14 aprile 2026 12:40

Anya Bracci e Luigi Leone
Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.
«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.
Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.
Le mete più performanti
Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.
Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.
A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.
«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni – aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».
In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.
Parallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.
«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone
«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.
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[post_content] => La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici.
Nel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese.
Nel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio.
Accanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno.
Istanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti.
Anche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale.
Tra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese.
Nel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali.
Il 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.
Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.
La storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti.
Anche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia.
Dai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.
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Con più di 220 professionisti su oltre 5.000, quella italiana è la quinta nazionalità più rappresentata tra i piloti; a bordo operano inoltre oltre 900 assistenti di volo italiani, che collocano l’Italia al sesto posto tra le nazionalità del personale di cabina. Numeri che riflettono la qualità della formazione, la professionalità e la capacità di servizio riconosciute ai professionisti italiani.
Emirates propone per entrambi i ruoli un pacchetto retributivo esentasse, alloggio a Dubai, copertura sanitaria e agevolazioni di viaggio. I benefit variano in base alla posizione: per i piloti comprendono, tra gli altri, 42 giorni di ferie annuali, biglietti per sé e per i familiari, contributi per l’istruzione dei figli e coperture assicurative; per il personale di cabina includono anche il trasporto da e verso l’aeroporto e sconti dedicati per lo shopping e il tempo libero.
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[post_content] => Ryanair è stata costretta a ritrattare pubblicamente le sue accuse contro Edreams dopo l'ultima sentenza del Tribunale Commerciale n. 12 di Barcellona, che ha ritenuto che la sua campagna contro l'agenzia di viaggi online costituisse concorrenza sleale per denigrazione.
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Conflitto
Il conflitto risale a diversi anni fa, quando la compagnia aerea low-cost iniziò ad attaccare il servizio in abbonamento dell'agenzia di viaggi online, accusandola di pratiche ingannevoli, fraudolente e di "pirateria". Il tribunale ordinò alla società irlandese di ritirare tali accuse e di pubblicare una rettifica entro sei mesi, cosa che la società ha fatto.
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[post_content] => Carlson Wagolit ha deciso un taglio di 19o licenziamenti, in parole povere la metà della forza lavoro. Secondo alcuni dipendenti e i sindacati, il provvedimento sarebbero dovuti allo sviluppo dell'intelligenza artificiale che andrebbe a ricoprire quei posti tagliati. La proprietà dell'pazienda è da far risalire a Long Lake Management, che è una società di private equity e holding a lungo termine fondata nel 2023.
Nel 2026 ha completato l'acquisizione di American Express Global Business Travel (Amex GBT) , proprietaria di Carlson Wagonlit, per circa 6,3 miliardi di dollari, ritirandola ufficialmente dal mercato azionario e trasformandola in una società privata. L'operazione è stata descritta come una delle prime "AI take-private transaction" su larga scala nel settore dei viaggi d'affari.
Scandaloso
Il punto che appare scandaloso di questa vicenda è questo: si licenzia metà del personale a causa dell'intelligenza artificiale. E' chiaro che queste società di private equity delle persone importa ben poco, ma fino a questo non si erano mai spinti, almeno in Italia.
Fanno bene i sindacati e a mettere i bastoni fra le ruote. Perché questa non è solo una sconfitta dei lavoratori, è una sconfitta di un sistema che consente ai cittadini di lavorare e quindi di condurre una vita dignitosa. Naturalmente i fondi di private equity non hanno la minima idea di cosa sia una vita dignitosa. Tutto viene scaricato sui lavoratori.
Questo sistema di condurre le cose ha creato e crea troppe ingiustizie e malesseri. I cittadini non potranno sempre subire, arriverà anche per loro il momento del riscatto
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[post_content] => Il complesso che per oltre 15 anni ha ospitato il Ramada Plaza Milano cambia identità e si trasforma in un progetto dual brand firmato Ihg Hotels & Resorts. La struttura accoglie oggi il Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo, primo indirizzo italiano del brand Ihg dedicato all’extended stay.
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La nuova configurazione mantiene la particolare struttura del complesso, inaugurato nel 2010 e composto da cinque torri collegate tra loro, immerse in un parco privato di circa 3 mila metri quadrati. Il precedente Ramada Plaza riuniva sotto un unico brand 170 camere e 95 appartamenti. Con il rebranding, le due componenti vengono invece interpretate da marchi differenti e complementari.
Due configurazioni per intercettare target diversi
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => “The SpongeBob Musical” sarà lo spettacolo teatrale di punta sulla quarta nave di classe Icon di Royal Caribbean, la Hero of the Seas. La nave prenderà il via da Miami ad agosto del 2027.
Divertimento per tutti
«Noi di Royal Caribbean puntiamo a creare esperienze incredibili che facciano vivere alle famiglie momenti memorabili per stare insieme - ha affermato Christi Coachman, vicepresidente del settore intrattenimento di Royal Caribbean -. Il nostro programma di intrattenimento a bordo della Hero of the Seas è pensato per soddisfare i gusti di tutti. ‘The SpongeBob Musical’ risponde perfettamente a questo obiettivo, unendo diverse generazioni attorno a una storia amata dalle famiglie e mettendo in mostra la creatività, l'innovazione tecnologica e l'alto livello produttivo che solo una vacanza Royal Caribbean può offrire».
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[post_content] => Musamare – Grotta della Poesia entra nella collezione di CdsHotels. La struttura, hotel 4 stelle a Roca Vecchia, marina di Melendugno, si trova inserita lungo uno dei tratti più suggestivi della costa adriatica salentina.
Il nome scelto racconta già la sua vocazione: Musamare evoca il Mediterraneo, il fascino del mare e la capacità di questo territorio di essere da sempre fonte di ispirazione. La struttura sorge a poche decine di metri dalla Grotta della Poesia e dall’area archeologica di Roca Vecchia, con la sua torre cinquecentesca e le mura messapiche. Una posizione strategica anche per partire alla scoperta del Salento: Torre dell’Orso dista meno di due chilometri, poco più avanti si incontrano Torre Sant’Andrea e i suoi celebri faraglioni, mentre Otranto si trova a meno di 20 chilometri e Lecce, con il suo patrimonio barocco, a circa 25 chilometri. Senza dimenticare l’entroterra salentino, fatto di piccoli borghi suggestivi con tradizioni e testimonianze storiche.
La struttura
Con 39 camere, Musamare è un hotel di design dalle dimensioni raccolte, pensato per chi desidera vivere il territorio mantenendo un rapporto privilegiato con il paesaggio circostante. Le camere Comfort sono disponibili con vista sui giardini, mentre le Comfort Vista Mare dispongono di balcone affacciato su una spettacolare vista mare. Anche gli spazi dedicati alla ristorazione dialogano con il contesto: il bar e il ristorante si affacciano sulla litoranea e sulle dune costiere.
«Con Musamare rafforziamo ulteriormente il nostro legame con la Puglia e con il Salento, un territorio nel quale CdsHotels è profondamente radicata. Abbiamo immaginato una struttura raccolta, capace di dialogare con il luogo che la circonda e di offrire un’esperienza attenta alla dimensione più autentica del viaggio. L’hotel diventa il punto da cui partire per entrare in contatto con il territorio, seguirne i ritmi e scoprirne cultura, tradizioni e sapori. Musamare interpreta perfettamente la nostra idea di ospitalità che non si limita al soggiorno ma crea occasioni per conoscere e vivere la destinazione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CdsHotels.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
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Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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[post_content] => Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.
Incontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.
Ospitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.
Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.
La storia
Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.
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«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»
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