25 June 2026

Codacons su Blue Panorama: “Diritti dei passeggeri rispettati o scatteranno le denunce”

“Blue Panorama dovrà rispettare alla lettera i diritti dei passeggeri o, in caso contrario, scatteranno le denunce del Codacons”. L’associazione dei consumatori si è immediatamente mobilitata a seguito della decisione della compagnia aerea di cancellare l’operativo voli previsto per le isole greche.

“Blue Panorama  – spiega la nota Codacons – è tenuta per legge a riconoscere il rimborso integrale dei biglietti e, nei casi previsti, anche il risarcimento del danno. Il Regolamento Ue 261/2004 dispone infatti che, in caso di cancellazione del volo, la compagnia è obbligata a rimborsare i viaggiatori, ed è prevista una compensazione pecuniaria in loro favore se il vettore aereo non ha informato i passeggeri della cancellazione del volo almeno due settimane prima della data di partenza, oppure ha informato i passeggeri nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza ma non ha offerto un volo alternativo per la stessa destinazione con partenza non più di due ore prima o con arrivo non più di 4 ore dopo dal volo originale.

Blue Panorama dovrà rendere automatici e veloci i rimborsi in favore dei passeggeri, senza assolutamente ricorrere allo strumento illegale del voucher, e il Codacons vigilerà attentamente sulla vicenda, pronto a intervenire nel caso in cui i diritti dei viaggiatori non siano rispettati”

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517337 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore. I clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026. I passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza. Anche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo. Dal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air. Parallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail. [post_title] => Asiana Airlines uscirà da Star Alliance il prossimo 16 dicembre [post_date] => 2026-06-23T09:51:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782208260000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517301 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano. Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'. Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità. L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola. «Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità». Il peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca. Lombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.   [post_title] => Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze [post_date] => 2026-06-22T14:34:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782138845000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro. Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale. Si è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale "Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla. L'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico. Nel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive. Il 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone. «Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. Una collaborazione stabile tra istituzioni, territori, operatori e Associazione del Terzo settore, potrà aiutarci a d affrontare meglio i bisogni delle persone». «Nella Riforma della disabilità diamo spazio al diritto delle persone con disabilità – aggiunge il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nel videomessaggio inviato all’evento - a fruire come tutti i cittadini di spiagge, mare, montagna, percorsi, culture. Lavoriamoci tutti insieme: istituzioni nazionali e territoriali, mondo privato, servizi turistici, Terzo Settore, anche per fornire le corrette informazioni e conoscenze che rendano accessibile una meta». Particolare attenzione è stata dedicata alle migliori pratiche europee nel campo delle destinazioni turistiche accessibili e smart. Le esperienze presentate hanno evidenziato come l'accessibilità rappresenti oggi un elemento strategico per migliorare la qualità dell'esperienza turistica, ampliare la platea dei visitatori, favorire la destagionalizzazione e rafforzare la competitività dei territori. Un approccio che conferma come l'accessibilità non sia un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale. «Le destinazioni turistiche più innovative - commenta  Anna Grazia Laura, presidente di ENAT – European Network for Accessible Tourism, la principale rete europea dedicata alla promozione del turismo accessibile - sono quelle che riescono a integrare l'accessibilità nella pianificazione, nei servizi e nell'esperienza dei visitatori. Il confronto internazionale promosso a Genova dimostra quanto sia importante mettere in rete competenze, esperienze e buone pratiche per accelerare il cambiamento e costruire un turismo realmente inclusivo per tutti». [post_title] => Destinazioni turistiche inclusive e smart, se ne parla a Genova [post_date] => 2026-06-19T12:39:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781872755000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517082 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italia si conferma la destinazione turistica più attrattiva d'Europa. Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%). L'attrattività dell'Italia supera ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell'Europa meridionale (62%) e dell'Europa centro-orientale (60%). Emerge dai dati di un focus su "Le vacanze estive degli europei" realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope.   All'interno di una ristretta lista di Paesi, l'Italia è considerata il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico. L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .   Ad attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).   Evitare overtourism Se la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).   Più contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.   L'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. In una fase caratterizzata da forti incertezze economiche e geopolitiche, il nostro Paese continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo continentale grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico. [post_title] => L'Italia è sempre la meta turistica più desiderata d'Europa [post_date] => 2026-06-19T11:53:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781869989000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La riforma annunciata in materia di diritti dei passeggeri aerei nell'Ue continuerà a lasciare senza tutela i viaggiatori colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. È l'avvertimento dell'associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa, che lamenta come l'accordo "non estenda la copertura" e tralasci una delle maggiori lacune normative. “Le conseguenze possono essere identiche o addirittura peggiori di quelle di qualsiasi altra cancellazione di volo per i passeggeri”, sottolinea l’ente, rilevando che ci sarebbe un alto rischio di “rimanere bloccati all’estero, senza assistenza, senza un itinerario alternativo o un rimborso”. Per questo motivo, ritiene essenziale che "tale lacuna venga colmata nella prossima revisione del Regolamento sui servizi aerei, in cui si prevede che venga esaminata la solidità finanziaria delle compagnie aeree e che vengano rafforzate le garanzie per i consumatori". Trasparenza Nonostante queste critiche, l'Ectaa esprime un giudizio generalmente positivo sull'accordo provvisorio di riforma del Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, una negoziazione che si protrae da oltre un decennio. A suo avviso, il testo offre "maggiore certezza giuridica e diritti più chiari per i viaggiatori". Tra i principali miglioramenti figurano una maggiore trasparenza in merito ai diritti dei passeggeri, il mantenimento degli importi di risarcimento attuali e l'eliminazione delle clausole di "mancata presentazione" sui voli di ritorno. Con quest'ultima modifica, le compagnie aeree non potranno più cancellare automaticamente la tratta di ritorno di un biglietto semplicemente perché il passeggero non ha utilizzato il volo di andata. L'associazione spera ora che l'accordo completi il ​​suo iter legislativo ed entri in vigore in tutta l'Unione Europea. Tuttavia, insiste sul fatto che la riforma rimarrà incompleta finché non verrà colmata la lacuna legislativa esistente in materia di fallimenti delle compagnie aeree. [post_title] => Ectaa, la nuova riforma lascia i passeggeri in balìa dei vettori che falliscono [post_date] => 2026-06-19T09:57:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781863034000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel.  Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro. Una storia antica L'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti.  I nomi delle residenze e delle suite esclusive faranno riferimento alla storia e al patrimonio navale di Admiralty Arch, tra cui la Nelson Suite, intitolata al comandante navale Horatio Nelson; la St. James's Residence e la Victory Residence, che prende il nome dalla Hms Victory, la più antica nave da guerra ancora in servizio al mondo. La struttura ospiterà due ristoranti, uno guidato dallo chef Daniel Boulud e l'altro dalla chef  Clare Smyth. Insieme, i due chef vantano un totale di otto stelle Michelin nei loro rispettivi ristoranti.  Il ristorante di Smyth, Coreus, si concentrerà su frutti di mare provenienti da fonti sostenibili, prodotti britannici e ingredienti di stagione.  Il Cafe Boulud, situato sul tetto dell'hotel, offrirà servizio di ristorazione per tutto il giorno e una vista su St James's Park e Buckingham Palace. Smyth introdurrà anche Whiskey & Seaweed, un bar che proporrà una selezione di whisky britannici.  Una sala da ballo di 328 metri quadrati ospiterà un lampadario di Murano restaurato. La spa dell'hotel disporrà di sale per trattamenti individuali e di coppia, una sauna, un bagno turco e una piscina per idroterapia.   [post_title] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch apre le prenotazioni [post_date] => 2026-06-18T11:37:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781782652000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio. Grazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate. Snav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa. Un accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente. “Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” commenta Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo. Programmi fedeltà Per rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi specifici per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà. I clienti Italo Più avranno uno sconto del 10% sugli acquisti SNAV online, accumuleranno Punti Italo Più anche sui viaggi in nave (1 punto ogni 2€ spesi) e beneficeranno dell’estensione dell’accumulo punti anche sulle connessioni treno più nave vendute sul sito Italo. Mentre i clienti Snav Easy Life che si iscriveranno al programma Italo Più riceveranno sconti sui viaggi Italo fino al 50%. Riparte, dopo il successo delle scorse estati, anche l’iniziativa che prevede l’unione dei due brand Italo e Snav con alcuni treni e bus Itabus che avranno una livrea speciale con rappresentate le unità veloci di Snav, che, al contempo, salperanno con Italo in evidenza sulla livrea. “L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori” dichiara il Comandante Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav spa. [post_title] => Si consolida la collaborazione fra Italo e Snav per i servizi interconnessi [post_date] => 2026-06-18T10:52:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781779942000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516891 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da accessorio a necessità: oggi restare connessi in viaggio è parte integrante dell’esperienza. La diffusione di smartphone, piattaforme digitali e servizi in tempo reale ha progressivamente ridefinito le aspettative. Oggi, infatti, la connettività è un fattore determinante nella qualità percepita del soggiorno. In concreto, quando si parla di turismo internazionale, la disponibilità di un accesso stabile a internet incide su molteplici aspetti operativi: dall’organizzazione dell’itinerario in tempo reale alla fruizione dei servizi, fino alla condivisione dell’esperienza. Questa evoluzione si riflette necessariamente sulle strategie degli operatori del settore. Turisti sempre più digitali: come cambiano le abitudini di viaggio Il turista digitale ha trasformato il modo di esplorare il mondo, acquisendo una gestione del viaggio dinamica e immediata. Ogni fase, dalla scelta del volo alla gestione degli imprevisti in loco, passa attraverso internet. È un modo di viaggiare più leggero, in cui la possibilità di prenotare un servizio in tempo reale o di pagare con lo smartphone determina la qualità del soggiorno. Secondo l’UNWTO – World Tourism Organization, questa tendenza guida la crescita del mercato globale, spingendo gli operatori a offrire standard sempre più alti. La connettività, in questo contesto, emerge come must have dell'accoglienza, una vera e propria esigenza per i viaggiatori: la base necessaria per offrire a chi si sposta sul territorio un'esperienza fluida e personalizzata. La connettività come elemento chiave dell’esperienza turistica La connettività in viaggio incide a diversi livelli: migliora la gestione degli spostamenti, facilita l’accesso alle informazioni in tempo reale e consente una maggiore personalizzazione delle attività. Allo stesso tempo, supporta anche la sicurezza, permettendo comunicazioni immediate e un reperimento più rapido dei servizi di assistenza in loco. Per gli operatori del settore, questo significa dover ripensare l’offerta: hotel, trasporti e attrazioni turistiche sono chiamati a garantire standard digitali adeguati, integrando la tecnologia di viaggio all’interno dei propri servizi. Destinazioni emergenti e nuove sfide L’ascesa di nuove mete nel panorama europeo, con l’Albania in posizione di rilievo, rappresenta uno dei fenomeni più dinamici del settore turistico attuale. Queste destinazioni si trovano tuttavia a dover gestire una crescita rapida che spesso mette alla prova le infrastrutture locali. In questo scenario, le soluzioni basate su tecnologia eSIM si rivelano asset strategici per la gestione dei flussi internazionali: strumenti avanzati come eSIM di Holafly per l'Albania consentono ai viaggiatori di configurare la connettività già in fase di pre-partenza, eliminando le frizioni legate all'acquisto di SIM fisiche in loco e garantendo l’accesso ai servizi digitali fin dal momento dell'arrivo. L'adozione di soluzioni di questo tipo permette alle destinazioni emergenti in Europa di colmare il gap competitivo con i mercati più consolidati. Il turismo in Albania ne è la dimostrazione. Fornire una connettività immediata e affidabile, anche laddove la rete locale presenta disomogeneità, trasforma la gestione logistica del viaggio in un’esperienza fluida. Infrastrutture digitali e aspettative dei viaggiatori L'efficienza della connettività rappresenta oggi una sfida infrastrutturale complessa, che richiede alle reti mobili e Wi-Fi di assicurare copertura e velocità costanti anche nei contesti di forte pressione turistica. Come sottolineato dalla Commissione Europea, il potenziamento degli asset digitali è un pilastro strategico per la competitività dell'Unione. Questo impegno si traduce concretamente in investimenti mirati sulla tecnologia 5G, sulla digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e su una più efficace integrazione dei sistemi informativi. Soluzioni innovative per restare connessi all’estero Come abbiamo visto, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili soluzioni sempre più flessibili per garantire la connettività in viaggio. Tra queste, le eSIM rappresentano uno degli sviluppi più rilevanti. Questa tecnologia consente di attivare piani dati direttamente sul dispositivo, eliminando la necessità di SIM fisiche e semplificando l’accesso alla rete in diversi Paesi come l’Albania. Per i viaggiatori internazionali, significa maggiore flessibilità e tempi di attivazione ridotti. Dal punto di vista degli operatori, rappresenta un’opportunità per integrare soluzioni di connettività più immediate e in linea con le nuove abitudini dei turisti digitali. Accanto alle eSIM, restano soluzioni come hotspot portatili, reti Wi-Fi pubbliche e roaming internazionale, che continuano a svolgere un ruolo complementare ma presentano spesso limiti in termini di continuità del servizio e semplicità di utilizzo. Verso un turismo sempre più connesso e consapevole Nel contesto attuale, come sottolineato dall’UNWTO, restare connessi in viaggio è un requisito implicito dell’esperienza turistica, capace di influenzarne direttamente la qualità percepita. Il cambiamento riguarda soprattutto l’integrazione della tecnologia: non più servizio accessorio, ma componente strutturale dell’offerta. In questo senso, la connettività si configura sempre più come un driver decisivo per destinazioni e operatori. Le realtà che sapranno investire in infrastrutture digitali e soluzioni accessibili saranno meglio posizionate per intercettare i flussi futuri, mentre un ritardo su questo fronte rischia di tradursi in una perdita di attrattività. In un turismo sempre più ibrido, la qualità della connessione diventa parte integrante del prodotto stesso. [post_title] => Restare connessi in viaggio: una nuova priorità per il turismo internazionale [post_date] => 2026-06-17T14:58:13+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => accesso-internet-viaggio [1] => connessione-dati-estero [2] => connettivita-in-viaggio [3] => connettivita-mobile [4] => connettivita-turistica [5] => destinazioni-emergenti [6] => esim [7] => esim-albania [8] => esim-viaggio-internazionale [9] => esperienza-turistica-digitale [10] => holafly-albania [11] => infrastrutture-digitali-turismo [12] => internet-allestero [13] => internet-in-viaggio [14] => restare-connessi-allestero [15] => reti-mobili-turismo [16] => roaming-internazionale [17] => servizi-digitali-turismo [18] => smartphone-in-viaggio [19] => tecnologia-e-turismo [20] => tecnologia-per-viaggiare [21] => trasformazione-digitale-turismo [22] => turismo-albania [23] => turismo-digitale [24] => turismo-europeo [25] => turismo-innovativo [26] => turismo-internazionale [27] => turista-digitale [28] => viaggiatori-digitali [29] => viaggio-connesso ) [post_tag_name] => Array ( [0] => accesso internet viaggio [1] => connessione dati estero [2] => connettività in viaggio [3] => connettività mobile [4] => connettività turistica [5] => destinazioni emergenti [6] => eSIM [7] => eSIM Albania [8] => eSIM viaggio internazionale [9] => esperienza turistica digitale [10] => Holafly Albania [11] => infrastrutture digitali turismo [12] => internet all'estero [13] => internet in viaggio [14] => restare connessi all'estero [15] => reti mobili turismo [16] => roaming internazionale [17] => servizi digitali turismo [18] => smartphone in viaggio [19] => tecnologia e turismo [20] => tecnologia per viaggiare [21] => trasformazione digitale turismo [22] => turismo Albania [23] => turismo digitale [24] => turismo europeo [25] => turismo innovativo [26] => turismo internazionale [27] => turista digitale [28] => viaggiatori digitali. [29] => viaggio connesso ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781708293000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air prende posizione in merito al recente accordo in merito alla revisione delle norme Ue sui diritti dei passeggeri aerei. «Pur sostenendo l’obiettivo di garantire ai passeggeri informazioni chiare e trasparenti - si legge in una nota della compagnia aerea -, riteniamo che diversi elementi del pacchetto rischino di aumentare i costi per milioni di viaggiatori europei, limitando al contempo la flessibilità che ha contribuito a rendere il trasporto aereo più accessibile in tutto il continente. L’accordo mantiene l’attuale regime di compensazione previsto dal regolamento (CE) n. 261, compreso il diritto al risarcimento in caso di ritardi superiori a tre ore e importi fino a 600 euro. Sebbene la tutela dei passeggeri resti fondamentale, la decisione di non modernizzare un quadro normativo concepito oltre vent’anni fa non tiene adeguatamente conto delle attuali realtà operative del settore, tra cui la crescita del traffico aereo, i limiti infrastrutturali, le interruzioni dei servizi di controllo del traffico aereo e le sfide geopolitiche che interessano le compagnie aeree europee. Inoltre, il testo non affronta una delle principali cause di ritardi e cancellazioni: le inefficienze del sistema di controllo del traffico aereo. L’Ue continua infatti a ritenere che siano le compagnie aeree a sostenere i costi derivanti dalle carenze di tale sistema». Gli altri punti La compagnia «accoglie con favore l’obiettivo di garantire che i bambini piccoli possano sedere accanto al genitore o al tutore accompagnatore. Da tempo, infatti, la compagnia applica una politica che prevede l’assegnazione automatica e gratuita di posti adiacenti ai bambini di età inferiore ai 14 anni e all’adulto che li accompagna». Wizz Air prende inoltre atto dell’introduzione di ulteriori requisiti relativi alla presentazione delle tariffe per il bagaglio durante il processo di prenotazione. «Sosteniamo il principio della trasparenza e riteniamo che i passeggeri debbano disporre di informazioni chiare e complete al momento di effettuare le proprie scelte di viaggio. Tuttavia, le modifiche proposte rischiano di compromettere il principio secondo cui i passeggeri dovrebbero essere liberi di scegliere e pagare esclusivamente i servizi che intendono utilizzare. Il modello delle compagnie aeree low-cost ha trasformato il settore dell’aviazione europea, consentendo ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza in base alle esigenze e al budget individuali. Requisiti che limitano la possibilità di promuovere tariffe strutturate per componenti separate rischiano di aumentare il costo delle opzioni più economiche, anche per i passeggeri che viaggiano leggeri e non necessitano di servizi aggiuntivi. Questa impostazione non favorisce la concorrenza e potrebbe, al contrario, generare maggiore confusione, inducendo i passeggeri ad acquistare servizi o bagagli non necessari». Le ultime riforme rappresentano un ulteriore passo verso un quadro normativo più prescrittivo per il settore dell’aviazione europea. Nuovi obblighi comportano inevitabilmente costi amministrativi e operativi aggiuntivi che, in ultima analisi, saranno trasferiti ai consumatori. In un momento in cui l’accessibilità economica dei viaggi rappresenta una priorità per molte famiglie europee, tali misure rischiano di introdurre oneri non necessari. Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente. Invitiamo le istituzioni europee, nel prosieguo del processo di attuazione, a definire un quadro normativo che preservi la libertà di scelta dei consumatori, sostenga la connettività e la concorrenza e scongiuri misure che possano aumentare, anche involontariamente, il costo dei viaggi per i cittadini europei». [post_title] => Wizz Air sulla normativa Ue: «I nuovi obblighi comportano costi aggiuntivi» [post_date] => 2026-06-17T12:42:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781700173000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "codacons su blue panorama diritti dei passeggeri rispettati o scatteranno le denunce" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":557,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517337","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.\r\n\r\nI clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.\r\n\r\nAnche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo.\r\n\r\nDal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.\r\n\r\nParallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.","post_title":"Asiana Airlines uscirà da Star Alliance il prossimo 16 dicembre","post_date":"2026-06-23T09:51:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782208260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano.\r\n\r\n Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.\r\n\r\nIl format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.\r\n\r\n«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».\r\n\r\nIl peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.\r\n\r\nLombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.\r\n\r\n ","post_title":"Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze","post_date":"2026-06-22T14:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782138845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro. Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.\r\n\r\nSi è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale \"Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione\", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.\r\n\r\nL'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.\r\n\r\nNel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.\r\n\r\nIl 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone.\r\n\r\n«Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. Una collaborazione stabile tra istituzioni, territori, operatori e Associazione del Terzo settore, potrà aiutarci a d affrontare meglio i bisogni delle persone».\r\n\r\n«Nella Riforma della disabilità diamo spazio al diritto delle persone con disabilità – aggiunge il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nel videomessaggio inviato all’evento - a fruire come tutti i cittadini di spiagge, mare, montagna, percorsi, culture. Lavoriamoci tutti insieme: istituzioni nazionali e territoriali, mondo privato, servizi turistici, Terzo Settore, anche per fornire le corrette informazioni e conoscenze che rendano accessibile una meta».\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata alle migliori pratiche europee nel campo delle destinazioni turistiche accessibili e smart. Le esperienze presentate hanno evidenziato come l'accessibilità rappresenti oggi un elemento strategico per migliorare la qualità dell'esperienza turistica, ampliare la platea dei visitatori, favorire la destagionalizzazione e rafforzare la competitività dei territori. Un approccio che conferma come l'accessibilità non sia un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale.\r\n\r\n«Le destinazioni turistiche più innovative - commenta  Anna Grazia Laura, presidente di ENAT – European Network for Accessible Tourism, la principale rete europea dedicata alla promozione del turismo accessibile - sono quelle che riescono a integrare l'accessibilità nella pianificazione, nei servizi e nell'esperienza dei visitatori. Il confronto internazionale promosso a Genova dimostra quanto sia importante mettere in rete competenze, esperienze e buone pratiche per accelerare il cambiamento e costruire un turismo realmente inclusivo per tutti».","post_title":"Destinazioni turistiche inclusive e smart, se ne parla a Genova","post_date":"2026-06-19T12:39:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781872755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia si conferma la destinazione turistica più attrattiva d'Europa. Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%).\r\nL'attrattività dell'Italia supera ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell'Europa meridionale (62%) e dell'Europa centro-orientale (60%). Emerge dai dati di un focus su \"Le vacanze estive degli europei\" realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope.\r\n \r\nAll'interno di una ristretta lista di Paesi, l'Italia è considerata il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico. L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .\r\n \r\nAd attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).\r\n \r\nEvitare overtourism\r\nSe la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).\r\n \r\nPiù contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.\r\n \r\nL'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. In una fase caratterizzata da forti incertezze economiche e geopolitiche, il nostro Paese continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo continentale grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico.","post_title":"L'Italia è sempre la meta turistica più desiderata d'Europa","post_date":"2026-06-19T11:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781869989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La riforma annunciata in materia di diritti dei passeggeri aerei nell'Ue continuerà a lasciare senza tutela i viaggiatori colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. È l'avvertimento dell'associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa, che lamenta come l'accordo \"non estenda la copertura\" e tralasci una delle maggiori lacune normative.\r\n\r\n“Le conseguenze possono essere identiche o addirittura peggiori di quelle di qualsiasi altra cancellazione di volo per i passeggeri”, sottolinea l’ente, rilevando che ci sarebbe un alto rischio di “rimanere bloccati all’estero, senza assistenza, senza un itinerario alternativo o un rimborso”.\r\n\r\nPer questo motivo, ritiene essenziale che \"tale lacuna venga colmata nella prossima revisione del Regolamento sui servizi aerei, in cui si prevede che venga esaminata la solidità finanziaria delle compagnie aeree e che vengano rafforzate le garanzie per i consumatori\".\r\nTrasparenza\r\nNonostante queste critiche, l'Ectaa esprime un giudizio generalmente positivo sull'accordo provvisorio di riforma del Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, una negoziazione che si protrae da oltre un decennio. A suo avviso, il testo offre \"maggiore certezza giuridica e diritti più chiari per i viaggiatori\".\r\n\r\nTra i principali miglioramenti figurano una maggiore trasparenza in merito ai diritti dei passeggeri, il mantenimento degli importi di risarcimento attuali e l'eliminazione delle clausole di \"mancata presentazione\" sui voli di ritorno. Con quest'ultima modifica, le compagnie aeree non potranno più cancellare automaticamente la tratta di ritorno di un biglietto semplicemente perché il passeggero non ha utilizzato il volo di andata.\r\n\r\nL'associazione spera ora che l'accordo completi il ​​suo iter legislativo ed entri in vigore in tutta l'Unione Europea. Tuttavia, insiste sul fatto che la riforma rimarrà incompleta finché non verrà colmata la lacuna legislativa esistente in materia di fallimenti delle compagnie aeree.","post_title":"Ectaa, la nuova riforma lascia i passeggeri in balìa dei vettori che falliscono","post_date":"2026-06-19T09:57:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781863034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel.  Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.\r\n\r\nUna storia antica\r\nL'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti. \r\n\r\nI nomi delle residenze e delle suite esclusive faranno riferimento alla storia e al patrimonio navale di Admiralty Arch, tra cui la Nelson Suite, intitolata al comandante navale Horatio Nelson; la St. James's Residence e la Victory Residence, che prende il nome dalla Hms Victory, la più antica nave da guerra ancora in servizio al mondo.\r\n\r\nLa struttura ospiterà due ristoranti, uno guidato dallo chef Daniel Boulud e l'altro dalla chef  Clare Smyth. Insieme, i due chef vantano un totale di otto stelle Michelin nei loro rispettivi ristoranti.  Il ristorante di Smyth, Coreus, si concentrerà su frutti di mare provenienti da fonti sostenibili, prodotti britannici e ingredienti di stagione.  Il Cafe Boulud, situato sul tetto dell'hotel, offrirà servizio di ristorazione per tutto il giorno e una vista su St James's Park e Buckingham Palace. Smyth introdurrà anche Whiskey & Seaweed, un bar che proporrà una selezione di whisky britannici. \r\n\r\nUna sala da ballo di 328 metri quadrati ospiterà un lampadario di Murano restaurato. La spa dell'hotel disporrà di sale per trattamenti individuali e di coppia, una sauna, un bagno turco e una piscina per idroterapia.\r\n\r\n ","post_title":"Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch apre le prenotazioni","post_date":"2026-06-18T11:37:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781782652000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio.\r\nGrazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate.\r\nSnav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa.\r\nUn accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente.\r\n“Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” commenta Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo.\r\nProgrammi fedeltà\r\nPer rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi specifici per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà. I clienti Italo Più avranno uno sconto del 10% sugli acquisti SNAV online, accumuleranno Punti Italo Più anche sui viaggi in nave (1 punto ogni 2€ spesi) e beneficeranno dell’estensione dell’accumulo punti anche sulle connessioni treno più nave vendute sul sito Italo. Mentre i clienti Snav Easy Life che si iscriveranno al programma Italo Più riceveranno sconti sui viaggi Italo fino al 50%.\r\nRiparte, dopo il successo delle scorse estati, anche l’iniziativa che prevede l’unione dei due brand Italo e Snav con alcuni treni e bus Itabus che avranno una livrea speciale con rappresentate le unità veloci di Snav, che, al contempo, salperanno con Italo in evidenza sulla livrea.\r\n“L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori” dichiara il Comandante Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav spa.","post_title":"Si consolida la collaborazione fra Italo e Snav per i servizi interconnessi","post_date":"2026-06-18T10:52:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781779942000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDa accessorio a necessità: oggi restare connessi in viaggio è parte integrante dell’esperienza. La diffusione di smartphone, piattaforme digitali e servizi in tempo reale ha progressivamente ridefinito le aspettative. Oggi, infatti, la connettività è un fattore determinante nella qualità percepita del soggiorno.\r\n\r\nIn concreto, quando si parla di turismo internazionale, la disponibilità di un accesso stabile a internet incide su molteplici aspetti operativi: dall’organizzazione dell’itinerario in tempo reale alla fruizione dei servizi, fino alla condivisione dell’esperienza. Questa evoluzione si riflette necessariamente sulle strategie degli operatori del settore.\r\nTuristi sempre più digitali: come cambiano le abitudini di viaggio\r\nIl turista digitale ha trasformato il modo di esplorare il mondo, acquisendo una gestione del viaggio dinamica e immediata. Ogni fase, dalla scelta del volo alla gestione degli imprevisti in loco, passa attraverso internet. È un modo di viaggiare più leggero, in cui la possibilità di prenotare un servizio in tempo reale o di pagare con lo smartphone determina la qualità del soggiorno.\r\n\r\nSecondo l’UNWTO – World Tourism Organization, questa tendenza guida la crescita del mercato globale, spingendo gli operatori a offrire standard sempre più alti.\r\nLa connettività, in questo contesto, emerge come must have dell'accoglienza, una vera e propria esigenza per i viaggiatori: la base necessaria per offrire a chi si sposta sul territorio un'esperienza fluida e personalizzata.\r\nLa connettività come elemento chiave dell’esperienza turistica\r\nLa connettività in viaggio incide a diversi livelli: migliora la gestione degli spostamenti, facilita l’accesso alle informazioni in tempo reale e consente una maggiore personalizzazione delle attività. Allo stesso tempo, supporta anche la sicurezza, permettendo comunicazioni immediate e un reperimento più rapido dei servizi di assistenza in loco.\r\n\r\nPer gli operatori del settore, questo significa dover ripensare l’offerta: hotel, trasporti e attrazioni turistiche sono chiamati a garantire standard digitali adeguati, integrando la tecnologia di viaggio all’interno dei propri servizi.\r\nDestinazioni emergenti e nuove sfide\r\nL’ascesa di nuove mete nel panorama europeo, con l’Albania in posizione di rilievo, rappresenta uno dei fenomeni più dinamici del settore turistico attuale. Queste destinazioni si trovano tuttavia a dover gestire una crescita rapida che spesso mette alla prova le infrastrutture locali. In questo scenario, le soluzioni basate su tecnologia eSIM si rivelano asset strategici per la gestione dei flussi internazionali: strumenti avanzati come eSIM di Holafly per l'Albania consentono ai viaggiatori di configurare la connettività già in fase di pre-partenza, eliminando le frizioni legate all'acquisto di SIM fisiche in loco e garantendo l’accesso ai servizi digitali fin dal momento dell'arrivo.\r\n\r\nL'adozione di soluzioni di questo tipo permette alle destinazioni emergenti in Europa di colmare il gap competitivo con i mercati più consolidati. Il turismo in Albania ne è la dimostrazione. Fornire una connettività immediata e affidabile, anche laddove la rete locale presenta disomogeneità, trasforma la gestione logistica del viaggio in un’esperienza fluida.\r\nInfrastrutture digitali e aspettative dei viaggiatori\r\nL'efficienza della connettività rappresenta oggi una sfida infrastrutturale complessa, che richiede alle reti mobili e Wi-Fi di assicurare copertura e velocità costanti anche nei contesti di forte pressione turistica.\r\n\r\nCome sottolineato dalla Commissione Europea, il potenziamento degli asset digitali è un pilastro strategico per la competitività dell'Unione. Questo impegno si traduce concretamente in investimenti mirati sulla tecnologia 5G, sulla digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e su una più efficace integrazione dei sistemi informativi.\r\nSoluzioni innovative per restare connessi all’estero\r\nCome abbiamo visto, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili soluzioni sempre più flessibili per garantire la connettività in viaggio. Tra queste, le eSIM rappresentano uno degli sviluppi più rilevanti.\r\n\r\nQuesta tecnologia consente di attivare piani dati direttamente sul dispositivo, eliminando la necessità di SIM fisiche e semplificando l’accesso alla rete in diversi Paesi come l’Albania. Per i viaggiatori internazionali, significa maggiore flessibilità e tempi di attivazione ridotti.\r\n\r\nDal punto di vista degli operatori, rappresenta un’opportunità per integrare soluzioni di connettività più immediate e in linea con le nuove abitudini dei turisti digitali.\r\n\r\nAccanto alle eSIM, restano soluzioni come hotspot portatili, reti Wi-Fi pubbliche e roaming internazionale, che continuano a svolgere un ruolo complementare ma presentano spesso limiti in termini di continuità del servizio e semplicità di utilizzo.\r\nVerso un turismo sempre più connesso e consapevole\r\nNel contesto attuale, come sottolineato dall’UNWTO, restare connessi in viaggio è un requisito implicito dell’esperienza turistica, capace di influenzarne direttamente la qualità percepita.\r\n\r\nIl cambiamento riguarda soprattutto l’integrazione della tecnologia: non più servizio accessorio, ma componente strutturale dell’offerta. In questo senso, la connettività si configura sempre più come un driver decisivo per destinazioni e operatori.\r\n\r\nLe realtà che sapranno investire in infrastrutture digitali e soluzioni accessibili saranno meglio posizionate per intercettare i flussi futuri, mentre un ritardo su questo fronte rischia di tradursi in una perdita di attrattività. In un turismo sempre più ibrido, la qualità della connessione diventa parte integrante del prodotto stesso.","post_title":"Restare connessi in viaggio: una nuova priorità per il turismo internazionale","post_date":"2026-06-17T14:58:13+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accesso-internet-viaggio","connessione-dati-estero","connettivita-in-viaggio","connettivita-mobile","connettivita-turistica","destinazioni-emergenti","esim","esim-albania","esim-viaggio-internazionale","esperienza-turistica-digitale","holafly-albania","infrastrutture-digitali-turismo","internet-allestero","internet-in-viaggio","restare-connessi-allestero","reti-mobili-turismo","roaming-internazionale","servizi-digitali-turismo","smartphone-in-viaggio","tecnologia-e-turismo","tecnologia-per-viaggiare","trasformazione-digitale-turismo","turismo-albania","turismo-digitale","turismo-europeo","turismo-innovativo","turismo-internazionale","turista-digitale","viaggiatori-digitali","viaggio-connesso"],"post_tag_name":["accesso internet viaggio","connessione dati estero","connettività in viaggio","connettività mobile","connettività turistica","destinazioni emergenti","eSIM","eSIM Albania","eSIM viaggio internazionale","esperienza turistica digitale","Holafly Albania","infrastrutture digitali turismo","internet all'estero","internet in viaggio","restare connessi all'estero","reti mobili turismo","roaming internazionale","servizi digitali turismo","smartphone in viaggio","tecnologia e turismo","tecnologia per viaggiare","trasformazione digitale turismo","turismo Albania","turismo digitale","turismo europeo","turismo innovativo","turismo internazionale","turista digitale","viaggiatori digitali.","viaggio connesso"]},"sort":[1781708293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air prende posizione in merito al recente accordo in merito alla revisione delle norme Ue sui diritti dei passeggeri aerei. «Pur sostenendo l’obiettivo di garantire ai passeggeri informazioni chiare e trasparenti - si legge in una nota della compagnia aerea -, riteniamo che diversi elementi del pacchetto rischino di aumentare i costi per milioni di viaggiatori europei, limitando al contempo la flessibilità che ha contribuito a rendere il trasporto aereo più accessibile in tutto il continente. L’accordo mantiene l’attuale regime di compensazione previsto dal regolamento (CE) n. 261, compreso il diritto al risarcimento in caso di ritardi superiori a tre ore e importi fino a 600 euro. Sebbene la tutela dei passeggeri resti fondamentale, la decisione di non modernizzare un quadro normativo concepito oltre vent’anni fa non tiene adeguatamente conto delle attuali realtà operative del settore, tra cui la crescita del traffico aereo, i limiti infrastrutturali, le interruzioni dei servizi di controllo del traffico aereo e le sfide geopolitiche che interessano le compagnie aeree europee. Inoltre, il testo non affronta una delle principali cause di ritardi e cancellazioni: le inefficienze del sistema di controllo del traffico aereo. L’Ue continua infatti a ritenere che siano le compagnie aeree a sostenere i costi derivanti dalle carenze di tale sistema».\r\n\r\nGli altri punti\r\nLa compagnia «accoglie con favore l’obiettivo di garantire che i bambini piccoli possano sedere accanto al genitore o al tutore accompagnatore. Da tempo, infatti, la compagnia applica una politica che prevede l’assegnazione automatica e gratuita di posti adiacenti ai bambini di età inferiore ai 14 anni e all’adulto che li accompagna».\r\nWizz Air prende inoltre atto dell’introduzione di ulteriori requisiti relativi alla presentazione delle tariffe per il bagaglio durante il processo di prenotazione. «Sosteniamo il principio della trasparenza e riteniamo che i passeggeri debbano disporre di informazioni chiare e complete al momento di effettuare le proprie scelte di viaggio. Tuttavia, le modifiche proposte rischiano di compromettere il principio secondo cui i passeggeri dovrebbero essere liberi di scegliere e pagare esclusivamente i servizi che intendono utilizzare. Il modello delle compagnie aeree low-cost ha trasformato il settore dell’aviazione europea, consentendo ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza in base alle esigenze e al budget individuali. Requisiti che limitano la possibilità di promuovere tariffe strutturate per componenti separate rischiano di aumentare il costo delle opzioni più economiche, anche per i passeggeri che viaggiano leggeri e non necessitano di servizi aggiuntivi. Questa impostazione non favorisce la concorrenza e potrebbe, al contrario, generare maggiore confusione, inducendo i passeggeri ad acquistare servizi o bagagli non necessari».\r\nLe ultime riforme rappresentano un ulteriore passo verso un quadro normativo più prescrittivo per il settore dell’aviazione europea. Nuovi obblighi comportano inevitabilmente costi amministrativi e operativi aggiuntivi che, in ultima analisi, saranno trasferiti ai consumatori. In un momento in cui l’accessibilità economica dei viaggi rappresenta una priorità per molte famiglie europee, tali misure rischiano di introdurre oneri non necessari. Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente. Invitiamo le istituzioni europee, nel prosieguo del processo di attuazione, a definire un quadro normativo che preservi la libertà di scelta dei consumatori, sostenga la connettività e la concorrenza e scongiuri misure che possano aumentare, anche involontariamente, il costo dei viaggi per i cittadini europei».","post_title":"Wizz Air sulla normativa Ue: «I nuovi obblighi comportano costi aggiuntivi»","post_date":"2026-06-17T12:42:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781700173000]}]}}