8 aprile 2026 09:48
L’ampliamento del network europeo di Asiana Airlines, dopo il debutto su Milano Malpensa, ha fatto tappa a Budapest: anche in questo caso, il nuovo collegamento diretto operativo dallo scorso 3 aprile, integra l’offerta già garantita da Korean Air e porta a oltre 2.000 il numero di posti disponibili ogni settimana tra le due capitali.
L’operativo iniziale prevede due frequenze alla settimana, servite da un Airbus A350-900. Secondo i dati pubblicati dall’aeroporto ungherese, il mercato sudcoreano è diventato il terzo mercato a lungo raggio di Budapest, con quasi 100.000 passeggeri all’anno sui voli diretti e circa 50.000 in transito.
Per Asiana Airlines, la capitale ungherese diventa la nona destinazione europea della sua rete, al fianco di Parigi, Francoforte, Roma, Londra, Istanbul, Barcellona, Praga e Milano. «L’apertura della rotta verso Budapest rafforza ulteriormente il nostro network attraverso le principali porte d’accesso europee. Faremo tutto il possibile per garantire la soddisfazione dei nostri clienti grazie a operazioni affidabili e a un servizio di qualità», ha sottolineatoo Song Bo-Young, ceo della compagnia.
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Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.
Le tre nuove figure
Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona.
Antonio Pellegrino entra invece nel gruppo nel ruolo di cluster manager per la città di Novara, dove LvgHotel Collection è già attiva con tre strutture e progetti legati allo sviluppo dell’ospitalità urbana. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, Pellegrino ha diretto hotel a 4 e 5 stelle, resort di lusso, boutique hotel e progetti di albergo diffuso, sviluppando competenze trasversali che spaziano dalla leadership strategica alla gestione operativa, fino alla valorizzazione dei principali segmenti dell’hospitality.
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[post_content] => L'aeroporto di Santiago de Compostela, nel Nord-ovest della Spagna, sospenderà tutte le operazioni da giovedì 23 aprile a mercoledì 27 maggio. Lo stop rientra in un piano di rinnovo da 31 milioni di euro annunciato dall'operatore aeroportuale spagnolo Aena, che prevede importanti lavori di rifacimento del manto stradale della pista principale dello scalo.
Sebbene gli interventi siano finalizzati a migliorare la sicurezza e l'efficienza operativa, richiedono una chiusura totale della durata di poco più di cinque settimane.
«L'aeroporto sarà chiuso dal 23 aprile al 27 maggio 2026 per lavori di rifacimento della pista - precisa una nota Aena -. Durante questo periodo, l'aeroporto sarà chiuso a tutto il traffico aereo e non si effettueranno decolli o atterraggi. In caso di domande sullo stato del volo, sui cambiamenti di orario o su eventuali cambi di prenotazione, si consiglia di contattare la propria compagnia aerea». Diversi i vettori coinvolti, da Ryanair a British Airways, da Vueling a Iberia.
Chi intende comunque recarsi nella zona durante la chiusura è invitato a prendere in considerazione aeroporti alternativi nelle vicinanze: l'opzione più vicina è l'aeroporto di Vigo, situato a circa 61 miglia a sud di Santiago, ovvero a poco più di un'ora di auto.
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[post_content] => Tagli anche in casa Air Canada per i costi elevati del fuel: la compagnia aerea interrompe temporaneamente i voli da Toronto e Montreal verso New York Jfk, in un momento di crescente preoccupazione a causa del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che all’inizio di aprile è entrato in una fragile fase di cessate il fuoco.
Le notizie altalenanti sulla riapertura dello stretto di Hormuz da una parte hanno contribuito ad alleggerire i prezzi del petrolio, ma dall'altra i costi del carburante rimangono significativamente elevati dopo settimane di stop dei rifornimenti.
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Modifiche che, precisa Air Canada, incideranno sull'1% della sua capacità complessiva di trasporto passeggeri.
Il vettore canadese ha comunicato che i voli in partenza da due delle principali città canadesi saranno sospesi a partire dal 1° giugno, con ripresa prevista per il 25 ottobre: le rotte interessate includono un volo da Montreal e tre da Toronto, secondo quanto riportato dalla Canadian Broadcasting Corporation (Cbc), che cita un portavoce di Air Canada.
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Tra le altre sospensioni temporanee decise dalla compagnia aerea figurano la rotta Salt Lake City-Toronto, che verrà interrotta dal prossimo 30 giugno con l'intenzione di riprenderla nel 2027, nonché un rinvio del lancio del collegamento da Guadalajara (Messico) a Montreal.
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[post_content] => Brusca frenata di BeOnd sulle rotte Europa-Maldive, che vengono tagliate da fine aprile sino all'inizio di ottobre 2026, per poi riprendere nella stagione invernale.
La compagnia aerea che opera con configurazione di sola business class, spiega in una nota che "A causa del recente aumento dei prezzi del carburante, unito alla tipica domanda stagionale, l'economia unitaria del nostro servizio non supporta operazioni di linea continuative, e lo stesso programma di ristrutturazione richiede questa finestra operativa".
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La compagnia aerea ha iniziato la propria attività verso la fine del 2023, con un preciso target sui viaggi leisure premium e utilizza aeromobili della famiglia Airbus A320 per collegare le Maldive con diverse destinazioni del Medio Oriente e dell'Europa.
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La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.
"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”
FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
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L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.
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Isola Azzurra tour operator aggiunge il Sikania Eco Resort di Marina di Butera, al suo portfolio. Dopo l’acquisizione nel 2023, attraverso la controllata Zf Hotels, di quello che oggi è lo Zeta Club Selinunte, Isola Azzurra consolida la propria presenza in Sicilia assumendo la gestione del Sikania Eco Resort.
Verso l'acquisizione della proprietà
Già operativa nel 2025 con la formula “vuoto per pieno”, la collaborazione evolve oggi in una gestione diretta, primo step di un progetto strategico che punta all’acquisizione della proprietà nei prossimi anni. Un percorso che conferma la visione di lungo periodo del tour operator e la volontà di investire in asset di qualità.
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[post_content] => Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.
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Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.
Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.
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[post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.
La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
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Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.
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