24 April 2026

British Airways, Doyle: «Riapertura Usa snodo cruciale per la ripresa dell’industria dei viaggi»

«A quasi 600 giorni dall’introduzione del divieto di viaggio negli Stati Uniti, la riapertura delle frontiere rappresenta uno snodo cruciale per l’intera industria dei viaggi e, finalmente, ci dà quella certezza di cui avevamo così disperatamente bisogno»: Sean Doyle, ceo di British Airways, commenta così la notizia della riapertura dei confini Usa fissata per il prossimo 8 novembre. 

Reazione chiaramente comune a tutte le compagnie aeree che operano tra una sponda e l’altra dell’Atlantico: Airlines for America (A4A), che rappresenta i più grandi vettori passeggeri statunitensi, ha registrato immediatamente dopo l’annuncio del 15 ottobre un balzo in avanti delle prenotazioni internazionali. La riapertura della libera circolazione è «fondamentale per rilanciare le economie di tutto il mondo, rinvigorire le comunità e sostenere milioni di posti di lavoro» si legge in una nota del ceo, Nicholas Calio -. Le compagnie aeree statunitensi sono state forti sostenitrici di un sistema individuale basato sul rischio per allentare in modo sicuro le restrizioni di viaggio, e riconosciamo che la riapertura sicura delle frontiere è essenziale per la ripresa economica della nostra nazione».

Il settore dell’aviazione commerciale e del turismo ha ripetutamente chiesto che il divieto d’ingresso venisse eliminato per spingere e incentivare la ripresa dell’industria. Nel frattempo, le principali compagnie aeree hanno ripristinato i voli e ampliato gli orari internazionali per essere pronte a soddisfare quella che tutti sperano sarà una forte domanda, prossimi mesi.

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