: «É un nuovo record. Undici destinazioni balneari non erano mai state raggiungibili direttamente da Bolzano».\r\n\r\nSul piano tecnologico e della sostenibilità, i voli continueranno a essere operati con aeromobili Dash-8 Q-400. ","post_title":"SkyAlps: da Bolzano due nuove destinazioni in Grecia per l'estate 2026","post_date":"2026-01-12T09:45:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768211146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».\r\n\r\nIn attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».\r\nLe ragioni del successo\r\nA incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».\r\n\r\nIl nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».","post_title":"Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia»","post_date":"2026-01-09T15:38:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767973106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente. \r\nIl Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva. \r\n\r\nQuest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.\r\n\r\nL'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri.  La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il \"Pitocchetto\". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.\r\n\r\nPer la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto.  La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa. \r\n\r\n Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.\r\n\r\nL'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.\r\n\r\nL’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.\r\n\r\nIl Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati","post_date":"2026-01-09T14:46:14+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1767969974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_484726\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Quark Hotel di Milano[/caption]\r\n\r\nAries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nOggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.\r\nI progetti futuri\r\nNel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.\r\n\r\nParallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.\r\n\r\n«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».","post_title":"Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026","post_date":"2026-01-09T12:33:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767961987000]}]}}