13 May 2026

Antitrust Ue: norme più severe per il via libera ai merger fra compagnie aeree

L’antitrust europeo inasprisce le norme a cui dovranno attenersi le compagnie aeree che intendono portare avanti progetti di fusione, a garanzia di una concorrenza leale: le indicazioni, come si legge dal Financial Times, arrivano dal nuovo commissario dell’Ue, Didier Reynders.

Abitualmente i vettori sono disposti a cedere ai competitor preziosi slot di decollo e atterraggio negli aeroporti per agevolare i merger; ma non semore queste concessioni hanno funzionato. Per questo Bruxelles chiederà ora alle compagnie aeree non solo la cessione degli slot sulle rotte che presentano problemi di concorrenza ma anche la vendita di attività non essenziali per il loro business passeggeri.

«Vediamo che alcune soluzioni non risultano efficaci. Alcuni anni fa eravamo sicuri che la soluzione degli slot andasse bene. Ma poi i risultati non sono arrivati» ha sottolineato Reynders, che è commissario ad interim mentre Margrethe Vestager è in congedo non retribuito per candidarsi alla presidenza della Banca europea per gli investimenti.

I suoi commenti coincidono con un’ondata di consolidamenti nel settore aereo europeo, successiva alla pandemia.La Commissione potrebbe insistere sulla cessione di beni che “sosterrebbero direttamente l’ingresso e la redditività” di un concorrente. Gli asset potrebbero andare dagli aeromobili alle attività cargo o ai contratti con gli handler degli aeroporti

In fieri, oltre all’affaire Lufthansa-Ita Airways, ci sono le trattative di Air France-Klm che punta ad acquisire una quota del 20% di Sas e del Gruppo Iag, che ha accettato di acquistare l’80% della spagnola Air Europa che già non possiede per circa 400 milioni di euro. La Commissione sta anche analizzando l’impatto della proposta di acquisizione di Asiana da parte di Korean Air sulla connettività tra l’Ue e la Corea del Sud.

 

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