30 marzo 2012 14:27
Da domani Alitalia riprende i voli diretti tra l’Italia e la Giordania, collegando Roma con la capitale Amman. Sono già 13 mila le prenotazioni per i voli su Amman tra aprile e dicembre 2012. I voli su Amman sono effettuati con i nuovi aerei Airbus A320 o con gli Airbus A319 allestiti con poltrone slim in pelle e configurati in due classi di viaggio: Ottima, la business class di Alitalia, e Classica, la classe economy con servizio rinnovato.
Con la ripresa dei voli per la Giordania, Alitalia rafforza la presenza in Medio Oriente e Nord Africa dove opera su Libia (Tripoli e da giugno anche Bengasi), Egitto (Cairo), Algeria (Algeri), Tunisia (Tunisi), Marocco (Casablanca), Israele (Tel Aviv), Giordania (Amman), Libano (Beirut), Iran (Teheran) e da quest’estate anche Arabia Saudita (Riyadh). Tra Roma e Amman Alitalia vola tre volte alla settimana (il giovedì, il sabato e la domenica). Dal 1° giugno verrà aggiunto un quarto volo, il lunedì.
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A Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti
Egitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.
Gli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.
L’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?
«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».
La situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?
«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».
L’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?
«Lo scorso anno il turismo in Egitto è cresciuto del 21%, quest'anno l'obiettivo è arrivare al +26%. La priorità è accompagnare questa crescita lavorando su qualità, sostenibilità e connettività, ma soprattutto sulla valorizzazione della diversificazione dell’offerta. L’Egitto non è una destinazione legata a un solo prodotto: offre esperienze culturali e archeologiche, località balneari sul Mar Rosso, crociere sul Nilo, turismo spirituale, Costa Settentrionale, su cui stiamo investendo miliardi di dollari. Anche le attività promozionali saranno orientate a valorizzare questa varietà».
La capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?
«È in corso un ampio piano di investimenti infrastrutturali. Nell’area delle Piramidi e del Grand Egyptian Museum è prevista una profonda riqualificazione urbana che porterà alla realizzazione di 15.000-20.000 nuove camere d’albergo, soprattutto 4 e 5 stelle. Sviluppi importanti riguardano inoltre Luxor e il segmento delle crociere sul Nilo, sempre più orientato a un’offerta di alta fascia».
Quali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?
«Il Mar Rosso resta un prodotto molto forte, ma oggi è possibile costruire programmi più articolati, integrando Cairo, patrimonio archeologico, crociere sul Nilo, turismo spirituale e Costa Nord. Nel piano di promozione avranno spazio anche iniziative dedicate al mercato italiano, press tour, eventi e attività con media e content creator, per raccontare meglio i diversi segmenti dell’offerta».
In che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?
«Stiamo lavorando con compagnie aeree, tour operator e altri partner per mantenere una programmazione di qualità e competitiva in Egitto, nonostante l’aumento del costo del carburante e dei costi operativi, che rappresentano una forte criticità per il settore. Sono stati introdotti incentivi specifici per preservare la capacità aerea e sostenere la continuità dei collegamenti. Il problema dei costi del petrolio è un problema globale, dobbiamo attenzionarlo e lavorare tutti nella stessa direzione».
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[post_content] => Cascioni, eco retreat nel cuore della Gallura, entra in Virtuoso. Un passo importante, che secondo i proprietari del retreat, Luca e Bonaria Filigheddu, questa collaborazione aprirà nuovi sbocchi commerciali e di marketing ai consulenti del network e alla loro clientela internazionale.
«Siamo orgogliosi di essere stati accolti da Virtuoso perché sappiamo quanto sia selettivo il processo di ammissione dei partner - ha commentato Luca Filigheddu -. L'eccellenza e la cura del dettaglio che contraddistinguono le agenzie della rete riflettono appieno il nostro concetto di ospitalità su misura. Sarà un onore poter collaborare con i consulenti del circuito per offrire ai suoi clienti un soggiorno di valore, oltre le migliori aspettative».
I membri del network Virtuoso hanno la possibilità di promuovere la propria struttura ricettiva sia presso la clientela finale attraverso i canali della rete, sia attraverso le agenzie affiliate, grazie a molteplici strumenti di comunicazione ed eventi, tra i quali la Virtuoso Travel Week, importante appuntamento mondiale per il turismo di lusso. L'ingresso in Virtuoso permette, inoltre, a Cascioni eco retreat di stringere relazioni dirette con le principali agenzie di viaggio leisure del mondo in Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente.
Il resort
Immerso in una tenuta di 18 ettari, a metà strada tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni Eco Retreat si distingue per una formula di ospitalità che sposa agricoltura e benessere, nel segno di un profondo legame con il territorio. Il retreat ospita 3.000 ulivi, alveari, un orto, un giardino di erbe aromatiche e una piccola fattoria, che forniscono gli ingredienti utilizzati in cucina e per i trattamenti benessere della spa. Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali.
Gli ospiti possono vivere diverse esperienze nella tenuta, tra degustazioni di olio d’oliva, corsi di cucina tradizionale gallurese, birdwatching e kayak nella riserva naturale di Saloni, che confina con il retreat. Al ristorante Ulìa, lo chef Salvatore Camedda propone una cucina che valorizza le materie prime locali e quanto nasce all’interno di Cascioni, mentre la Spa Mediterranea offre trattamenti a base di olio extravergine di oliva, miele della proprietà ed erbe officinali coltivate nel retreat.
Fra i vantaggi riservati ai clienti del circuito Virtuoso: upgrade all'arrivo soggetto a disponibilità, prima colazione inclusa per un massimo di due ospiti per camera, servita al ristorante, un massaggio gratuito di 50 minuti durante il soggiorno, per un massimo di due ospiti per camera, early check-in/late check-out oggetti a disponibilità.
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[post_content] => L'hotel Cima Rosetta passa da 3 Superior a 4 stelle e fa il suo ingresso nel portfolio d'élite di Bwh Hotels attraverso il passaggio dal brand Best Western Signature Collection a WorldHotels Distinctive.
«L'evoluzione di questa struttura incarna perfettamente la nostra strategia di crescita nel segmento upscale — dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Il passaggio dell'hotel Cima Rosetta a WorldHotels Distinctive premia la lungimiranza della proprietà, che ha saputo investire sul futuro della destinazione in un momento di grande sviluppo del territorio. Questa affiliazione garantisce all'albergo una visibilità globale straordinaria, mantenendone intatta l'anima indipendente e offrendo ai viaggiatori internazionali standard di eccellenza profondamente legati all'autenticità e alla storicità del paesaggio dolomitico».
Il riposizionamento si inserisce in una cornice di forte dinamismo e grandi investimenti per la località, che si prepara a una svolta storica: l’inaugurazione, prevista per dicembre 2027, del nuovo e strategico collegamento tra le aree sciistiche di San Martino di Castrozza e Passo Rolle. Proprio in quest'ottica di rilancio e sviluppo del territorio, il passaggio alle 4 stelle rappresenta il coronamento di un profondo intervento che ha ridefinito completamente l'esperienza degli ospiti. Le 50 camere sono state completamente ristrutturate, introducendo una segmentazione che spazia dalle soluzioni Standard alle esclusive Executive Suite.
Villaggio benessere outdoor
Il vero elemento di discontinuità rispetto all'offerta ricettiva locale è però l'ampliamento di "Spa Dolomiti". Il centro benessere supera i confini tradizionali indoor integrando un vero e proprio villaggio benessere outdoor, dotato di saune e idromassaggi all'aperto. Questa scelta progettuale garantisce ampi spazi capaci di accogliere numerosi ospiti in totale comodità e privacy, assicurando intimità e riservatezza. Per arricchire l'esperienza wellness, nella struttura è presente anche una moderna beauty farm per trattamenti bellezza e massaggi viso e corpo. All'interno dell’area spa gli “Aufgussmeister”, maestri di sauna certificati e iscritti all’Aisa periodicamente svolgono il tipico Aufguss. Per preservare l’esclusività degli ambienti, la Sps apre le sue porte anche al pubblico esterno, per un massimo di 15 persone, solo su prenotazione.
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E' tornato alla norma il traffico ferroviario in Germania, dopo che nella tarda serata di ieri, martedì, e in parte della notte su oggi, mercoledì, era stato sospeso su tutto il territorio nazionale a causa di un “importante guasto tecnico al sistema di comunicazioni”.
Come riferisce Rsi, i tecnici, che dapprima hanno utilizzato un sistema di emergenza per riattivare la circolazione, sono ora al lavoro per determinare la causa della panne.
«Dopo 90 minuti di blocco, tutti i treni sono di nuovo in circolazione» ha dichiarato durante la notte l’amministratore delegato di Db (Deutsche Bahn) Evelyn Palla. «Siamo riusciti a stabilizzare la situazione utilizzando un sistema di emergenza».
I treni hanno quindi ricominciato a muoversi ma Db avverte i viaggiatori circa possibili disagi. Dopo decenni di sottoinvestimenti, che hanno portato al calo della puntualità dei treni, la Germania sta cercando di modernizzare rapidamente la propria rete ferroviaria obsoleta attraverso massicci investimenti pubblici.
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[post_content] => Syrian Airlines sta programmando il ritorno dei voli diretti tra l'aeroporto internazionale di Damasco e Amsterdam Schiphol nella prima settimana di luglio, riaprendo così un collegamento verso l'Europa, dopo anni di sospensione.
Omar Hosari, capo dell'Autorità generale per l'aviazione civile e il trasporto aereo della Siria, ha dichiarato che le autorità siriane e olandesi stanno completando le restanti procedure tecniche, legali e regolamentari necessarie per l'avvio della rotta.
L'operativo non è stato ancora confermato: le autorità siriane, infatti, non hanno ancora reso noti orari, frequenza, tipologia di aeromobile, tariffe o data di inizio della vendita dei biglietti.
Amsterdam, secondo Hosari, sarebbe solo la prima destinazione all'interno di una potenziale espansione dei voli in Europa. La rotta ricollegherebbe Damasco a uno dei principali hub internazionali europei e offrirebbe un'opzione diretta per i viaggiatori che attualmente si affidano a itinerari con uno scalo in città come Istanbul, Amman, Doha o Ankara.
Le compagnie aeree e le autorità aeronautiche devono ancora soddisfare i requisiti nazionali, operativi, assicurativi, di sicurezza e regolamentari prima che i voli possano iniziare. Ecco perché le autorità siriane sottolineano che le procedure finali con i Paesi Bassi sono ancora in corso.
Allentamento delle restrizioni Ue
Il servizio proposto si inserisce in un più ampio allentamento delle restrizioni europee sul settore dell'aviazione siriana. Nel febbraio 2025, l'Unione europea ha sospeso le sanzioni che impedivano a Syrian Arab Airlines di accedere agli aeroporti dell'Ue. Tale decisione faceva parte di un pacchetto più ampio volto a sostenere la ripresa economica della Siria e i collegamenti di trasporto durante la transizione politica.
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La storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club.
Da quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort.
Un'offerta diversificata
L'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura.
Tra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto.
«Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.
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[post_content] => L’Istria punta sull’upgrade dell’offerta ricettiva per consolidare il proprio posizionamento tra le destinazioni leisure più dinamiche dell’Adriatico. All'inizio della stagione estiva 2026, la costa occidentale della penisola croata registra infatti una serie di nuove aperture e importanti interventi di riqualificazione alberghiera tra Parenzo, Rovigno e Umago, con investimenti che spaziano dal segmento luxury ai family resort.
La strategia segue una tendenza ormai consolidata: ampliare e diversificare il prodotto turistico per intercettare target differenti, valorizzando al tempo stesso gli asset distintivi del territorio, dalla gastronomia al wellness, dal patrimonio storico alle attività outdoor.
A Parenzo debutta il nuovo Jadran Heritage Hotel, Valamar Collection, boutique hotel ricavato all’interno di un edificio storico del 1913 e sviluppato secondo un concept che coniuga heritage, ospitalità di fascia alta e proposta gastronomica d’autore. La struttura dispone di sole 12 camere e suite e ospita il ristorante JAZ by Ana Roš Poreč, format firmato dalla chef slovena Ana Roš, volto noto della ristorazione europea e titolare del ristorante Hiša Franko, insignito di tre stelle Michelin.
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Sempre a Parenzo, Valamar amplia la propria offerta premium con il Pical Resort 5, Valamar Collection*, nuovo complesso situato all’interno del parco costiero Parenzana. Il resort integra camere e suite di nuova generazione, offerta wellness con la spa ESPA, ristorazione fine dining, strutture sportive e servizi dedicati sia al segmento family sia agli ospiti orientati a vacanze attive, con particolare attenzione al cicloturismo.
A Rovigno, invece, il Monte Mulini 5* riapre dopo un importante intervento di restyling da 9 milioni di euro che ha interessato camere, aree comuni e outlet ristorativi. La struttura entra inoltre a far parte di Riva Destinations, il progetto lifestyle legato al marchio nautico Riva del Gruppo Ferretti. Un ingresso che colloca Rovigno all’interno di un network internazionale di destinazioni esclusive e che rafforza il posizionamento dell’hotel nel segmento luxury esperienziale, grazie anche a servizi dedicati e attività in mare a bordo delle iconiche imbarcazioni del brand.
Sul fronte family, Umago si prepara alla riapertura nel 2026 dell’Hotel Garden Istra Plava Laguna, oggetto di un ampio programma di rinnovamento. Il progetto punta a rafforzare l’attrattività della struttura per il turismo familiare attraverso nuove aree acquatiche, spazi per bambini suddivisi per fasce d’età, playground e servizi indoor dedicati, affiancati da un’offerta sportiva e outdoor ulteriormente sviluppata.
Le novità confermano l’evoluzione dell’Istria verso un modello di ospitalità sempre più segmentato e orientato alla qualità.
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Le OTA hanno costruito il mercato degli affitti brevi come lo conosciamo. Airbnb ha portato visibilità a proprietà che da sole non avrebbero mai riempito un calendario; Booking.com ha reso comune la prenotazione online per chi affitta in destinazioni di mezzo mondo. Il servizio è valido ma, nel lungo periodo, il costo pesa. Le commissioni medie sulle principali piattaforme oscillano tra il 15% e il 20% per prenotazione, secondo i dati Statista sul mercato degli affitti brevi in Europa. Su una proprietà che genera 30.000 euro lordi l'anno, ogni stagione si pagano tra i 4.500 e i 6.000 euro di commissioni ad un intermediario che gestisce il traffico ma non il rapporto con l'ospite.
Costruire un sito: cosa è cambiato
Fino a qualche anno fa, aprire un canale diretto richiedeva uno sviluppatore, un gestionale, un sistema di pagamento separato e settimane di lavoro. Oggi strumenti come Smoobu hanno cambiato il vero ostacolo, che si riduce alla scelta del proprietario di possedere o meno un sito web per case vacanze con calendario sincronizzato, prenotazioni integrate e gestione dei pagamenti. La piattaforma gestisce anche la sincronizzazione con i principali portali, così chi mantiene presenza su Airbnb e Booking.com non deve aggiornare la disponibilità manualmente su più canali. In molte destinazioni stagionali italiane, una struttura con un sito web ben ottimizzato può competere efficacemente nei risultati di ricerca locali, cosa che una semplice presenza sulle OTA non consente. Questo perché Google indicizza principalmente il portale, non il singolo annuncio pubblicato su Airbnb o Booking.com. Chi cerca "appartamento sul mare a Pesaro agosto" su Google trova il portale invece dell'annuncio su Airbnb della singola proprietà. Un sito diretto indicizzato correttamente intercetta quella ricerca.
Il costo non visibile in fattura
La commissione è il costo visibile, ma non è l’unico. Il vero costo è che spesso il cliente non ritorna, perché la piattaforma non permette al gestore di costruire un rapporto diretto. Su Airbnb e Booking.com la comunicazione resta interna, non è possibile ottenere l'indirizzo email, e se l'algoritmo cambia o le tariffe salgono, il gestore si trova senza margine di manovra. Una struttura a Siracusa che raccoglie venti indirizzi email a stagione e li usa prima dell'apertura delle prenotazioni di giugno, copre spesso metà del calendario, prima ancora di pubblicare disponibilità su Airbnb. Le OTA non eliminano questa possibilità, ma nemmeno la favoriscono.
Un brand non esiste senza un sito
C'è una terza perdita che raramente si calcola: quella dell'identità. Su una OTA, ogni proprietà compete sullo stesso schermo con centinaia di altre, con le stesse foto in formato standard, la stessa struttura di scheda, lo stesso sistema di recensioni. Il nome del proprietario o della struttura rimane nascosto dietro l'interfaccia della piattaforma; ciò che resta è un punteggio e un prezzo. Un sito proprietario cambia la prospettiva. Il gestore sceglie come presentare la proprietà, quali foto mettere in evidenza, che storia raccontare sul luogo, se offrire esperienze accessorie o pacchetti per soggiorni lunghi. Per una masseria in Puglia o un trullo che punta su un ospite specifico, quello spazio narrativo vale quanto la disponibilità del calendario.
I numeri che confermano la tendenza
Il Phocuswright European Short-Term Rentals Report segnala una crescita delle prenotazioni dirette nel segmento affitti brevi europeo negli ultimi tre anni, con i gestori indipendenti che investono progressivamente in canali propri.
Chi costruisce un canale diretto non elimina la dipendenza dalle OTA, ma riduce il rischio che una singola modifica di policy comprometta una stagione di lavoro. Booking.com ha aggiornato le condizioni di cancellazione più volte in cinque anni; ogni volta, i proprietari senza prenotazioni dirette hanno dovuto adattarsi senza margine di manovra. In un mercato dove i costi di acquisizione continuano a crescere, avere un canale diretto non è più un vantaggio competitivo ma una forma di stabilità operativa.
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[post_content] => Riprende oggi, 11 giugno, il collegamento diretto di Air Transat da Lamezia Terme per Toronto, che sarà operativo fino al prossimo 15 ottobre. La compagnia aerea rappresentata in Italia da Rephouse Gsa volerà dalla Calabria al Canada una volta alla settimana, tutti i giovedì.
Il volo Lamezia-Toronto è da sempre l'unico volo no-stop tra le due destinazioni, un vero e proprio riferimento per i passeggeri calabresi per Toronto.
«Da oltre trent'anni il volo da Lamezia Terme rappresenta l'unico collegamento diretto dalla Calabria a Toronto, un servizio storico e consolidato che garantisce ai viaggiatori del Sud Italia un'opzione competitiva e di qualità per raggiungere il Canada - dichiara Tiziana Della Serra, md di Rephouse e head sales & marketing -. Air Transat propone un prodotto che si distingue per l'eccellente rapporto qualità-prezzo, è importante segnalare che il bagaglio a mano è sempre incluso e i pasti sono sempre inclusi. Per la stagione 2026 Air Transat conferma un volo no-stop settimanale Lamezia-Toronto ogni giovedì, disponibile su tutti i principali gds».
Il vettore opera dall'Italia con aeromobili A330-300 o A330-200, che offrono ai passeggeri il massimo comfort durante il viaggio transatlantico, configurati in 2 classi di servizio: Economy Class e Club Class.
Sui voli diretti dall’Italia al Canada e sui voli in connessione dall’Italia (con unico biglietto Air Transat) verso altre destinazioni operati da Air Transat il bagaglio a mano è sempre incluso. Sui voli diretti ed intercontinentali dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli di tariffe: Budget, Standard e Flex.
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La compagnia aerea rappresentata in Italia da Rephouse Gsa volerà dalla Calabria al Canada una volta alla settimana, tutti i giovedì.\r\nIl volo Lamezia-Toronto è da sempre l'unico volo no-stop tra le due destinazioni, un vero e proprio riferimento per i passeggeri calabresi per Toronto.\r\n«Da oltre trent'anni il volo da Lamezia Terme rappresenta l'unico collegamento diretto dalla Calabria a Toronto, un servizio storico e consolidato che garantisce ai viaggiatori del Sud Italia un'opzione competitiva e di qualità per raggiungere il Canada - dichiara Tiziana Della Serra, md di Rephouse e head sales & marketing -. Air Transat propone un prodotto che si distingue per l'eccellente rapporto qualità-prezzo, è importante segnalare che il bagaglio a mano è sempre incluso e i pasti sono sempre inclusi. Per la stagione 2026 Air Transat conferma un volo no-stop settimanale Lamezia-Toronto ogni giovedì, disponibile su tutti i principali gds».\r\nIl vettore opera dall'Italia con aeromobili A330-300 o A330-200, che offrono ai passeggeri il massimo comfort durante il viaggio transatlantico, configurati in 2 classi di servizio: Economy Class e Club Class.\r\nSui voli diretti dall’Italia al Canada e sui voli in connessione dall’Italia (con unico biglietto Air Transat) verso altre destinazioni operati da Air Transat il bagaglio a mano è sempre incluso. Sui voli diretti ed intercontinentali dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli di tariffe: Budget, Standard e Flex.\r\n \r\n ","post_title":"Air Transat riattiva oggi i collegamenti diretti da Lamezia Terme a Toronto","post_date":"2026-06-11T09:12:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781169131000]}]}}