21 July 2026

Catania e Comiso fanno coppia: un’unica società gestirà i due aeroporti

Gli aeroporti di Catania e Comiso saranno gestiti da un’unica società: viene così confermata la “fusione per incorporazione”, come anticipato nelle scorse settimane. Prende così forma concreta il progetto che il governo la Regione aveva lanciato quattro anni fa: creare in Sicilia solamente due società (una orientale e una occidentale) per la gestione dei sei scali dell’Isola: Palermo, Catania, Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa.

“La strategia aeroportuale siciliana che il mio governo immagina – ha dichiarato il presidente della regione, Nello Musumeci – richiede inevitabilmente una razionalizzazione dei costi, oltre al miglioramento dei servizi offerti dalle società che gestiscono gli aeroporti dell’Isola. Quello di oggi è il primo passo verso questo obiettivo: favorire la creazione di una società unica per realizzare una concreta sinergia tra gli scali, valorizzando così i diversi territori in un’ottica di sviluppo economico e turistico. Solo in questo modo si potrà affrontare il mercato, pesantemente danneggiato dalla crisi dovuta alla pandemia: in fondo l’unione fa la forza”.

«Finalmente – ha affermato l’ad della Sac, Nico Torrisi – è stata trovata una quadra per la fusione delle due società di gestione. Si tratta di un passaggio fondamentale, che ci consente di completare quel percorso avviato con l’apertura dello scalo di Comiso che è stata una grande avventura e una grande impresa. Lo scalo ibleo è per il nostro territorio molto importante, e lo sarà ancora di più con l’apertura della Catania-Ragusa, anche perché ci permetterà di affrontare la crescita del numero di passeggeri. Nonostante la pandemia, infatti, nel 2021 Catania ha raggiunto oltre 6 milioni di transiti, un numero molto simile a quello che ho trovato quando mi sono insediato e che, in tre anni, siamo riusciti a portare a oltre 10 milioni».

Questo progetto – ha sottolineato l’ad della Soaco, Rosario Dibennardo – è l’unico che potrà consentire all’aeroporto di Comiso di guardare al futuro. Nell’ottica di un aumento complessivo dei passeggeri sulla destinazione sud-est, sappiamo che grazie a questa scelta saremo nelle condizioni di realizzare un miglioramento significativo sia delle due infrastrutture sia dei servizi aeroportuali. Portiamo avanti anche una visione condivisa con il presidente Enac, Pierluigi Di Palma che ha da sempre visto nella rete aeroportuale Catania-Comiso quello che ha già definito l’hub del Mediterraneo».

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