21 May 2024

Alpi Eagles-Enac: è ancora polemica

[ 0 ]

Continua la diatriba tra Alpi Eagles ed Enac. In una nota diffusa dalla compagnia il presidente Paolo Sinigaglia ha evidenziato che «Alpi Eagles, primo vettore a Venezia con il più elevato indice di produttività per addetto in Italia e il più basso indebitamento, è da mesi vittima di attacchi proditori delegittimanti che mirano ad annientarla. Noi tutti 290 donne e uomini della compagnia vogliamo da Enac la licenza per volare a tempo indeterminato. Perché reclamiamo il nostro diritto a lavorare. La Save di Venezia ha riscosso nel solo mese di agosto 800 mila euro di cui il 60% circa per diritti, il rimanente per addebiti vari. Il ministro dei Trasporti Bianchi ha disposto un’indagine ministeriale. La stessa Save ci discrimina rispetto ad altri vettori. Aiutateci con le vostre preferenze a difendere la nostra sopravvivenza e la libertà di tutti noi».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467689 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un accordo che getta le basi per la costruzione della mobilità aerea del futuro: è quello siglato oggi tra Save, Enac e Regione Veneto, con l’obiettivo di realizzare congiuntamente le attività necessarie alla redazione del documento di analisi tecnica denominato “Strumento per la ricognizione del fabbisogno in materia di Mobilità Aerea per l’ambito territoriale veneto”. La partnership muove proprio dalle specifiche esigenze del territorio veneto, producendo una ricognizione dettagliata e tecnica dei fabbisogni di spostamento – attuali e potenziali - di merci e passeggeri, il tutto in linea con le politiche del Piano strategico nazionale per l’Advanced Air Mobility e con gli strumenti di programmazione del sistema aeroportuale nazionale ed europeo. L'intesa ha una durata iniziale, prorogabile, di 18 mesi, e testimonia l’impegno dei tre firmatari, che insieme collaborano per definire e realizzare tutte le attività necessarie all’implementazione di nuovi servizi, tecnologie, infrastrutture e soluzioni per il trasporto di persone, merci e forniture anche attraverso l’utilizzo dei più moderni velivoli a decollo e atterraggio verticale: i droni. L’obiettivo comune dei tre firmatari è pertanto quello di pianificare e rendere operativo un progetto di mobilità avanzata per le merci tra gli aeroporti veneti e, a seguire, tra i punti nevralgici interessati (tra cui le strutture sanitarie), anche in vista del prossimo appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. «Una partnership strategica, che prepara il campo alle nuove frontiere della mobilità aerea avanzata - commenta Pierluigi Di Palma, presidente di Enac -. Grazie al coordinamento sinergico tra Enac, la Regione Veneto e Save, l'introduzione di droni per il trasporto di persone e merci è un obiettivo sempre più vicino. L’avanzamento tecnologico e il know-how raggiunti dal comparto avio stanno favorendo lo sviluppo di un sistema integrato che, dal modello Veneto, si estenderà a livello nazionale». «L’accordo rientra nella strategia del Gruppo Save per la piena realizzazione del piano di Mobilità aerea avanzata, in collaborazione con le Istituzioni e i principali operatori del comparto avio - ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un obiettivo che, nello sviluppare un sistema intermodale di collegamento tra i nostri aeroporti e i centri urbani, si sposa con le attività volte al raggiungimento delle zero emissioni. Nel nuovo Masterplan al 2037 dell’aeroporto di Venezia abbiamo previsto la realizzazione di due vertiporti, che prevediamo di realizzare a partire dal 2026. Si tratta di infrastrutture all’avanguardia, che consentiranno di inserire il territorio veneto in un sistema integrato a livello nazionale, permettendo collegamenti sostenibili con le principali aree logistiche e di attrazione turistica del territorio». La firma dell’accordo è avvenuta nel corso della giornata inaugurale dello “Space Meetings Veneto”, l’evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e della Rete Innovativa Regionale Air - Aerospace Innovation and Research, in corso a Venezia, dal 20 al 22 maggio 2024. Al termine della cerimonia di sottoscrizione dell’accordo, Save e H2C, società attiva nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno poi presentato una ripresa video del primo volo mai realizzato in Italia con un drone a idrogeno verde per il trasporto di merci. [post_title] => Save, Enac e Regione Veneto: accordo per lo sviluppo della mobilità aerea avanzata [post_date] => 2024-05-20T14:05:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716213904000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni. Secondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale. Lo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza. "La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina", si legge nella nota della Nia. [post_title] => Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni [post_date] => 2024-05-17T11:45:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715946313000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Investimento importante in Italia per il gruppo Barceló, che acquisisce l'hotel Midas di Roma per un impegno complessivo di 60 milioni di euro, interventi di ristrutturazione compresi. L'albergo a 4 stelle, già di proprietà del fondo Alpine Capital, si trova sulla via Aurelia. E' dotato di 350 camere ed è punto di riferimento nel segmento mice della capitale. Si caratterizza infatti per il suo centro congressi con 17 sale riunioni in grado di ospitare fino a 1.300 persone. L'hotel include inoltre ampi giardini con piscina e offre una completa offerta gastronomica. Barceló gestisce la struttura dallo scorso 9 maggio, da quando cioè è stato firmato il contratto di compravendita. L'obiettivo della società è ora quello di riposizionare l'albergo, che sarà commercializzato con il marchio Barceló solo dopo la ristrutturazione. Con l'acquisizione di questo nuovo indirizzo a Roma, e dopo le recenti aperture a Varsavia e in Slovenia, la compagnia spagnola conferma il proprio impegno di espansione nel continente europeo, dove ha aperto il primo hotel a Praga, nel 1993. Attualmente il gruppo gestisce  16 hotel in totale nel Vecchio continente, tra Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo e Slovenia. A queste si aggiunge il centinaio di strutture presenti in Spagna. [post_title] => Il gruppo Barceló si espande a Roma con l'hotel Midas [post_date] => 2024-05-15T12:29:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715776167000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467331 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 di Svizzera Turismo si apre all'insegna del rebranding del logo che per la prima volta, dopo quasi 30 anni, abbandona il fiore dorato per lasciare spazio, semplicemente, alla parola 'Switzerland'. Il nome, quindi, che identifica la destinazione così come la bandiera - nota a livello mondiale -: una croce bianca che spunta a rappresentare la lettera 'T' (intesa anche come simbolo + a identificare tutti i plus della meta) e il colore rosso, declinato in cinque sfumature diverse. Un marchio nuovo, digitale e moderno, che rappresenta la promessa turistica della Svizzera: natura, ospitalità, affidabilità.  L'ente ha presentato ieri a Milano - insieme ad alcuni dei partner storici sul mercato Italia: Zurich Tourism, Interlaken, Bls - Trenino Verde delle Alpi, Ferrovia retica e Travel Switzerland (ex Swiss Travel Sistem, che ha anch'esso cambiato brand) - la ricca offerta per la stagione estiva. E le attese sono positive: «Il solo mese di marzo - ha sottolineato Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo nel nostro Paese - ha registrato una crescita record del +5,4% in termini di pernottamenti rispetto al marzo 2023. Un ottimo risultato considerato il periodo, raggiunto sicuramente anche grazie ai costanti investimenti con campagne promozionali mirate. In questo momento è attiva quella 2x1 Eurocity in collaborazione con Trenitalia, per incentivare i viaggi in treno e che funziona davvero bene, con ottimi risultati di vendita». Positivi anche i dati del primo trimestre 2024, con un incremento degli arrivi italiani del 5,6% rispetto all'analogo periodo del 2023. L'Italia si conferma un bacino strategico per la destinazione, «come testimoniato dal grande interesse dei nostri partner per spingere il prodotto Svizzera in Italia. Vogliamo portare avanti il lavoro sulla sostenibilità che ha contraddistinto gli ultimi due anni, e che ora comincia a produrre risultati concreti». Nel mirino c'è principalmente il target «giovani, molto sensibili proprio al tema green». In quest'ottica si muovono le iniziative del Winter Village, che coinvolge «direttamente le famiglia con bimbi che sono i nostri clienti del futuro. E devo dire che la Svizzera è percepita sempre più come meta 'family friendly', con tantissime opportunità da vivere con i bambini e ragazzi, spesso proprio nella natura». Allungando lo sguardo al prossimo anno, «anticipo l'appuntamento con la Uefa Women's Euro 2025 che si svolgerà proprio in Svizzera (dal 2 al 27 luglio, ndr), che ci vedrà impegnati con un grande progetto di promozione».   [post_title] => Svizzera Turismo: l'estate si apre con il rebranding del logo, in 5 tonalità di rosso [post_date] => 2024-05-15T10:00:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767238000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467325 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Otto milioni di finanziamento per il rilancio dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi: questo l'importo messo a disposizione dal Governo per lo scalo "Langhe e Alpi del Mare" che è stato annunciato nei giorni scorsi in occasione dell'evento "L'Italia dei Sì 2023-2032: Progetti e grandi opere in Italia", la presentazione itinerante dei progetti finanziati dal ministero dei Trasporti. I fondi consentiranno di “potenziare e modernizzare lo scalo": nel dettaglio, sono previsti il rifacimento di una porzione di piazzale aeromobili e della pista, la realizzazione di hangar, l’installazione di un importante impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile e l’adeguamento delle recinzioni perimetrali.  Gli interventi mirano a  «migliorare l'efficienza operativa, la sicurezza e la capacità attrattiva dell'aeroporto, oltre a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale nell'ambito delle sue attività». «Accogliamo con grande soddisfazione l’annuncio e ringraziamo il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per il sostegno dimostrato – dichiara in una nota Paolo Merlo, presidente di Geac, la società che gestisce lo scalo –. Gli investimenti annunciati rappresentano un importante passo avanti nella modernizzazione e nel potenziamento della nostra infrastruttura aeroportuale, permettendoci di offrire un servizio ancora migliore ai nostri passeggeri, alle aziende del territorio e alle compagnie aeree». [post_title] => Cuneo: finanziamento da 8 mln di euro per gli interventi di modernizzazione dell'aeroporto [post_date] => 2024-05-15T09:30:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715765416000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467203 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => No, questa volta la questione femminile non c'entra. Piuttosto si tratta di uno sgarbo politico, questo sì. Ma il tema della parità di genere decisamente no. Troppo intelligente lei per crederlo davvero. Troppo sensibile il governatore della Toscana, Eugenio Giani, per aver anche solo pensato una cosa simile. Ma cosa è successo all'assemblea generale Federalberghi, per aver acceso ancora una volta il ministro Daniela Santanchè? Tema dell'evento organizzato dall'associazione degli albergatori quest'anno era il rapporto tra turismo e sport. Tra gli invitati, a succedersi sul palco del Principino Eventi di Viareggio, ecco allora l'ex allenatore della nazionale Marcello Lippi, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nonché i ministri dei dicasteri del Turismo e dello Sport, Daniela Santanchè e Andrea Abodi. A introdurre la conferenza, il padrone di casa, il governatore Giani, che ha salutato e ringraziato tutti i presenti. Tutti, tranne appunto Daniela Santanchè. Sgarbo istituzionale? Piccata dallo sgarbo istituzionale ecco quindi la reazione della ministra che ha trovato nella questione di genere la spiegazione della dimenticanza: "Ha salutato solo gli uomini. Ma nel nostro governo ci sono anche le donne. A cominciare dal presidente del Consiglio". Difficile davvero però pensare che Giani abbia commesso un errore simile. Piuttosto verrebbe da immaginare che lo abbia fatto perché in qualche modo riteneva poco opportuna la presenza di Daniela Santanché all'evento. Le notizie che circolano in questi giorni, relative al caso Visibilia, le conosciamo tutti. La presunzione di innocenza è certo sacra. E anzi noi ci auguriamo con tutto il cuore che l'eventuale equivoco si risolva presto. Però una questione di opportunità politica rimane. Opportunità di continuare a svolgere con serenità un incarico importante, come quello di ministro del Turismo, in un contesto di polemiche costanti. Non vorremmo in altre parole che la situazione contingente distraesse la ministra dai suoi compiti. Magari spingendola a confondere una platea di esperti di outgoing per campioni dell'incoming, come ha sfortunatamente fatto all'ultima convention di Welcome Travel. Massimiliano Sarti [post_title] => Ministro Santanchè questa volta la questione femminile non c'entra [post_date] => 2024-05-13T12:59:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715605195000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467187 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Pagare tutti per pagare meno". Sembra uno slogan da manifestazione di piazza. Invece è stato lanciato dal solitamente pacato Bernabò Bocca, in occasione della settantaquattresima assemblea nazionale di Federalberghi. Obiettivo degli strali del presidente dell'associazione una misura contenuta nell'ultima legge di bilancio: quella che, in occasione del Giubileo, consente ai comuni di incrementare imposta e contributo di soggiorno fino a due euro per notte, permettendo inoltre in via permanente di destinare il gettito così ottenuto a finanziare anche i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. "Tutti i discorsi, i ragionamenti, le promesse vanno a finire qui - ha chiosato Bocca a Viareggio -: la nostra attività è vista come un bancomat da molti amministratori che non riescono a garantire equilibrio alla finanza locale". A chi ha la responsabilità di definire la politica nazionale, Federalberghi chiede quindi "di imporre una corretta disciplina di bilancio al territorio, anziché di fornirgli gli strumenti per peggiorare la situazione. Nel corso di una recente audizione, abbiamo sottolineato come, a nostro avviso, sarebbe più corretto finanziare le funzioni svolte dagli enti locali in campo turistico con modalità diverse dall’imposta di soggiorno, per esempio mediante la compartecipazione degli stessi enti locali al gettito Iva di tutte le attività produttive che traggono beneficio dall'economia turistica o tramite l’istituzione di una city tax (il riferimento, in questo caso, è a quanto già avviene  a New York, dove l'imposta di soggiorno è distribuita tra molte attività produttive della destinazione, ndr)". La ripresa c'è stata ma non per tutti: bene le città d'arte, meno le località balneari D'altronde, nonostante i dati provvisori Istat relativi al 2023 delineino una situazione in ripresa per i flussi turistici, che sono finalmente tornati sopra ai livelli pre-Covid, è altrettanto vero che "il ritorno dei grandi flussi turistici dal Nordamerica ha beneficiato soprattutto le destinazioni naturali per questo segmento di mercato: le nostre grandi città d’arte. Per contro, gli ormai consolidati problemi legati alla domanda interna, unitamente al recupero di appetibilità delle mete straniere per i turisti italiani, hanno determinato una performance delle nostre mete marine al di sotto delle aspettative". Non mancano quindi le preoccupazioni per il futuro dell'ospitalità: "Lo scenario politico internazionale, in primis: le guerre, le minacce di instabilità che in brevissimo tempo potrebbero riportarci a scenari catastrofici. Ma anche l’andamento economico generale e quello in particolare del nostro Paese, poiché la domanda interna, seppur in discesa, rappresenta pur sempre la metà del giro d’affari del settore. E poi la concorrenza, quella attuale e quella potenziale derivante anche dalle innovazioni tecnologiche, che hanno dimostrato in questi anni di poter avere effetti dirompenti sugli equilibri economici". Le richieste di Federalberghi Federalberghi ritiene perciò prioritaria "una riduzione della pressione fiscale, in particolare attraverso la diminuzione delle tasse sugli immobili, al fine di alleviare il carico sulle imprese, specialmente quando sono chiuse o operano a capacità ridotta; l’incentivazione degli investimenti, mediante il potenziamento del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive, con l'obiettivo di renderlo uno strumento strutturale e più efficace; la revisione delle norme obsolete che limitano la capacità degli alberghi di ampliare l'offerta, per esempio riguardo alla ristorazione per clienti non alloggiati, alla direttiva sui pacchetti turistici e alle concessioni demaniali prospicienti le strutture ricettive; il contrasto dell’abusivismo nel settore turistico, implementando misure efficaci per prevenire e reprimere pratiche illegali che danneggiano il mercato e compromettono la qualità dell'offerta turistica; il potenziamento infine e la modernizzazione delle reti e delle infrastrutture, al fine di garantire che l'intero territorio nazionale sia facilmente accessibile e fruibile, favorendo così lo sviluppo equilibrato del turismo in tutte le regioni". [post_title] => Bocca, Federalberghi: pagare tutti per pagare meno. Serve la city tax [post_date] => 2024-05-13T12:40:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715604018000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Catania-Fontanarossa compie i suoi primi 100 anni e viene celebrato anche dal miinistero delle Imprese e del Made in Italy con l'emissione di un francobollo ordinario da 1,25 euro appartenente alla serie "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico". Da campo di volo per scopi militari nei primi anni del Novecento, il 'Vincenzo Bellini' dagli anni '20 è destinato anche ad uso civile ed oggi è uno dei principali scali del Sud Italia.  «In questi primi cento anni di storia, l'aeroporto di Catania, che nel 2023 ha superato quota 10 milioni di passeggeri, ha saputo crescere e potenziare la mobilità e la continuità territoriale della Regione Sicilia, con voli nazionali ed internazionali, creando posti di lavoro ed incentivando il turismo - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, in occasione della cerimonia che ha celebrato il centenario dalla fondazione dello scalo siciliano -. Questa storica base logistica favorita dal processo di privatizzazione e liberalizzazione del trasporto aereo è già oggi proiettata verso il futuro e predisposta ad un crescente volume di traffico. Importanti interventi infrastrutturali, di ampliamento dello scalo e di integrazione intermodale con la linea ferroviaria, consolideranno infatti la sua vocazione quale polo strategico nel cuore del Mediterraneo». Sul sito del Mimit è stata pubblicata l'immagine del francobollo che raffigura, in grafica stilizzata, una delle prospettive più rappresentative dell'aeroporto, osservabile dalla pista di decollo, in particolare la struttura del nuovo Terminal A. In primo piano, la coda di un aereo e sullo sfondo la presenza dell'Etna che domina la scena. In alto, a destra, è riprodotto il logo del centenario dell'aeroporto. Completano il francobollo la legenda "Centenario aeroporto Fontanarossa di Catania", la scritta "Italia' e l'indicazione tariffaria "B". Il bozzetto è stato realizzato a cura della Sac, Società aeroporto Catania Spa, e ottimizzato dal Centro filatelico della produzione dell'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa.   [post_title] => L'aeroporto di Catania compie 100 anni e un francobollo festeggia la ricorrenza [post_date] => 2024-05-13T11:44:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715600679000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'interno della kermesse Pesce d’Autore nella cornice del Marina di Andora, che si terrà dal 17 al 19 di Maggio, dopo il taglio del nastro inaugurale, il 17 maggio alle ore 14:00 sarà ospitato il convegno firmato Blue Marina Awards per parlare di sostenibilità nell’economia del mare. I porti turistici non sono soltanto luoghi di attracco, ma veri poli di aggregazione, scambio e incontro, integrati con le risorse ambientali, culturali, sociali e storiche del territorio circostante, diventando così elementi fondamentali nello sviluppo turistico locale. Per raggiungere questi obiettivi, è imperativo potenziare la sostenibilità ambientale ed energetica e i servizi di accoglienza turistica dei marina attraverso un modello virtuoso. Di questi temi si parlerà il 17 maggio all’interno del convegno Sostenibilità nella blue economy. Il focus dell’appuntamento sarà sulla generazione di energia pulita, le comunità energetiche, la mobilità elettrica, l’innovazione nell’abbattimento degli inquinamenti in mare. «I Blue Marina Awards si identificano nelle iniziative strategiche incoraggiate dal Governo - commenta Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards - per far crescere il settore della portualità turistica e renderla meglio integrata al tessuto socio-economico di un territorio, volano del turismo esperienziale, cerniera tra mare e terra, fatta di cultura, valori, tradizioni, storia, sport, arte, enogastronomia. In questo contesto, il mare deve unire, non ci devono essere distinzioni, non ci sono né vincitori né perdenti. È il sistema Italia che deve vincere, attraverso la partecipazione di tutti i porti e approdi turistici ai Blue Marina Awards affinché tutti possano valutare gratuitamente, attraverso il RINA, il loro stato dell'arte e capire come e dove migliorare per diventare centri di eccellenza». Uno dei temi focus del convegno sarà quello della sostenibilità energetica nei porti. Tra i relatori del convegno Ilario Rivetti di Met Energia Italia S.P.A. presenterà un'iniziativa per trainare il settore dei porti turistici, un progetto che promette di incrementare l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle strutture portuali. Il futuro dell'energia nei porti turistici è verde e l'investimento in energia solare è un passo fondamentale verso la decarbonizzazione e l'autosufficienza. Sinergico al tema dell’efficientamento energetico pulito è quello delle comunità energetiche (CER) e del sostenere la Transizione Energetica del Paese in modo indipendente e democratico. Il tema sarà trattato da GOCER (Gruppo Operativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili), società che ha costruito e sviluppato un network nazionale di reti locali di professionisti, progettisti, tecnici, installatori e manutentori in grado di seguire il progetto nella sua interezza, dallo studio di fattibilità al coinvolgimento della popolazione, fino alla realizzazione degli impianti. GOCER è la società che ha costituito la prima CER italiana “Energy City Hall” di Magliano Alpi (Cn). Altro tema importante che sarà dibattuto il 17 maggio è quello della mobilità elettrica. In queto filone si parlerà di quella relativa alle bici, oggi largamente usati con pedalata assistita e con tassi di crescita vortiginosi in linea con l’andamento del turismo esperienziale. Ne parlerà Sergio Giolitti di E-now:. Infine il convegno tratterà il fondamentale tema relativo all’ambiente, fondamentale per la sostenibilità. Marco Crescioli di AKKA2O presenterà una rivoluzionaria tecnologia, frutto di vent’anni di ricerca, che è in grado di abbattere gli idrocarburi e gli inquinanti senza rilasciare residui inquinanti. [post_title] => Blue Marina Awards, dal 17 al 19 maggio ad Andora convegno sulla sostenibilità nella blue economy [post_date] => 2024-05-13T08:45:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715589955000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alpi eagles enac e ancora polemica" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":33,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":458,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un accordo che getta le basi per la costruzione della mobilità aerea del futuro: è quello siglato oggi tra Save, Enac e Regione Veneto, con l’obiettivo di realizzare congiuntamente le attività necessarie alla redazione del documento di analisi tecnica denominato “Strumento per la ricognizione del fabbisogno in materia di Mobilità Aerea per l’ambito territoriale veneto”.\r\nLa partnership muove proprio dalle specifiche esigenze del territorio veneto, producendo una ricognizione dettagliata e tecnica dei fabbisogni di spostamento – attuali e potenziali - di merci e passeggeri, il tutto in linea con le politiche del Piano strategico nazionale per l’Advanced Air Mobility e con gli strumenti di programmazione del sistema aeroportuale nazionale ed europeo.\r\nL'intesa ha una durata iniziale, prorogabile, di 18 mesi, e testimonia l’impegno dei tre firmatari, che insieme collaborano per definire e realizzare tutte le attività necessarie all’implementazione di nuovi servizi, tecnologie, infrastrutture e soluzioni per il trasporto di persone, merci e forniture anche attraverso l’utilizzo dei più moderni velivoli a decollo e atterraggio verticale: i droni.\r\nL’obiettivo comune dei tre firmatari è pertanto quello di pianificare e rendere operativo un progetto di mobilità avanzata per le merci tra gli aeroporti veneti e, a seguire, tra i punti nevralgici interessati (tra cui le strutture sanitarie), anche in vista del prossimo appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.\r\n«Una partnership strategica, che prepara il campo alle nuove frontiere della mobilità aerea avanzata - commenta Pierluigi Di Palma, presidente di Enac -. Grazie al coordinamento sinergico tra Enac, la Regione Veneto e Save, l'introduzione di droni per il trasporto di persone e merci è un obiettivo sempre più vicino. L’avanzamento tecnologico e il know-how raggiunti dal comparto avio stanno favorendo lo sviluppo di un sistema integrato che, dal modello Veneto, si estenderà a livello nazionale».\r\n«L’accordo rientra nella strategia del Gruppo Save per la piena realizzazione del piano di Mobilità aerea avanzata, in collaborazione con le Istituzioni e i principali operatori del comparto avio - ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un obiettivo che, nello sviluppare un sistema intermodale di collegamento tra i nostri aeroporti e i centri urbani, si sposa con le attività volte al raggiungimento delle zero emissioni. Nel nuovo Masterplan al 2037 dell’aeroporto di Venezia abbiamo previsto la realizzazione di due vertiporti, che prevediamo di realizzare a partire dal 2026. Si tratta di infrastrutture all’avanguardia, che consentiranno di inserire il territorio veneto in un sistema integrato a livello nazionale, permettendo collegamenti sostenibili con le principali aree logistiche e di attrazione turistica del territorio».\r\nLa firma dell’accordo è avvenuta nel corso della giornata inaugurale dello “Space Meetings Veneto”, l’evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e della Rete Innovativa Regionale Air - Aerospace Innovation and Research, in corso a Venezia, dal 20 al 22 maggio 2024. Al termine della cerimonia di sottoscrizione dell’accordo, Save e H2C, società attiva nel settore delle infrastrutture energetiche, hanno poi presentato una ripresa video del primo volo mai realizzato in Italia con un drone a idrogeno verde per il trasporto di merci.","post_title":"Save, Enac e Regione Veneto: accordo per lo sviluppo della mobilità aerea avanzata","post_date":"2024-05-20T14:05:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716213904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni.\r\n\r\nSecondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale.\r\n\r\nLo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza.\r\n\r\n\"La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina\", si legge nella nota della Nia.","post_title":"Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni","post_date":"2024-05-17T11:45:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715946313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Investimento importante in Italia per il gruppo Barceló, che acquisisce l'hotel Midas di Roma per un impegno complessivo di 60 milioni di euro, interventi di ristrutturazione compresi. L'albergo a 4 stelle, già di proprietà del fondo Alpine Capital, si trova sulla via Aurelia. E' dotato di 350 camere ed è punto di riferimento nel segmento mice della capitale. Si caratterizza infatti per il suo centro congressi con 17 sale riunioni in grado di ospitare fino a 1.300 persone. L'hotel include inoltre ampi giardini con piscina e offre una completa offerta gastronomica. Barceló gestisce la struttura dallo scorso 9 maggio, da quando cioè è stato firmato il contratto di compravendita. L'obiettivo della società è ora quello di riposizionare l'albergo, che sarà commercializzato con il marchio Barceló solo dopo la ristrutturazione.\r\n\r\nCon l'acquisizione di questo nuovo indirizzo a Roma, e dopo le recenti aperture a Varsavia e in Slovenia, la compagnia spagnola conferma il proprio impegno di espansione nel continente europeo, dove ha aperto il primo hotel a Praga, nel 1993. Attualmente il gruppo gestisce  16 hotel in totale nel Vecchio continente, tra Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo e Slovenia. A queste si aggiunge il centinaio di strutture presenti in Spagna.","post_title":"Il gruppo Barceló si espande a Roma con l'hotel Midas","post_date":"2024-05-15T12:29:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715776167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 di Svizzera Turismo si apre all'insegna del rebranding del logo che per la prima volta, dopo quasi 30 anni, abbandona il fiore dorato per lasciare spazio, semplicemente, alla parola 'Switzerland'.\r\n\r\nIl nome, quindi, che identifica la destinazione così come la bandiera - nota a livello mondiale -: una croce bianca che spunta a rappresentare la lettera 'T' (intesa anche come simbolo + a identificare tutti i plus della meta) e il colore rosso, declinato in cinque sfumature diverse. Un marchio nuovo, digitale e moderno, che rappresenta la promessa turistica della Svizzera: natura, ospitalità, affidabilità. \r\n\r\nL'ente ha presentato ieri a Milano - insieme ad alcuni dei partner storici sul mercato Italia: Zurich Tourism, Interlaken, Bls - Trenino Verde delle Alpi, Ferrovia retica e Travel Switzerland (ex Swiss Travel Sistem, che ha anch'esso cambiato brand) - la ricca offerta per la stagione estiva. E le attese sono positive: «Il solo mese di marzo - ha sottolineato Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo nel nostro Paese - ha registrato una crescita record del +5,4% in termini di pernottamenti rispetto al marzo 2023. Un ottimo risultato considerato il periodo, raggiunto sicuramente anche grazie ai costanti investimenti con campagne promozionali mirate. In questo momento è attiva quella 2x1 Eurocity in collaborazione con Trenitalia, per incentivare i viaggi in treno e che funziona davvero bene, con ottimi risultati di vendita».\r\n\r\nPositivi anche i dati del primo trimestre 2024, con un incremento degli arrivi italiani del 5,6% rispetto all'analogo periodo del 2023.\r\n\r\nL'Italia si conferma un bacino strategico per la destinazione, «come testimoniato dal grande interesse dei nostri partner per spingere il prodotto Svizzera in Italia. Vogliamo portare avanti il lavoro sulla sostenibilità che ha contraddistinto gli ultimi due anni, e che ora comincia a produrre risultati concreti». Nel mirino c'è principalmente il target «giovani, molto sensibili proprio al tema green». In quest'ottica si muovono le iniziative del Winter Village, che coinvolge «direttamente le famiglia con bimbi che sono i nostri clienti del futuro. E devo dire che la Svizzera è percepita sempre più come meta 'family friendly', con tantissime opportunità da vivere con i bambini e ragazzi, spesso proprio nella natura».\r\n\r\nAllungando lo sguardo al prossimo anno, «anticipo l'appuntamento con la Uefa Women's Euro 2025 che si svolgerà proprio in Svizzera (dal 2 al 27 luglio, ndr), che ci vedrà impegnati con un grande progetto di promozione».\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Svizzera Turismo: l'estate si apre con il rebranding del logo, in 5 tonalità di rosso","post_date":"2024-05-15T10:00:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715767238000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467325","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Otto milioni di finanziamento per il rilancio dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi: questo l'importo messo a disposizione dal Governo per lo scalo \"Langhe e Alpi del Mare\" che è stato annunciato nei giorni scorsi in occasione dell'evento \"L'Italia dei Sì 2023-2032: Progetti e grandi opere in Italia\", la presentazione itinerante dei progetti finanziati dal ministero dei Trasporti.\r\n\r\nI fondi consentiranno di “potenziare e modernizzare lo scalo\": nel dettaglio, sono previsti il rifacimento di una porzione di piazzale aeromobili e della pista, la realizzazione di hangar, l’installazione di un importante impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile e l’adeguamento delle recinzioni perimetrali. \r\n\r\nGli interventi mirano a  «migliorare l'efficienza operativa, la sicurezza e la capacità attrattiva dell'aeroporto, oltre a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale nell'ambito delle sue attività».\r\n\r\n«Accogliamo con grande soddisfazione l’annuncio e ringraziamo il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per il sostegno dimostrato – dichiara in una nota Paolo Merlo, presidente di Geac, la società che gestisce lo scalo –. Gli investimenti annunciati rappresentano un importante passo avanti nella modernizzazione e nel potenziamento della nostra infrastruttura aeroportuale, permettendoci di offrire un servizio ancora migliore ai nostri passeggeri, alle aziende del territorio e alle compagnie aeree».","post_title":"Cuneo: finanziamento da 8 mln di euro per gli interventi di modernizzazione dell'aeroporto","post_date":"2024-05-15T09:30:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715765416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467203","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"No, questa volta la questione femminile non c'entra. Piuttosto si tratta di uno sgarbo politico, questo sì. Ma il tema della parità di genere decisamente no.\r\n\r\nTroppo intelligente lei per crederlo davvero. Troppo sensibile il governatore della Toscana, Eugenio Giani, per aver anche solo pensato una cosa simile. Ma cosa è successo all'assemblea generale Federalberghi, per aver acceso ancora una volta il ministro Daniela Santanchè?\r\n\r\nTema dell'evento organizzato dall'associazione degli albergatori quest'anno era il rapporto tra turismo e sport. Tra gli invitati, a succedersi sul palco del Principino Eventi di Viareggio, ecco allora l'ex allenatore della nazionale Marcello Lippi, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nonché i ministri dei dicasteri del Turismo e dello Sport, Daniela Santanchè e Andrea Abodi. A introdurre la conferenza, il padrone di casa, il governatore Giani, che ha salutato e ringraziato tutti i presenti. Tutti, tranne appunto Daniela Santanchè.\r\nSgarbo istituzionale?\r\nPiccata dallo sgarbo istituzionale ecco quindi la reazione della ministra che ha trovato nella questione di genere la spiegazione della dimenticanza: \"Ha salutato solo gli uomini. Ma nel nostro governo ci sono anche le donne. A cominciare dal presidente del Consiglio\".\r\n\r\nDifficile davvero però pensare che Giani abbia commesso un errore simile. Piuttosto verrebbe da immaginare che lo abbia fatto perché in qualche modo riteneva poco opportuna la presenza di Daniela Santanché all'evento. Le notizie che circolano in questi giorni, relative al caso Visibilia, le conosciamo tutti. La presunzione di innocenza è certo sacra. E anzi noi ci auguriamo con tutto il cuore che l'eventuale equivoco si risolva presto.\r\n\r\nPerò una questione di opportunità politica rimane. Opportunità di continuare a svolgere con serenità un incarico importante, come quello di ministro del Turismo, in un contesto di polemiche costanti. Non vorremmo in altre parole che la situazione contingente distraesse la ministra dai suoi compiti. Magari spingendola a confondere una platea di esperti di outgoing per campioni dell'incoming, come ha sfortunatamente fatto all'ultima convention di Welcome Travel.\r\n\r\nMassimiliano Sarti","post_title":"Ministro Santanchè questa volta la questione femminile non c'entra","post_date":"2024-05-13T12:59:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715605195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Pagare tutti per pagare meno\". Sembra uno slogan da manifestazione di piazza. Invece è stato lanciato dal solitamente pacato Bernabò Bocca, in occasione della settantaquattresima assemblea nazionale di Federalberghi. Obiettivo degli strali del presidente dell'associazione una misura contenuta nell'ultima legge di bilancio: quella che, in occasione del Giubileo, consente ai comuni di incrementare imposta e contributo di soggiorno fino a due euro per notte, permettendo inoltre in via permanente di destinare il gettito così ottenuto a finanziare anche i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. \"Tutti i discorsi, i ragionamenti, le promesse vanno a finire qui - ha chiosato Bocca a Viareggio -: la nostra attività è vista come un bancomat da molti amministratori che non riescono a garantire equilibrio alla finanza locale\".\r\n\r\nA chi ha la responsabilità di definire la politica nazionale, Federalberghi chiede quindi \"di imporre una corretta disciplina di bilancio al territorio, anziché di fornirgli gli strumenti per peggiorare la situazione. Nel corso di una recente audizione, abbiamo sottolineato come, a nostro avviso, sarebbe più corretto finanziare le funzioni svolte dagli enti locali in campo turistico con modalità diverse dall’imposta di soggiorno, per esempio mediante la compartecipazione degli stessi enti locali al gettito Iva di tutte le attività produttive che traggono beneficio dall'economia turistica o tramite l’istituzione di una city tax (il riferimento, in questo caso, è a quanto già avviene  a New York, dove l'imposta di soggiorno è distribuita tra molte attività produttive della destinazione, ndr)\".\r\n\r\nLa ripresa c'è stata ma non per tutti: bene le città d'arte, meno le località balneari\r\n\r\nD'altronde, nonostante i dati provvisori Istat relativi al 2023 delineino una situazione in ripresa per i flussi turistici, che sono finalmente tornati sopra ai livelli pre-Covid, è altrettanto vero che \"il ritorno dei grandi flussi turistici dal Nordamerica ha beneficiato soprattutto le destinazioni naturali per questo segmento di mercato: le nostre grandi città d’arte. Per contro, gli ormai consolidati problemi legati alla domanda interna, unitamente al recupero di appetibilità delle mete straniere per i turisti italiani, hanno determinato una performance delle nostre mete marine al di sotto delle aspettative\".\r\n\r\nNon mancano quindi le preoccupazioni per il futuro dell'ospitalità: \"Lo scenario politico internazionale, in primis: le guerre, le minacce di instabilità che in brevissimo tempo potrebbero riportarci a scenari catastrofici. Ma anche l’andamento economico generale e quello in particolare del nostro Paese, poiché la domanda interna, seppur in discesa, rappresenta pur sempre la metà del giro d’affari del settore. E poi la concorrenza, quella attuale e quella potenziale derivante anche dalle innovazioni tecnologiche, che hanno dimostrato in questi anni di poter avere effetti dirompenti sugli equilibri economici\".\r\n\r\nLe richieste di Federalberghi\r\n\r\nFederalberghi ritiene perciò prioritaria \"una riduzione della pressione fiscale, in particolare attraverso la diminuzione delle tasse sugli immobili, al fine di alleviare il carico sulle imprese, specialmente quando sono chiuse o operano a capacità ridotta; l’incentivazione degli investimenti, mediante il potenziamento del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive, con l'obiettivo di renderlo uno strumento strutturale e più efficace; la revisione delle norme obsolete che limitano la capacità degli alberghi di ampliare l'offerta, per esempio riguardo alla ristorazione per clienti non alloggiati, alla direttiva sui pacchetti turistici e alle concessioni demaniali prospicienti le strutture ricettive; il contrasto dell’abusivismo nel settore turistico, implementando misure efficaci per prevenire e reprimere pratiche illegali che danneggiano il mercato e compromettono la qualità dell'offerta turistica; il potenziamento infine e la modernizzazione delle reti e delle infrastrutture, al fine di garantire che l'intero territorio nazionale sia facilmente accessibile e fruibile, favorendo così lo sviluppo equilibrato del turismo in tutte le regioni\".","post_title":"Bocca, Federalberghi: pagare tutti per pagare meno. Serve la city tax","post_date":"2024-05-13T12:40:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715604018000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Catania-Fontanarossa compie i suoi primi 100 anni e viene celebrato anche dal miinistero delle Imprese e del Made in Italy con l'emissione di un francobollo ordinario da 1,25 euro appartenente alla serie \"le Eccellenze del sistema produttivo ed economico\".\r\n\r\nDa campo di volo per scopi militari nei primi anni del Novecento, il 'Vincenzo Bellini' dagli anni '20 è destinato anche ad uso civile ed oggi è uno dei principali scali del Sud Italia. \r\n\r\n«In questi primi cento anni di storia, l'aeroporto di Catania, che nel 2023 ha superato quota 10 milioni di passeggeri, ha saputo crescere e potenziare la mobilità e la continuità territoriale della Regione Sicilia, con voli nazionali ed internazionali, creando posti di lavoro ed incentivando il turismo - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, in occasione della cerimonia che ha celebrato il centenario dalla fondazione dello scalo siciliano -. Questa storica base logistica favorita dal processo di privatizzazione e liberalizzazione del trasporto aereo è già oggi proiettata verso il futuro e predisposta ad un crescente volume di traffico. Importanti interventi infrastrutturali, di ampliamento dello scalo e di integrazione intermodale con la linea ferroviaria, consolideranno infatti la sua vocazione quale polo strategico nel cuore del Mediterraneo».\r\n\r\nSul sito del Mimit è stata pubblicata l'immagine del francobollo che raffigura, in grafica stilizzata, una delle prospettive più rappresentative dell'aeroporto, osservabile dalla pista di decollo, in particolare la struttura del nuovo Terminal A. In primo piano, la coda di un aereo e sullo sfondo la presenza dell'Etna che domina la scena. In alto, a destra, è riprodotto il logo del centenario dell'aeroporto. Completano il francobollo la legenda \"Centenario aeroporto Fontanarossa di Catania\", la scritta \"Italia' e l'indicazione tariffaria \"B\". Il bozzetto è stato realizzato a cura della Sac, Società aeroporto Catania Spa, e ottimizzato dal Centro filatelico della produzione dell'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa.\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Catania compie 100 anni e un francobollo festeggia la ricorrenza","post_date":"2024-05-13T11:44:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715600679000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'interno della kermesse Pesce d’Autore nella cornice del Marina di Andora, che si terrà dal 17 al 19 di Maggio, dopo il taglio del nastro inaugurale, il 17 maggio alle ore 14:00 sarà ospitato il convegno firmato Blue Marina Awards per parlare di sostenibilità nell’economia del mare.\r\n\r\nI porti turistici non sono soltanto luoghi di attracco, ma veri poli di aggregazione, scambio e incontro, integrati con le risorse ambientali, culturali, sociali e storiche del territorio circostante, diventando così elementi fondamentali nello sviluppo turistico locale. Per raggiungere questi obiettivi, è imperativo potenziare la sostenibilità ambientale ed energetica e i servizi di accoglienza turistica dei marina attraverso un modello virtuoso.\r\n\r\nDi questi temi si parlerà il 17 maggio all’interno del convegno Sostenibilità nella blue economy. Il focus dell’appuntamento sarà sulla generazione di energia pulita, le comunità energetiche, la mobilità elettrica, l’innovazione nell’abbattimento degli inquinamenti in mare.\r\n\r\n«I Blue Marina Awards si identificano nelle iniziative strategiche incoraggiate dal Governo - commenta Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards - per far crescere il settore della portualità turistica e renderla meglio integrata al tessuto socio-economico di un territorio, volano del turismo esperienziale, cerniera tra mare e terra, fatta di cultura, valori, tradizioni, storia, sport, arte, enogastronomia. In questo contesto, il mare deve unire, non ci devono essere distinzioni, non ci sono né vincitori né perdenti. È il sistema Italia che deve vincere, attraverso la partecipazione di tutti i porti e approdi turistici ai Blue Marina Awards affinché tutti possano valutare gratuitamente, attraverso il RINA, il loro stato dell'arte e capire come e dove migliorare per diventare centri di eccellenza».\r\n\r\nUno dei temi focus del convegno sarà quello della sostenibilità energetica nei porti. Tra i relatori del convegno Ilario Rivetti di Met Energia Italia S.P.A. presenterà un'iniziativa per trainare il settore dei porti turistici, un progetto che promette di incrementare l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle strutture portuali. Il futuro dell'energia nei porti turistici è verde e l'investimento in energia solare è un passo fondamentale verso la decarbonizzazione e l'autosufficienza.\r\n\r\nSinergico al tema dell’efficientamento energetico pulito è quello delle comunità energetiche (CER) e del sostenere la Transizione Energetica del Paese in modo indipendente e democratico.\r\n\r\nIl tema sarà trattato da GOCER (Gruppo Operativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili), società che ha costruito e sviluppato un network nazionale di reti locali di professionisti, progettisti, tecnici, installatori e manutentori in grado di seguire il progetto nella sua interezza, dallo studio di fattibilità al coinvolgimento della popolazione, fino alla realizzazione degli impianti.\r\n\r\nGOCER è la società che ha costituito la prima CER italiana “Energy City Hall” di Magliano Alpi (Cn).\r\n\r\nAltro tema importante che sarà dibattuto il 17 maggio è quello della mobilità elettrica. In queto filone si parlerà di quella relativa alle bici, oggi largamente usati con pedalata assistita e con tassi di crescita vortiginosi in linea con l’andamento del turismo esperienziale. Ne parlerà Sergio Giolitti di E-now:.\r\n\r\nInfine il convegno tratterà il fondamentale tema relativo all’ambiente, fondamentale per la sostenibilità. Marco Crescioli di AKKA2O presenterà una rivoluzionaria tecnologia, frutto di vent’anni di ricerca, che è in grado di abbattere gli idrocarburi e gli inquinanti senza rilasciare residui inquinanti.","post_title":"Blue Marina Awards, dal 17 al 19 maggio ad Andora convegno sulla sostenibilità nella blue economy","post_date":"2024-05-13T08:45:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715589955000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti