13 marzo 2026 12:28
Aumenta sensibilmente l’attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l’isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) “collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti”.
Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.
“Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l’offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità“.
Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un “nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l’isola in modo diretto e personale.
Per i professionisti del turismo, il nostro supporto include un ‘Industry meeting’ dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell’Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'”Aruba Effect” e scoprire le unicità dell’isola”.
Intanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend “molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l’isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà”.
Quant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all’interno di un itinerario combinato. “Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell’isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione”.
Strategia 2026
Quest’anno la strategia per l’Italia “punterà anche sull‘identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l’anima dell’isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l’isola è diventata un Paese autonomo all’interno del Regno dei Paesi Bassi”.
L’anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell’Inno Nazionale di Aruba, “Aruba Dushi Tera”, adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. “Queste ricorrenze offrono un’opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all’eredità di Aruba”.
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la fine della storia
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È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
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I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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Fiducia
«L’ingresso di 30 nuove agenzie e l’aumento del fatturato del 18% a parità di perimetro confermano la fiducia del mercato nel nostro progetto. Sono risultati frutto di una strategia chiara, di un’organizzazione efficiente e, soprattutto, dell’impegno quotidiano di una squadra di professionisti che supporta concretamente la crescita delle agenzie affiliate».
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.
Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).
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[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
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Mercati vicini e lontani
I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
Particolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.
C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.
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[post_content] => Il Gruppo Msc ha presentato oggi Catalina Sugar Beach, il nuovo nome della destinazione balneare situata sull'isola di Catalina, al largo di La Romana, nella Repubblica Dominicana, svelando al contempo nuovi dettagli del progetto di rinnovamento che ne ridefinirà l'esperienza a partire dalla prossima apertura. Gestita in collaborazione con Ctl Maritime e Casa de Campo Resort & Villas, l’area è interessata da un ampio progetto di riqualificazione, pensato per farne una destinazione balneare d’eccellenza nei Caraibi. L’apertura è prevista per novembre 2026.
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