4 luglio 2025 09:14

Naoki Takizawa
A segnare le celebrazioni del 75° anniversario di All Nippon Airways – nel dicembre 2027 – ci saranno anche le nuove uniformi per tutti i dipendenti, che verranno indossate a partire dalla seconda metà dell’anno finanziario 2027.
La compagnia giapponese ha scelto i designer che realizzeranno le uniformi, suddivise in tre categorie: Operazioni di volo (equipaggi di volo); Accoglienza (assistenti di volo e personale di terra); e Reparti funzionali (ingegneri, personale di assistenza a terra, personale di carico e catering). Ana ha scelto specificatamente partner che rispecchiano il suo brand e che insieme affronteranno le sfide globali.
L’uniforme per il personale di volo sarà disegnata da Naoki Takizawa della Naoki Takizawa Design, che ha creato numerose uniformi aziendali e costumi imperiali. La divisa per l’accoglienza sarà disegnata da Satoshi Kuwata di Setchu, vincitore all’unanimità del Premio LVMH 2023; infine, quelle per i reparti funzionali saranno realizzate da adidas, leader mondiale nel settore degli articoli sportivi.

Satoshi Kuwata_ph.credit Stefano Galuzzi
“Ana sta investendo in modo significativo nell’eccellenza del design delle sue nuove uniformi, collaborando con designer e marchi sportivi di primo piano – ha affermato il ceo del vettore, Shinichi Inoue -. Il nostro obiettivo è quello di creare un design che sia funzionale e adeguato alla natura del lavoro, che sostenga il morale dei dipendenti e che sia riconosciuto e apprezzato a livello globale dai nostri clienti. Abbiamo creato un team dedicato per guidare il processo di creazione delle uniformi e prevediamo una collaborazione produttiva con tutte le parti coinvolte”.
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L’evento esclusivo ha accolto circa 100 ospiti d’eccezione, tra cui la famiglia Aponte-Vago, il presidente di Explora Journeys Anna Nash e una elezione di Vip.
«Si è trattato di un momento davvero speciale per Explora Journeys, poiché abbiamo presentato Mandala Fine Jewellery al mondo - ha dichiarato Anna Nash -. Nata dal mare e plasmata dall’‘Ocean State of Mind’, questa collezione è pensata per chi sa che un viaggio può restare con te — nella memoria e nei piccoli rituali privati che portiamo con noi. Ogni pezzo è immaginato come una traccia di luce, una protezione silenziosa e un promemoria di equilibrio e appartenenza. Traducendo l’anima del nostro brand in lusso indossabile, offriamo ai nostri ospiti un ricordo intimo e permanente di quella sensazione di calma, prospettiva e connessione anche dopo aver messo piede a terra».
Una collezione unica
La creazione della collezione di alta gioielleria è direttamente ispirata all’emblema di Explora Journeys, simbolo radicato nella visione della famiglia Aponte-Vago. Questo logo articolato reinterpreta l’antico mandala, che tradizionalmente rappresenta l’armonia tra l’esperienza individuale e l’universo.
All’interno dell’emblema, la geometria si sviluppa in un cerchio perfetto, simbolo di totalità ed energia infinita. Il design incorpora un motivo a fiore di loto, simbolo di purezza di corpo, parola e mente, insieme a una fleur-de-lis che richiama l’eredità europea del brand. Attraverso questa geometria sacra, la collezione esprime una visione del mondo equilibrata, connessa, aperta e vitale.
La visione creativa di Mandala Fine Jewellery è stata sviluppata in collaborazione con la designer di gioielli Fanny Blanchelande. Ispirata dal dialogo con la famiglia e dal loro profondo legame con il mare, dall’apprezzamento per la simbologia e dalla loro idea di raffinato vivere oceanico, questa filosofia è stata tradotta in pezzi pensati per essere profondamente personali e senza tempo. La collezione debutta con tre linee distinte - Origin, Horizon e Odyssey - ciascuna delle quali cattura una diversa sfaccettatura della filosofia marittima del brand. Accanto ai design principali si affiancano i pezzi T/T (TenderTo), interpretazioni più piccole e delicate delle creazioni iconiche.
La collezione sarà disponibile in esclusiva a bordo di Explora III a partire dal viaggio inaugurale del 24 luglio 2026, e sarà presentata all’interno di uno spazio dedicato presso l’Ocean Atelier, la boutique di gioielleria della nave, prima di estendersi progressivamente alle altre navi della flotta di Explora Journeys.
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[post_content] => L' impennata del prezzo del cherosene, legata alla guerra in Medio Oriente, sta iniziando a pesare pesantemente sul trasporto aereo in Asia . Tra l'aumento dei supplementi carburante e le cancellazioni dei voli, diverse destinazioni turistiche popolari, come il Giappone e la Thailandia, stanno adeguando i propri servizi per assorbire i costi operativi, che sono diventati esplosivi .
In Giappone, Japan Airlines (JAL) ha annunciato un nuovo aumento dei supplementi carburante sui biglietti internazionali emessi tra luglio e agosto 2026. La compagnia aerea giapponese calcola questi importi in base al prezzo medio del cherosene a Singapore negli ultimi due mesi, che ha raggiunto i 178,21 dollari al barile nel periodo aprile-maggio, rispetto ai livelli significativamente inferiori precedenti al conflitto in Medio Oriente.
Per i voli dal Giappone verso il Nord America e l'Europa , i supplementi possono arrivare fino a 65.000 yen a prenotazione, ovvero circa 350 euro, secondo quanto riportato dalla stampa giapponese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella applicata all'inizio della primavera, quando JAL addebitava ancora 29.000 yen sulle stesse rotte internazionali.
Anche All Nippon Airways (ANA) sta seguendo la stessa strada, spiegando che " l'impennata dei prezzi del cherosene legata alla crisi in Medio Oriente " non ha lasciato altra scelta se non quella di trasferire parte dell'aumento sui biglietti aerei. Questi supplementi, sebbene parzialmente compensati da sussidi governativi, potrebbero pesare sulla domanda turistica estiva in Giappone.
Thailandia : voli cancellati.
In Thailandia, l'effetto si riflette principalmente nella riduzione della capacità, soprattutto sulle rotte nazionali e regionali. Thai Airways, Thai Lion Air e Thai AirAsia hanno annunciato la cancellazione o la riduzione di decine di voli su diverse rotte per il secondo e il terzo trimestre del 2026.
Thay Airways ha quindi eliminato o ridotto le frequenze su circa dieci rotte regionali, tra cui quelle per Nuova Delhi, Kaohsiung, Hong Kong, Sapporo e diverse città cinesi come Changsha. Su alcune rotte, come Bangkok-Changsha, i voli sono sospesi per quattro mesi, da giugno a settembre 2026. Il direttore finanziario di Thai Airways ha indicato che la compagnia aerea sta aumentando le tariffe del 10-15% in risposta all'aumento dei costi del carburante, adeguando al contempo la propria capacità per limitare le perdite.
Thai Lion Air e Thai AirAsia, dal canto loro, hanno sospeso o ridotto significativamente le frequenze dai due aeroporti di Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi) verso numerose destinazioni provinciali (Buri Ram, Chiang Rai, Khon Kaen, Hat Yai, Krabi, Surat Thani, Udon Thani, Nakhon Si Thammarat…) e diverse città in India, Cina e Sud-est asiatico.
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha celebrato il suo 80° anniversario nel maggio 2026, in un periodo di forte domanda di viaggi aerei. Nonostante un leggero calo del traffico rispetto all'anno precedente, l'aeroporto ha registrato un volume record di passeggeri giornalieri, evidenziando al contempo i limiti di capacità e le sfide di investimento necessarie per mantenere la competitività dell'hub britannico.
Hub globale
L'aeroporto di Londra Heathrow ha raggiunto un traguardo simbolico nel maggio 2026, 80 anni dopo il suo primo volo commerciale nel 1946. In otto decenni, il principale scalo aereo del Regno Unito ha accolto quasi 3 miliardi di passeggeri in oltre 22 milioni di voli, affermandosi come "uno degli hub più collegati al mondo ", secondo il suo gestore. Ma questo anniversario cade in un momento di difficoltà operative. "Heathrow sta attualmente operando a pieno regime", ha dichiarato l'amministratore delegato, Thomas Woldbye, sottolineando la crescente pressione legata alla ripresa del traffico aereo globale.
Un record giornaliero a maggio
Con oltre 7,1 milioni di passeggeri a maggio 2026, il traffico ha registrato un lieve calo di oltre l'1% su base annua, una variazione che va contestualizzata alla luce delle significative fluttuazioni osservate dalla ripresa post-Covid. A testimonianza della forte domanda, il 22 maggio è stato stabilito un nuovo record per il mese, con 262.000 passeggeri accolti in un solo giorno. Questi dati confermano il trend osservato dal 2024: Heathrow rimane uno degli aeroporti europei più trafficati, insieme a Parigi-CDG e Istanbul, con una domanda particolarmente elevata per i voli transatlantici a lungo raggio e per i voli verso l'Asia.
Investimenti
fronte a questo afflusso di passeggeri, Heathrow continua a investire nelle proprie infrastrutture operative. Tra i progetti in corso o annunciati figurano la modernizzazione dei parcheggi e delle aree check-in del Terminal 4, il miglioramento dei servizi di assistenza per i passeggeri a mobilità ridotta, in particolare al Terminal 2, e la sperimentazione di sedie a rotelle autonome al Terminal 3, una novità assoluta nel Regno Unito. Queste iniziative mirano a snellire il percorso dei passeggeri e a soddisfare le crescenti esigenze di accessibilità e qualità del servizio.
Capacità e regolamentazione
La questione della capacità rimane centrale. Heathrow, con sole due piste, opera da diversi anni in condizioni di quasi saturazione. Il progetto della terza pista, approvato nel 2018 ma successivamente bloccato da ricorsi legali e preoccupazioni ambientali, rimane tuttora incerto. In questo contesto, il gestore chiede un quadro normativo favorevole agli investimenti. Critica in particolare le politiche della Civil Aviation Authority, l'autorità di regolamentazione del Regno Unito, che sta valutando la possibilità di limitare alcuni piani di investimento.
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[post_content] => Air China lancia una nuova rotta da Milano Malpensa a Pechino_Daxing - il nuovo aeroporto della capitale disegnato da Zaha Hadid – operata da un Airbus 330-300, in partenza ogni giorno alle 20 e arrivo alle 12:10(+1).
Grande la soddisfazione espressa dalle autorità presenti, il Console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano Zhang Chenggang ha affermato: «Milano è un importante snodo di trasporti in Italia e in Europa: questo nuovo collegamento faciliterà ulteriormente gli scambi tra Cina e Italia e diventerà certamente un nuovo ponte di amicizia tra i nostri popoli, imprimendo un nuovo slancio alla cooperazione bilaterale nei settori del commercio, del turismo, della cultura e in molti altri ambiti».
«La connettività è molto di più di un modo di trasportare, è un ponte che connette persone, business e culture.- ha aggiunto Yan Zhifeng, general manager di Air China in Italia – Air China è un vettore aereo che ha sempre giocato un ruolo importante nel facilitare gli scambi tra le nostre due Nazioni. Questo volo diretto, oltre a rafforzare gli scambi, offrirà un canale più veloce e conveniente per la cooperazione. Oggi Milano è una delle principali capitali europee dal punto di vista finanziario, economico e per la moda e vi hanno investito oltre 600 imprese cinesi. Continuano ad aumentare le richieste per gli scambi legati al business, ma anche al turismo e alla cultura.
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Ha concluso la vivace cerimonia l’intervento di Laura Sogli, Sea MilanAirports Long Haul Routres Manager: «Siamo onorati di essere stati selezionati come il primo aeroporto italiano con una connessione diretta con l'aeroporto di Pechino-Daxing. Air China è un importante partner per Milano Malpensa e crediamo in una collaborazione duratura con un vettore tanto importante per il mercato cinese e asiatico. Una presenza che in questo momento di difficoltà e incertezza è cresciuta di oltre il 60%. Per noi il mercato cinese è molto strategico. Oggi Milano-Malpensa serve 11 destinazioni con 60 voli settimanali».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Nel corso del primo trimestre, il settore alberghiero statunitense aveva buoni motivi per aspettarsi un 2026 tutt'altro che brillante. Secondo Oxford Economics, le tensioni geopolitiche, l'impennata dei prezzi del petrolio e l'inflazione hanno pesato notevolmente sul settore, portando ad aprile la fiducia dei consumatori al livello più basso degli ultimi 75 anni. Nonostante queste condizioni, il primo trimestre si è rivelato migliore del previsto e gli analisti hanno reagito con previsioni decisamente più ottimistiche per l'anno a venire.
CoStar Group e Tourism Economics hanno dichiarato di prevedere ora una crescita del ricavo per camera disponibile negli Stati Uniti del 2,8% nel 2026, in aumento rispetto alla modesta crescita dello 0,6% prevista a febbraio.
«Abbiamo rivisto le nostre previsioni al rialzo in modo significativo - ha dichiarato in un intervento riportato da Travelweekly Jan Freitag, direttore nazionale delle analisi per il settore alberghiero di CoStar Group -. Il cauto ottimismo che aveva caratterizzato le nostre prospettive all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a previsioni più solide». Freitag ha affermato che le prenotazioni di gruppo e individuali si sono rafforzate e che l'aumento della domanda ha restituito agli hotel parte del potere di determinazione dei prezzi che avevano perso. Ha stimato che la domanda di camere sia aumentata di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026, contribuendo a utili del primo trimestre superiori alle aspettative.
«L'impulso iniziale è stato più forte di quanto ci aspettassimo» ha affermato Freitag, aggiungendo che il RevPar statunitense è aumentato di circa il 5% nei primi 20 giorni di maggio. In particolare, Freitag ha affermato che la Coppa del Mondo Fifa, iniziata la scorsa settimana, non ha influito sulla revisione, poiché CoStar aveva già incluso il torneo di calcio nelle sue previsioni precedenti.
Il presidente di Tourism Economics, Adam Sacks, ha parlato delle condizioni favorevoli che hanno determinato una performance migliore del previsto, tra cui un mercato del lavoro relativamente stabile. Nonostante il rallentamento della crescita occupazionale, Sacks ha affermato che è improbabile che il tasso di disoccupazione, attualmente intorno al 4,3%, superi il 5% quest'anno. «Il mercato del lavoro si sta comportando in modo piuttosto impressionante", ha affermato Sacks.
Nonostante la fiducia dei consumatori abbia toccato un minimo storico, la spesa ha continuato a crescere, ha affermato Sacks. «Questa dissociazione tra come le persone si sentono e come agiscono è una realtà», ha affermato, aggiungendo che gli hotel continuano a beneficiare di un cambiamento più ampio nel modo in cui i consumatori scelgono di spendere i propri soldi. «Per i consumatori statunitensi le esperienze restano fondamentali. Continuiamo a osservare una priorità data ai viaggi e alle esperienze rispetto al consumo di beni».
Il trend
In particolare, non sono più solo le persone con redditi più elevati a mostrare questo potere d'acquisto. Dopo anni di un'economia in cui gli hotel di lusso e di fascia alta prosperavano mentre le strutture di fascia media ed economica ristagnavano, l'amministratore delegato di Hilton, Christopher Nassetta, ha sostenuto che il settore si sta spostando verso quella che ha definito un'economia a "C", dove la "C" sta per "convergenza". «Non è politicamente vantaggioso parlare di un miglioramento delle cose - ha affermato Nassetta -. Sto solo presentando dati concreti che dimostrano come le persone in quelle altre fasce di prezzo viaggino di più. Viaggiano di più nei fine settimana, viaggiano di più nei giorni feriali, viaggiano di più per vacanza, viaggiano di più per lavoro». Nassetta ha attribuito questo cambiamento in parte ai massicci cicli di investimenti in infrastrutture e intelligenza artificiale che starebbero mettendo denaro nelle tasche dei lavoratori della classe media.
Anche CoStar e Tourism Economics prevedono un miglioramento in tutte le fasce di prezzo. Sebbene si preveda che gli hotel di lusso guideranno tutti i segmenti con una crescita del RevPar del 5,3% quest'anno, Freitag ha affermato che i progressi saranno generalizzati.
«È positivo constatare che le previsioni indicano una crescita diffusa della domanda, soprattutto nella fascia media della catena alberghiera», ha aggiunto Freitag, citando la crescita prevista della domanda nei segmenti di lusso, medio-alto e medio. Anche il segmento economico, ha aggiunto, dovrebbe registrare una crescita del RevPardello 0,2%. A rafforzare ulteriormente il quadro della domanda contribuisce il fatto che quest'anno gli americani viaggiano più vicino a casa. Secondo Sacks, il numero di americani che viaggiano all'estero è diminuito di anno in anno per la prima volta da diversi anni, con un calo dei viaggi in uscita di circa il 2% nel 2026.
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Il 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%.
Una trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci.
Per valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti.
Il tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi.
Italia in pole position
Come afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi».
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«Msc Cruises - fa eco Francioni - ha acquisito una notevole esperienza nell’utilizzo del cold ironing da parte delle proprie navi in vari porti europei e mondiali con 217 connessioni nel corso del 2025, che aumenteranno a circa 450 nel 2026, confermando l’impegno della compagnia ad anticipare gli obblighi normativi del 2030, ma occorre tuttavia che si creino meccanismi di incentivazione per massimizzarne l’utilizzo garantendo al tempo stesso costi sostenibili per gli operatori»
«Lo shore power rappresenta una grande opportunità per accompagnare la transizione energetica del settore crocieristico e generare benefici concreti per i territori. Costa Crociere è attivamente impegnata nello sviluppo e nell’utilizzo di questa tecnologia, con una flotta sempre più predisposta alla connessione elettrica in banchina e un approccio orientato all’impiego del servizio dove disponibile e operativamente realizzabile. Un’evoluzione più rapida delle infrastrutture portuali, insieme a condizioni di accesso economicamente sostenibili e a linee guida chiare e condivise per l’utilizzo del servizio, può valorizzare gli investimenti già realizzati dall’industria e sostenere lo sviluppo sostenibile dei porti italiani» chiude Ferrarini.
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Anniversario importante per Tap Air Portugal che da 60 anni collega il Portogallo e l’Europa al Brasile.
Nel corso degli anni la compagnia aerea ha progressivamente ampliato le proprie operazioni nel Paese arrivando oggi a offrire una delle più estese reti di collegamenti tra i due mercati. E quest'anno Tap prevede di trasportare 2,1 milioni di passeggeri attraverso l’Atlantico, confermando il ruolo strategico del Brasile all’interno del proprio network.
«Il Brasile ha dato molto alla compagnia negli ultimi 60 anni e darà ancora di più nei prossimi 60 - ha dichiarato Luís Rodrigues, ceo del vettore lusitano -. Il Paese ha un enorme potenziale di crescita e resta un mercato chiave per Tap».
Con le nuove rotte verso Curitiba e São Luís do Maranhão, Tap collega ora il Portogallo a 15 destinazioni in Brasile, ampliando le opportunità di viaggio per i passeggeri leisure e business, oltre che per chi prosegue verso altre destinazioni internazionali. Dal proprio hub, infatti, Tap offre coincidenze verso decine di destinazioni in Europa, Africa e Nord America.
«Il Brasile è un attore chiave e forse uno dei maggiori asset di Tap in questo momento. Crediamo nel potenziale del Paese e nelle opportunità ancora da cogliere per avvicinare sempre più brasiliani ed europei».
Per celebrare questa speciale ricorrenza, Tap rinnova il proprio impegno nei confronti del mercato brasiliano e guarda ai prossimi capitoli di una partnership avviata sei decenni fa, puntando su crescita, collegamenti e nuove opportunità tra Brasile ed Europa.
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[post_content] => Gattinoni Travel allunga sull'estate con una serie di idee che possono spingere le vendite in agenzia.
La prima è dedicata a Creta. La base del viaggio è Gournes, tranquilla località sulla costa settentrionale a breve distanza da Heraklion, ideale per alternare giornate di mare, visite culturali escursioni nell’entroterra. Tra le esperienze incluse, un tour privato con guida locale al museo archeologico e al palazzo di Cnosso, oltre a un’escursione in barca al tramonto. La proposta include voli da Milano a Heraklion, noleggio auto, 7 notti in struttura 4 stelle in camera doppia con terzo letto, da cui raggiungere a piedi spiaggia e taverne, assicurazione.
Le altre idee di viaggio
Una seconda idea riguarda Minorca, la più autentica delle Baleari, è la destinazione ideale per chi ama le attività outdoor e desidera trasformare una vacanza al mare in un’esperienza dinamica, a contatto con la natura. Con le sue calette e un ritmo più lento rispetto ad altre mete nel Mediterraneo, l’isola si presta a una pausa attiva tra sport acquatici e paesaggi naturali. Tra le esperienze incluse, un’escursione in sup e paddle surf nella riserva marina del Nord di Minorca, tra scogliere, baie raggiungibili solo dal mare e acque trasparenti, accompagnati da guide esperte, e una lezione introduttiva alla subacquea a Cala’n Bosch, tra fondali limpidi e biodiversità sottomarina.
La proposta di Gattinoni Travel include voli da Milano Malpensa, noleggio auto, 6 notti in struttura 4 stelle in camera doppia, 6 colazioni, assicurazione.
E ancora, Stoccolma e le capitali baltiche in un itinerario a data fissa il 13 agosto, con accompagnatore dall’Italia. Un viaggio di gruppo che attraversa Svezia, Estonia, Lettonia e Lituania. Si parte da Stoccolma; da qui si raggiunge in traghetto la città di Tallinn, una delle capitali medievali meglio conservate d’Europa, per poi proseguire lungo la costa estone fino a Pärnu. Il viaggio continua a Riga, città dal fascino architettonico unico, sospesa tra Art Nouveau e influenze storiche differenti, per poi raggiungere la Lituania con la suggestiva Trakai, incastonata tra laghi e castelli, fino alla vivace Vilnius, capitale ricca di contrasti e patrimonio Unesco.
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Infine, tour di gruppo in Madagascar con partenza il 6 agosto, accompagnato da guida locale parlante italiano. Tra foreste lussureggianti, baie turchesi, canyon scolpiti dal vento e isole di sabbia bianca, un viaggio per chi desidera vivere la natura dell’oceano Indiano senza doversi occupare dell’organizzazione: trasferimenti, visite ed escursioni sono già coordinati, con guide locali e tappe studiate per alternare scoperta e relax.
Da Nosy Be si raggiungono Ankify e l’area di Ankaran. Il percorso tocca anche baie dove si incontrano piccoli villaggi di pescatori e fari affacciati sull’oceano. Tra le tappe più suggestive, il parco nazionale de la Montagne d’Ambre, dove la foresta tropicale ospita diverse specie di lemuri e fauna endemica.
La proposta include tutti i trasferimenti, 9 notti in hotel 4 stelle in camera doppia, 9 colazioni, 7 pranzi, 6 cene, visite ed escursioni con guida parlante italiano e jeep 4x4, assistenza del corrispondente locale, assicurazione.
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Il costo amministrativo si divide tra 606 milioni (73%) per consulenti esterni e 219,5 milioni (27%) per il personale interno, il cui lavoro assorbe oltre 1 milione di giornate l’anno.
“Gli oneri più preoccupanti sono proprio il tempo e le competenze richiesti agli imprenditori e manager del turismo per gestire gli adempimenti”, osserva Scolamacchia, "tempo sottratto alla sviluppo delle proprie attività economiche". L’impatto economico medio annuo per impresa è di 3.613 euro, con un massimo teorico di 14.321 euro nel caso di tutti gli adempimenti mappati.
La rilevazione ne censisce 41 e possono erodere significativamente i margini di impresa, scoraggiando nuovi investimenti ed il miglioramento continuo dei servizi offerti. In particolare, la ricerca conferma che proprio le imprese più piccole sono proporzionalmente impattate in maniera più gravosa.
Voci onerose
Tra le voci più onerose per il sistema, il presidente segnala la comunicazione delle generalità degli ospiti, quella dei movimenti turistici a fini statistici, l’accesso agli incentivi e la gestione del lavoro stagionale: costi che derivano da attività frequenti e ripetitive più che da procedure complesse. I primi cinque adempimenti più costosi per singola azienda sono la Scia antincendio (1.792 euro), la dichiarazione dei redditi più Irap (1.473 euro), la sicurezza sul lavoro – Duvri (810 euro), le comunicazioni Iva (711 euro) e il Nulla osta piscine (699 euro).
“Il problema non è il singolo adempimento complesso, ma la somma di numerosi obblighi, gestiti da interlocutori diversi (ministeri nazionali, agenzie per lo sviluppo, regioni, comuni, camere di commercio) la cui digitalizzazione ha spesso generato sistemi informatici frammentati e disallineati. A questo si aggiunge un quadro normativo in costante evoluzione, per cui spesso il ricorso a consulenti esterni è necessario non solo per adempiere, ma anche per la paura di dimenticare qualcosa e subirne le conseguenze”, conclude Scolamacchia.
“Accogliamo perciò con favore la volontà del Dipartimento della funzione pubblica di avviare una collaborazione con le associazioni di settore. Ridurre la burocrazia non significa diminuire i controlli, ma aumentare l’efficienza del sistema e la competitività delle imprese e del Paese”.
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Tra le esperienze incluse, un’escursione in sup e paddle surf nella riserva marina del Nord di Minorca, tra scogliere, baie raggiungibili solo dal mare e acque trasparenti, accompagnati da guide esperte, e una lezione introduttiva alla subacquea a Cala’n Bosch, tra fondali limpidi e biodiversità sottomarina.\r\nLa proposta di Gattinoni Travel include voli da Milano Malpensa, noleggio auto, 6 notti in struttura 4 stelle in camera doppia, 6 colazioni, assicurazione.\r\n\r\nE ancora, Stoccolma e le capitali baltiche in un itinerario a data fissa il 13 agosto, con accompagnatore dall’Italia. Un viaggio di gruppo che attraversa Svezia, Estonia, Lettonia e Lituania. Si parte da Stoccolma; da qui si raggiunge in traghetto la città di Tallinn, una delle capitali medievali meglio conservate d’Europa, per poi proseguire lungo la costa estone fino a Pärnu. 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Tra foreste lussureggianti, baie turchesi, canyon scolpiti dal vento e isole di sabbia bianca, un viaggio per chi desidera vivere la natura dell’oceano Indiano senza doversi occupare dell’organizzazione: trasferimenti, visite ed escursioni sono già coordinati, con guide locali e tappe studiate per alternare scoperta e relax.\r\nDa Nosy Be si raggiungono Ankify e l’area di Ankaran. Il percorso tocca anche baie dove si incontrano piccoli villaggi di pescatori e fari affacciati sull’oceano. Tra le tappe più suggestive, il parco nazionale de la Montagne d’Ambre, dove la foresta tropicale ospita diverse specie di lemuri e fauna endemica.\r\nLa proposta include tutti i trasferimenti, 9 notti in hotel 4 stelle in camera doppia, 9 colazioni, 7 pranzi, 6 cene, visite ed escursioni con guida parlante italiano e jeep 4x4, assistenza del corrispondente locale, assicurazione.\r\n","post_title":"Gattinoni Travel: ecco le idee di viaggio per spingere le vendite in adv","post_date":"2026-06-11T14:34:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781188446000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Per le imprese turistico-ricettive, soprattutto le più piccole, gli oneri amministrativi rappresentano una zavorra che limita fortemente il loro sviluppo e la loro competitività. 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