17 March 2026

Condor, Dalziel: «Il 75% delle nostre vendite transita dal trade»

condorCi sono le agenzie di viaggio al centro della strategia distributiva targata Condor in Italia: Lorna Dalziel, general manager del vettore tedesco nel nostro Paese, lo conferma e ribadisce il forte interesse della compagnia a mettere radici in questo mercato. Lasciando intendere la volontà a inserire nuovi scali, a fianco di quelli di Milano, Roma e Palermo.

«Dal trade transita il 75% delle vendite (dato che include to e ota, ndr) e sin da subito hanno accolto la novità Condor con entusiasmo e un supporto molto positivo». Perché? «Perché abbiamo proposto loro un prodotto non solo nuovo, ma soprattutto valido. Che piace, perché è per tutti. Certo, la sfida immediata è stata quella di lavorare sul cambiamento della percezione della compagnia aerea. Un lavoro  impegnativo – svolto anche  con il contributo di Aviareps -, che ci ha visto e ci vede tuttora attraversare l’Italia per incontrare faccia a faccia gli agenti di viaggio, per spiegare loro chi siamo e quali ulteriori opportunità si aprono per loro e per i loro clienti».

La compagnia ha recentemente deciso di mantenere la Milano Malpensa-Francoforte anche durante la stagione invernale, considerato l’ottimo feedback: «I voli dall’Italia hanno raggiunto, anzi superato, le nostre aspettative sia in termini di revenue sia di load factor». Particolarmente apprezzato «il servizio onboard, il calore dell’equipaggio e, fondamentale, i tempi di connessione all’aeroporto di Francoforte, un’ora e mezza, ideale e perfettamente sufficiente per imbarcarsi sul volo successivo».

Ad oggi, poco meno di tre mesi dal lancio, «l’80-85% circa dei passeggeri dall’Italia vola beyond Francoforte: principalmente verso le destinazioni classiche e dunque Caraibi o le classiche in Oriente, ma già ora, lavorando al fianco del trade, notiamo una diversa varietà di richieste, come ad esempio il Canada, oppure Johannesburg. Negli Usa, al di là di New York, si possono raggiungere Las Vegas, Boston o Portland: diverse mete verso le quali creare nuova domanda, obiettivo cui teniamo particolarmente e che ci vede impegnati insieme agli enti del turismo». Al trade sono dedicati investimenti con i partner su roadshow, academy, partecipazione agli eventi di settore.

L’impegno di Condor guarda anche all’aumento dei passeggeri italiani sul p2p, per la gran parte business traveller: «Il dato è destinato ad aumentare, con il lavoro che stiamo facendo con le tmc, ma anche con gli stessi enti del turismo della Germania e di Francoforte: la città e i suoi dintorni hanno molto da offrire anche dal punto di vista turistico e ci piacerebbe studiare un prodotto stop over».

Rimane nei progetti l’apertura su altri aeroporti italiani «ora la priorità è consolidare i risultati su queste rotte» così come una presenza sull’aeroporto di Linate, a fronte del ben noto problema della mancanza di slot, «il progetto iniziale era quello e la compagnia continuerà a valutarlo».

 

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