13 May 2026

Bona, Italo: «Altro che low cost, i nostri servizi non temono paragoni»

«I nostri servizi non temono paragoni, il modello low cost è ben altro e non ci appartiene». Fabrizio Bona chief commercial officer di Italo chiarisce nelle prime battute della conferenza a margine del roadshow della compagnia per incontrare le agenzie top partner e manda un messaggio ben preciso a un altrettanto preciso destinatario: il “competitor”, mai nominato direttamente, come nella tradizione di Italo. 

Solo pochi giorni fa infatti, i vertici di Trenitalia non hanno esitato a definire Italo una compagnia low cost, con prezzi bassi e servizi inesistenti.
«Se il cliente è interessato al semplice viaggio, con noi può pagare meno – precisa il manager – e avere comunque comfort a bordo. Per le classi più alte, pur continuando a risparmiare rispetto al competitor, i servizi sono dieci volte superiori rispetto alla concorrenza». Oltre ai servizi di bordo Bona fa riferimento alle lounge nelle stazioni, «di concezione aeronautica, non ferroviaria, con catering di qualità e intrattenimento», presenti, praticamente, in tutta la rete ad alta velocità da Napoli a Milano alle quali si aggiungerà a breve anche Venezia.

Al di là delle battaglie a colpi di dichiarazioni, la vera sfida per Italo corre sui binari sui quali, a partire da dicembre, potrà posizionare 12 treni in più, che saranno rilasciati gradualmente fino a fine giugno 2018.
«Arriveremo finalmente a una parità percepita di frequenze con la concorrenza – spiega Bona -, con un treno ogni 30 minuti sulla Milano – Roma durante gli orari di punta e, come secondo step, il raddoppio sulla Roma – Venezia».
Già da questa estate cresceranno comunque i collegamenti con anche Napoli tra le grandi protagoniste, complice anche l’apertura ad Afragola, e un totale di 36 collegamenti con Roma e 26 con Milano, comprese corse nostop tra il capoluogo lombardo e quello campano.

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