31 ottobre 2024 09:15
British Airways è tornata a collegare Londra a Bangkok, dopo oltre quattro anni di sospensione a causa della pandemia. Si ricomincia con tre voli a settimana, per poi passare a cinque nei mesi di gennaio e febbraio 2025 e a quattro volte a settimana a marzo 2025.
I clienti possono scegliere fra tre cabine – World Traveller (economy), World Traveller Plus (premium economy) e Club World (business class).
La compagnia britannica ha inoltre annunciato l’ampliamento dell’accordo di codeshare con Bangkok Airways, offrendo ai passeggeri l’opportunità di collegarsi senza problemi a cinque destinazioni leisure da Bangkok: Koh Samui, Phuket, Chiang Mai oppure, per chi desidera recarsi in Cambogia, Phnom Penh e Siem Reap.
British Airways ha confermato che riprenderà a volare su Kuala Lumpur il 1° aprile 2025 con un volo giornaliero da Londra Heathrow. Il mese prossimo lancerà voli per Tromsø, Norvegia, da Londra Heathrow e Ivalo, Lapponia, da Gatwick.
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[post_content] => Le strutture milanesi di Dei Cavalieri Collection sono pronte ad accogliere i turisti italiani e internazionali che arriveranno in Italia per seguire i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
L’evento, che prenderà il via il 6 febbraio 2026 con la cerimonia di apertura e l’accensione del braciere, porterà atleti, delegazioni, sponsor, media e, soprattutto, turisti provenienti da tutto il mondo. L’hotel The Square – Milano Duomo e l'hotel Dei Cavalieri – Milano Duomo, situati a pochi passi dal Duomo di Milano, rappresentano la scelta ideale per chi desidera vivere appieno l’atmosfera olimpica.
La città di Milano ospiterà infatti diverse discipline sportive come il pattinaggio, il short-track e l’hockey su ghiaccio, ma anche cerimonie ufficiali, fan zone e iniziative speciali. L’area del Duomo sarà uno dei poli centrali e l’hotel Dei Cavalieri e l’hotel The Square si troveranno in una posizione strategica per partecipare agli eventi che si svolgeranno nei dintorni, oltre a essere vicini ai principali punti di interesse della città come il duomo, la galleria Vittorio Emanuele II e il teatro alla Scala.
«Stiamo registrando una domanda molto interessante, soprattutto da parte dei mercati Usa e Nord Europa - dichiara Fabrizio Tagliasacchi, direttore hotel The Square & hotel Dei Cavalieri Milano -. L’occupazione aumenta giorno dopo giorno e ci aspettiamo un pubblico di nicchia, appassionato degli sport le cui competizioni si terranno a Milano».
Servizi dedicati
Le tariffe varieranno a seconda del periodo di prenotazione. Nel periodo della manifestazione il gruppo Dei Cavalieri Collection metterà a disposizione dei propri clienti una serie di servizi dedicati, tra cui l’organizzazione di transfer verso le località sciistiche della Lombardia che saranno sedi delle competizioni. Dei Cavalieri Collection è un gruppo alberghiero nato negli anni ‘70 sotto la guida della famiglia milanese Bernardelli, oggi alla terza generazione. Il gruppo gestisce quattro strutture ricettive e attività food&beverage nel cuore delle principali città italiane posizionandosi strategicamente vicino ai punti di interesse sia turistico che d’affari. Oltre agli hotel The Square e hotel Dei Cavalieri di Milano - con l’iconica terrazza panoramica The Roof - cura anche l'hotel Monna Lisa - Firenze e l’hotel dei Cavalieri - Caserta La Reggia.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Consolidamento, crescita marcata, soprattutto sul fronte internazionale, e uno slancio sull’innovazione (AI inclusa) che è ormai divenuto cifra distintiva del volto di Aeroporti di Roma: tanti e diversi i temi messi in risalto da Ivan Bassato, chief aviation officer di Adr, che tira le somme del 2025. Un anno che ha visto Roma Fiumicino «mantenere le 5 stelle Skytrax e confermarsi per l’ottavo anno consecutivo, “Best Airport in Europe” secondo Aci».
Che 2025 è stato per Roma Fiumicino?
«Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento e crescita per Fiumicino, che prevediamo di chiudere superando la soglia dei 50 milioni di passeggeri, confermandoci tra i principali hub europei. Dopo un 2024 da record – in cui siamo stati l’aeroporto con la crescita più elevata tra i grandi scali dell’Ue (+21% vs 2023 e +13% vs 2019) – Fiumicino ha rafforzato la propria rete, che oggi conta circa 100 vettori, 80 Paesi serviti e oltre 230 destinazioni collegate.
Il 2025 ha visto l’apertura di oltre 30 nuove rotte, di cui 13 nuove destinazioni servite direttamente – tra cui Denver, Mauritius, Minneapolis e il ritorno di Cathay Pacific su Hong Kong – oltre a 6 nuovi vettori che hanno scelto di operare da Roma.
Nei primi dieci mesi dell’anno il traffico di Fiumicino è cresciuto del 4,4% rispetto al 2024 e del +17,3% rispetto ai livelli pre-Covid, con la componente internazionale come principale motore di sviluppo. Anche il settore cargo ci sta dando grandi soddisfazioni, con Fiumicino che si sta affermando non solo come polo logistico di riferimento per il Centro Italia, ma anche come nuovo hub cargo strategico all’interno dello sviluppo multi-hub di Lufthansa Cargo.
L’innovazione è sempre più centrale nella strategia di Aeroporti di Roma…
«Certo. E si tratta di un elemento strategico fondamentale: il nostro obiettivo è trasformare gli scali in una smart city digitale, sostenibile ed efficiente. Abbiamo avviato una profonda conversione industriale, integrando l'Intelligenza Artificiale nei servizi offerti ai passeggeri e nelle operazioni. Questo ci consente di migliorare la puntualità, l'efficienza e la qualità dell'esperienza di viaggio, posizionando Fiumicino e Ciampino come riferimenti per l'innovazione aeroportuale.
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Lato operations, per garantire elevata performance e puntualità, abbiamo implementato strumenti come Assaia Apron AI, che monitora il turnaround degli aeromobili con computer vision e AI, nonchè Aeroficial Intelligence, una piattaforma che traccia i movimenti degli aeromobili sulla parte terminale dello spazio aereo, su piste e vie di rullaggio. A ciò si aggiungono soluzioni per la safety, come Argos AI, che rileva automaticamente il Fod (Foreign Object Debris) tramite telecamere e deep learning, riducendo i rischi operativi, e il nuovo sistema di connessione automatica per i pontili d'imbarco».
Le principali novità di network e vettori per il 2026?
«Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione, sia sul lungo raggio sia sul network europeo. Tra le principali novità intercontinentali, Qantas quasi raddoppierà la capacità sulla rotta Roma–Perth, estendendo il periodo operativo e aggiungendo frequenze; nel mercato nordamericano debutterà Alaska Airlines con il nuovo volo Seattle–Roma, mentre Delta entrerà sulla stessa rotta, a conferma della crescente domanda e del ruolo di Roma come porta d’accesso transatlantica.
Ita Airways, con l’ingresso nel gruppo Lufthansa, rafforzerà ulteriormente il posizionamento di Fiumicino come hub del Sud Europa.
Novità anche sul fronte europeo: easyJet inaugurerà i collegamenti con Glasgow e Birmingham, Norwegian volerà su Billund, Lot aggiungerà Cracovia, mentre Wizz Air aprirà nuove rotte verso Podgorica e Bratislava».
Novità per i passeggeri in arrivo dai voli internazionali?
«A inizio estate sono stati rilasciati ulteriori nastri riconsegna bagagli al T3, oltre a nuove e-gates per il controllo passaporti. L'area nastri del T1, oltre ad essere stata implementata con 3 nuovi nastri riconsegna bagagli, è stata ampliata con aree disponibili ai passeggeri e agli operatori. Sempre sul T1, entro Natale 2025, saranno disponibili due nuove lounge per i passeggeri premium. Una nuova lounge sarà inoltre disponibile all'interno del Molo E nel corso del 2026. Sempre l’anno prossimo è prevista la riconfigurazione e l'ampliamento dell'area di frontiera arrivi, per poter accogliere i passeggeri in un ambiente più nuovo e più confortevole. Dal 2022 sono presenti in aeroporto alcune Pet Area sia nelle aree di transito che in quelle di arrivo e partenza».
Quali modifiche ha apportato nello scalo l’adozione dell’Entry-Exit System?
«La riorganizzazione dei flussi nell’area dei controlli passaporti rappresenta un adeguamento necessario all’entrata in vigore dell’Entry-Exit System (Ees). Dallo scorso 12 ottobre, a Roma Fiumicino l’Ees è stato attivato in via anticipata, con un ripensamento dei layout e delle modalità di gestione dei flussi per consentire l’acquisizione dei dati biometrici e documentali previsti dalla normativa. Abbiamo già reso operativi 71 self service kiosk Ees dei quasi 200 che Adr aveva già installato da oltre 3 anni, destinati ai passeggeri di nazionalità extra-Schengen in possesso di passaporto biometrico e con età superiore ai 12 anni, con l’obiettivo di supportare il processo di registrazione e facilitare in modo progressivo l’adattamento alla nuova procedura».
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[post_content] => L’Albergo Terminus entra nella gestione del gruppo Villa d'Este a seguito dell’acquisizione avvenuta nell’aprile 2025 dalla precedente proprietà LarioHotels. L'hotel 4 stelle situato nel centro di Como sul lungo lago, inaugura così un nuovo capitolo della sua storia.
La transizione è avvenuta in continuità, mantenendo il personale storico e preservando l’identità della struttura. Affacciato sul Lungo Lario Trieste e realizzato nel 1900 su progetto dell’architetto Italo Zanolini, il Terminus conserva l’atmosfera dell’epoca Liberty e della Belle Époque, con dettagli originali, materiali storici e ambienti sobri ed eleganti.
La struttura
La struttura dispone di 50 camere e suite, distribuite tra l’edificio storico e un’ala più recente. Il Bar delle Terme, ricercato ristorante e bar dell’hotel, rappresenta il cuore dell’offerta gastronomica, con un’ampia sala interna e una terrazza panoramica affacciata sul lago. La cucina trae ispirazione sia dalla tradizione italiana sia dal patrimonio gastronomico locale, con proposte interessanti e uniche.
Le selezioni si sviluppano sotto la supervisione dell’executive chef Alessandro Rinaldi, che guida anche il ristorante Altariva di Palazzo Venezia, il vicino hotel 5 stelle che fa parte di Villa d’Este La Collezione.
Durante il giorno, il Bar delle Terme propone un light lunch, mentre la sera si trasforma offrendo un menu dal carattere autentico, che richiama l’atmosfera e i sapori della classica trattoria italiana. L’hotel rimane aperto durante le festività e propone esperienze dedicate, tra cui il pranzo di Natale per chi soggiorna tra la vigilia e Santo Stefano e il cenone di San Silvestro per chi sceglie di trascorrere il Capodanno a Como.
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[post_content] => Non conosce sosta la performance positiva dell'industria turistica della Grecia, che nei primi nove mesi del 2025 ha registrato entrate superiori ai 20,1 miliardi di euro. Secondo i dati riportati dai media greci e dalla Banca di Grecia, il dato corrisponde ad una crescita del 9% su base annua, sostenuta dai 31,6 milioni di arrivi internazionali, con un aumento del 4% rispetto al 2024. L'incremento ha interessato in particolare i mercati europei, britannici e quelli a lungo raggio.
Lo slancio ha subito un rallentamento a settembre, quando la spesa dei visitatori non è riuscita a tenere il passo con l'aumento degli arrivi. Le entrate mensili sono diminuite del 3,6% a 3,4 miliardi di euro, nonostante un aumento simile del numero di visitatori. La Banca di Grecia ha evidenziato il principale punto di pressione: la spesa media per viaggio è diminuita del 7,8% rispetto a settembre 2024, segnalando un comportamento di viaggio più attento ai costi.
I mercati dell'Eurozona hanno registrato il calo più netto. Le entrate dell'Unione europea per il mese sono diminuite del 10,2% a 1,8 miliardi di euro, con la Germania che ha registrato un calo significativo del 28,3% a 477,5 milioni di euro. Francia e Italia hanno garantito un certo sollievo, registrando aumenti rispettivamente del 20% (168,7 milioni di euro) e del +42,5% (212,5 milioni di euro). Anche il Regno Unito ha registrato un settembre positivo, con un aumento delle entrate del 27,4% a 612,7 milioni di euro. Al contrario, la spesa degli Stati Uniti è diminuita del 19,5% a 224,9 milioni di euro.
Nel corso dei nove mesi, i visitatori provenienti dall'Ue hanno generato 10,9 miliardi di euro (con un aumento del 5,6%), mentre i mercati extra-Ue hanno contribuito con 8,1 miliardi di euro, registrando un aumento del 12,7%. Gli arrivi da paesi extra Ue sono cresciuti del 9,3% raggiungendo i 12,7 milioni. La Germania è rimasta il principale mercato di provenienza della Grecia (4,8 milioni di arrivi), seguita dal Regno Unito (4 milioni) e dagli Stati Uniti (1,2 milioni).
Obiettivi per fine 2025
In prospettiva, la Grecia punta a raggiungere un fatturato turistico di 23,5 miliardi di euro nel 2025, sfruttando il forte slancio post-pandemia e concentrandosi su una crescita più redditizia e distribuita su tutto l'arco dell'anno: la previsione è quella del ministro del Turismo, Olga Kefalogianni (nella foto) che ha spiegato come il Paese ellenico stia compiendo progressi costanti verso l'obiettivo di diventare una destinazione turistica per tutti i dodici mesi dell'anno, in particolare nei centri cittadini quali Atene e Salonicco.
Kefalogianni ha citato i buoni risultati ottenuti nella stagione intermedia, osservando che ottobre 2025 potrebbe rivelarsi uno dei migliori mai registrati. La strategia turistica conferma infine un'attenzione prioritaria allo sviluppo qualitativo, bilanciando la crescita con la protezione dell'ambiente e i benefici per le comunità locali.
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L’Italia conferma il suo ruolo di grande potenza alberghiera in Europa. Con 32.943 strutture e circa 2,3 milioni di posti letto, il nostro Paese è al primo posto nell’Unione Europea per numero di hotel, camere e disponibilità di letti, con una quota del 20,3% degli alberghi e del 17,7% dei posti letto complessivi dei 27 Paesi UE, secondo i dati Eurostat 2024 elaborati dal Centro Studi Turistici per Assohotel Confesercenti.
Il confronto con i principali competitor conferma la forza del modello italiano: la Germania si colloca al secondo posto con 29.407 alberghi e oltre 1,9 milioni di posti letto, seguita dalla Spagna con 19.985 strutture e più di 2 milioni di letti e dalla Francia con 17.386 hotel e quasi 1,4 milioni di posti letto. Si tratta di un sistema fatto in larga parte di piccole e medie imprese, ma che dà vita a “grandi alberghi” a pieno titolo: una struttura italiana media conta oltre 33 camere e quasi 70 posti letto, valori pienamente comparabili con quelli delle maggiori destinazioni europee.
Domanda
Anche sul fronte della domanda il sistema alberghiero italiano mostra una performance di primo piano. Nel 2024 gli hotel del nostro Paese hanno registrato circa 283,9 milioni di pernottamenti, terzo valore assoluto nell’Unione dopo la Spagna (363,1 milioni) e la Germania (300 milioni). L’Italia consolida così la propria posizione tra le destinazioni più scelte in Europa per il soggiorno in albergo, contribuendo in modo determinante alla competitività turistica nazionale e alla tenuta economica dei territori.
Positivo anche l’indicatore di utilizzo dei posti letto: con un tasso di occupazione netta del 52,4%, gli alberghi italiani superano la media UE del 49,4%, a conferma di una buona capacità di intercettare e fidelizzare la domanda, valorizzando la qualità dell’ospitalità e l’integrazione con l’offerta territoriale.
“Questi numeri smentiscono l’idea di un’Italia fatta solo di piccoli alberghi marginali”, commenta Nicola Scolamacchia, presidente nazionale di Assohotel Confesercenti. “Il nostro è un grande sistema alberghiero europeo - sottolinea - capillare, radicato nei territori e capace di competere con i principali Paesi competitor. È un patrimonio di ‘piccole imprese, grandi alberghi’ che va riconosciuto e valorizzato come uno degli asset strategici del turismo italiano e dell’economia nazionale”.
Avanguardia
“Crediamo che essere leader nell’ospitalità europea ci autorizzi - prosegue Scolamacchia - quasi imponga, di essere all’avanguardia anche nella normativa di settore, non mutuando necessariamente ciò che altri paesi o l’Europa propone ma anzi offrendo soluzioni basate sulla nostra lunga tradizione ed affermata capacità di attrarre e soddisfare una clientela variegata.”
“C’è ancora lavoro per far crescere i flussi turistici in Italia - conclude il presidente - così da far corrispondere alla leadership nei posti letto anche quella dei pernottamenti. Come dimostrano i dati più recenti, al nostro Paese non manca di certo l’appeal per attrarre un sempre crescente pubblico internazionale. Occorre tuttavia lavorare per velocizzare l’emissione dei visti turistici – oggi freno per l’incoming da alcuni Paesi -, facilitare la raggiungibilità sia con il sistema aeroportuale sia con la viabilità interna, continuare a incentivare gli investimenti privati, certi che ogni euro di sostegno offerto agli imprenditori che operano nel settore alberghiero si moltiplica e genera un indotto che rimane interamente sul nostro territorio.”
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[post_content] => «Aviareps è l’unica multinazionale del settore turistico perfettamente connessa e full-integrated nel suo funzionamento- sottolinea Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia, promuovendo il percorso tecnologico scelto dalla compagnia - Ogni paese che ne fa parte riceve tantissimi input, idee, informazioni ed è dotato del supporto infrastrutturale per sviluppare nuove strategie di lavoro con i clienti. Dobbiamo testare gli strumenti che stiamo sviluppando nei mercati avanzati per poi adattarli alla situazione locale, perché quello di Aviareps è un approccio globale, ma con un sapore locale».
È Martijn Strijker, executive vice president Europe di Aviareps a tratteggiare l’attuale andamento tecnologico e i tools utilizzati dall’azienda. «Non siamo più il tradizionale Gsa che eravamo un decennio fa. Da alcuni anni abbiamo introdotto la piattaforma Digital Ecosystem per aiutare i nostri clienti a organizzare una pagina web, a presentare il lancio di un’iniziativa, a realizzare eventi media online o virtuali, newsletter, pubblicazioni e anche a creare un database. La piattaforma si rivolge anche al Travel Trade grazie a funzioni facilmente utilizzabili ed è parte della globalizzazione di Aviareps. Vista l’efficacia dell’ Ecosystem, ora introdurremo un nuovo sistema che sarà la nostra piattaforma di booking con la tecnologia digitale Dc Api.
Si chiamerà AviaHub; i suoi servizi saranno rivolti alle linee aeree disponibili a utilizzare questo ponte tecnologico e ci forniranno uno strumento di amministrazione automatizzata per ridurre i costi di gds ed accelerare il cash-flow. Anche in questo caso la nostra casa madre ha proposto il progetto, che è stato poi lanciato e utilizzato in diversi paesi. - aggiunge Strijker - Il sistema AviaHub è nella fase di lancio e di test con delle linee aeree e i risultati sono molto promettenti; aggiungerà un nuovo servizio al nostro portfolio e favorirà la crescita dei nostri canali di distribuzione, portando a nuovi business».
«AviaHub è stato sviluppato in Francia e verrà testato dalla nostra casa madre in Germania prima di essere applicato nei diversi mercati, alcuni dei quali sono più maturi di altri. - sottolinea Giulio Santoro - In Italia l’introduzione richiederà un maggiore investimento perché il mercato italiano non è ancora fiscalmente armonizzato con gli altri paesi europei. AviaHub ridurrà in modo sostanziale il lavoro di molte adv, fornendo anche nuovi servizi di amministrazione che garantiranno una visione d’insieme automatizzata della bigliettazione e dei costi, oltre ad ampliare le possibilità di distribuzione. Aviareps continuerà a impegnarsi per la sua introduzione migliorando i propri servizi sia nelle regioni in cui operiamo come gsa per alcune compagnie aeree, sia in quelle dove Aviareps non ha ancora questo ruolo, ma dove lavoreremo come aggregatori. In Europa AviaHub verrà utilizzato in 15 paesi e uno di questi è l’Italia».
Chiara Ambrosioni
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Con l'aggiunta di 4mila nuovi posti barca e la realizzazione di un porto turistico almeno ogni 20 miglia nautiche, la Sardegna si candida a diventare una meta di eccellenza per il settore nautico del Mediterraneo. Il salto di offerta, e di qualità, nei servizi portuali e nel turismo è quanto prevede il Piano regionale della rete della portualità turistica, presentato oggi a Sassari dalla presidente della regione, Alessandra Todde, e dall'assessore regionale ailLavori pubblici, Antonio Piu.
"I numeri parlano chiaro - evidenzia Todde - la Sardegna ha 1.897 km di costa, ma solo 13,2 posti barca per km, contro una media nazionale di 20,5. Un divario che limita lo sviluppo economico e concentra le opportunità in poche aree. Il cuore del Piano è la rete. Puntiamo su un sistema integrato che consenta di navigare in sicurezza lungo tutta la Sardegna, che distribuisca servizi e opportunità in modo più equilibrato".
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[post_content] => E' decollata con il claim “Miracolo sul 34esimo ramo”, la nuova campagna di Natale firmata Ita Airways, che racconta la magia dei viaggi durante le festività.
On air dal 15 dicembre su tutti i canali social della compagnia, il video prende vita attraverso la tenera avventura di due biscottini di pan di zenzero, protagonisti di una piccola grande missione natalizia. Un racconto semplice e universale, costruito come una vera e propria favola di Natale contemporanea, in cui chiunque può riconoscersi.
Il messaggio è chiaro: ogni partenza e ogni arrivo portano con sé una magia speciale quando ciò che ci muove è il cuore.
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[post_content] => Transfeero, piattaforma digitale specializzata in trasferimenti aeroportuali privati e servizi con autista, ha fatto il suo debutto in Alto Adige con l'apertura di una nuova sede operativa a Bolzano.
Dopo la sede di Catania, cuore storico dell’azienda, questa apertura segna un passo strategico nell’espansione del brand sul mercato italiano ed europeo. La nuova sede consentirà a Transfeero di coordinare in modo ancora più efficiente i servizi nell’area alpina e nei principali hub del Nord Italia.
«Con Bolzano rafforziamo il nostro ruolo di ponte tra il Mediterraneo e l’Europa centrale - afferma Andrea Platania, operations manager di Transfeero -. Da Catania abbiamo iniziato un percorso che ci ha portato a costruire una rete globale. Con questa nuova sede, siamo ancora più vicini ai nostri partner del Nord Italia e a un turismo che chiede mobilità fluida, integrata e digital».
La nuova sede operativa di Bolzano nasce con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione interna di Transfeero, con particolare attenzione a due aree strategiche: la gestione dei partner e il supporto ai servizi informatici, dedicati al customer service.
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«Scegliere Bolzano significa posizionarsi nel punto d’incontro tra turismo leisure e business, tra Italia, Austria e Germania. La nostra presenza sempre più estesa sul territorio ci permette di lavorare in modo più diretto con i nostri driver partner in tutto il mondo, ascoltarne le esigenze e costruire insieme soluzioni di mobilità più flessibili, sostenibili e di qualità».
'Business Solutions' dedicate alle aziende
Transfeero ha inoltre lanciato all'inizio di dicembre Business Solutions, una suite integrata progettata per semplificare e ottimizzare la gestione dei trasferimenti aziendali su scala globale.
Il nuovo servizio consente alle imprese di qualsiasi dimensione di prenotare e coordinare trasferimenti business all’interno della rete internazionale di Transfeero in modo rapido e uniforme. Dalle tratte aeroportuali ai trasferimenti intercity, dai viaggi executive agli itinerari multi-città, le organizzazioni possono ora fare affidamento su un’unica piattaforma progettata per soddisfare le esigenze crescenti del business travel moderno.
«Unificando pianificazione, fatturazione, reportistica e supporto in un’unica piattaforma, eliminiamo la complessità che molte aziende incontrano nella gestione dei viaggi su più mercati».
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