4 April 2026

Brussels Airlines: è Bruegel la sesta icona belga della compagnia

In concomitanza con le celebrazioni per il 450° anniversario dalla morte di Bruegel Il Vecchio, nel 2019 Brussels Airlines ha scelto di rendere omaggio a questo Maestro Fiammingo. Per l’occasione, la compagnia aerea si unisce a VisitFlanders e a Bozar, Centro di Belle Arti di Bruxelles. I tre partner hanno così commissionato due artisti belgi contemporanei, Jos de Gruyter e Harald Thys, di immaginare il design per un aeromobile che guarda al lavoro del Maestro fiammingo, ma dal punto di vista del proprio stile artistico. Nonostante siano separati da 450 anni, il maestro di ieri e i due artisti di oggi condividono il modo con cui osservano il mondo reale, i suoi luoghi, le persone, i paesaggi e le abitudini. Inoltre, hanno in comune il fatto di abitare la stessa terra: il Belgio, che oltre ad essere il luogo in cui vivono e lavorano, è anche una grande fonte di ispirazione per le rispettive produzioni artistiche.

Per l’aereo Jos de Gruyter e Harald Thys si sono prefissi di creare una nuova composizione, una nuova realtà, partendo da una selezione di elementi tratti dai dipinti emblematici di Pieter Bruegel il Vecchio.  Il risultato è un Airbus A320 lungo 37 metri intitolato Bruegel. I due lati della fusoliera presentano due design completamente diversi. Si tratta della livrea più complessa mai realizzata in considerazione dell’elevato livello di dettaglio: ci sono voluti 18 giorni per dipingerla a mano.

«Brussels Airlines continua ad essere ambasciatore per il Belgio – commenta Christina Foerster, ceo di Brussels Airlines -.  Questo sesto velivolo iconico presenta la ricca storia dell’arte del Belgio e siamo estremamente orgogliosi della splendida opera d’arte volante che siamo stati in grado di creare insieme a VisitFlanders e Bozar. L’Hi Belgium Pass, che è un grande successo da quando l’abbiamo lanciato nel 2017, rinforza ulteriormente questo nostro ruolo di ambasciatori e continua ad attrarre molti turisti nel nostro bellissimo paese, ora anche con un’esperienza dedicata ai Maestri Fiamminghi». 

 

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