28 agosto 2025 12:21
Condor rafforza l’operativo per la stagione invernale 2025-26 offrendo ai viaggiatori italiani un accesso ancora più facile e comodo verso le più rinomate destinazioni di lungo raggio in Nord America, Oriente e oceano Indiano.
I collegamenti giornalieri da Milano Malpensa a Francoforte, consentono infatti ai passeggeri italiani di usufruire di coincidenze ottimali verso mete esotiche e metropoli cosmopolite. La prossima winter prevede quindi l’aumento delle frequenze ad esempio sulle rotte verso Bangkok e Phuket, Cape Town e Johannesburg, quest’ultima operata con ben tre voli settimanali.
Il network del vettore tedesco include anche numerosi collegamenti con il Nord America: da Boston sulla costa orientale fino alla selvaggia Alaska con Anchorage o la costa ovest con Los Angeles e San Francisco, tutte come destinazioni estive, passando per New York, Seattle e Toronto, perfette invece per viaggi tutto l’anno. Per chi sogna una fuga al caldo durante i mesi più freddi, Condor offre voli verso le isole dell’oceano Indiano, tra cui Mauritius, raggiungibile via Francoforte con comodi collegamenti dall’Italia.
I voli long haul di Condor sono operati con Airbus A330neo configurati in tre classi di servizio Business, Premium Economy ed Economy.
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[post_content] => Civitatis lancia Civitatis Pro, la nuova identità che riunisce e rafforza la sua offerta dedicata ai professionisti del turismo.
Civitatis Pro nasce per dare forma a una realtà che il business B2B dell'azienda costruisce da anni: una rete globale di partner professionali che integrano, distribuiscono o raccomandano il catalogo di attività di Civitatis attraverso i propri canali, con una presenza consolidata in mercati chiave come Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Italia e Francia. Il canale professionale si è infatti affermato come uno dei principali motori di crescita dell'azienda, che prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 32% del proprio volume d'affari B2B.
«Civitatis Pro nasce per rappresentare una realtà che cresce da anni all'interno dell'azienda. Oggi collaboriamo con oltre 50.000 partner in tutto il mondo e volevamo dotare questo ecosistema di un'identità, di strumenti e di una proposta di valore all'altezza della sua importanza strategica e della maturità raggiunta. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una scelta che riflette il modo in cui vogliamo competere, collaborare e continuare a crescere insieme ai nostri partner nei prossimi anni», afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Questa è la proposta di valore che Civitatis Pro mette ora a disposizione di ogni partner: «Vogliamo che ogni professionista del turismo trovi in Civitatis Pro molto più di un semplice fornitore di attività: un partner capace di aiutarlo a vendere di più, operare meglio e offrire ai propri clienti un'esperienza davvero distintiva. È questa la differenza tra vendere singole esperienze e costruire una relazione di lungo periodo con ciascun partner», sottolinea Verónica de Íscar, chief B2B sales officer di Civitatis.
Semplificazione
Con questo lancio, l'azienda semplifica e rinnova la propria offerta per il settore professionale, riunendo sotto un'unica identità i principali modelli di collaborazione B2B e B2B2C. Questa evoluzione punta a rafforzare il posizionamento di Civitatis come partner strategico, offrendo una soluzione più chiara, flessibile e adattabile alle esigenze di ogni business.
L'offerta si articola attorno a cinque grandi profili, ciascuno con esigenze specifiche: agenzie di viaggio retail, che cercano strumenti di prenotazione semplici ed efficaci; tour operator e grossisti, che necessitano di scalabilità e condizioni dedicate; marketplace e partner tecnologici, focalizzati su integrazione e performance; content creator, interessati a monetizzare la propria audience; e aziende che integrano attività come servizio complementare, benefit o valore aggiunto per clienti, utenti, dipendenti, membri o ospiti. Questa struttura consente di adattare comunicazione, strumenti e supporto alla realtà di ciascun partner.
Non si tratta di un cambiamento isolato, ma del punto di partenza di un'evoluzione progressiva del segmento B2B dell'azienda: un modo più chiaro, professionale e competitivo di collaborare con partner in tutto il mondo.
Quattro orizzonti
La proposta di valore di Civitatis Pro si fonda su quattro pilastri: un catalogo accuratamente selezionato, tecnologia adattata ai diversi modelli di distribuzione, supporto specializzato e accompagnamento commerciale.
A differenza dei modelli basati esclusivamente sull'ampiezza dell'inventario, Civitatis punta su una selezione rigorosa di attività, visite guidate, escursioni, trasferimenti ed esperienze, con particolare attenzione alla qualità, all'affidabilità operativa e alla soddisfazione del viaggiatore. Questo approccio consente ai partner di raccomandare e distribuire esperienze con maggiore fiducia, senza dover sviluppare internamente una rete di fornitori locali.
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Con il lancio di questo nuovo marchio, Civitatis innalza ulteriormente lo standard delle proprie partnership professionali, combinando innovazione tecnologica e attenzione umana per guidare il futuro della distribuzione delle esperienze turistiche.
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[post_content] => Lufthansa taglia la rotta Genova-Monaco di Baviera dalla programmazione invernale: il collegamento, operato da Air Dolomiti per conto della compagnia tedesca, era uno dei ponti più utilizzati dai viaggiatori liguri per accedere alla rete internazionale di Lufthansa e proseguire verso destinazioni europee e intercontinentali.
La rotta, come riferisce Genova Quotidiana, aveva una frequenza giornaliera e rappresentava da anni un tassello importante dell’offerta dello scalo genovese.
La cancellazione rientra nel piano di ottimizzazione delle rotte regionali italiane avviato da Lufthansa, che sta riducendo la capacità sulle tratte considerate meno redditizie. Genova non è l’unica ad essere entrata nel mirino dei tedeschi: sono infatti previste anche la sospensione del Trieste-Francoforte e della Ancona-Monaco. La strategia del gruppo punta a concentrare mezzi e frequenze sulle rotte con domanda più forte e margini più solidi, in una fase di razionalizzazione del network europeo e di contenimento dei costi..
Tornando a Genova, dal Colombo resteranno disponibili il collegamento con Roma Fiumicino e altri voli verso hub europei operati dalle compagnie presenti sullo scalo, ma il taglio di Monaco cambia gli equilibri dell’offerta. Non sparisce soltanto una rotta storica: viene meno una connessione strategica che permetteva a Genova di restare agganciata, con un solo scalo, a una parte importante del traffico globale.
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Il Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.
L'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
Anche l'offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che ad oggi offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.
Il calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.
«Con collegamenti sempre più capillari e un ricco calendario di eventi, fiere e nuove aperture in programma, siamo pronti ad accogliere i visitatori provenienti dall’Italia, invitandoli a scoprire – o riscoprire – l'ospitalità e le esperienze che hanno reso Dubai una destinazione di riferimento».
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[post_content] => Sas ha siglato un ordine fermo per 18 Airbus A330-900 in linea con il più ampio piano di rinnovo della flotta.
Gli aeromobili sosterranno l’espansione in corso del network internazionale di Sas, consentendo alla compagnia aerea di potenziare le rotte esistenti ad alta capacità a livello globale e di introdurne di nuove.
«Combinando un’eccezionale efficienza economica con prestazioni ambientali migliorate, il velivolo svolgerà un ruolo chiave nella nostra strategia di flotta a lungo termine - ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff -. Ci consentirà di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza eccezionale, espandere la nostra rete e garantire maggiore flessibilità e comodità ai nostri ospiti. Non vediamo l’ora di proseguire la nostra solida partnership con Airbus anche in futuro».
«L’A330-900 è il punto di riferimento indiscusso in termini di efficienza e versatilità nella sua categoria. Con l’integrazione di questi 18 A330neo, Sas beneficerà di un’economia per posto-miglio imbattibile e di sinergie operative senza soluzione di continuità con la propria flotta Airbus esistente», ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo delle vendite della divisione Aeromobili Commerciali di Airbus.
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[post_content] => «Il business è più difficile, la concorrenza è più agguerrita, ma nel complesso prevediamo che la domanda, al termine dell'anno fiscale (fine ottobre 2026), sarà vicina al budget, ad eccezione del costo del carburante, che è aumentato in modo significativo»: Christian Vernet, ceo de La Compagnie, rimane fiducioso sull'andamento dell'esercizio in corso - in particolare sulla Milano-Newark, caratterizzato da più di una sfida.
Dalle «preoccupazioni in materia di immigrazione e restrizioni applicate all'ingresso negli Usa degli stranieri, situazione che ha suscitato una certa reticenza da parte dei turisti, a recarsi negli Stati Uniti, ma che ora si è un po’ stabilizzata», ricorda il ceo, allo scoppio del conflitto in Iran, con le conseguenze che tutti conosciamo.
«Il risultato è che la domanda non è stata così forte come ci aspettavamo» e la booking window «si è ridotta in modo piuttosto significativo: in altre parole, le persone stanno rimandando la decisione di viaggiare. E questa è la situazione attuale, cui dobbiamo adattarci. Ed è proprio quello che stiamo facendo».
L'ingresso in flotta dei nuovi aeromobili, tra il 2027 e il 2028
In questo quadro si inserisce più di un elemento positivo, a cominciare dal tanto atteso arrivo in flotta dei nuovi aeromobili: «Siamo determinati ad aumentare la nostra capacità, per offrire voli giornalieri il prima possibile. Oggi operiamo con due aeromobili A321neo. Il terzo è in arrivo: la consegna è prevista per febbraio 2027. Ci aspettavamo che la consegna avvenisse prima, ma sappiamo che oggi la situazione delle consegne è questa. Con questo velivolo potremo aprire nuove rotte in Europa da Newark. Un quarto aereo arriverà nel 2028, e sarà un A321neo Xlr che amplierà l’offerta di voli da qualsiasi destinazione da cui operiamo, in particolare in Italia, ma stiamo ancora valutando anche altre località».
I numeri della Milano Malpensa-Newark
La proposta 100% business class del vettore, abbinata a una proposta di servizi a terra e a bordo «decisamente premium» sembra avere attecchito bene sul mercato Italia, considerando che La Compagnie ha aperto la Milano Malpensa-Newark nel 2022, in pieno periodo post-Covid: «Da allora abbiamo trasportato circa 112.000 passeggeri tra le due città, e operato attorno ai 2.100 voli. Oggi proponiamo i 5-6 voli alla settimana con il traguardo di portarli a giornalieri il prima possibile, quando appunto arriverà il terzo aereo».
Il ceo evidenzia che sulla rotta da Milano il vettore «ha conquistato il 18% dei passeggeri, dato che inizia ad essere significativo, anche se penso che meritiamo di più. Aumentare la nostra brand awareness è uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare ulteriormente». Un traffico che per il «75% è leisure» con l'elevata componente di passeggeri americani per i quali l'Italia è destinazione di vacanza irrinunciabile.
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Da segnalare il recente inserimento al call center della compagnia di personale italiano «pronto a fornire qualsiasi tipo di risposta in lingua italiana ai passeggeri, per supportare la loro esperienza di viaggio o il prossimo viaggio che desiderano organizzare con noi. Un grande vantaggio rispetto a prima».
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Dimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner.
La scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Travelife Partner
Travelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti.
In questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio.
I tour
Un primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.
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[post_content] => L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.
Una proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate.
Come riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati.
I funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia.
Tra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere.
Secondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro.
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[post_content] => Cesi, in Umbria, sorge alle pendici del Monte Eolo e, secondo un'antica leggenda, proprio nelle viscere della montagna abitava Eolo, il dio dei venti.
Protagonista del progetto "Cesi Porta dell'Umbria", rappresenta un’occasione per itinerari alternativi.
"Cesi Porta dell'Umbria" è uno dei più importanti interventi italiani di rigenerazione dei borghi storici. Con un investimento di 20 milioni di euro, il progetto è stato selezionato come primo classificato in Umbria ed è entrato tra i ventuno progetti pilota nazionali finanziati dal ministero della cultura attraverso il Pnrr. Ospitalità diffusa, recupero di edifici storici, nuovi spazi culturali, servizi per il turismo outdoor e valorizzazione del patrimonio archeologico stanno dando vita a un nuovo modello di sviluppo che punta ad attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti.
Cesi racconta un territorio molto più ampio, dove storia, archeologia, natura e spiritualità convivono in pochi chilometri.
A pochi minuti dal paese si incontra Carsulae, una delle città romane meglio conservate d'Italia, che comprende il foro, il teatro, l'anfiteatro, gli archi monumentali e le antiche strade romane, offrendo uno dei viaggi nel tempo più affascinanti dell'Italia centrale. Salendo invece verso Sant'Erasmo, il paesaggio cambia completamente. Qui, nascosto tra i boschi dei Monti Martani, si trova quello che viene considerato il sito fortificato preromano meglio conservato dell'Umbria. Ancora più in alto, sulla cima di Monte Torre Maggiore, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un importante santuario umbro-romano frequentato fin dal VI secolo avanti Cristo.
Il viaggio continua all'interno del borgo. Cesi fu infatti la capitale delle antiche Terre Arnolfe, un territorio strategico conteso per secoli tra Papato e Impero. Ancora oggi mura medievali, torri di avvistamento, palazzi nobiliari e la Rocca raccontano un passato fatto di battaglie, alleanze e grandi famiglie.
Passeggiando tra le strade del centro storico non mancano le curiosità. Palazzo Stocchi custodisce l'ingresso della Grotta Eolia, cavità naturale che si addentra nella montagna; la Chiesa di Sant'Andrea è stata costruita riutilizzando capitelli, iscrizioni e materiali provenienti dall'antica Carsulae; nella Chiesa di Santa Maria Assunta è conservato il prezioso dossale del Maestro di Cesi, uno dei capolavori della pittura medievale umbra.
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[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
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(Micol Rossi)
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Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.\r\nLa programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.\r\nPer chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. 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