17 March 2026

Alitalia e AirFrance-Klm celebrano il 10° anniversario SkyTeam

alitalia_e_airfrance_klm_celebrano_il_10_anniversario_skyteam_imagelarge

In occasione della celebrazione del decimo anniversario dell’alleanza SkyTeam, svoltasi ieri presso l’ambasciata italiana a Parigi, si sono incontrati i vertici di Alitalia e di Air France. Confermati il significato strategico della partnership tra Alitalia e Air France-Klm, il valore dei risultati finora raggiunti e l’impegno a conseguire ulteriori sinergie commerciali e industriali.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509689 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio. Quest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland. A questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck. «Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda. «Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno». [post_title] => Tourism Ireland: conto alla rovescia per il 'Global Greening' 2026 [post_date] => 2026-03-16T15:20:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773674403000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509574 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) "collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti".  Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano. "Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità". Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un "nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale. Per i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'"Aruba Effect" e scoprire le unicità dell'isola". Intanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend "molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà". Quant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. "Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione". Strategia 2026 Quest'anno la strategia per l'Italia "punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi".  L'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, "Aruba Dushi Tera", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. "Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba". [gallery ids="509581,509580,509582,509587,509586,509588"] [post_title] => Aruba chiama Italia: "Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness" [post_date] => 2026-03-13T12:28:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773404907000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027. Situato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley. L'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club. La struttura La struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato. The Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari. Dillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio». Aviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo». [post_title] => Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels  [post_date] => 2026-03-13T11:14:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773400457000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509513 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pieter Elbers, ceo di IndiGo, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato: in una lettera pubblicata sulla Borsa di Mumbai, Elbers (che precedentemente era stato ceo di Klm) ha dichiarato di dimettersi per “motivi personali”. Il manager era alla guida del vettore indiano dal settembre 2022. Sebbene non sia stata fornita alcuna motivazione per la decisione improvvisa di Elbers, molti fattori, tra cui la cancellazione di migliaia di voli durante l'alta stagione turistica, una pesante multa per le cancellazioni e un richiamo da parte della Commissione indiana per la concorrenza, hanno probabilmente segnato il destino del manager. Le cancellazioni sono state causate dall'attuazione delle nuove norme sulla limitazione del tempo di servizio di volo per l'equipaggio di cabina, entrate in vigore alla fine dello scorso anno. IndiGo era a corto di piloti, il che ha portato a interruzioni dei voli tra il 3 e il 5 dicembre dello scorso anno. Le interruzioni hanno interessato oltre 300.000 passeggeri, con più di 2500 voli cancellati e oltre 1800 in ritardo durante quel periodo. La cancellazione ha portato la Direzione Generale dell'Aviazione Civile indiana a imporre una sanzione di 24,2 milioni di dollari, pari a 2,2 miliardi di rupie, e ad ammonire sei funzionari, tra cui Elbers. Si tratta della sanzione più alta mai imposta dall'autorità di regolamentazione dell'aviazione indiana a una compagnia aerea indiana. [post_title] => IndiGo a caccia di un nuovo ceo, dopo le dimissioni improvvise di Pieter Elbers [post_date] => 2026-03-13T09:15:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773393322000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509458 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Semaforo verde per Itabus Plus, il programma fedeltà di Itabus che permette ai passeggeri di accumulare punti e ottenere voucher premio per viaggiare. Per ogni euro speso su viaggi operati da Itabus o dai suoi partner, il viaggiatore guadagnerà un punto premio. Al momento dell’iscrizione il cliente sarà member mentre al raggiungimento di 250 punti qualificanti otterrà il livello Gold. I voucher premio Iscrivendosi a Itabus Plus si riceve subito un primo voucher da 5 euro; ogni 100 punti premio viene generato in automatico un voucher fino a 10 euro utilizzabile sul viaggio successivo. Saranno automaticamente assegnati 25 punti premio per festeggiare ricorrenze speciali come il compleanno del passeggero e l’anniversario di iscrizione al programma fedeltà. I punti potranno essere accumulati acquistando biglietti su tutti i canali di vendita Itabus. «Abbiamo investito su questo progetto per dare nuove opportunità ai nostri passeggeri. Premiamo chi viaggia costantemente con noi, dedicandogli un programma fedeltà costruito su misura. Siamo certi che Itabus Plus sarà apprezzato dai viaggiatori, sempre al centro della nostra strategia. Introduciamo un servizio innovativo per la nostra community, continuando a puntare su strumenti tecnologici e all’avanguardia»commenta Dario Rietti, head of commercial office di Itabus. [post_title] => Itabus Plus, al via il programma di fidelizzazione dei passeggeri [post_date] => 2026-03-12T11:18:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773314292000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio. L'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.   Come riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam. Le nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026. Le nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale. Le strategie a lungo termine Le tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025. Per Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York. United Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.     [post_title] => I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag [post_date] => 2026-03-12T09:08:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773306498000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509387 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2 aprile il Nikki Beach Monte Carlo apre la nuova stagione. Situato sull’unico rooftop del Principato, all’interno del Fairmont Monte Carlo, regala una vista mozzafiato sul Mediterraneo, sul porto e sullo skyline di Monaco. La stagione 2026 prende forma celebrando il fascino senza tempo della Costa Azzurra: luce, musica e stile si intrecciano in un’armonia spontanea, dando vita a un’estetica raffinata reinterpretata con uno sguardo contemporaneo. Il weekend di Pasqua invita a lasciarsi avvolgere dalla nuova atmosfera di Nikki Beach Monte Carlo. Easter in Bloom si sviluppa su tre giornate, da venerdì a domenica, dedicate a celebrare la primavera. Tra le novità di quest’estate, all’ingresso di Nikki Beach Monte Carlo accoglie gli ospiti un murale esclusivo firmato dall’artista locale Charlotte Colt, una vera e propria introduzione allo spirito della stagione. Ispirata alla luce e al dinamismo della Riviera, l’opera dialoga con l’architettura e l’energia del rooftop, trasformandosi in un segno distintivo che riflette l’anima contemporanea del luogo. Anche il ristorante si presenta con un’identità rinnovata. Il menu si arricchisce di nuove proposte, firmate dal corporate Executive chef di Nikki Beach Hospitality Group, Alessandro Pizza, ed è curata quotidianamente dallo chef on site Thomas Roux, in sinergia con Laurent Smeulders, executive chef del Fairmont Monte Carlo, che ha contribuito alla creazione della proposta.   Gli appuntamenti Nei mesi di aprile e settembre, dal lunedì al giovedì, la pausa pranzo trova una nuova dimensione con La Piscine. È il momento in cui la giornata rallenta e si apre a un’esperienza sospesa tra i sapori della Riviera e l’eleganza informale dell’atmosfera a bordo piscina. Il venerdì segna il passaggio: con il Sunset Social, la golden hour si trasforma in un appuntamento fisso. Da giugno a settembre, il sabato propone Saturdance. Musica, stile e gusto si fondono tra DJ set e performance live che scandiscono le ore,. La domenica, invece, si apre come un gran finale affacciato sul mare con Amazing Sundays.   [post_title] => Nikki Beach Monte Carlo riapre per l'estate. Le novità [post_date] => 2026-03-11T14:40:50+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773240050000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio. Il primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati  all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica. «L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.»  Terrazza La Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni.  Un patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e  condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva. I prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono:  18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio,  A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno. Alla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf.  I percorsi culturali (da12 euro), previsti sono: 22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace,  21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza.   [gallery ids="509330,509331,509332,509333,509334"] [post_title] => Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco [post_date] => 2026-03-11T11:45:28+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773229528000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509303 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_390673" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption] Il percorso celebrativo per i 25 anni di Aiav approda alla Bmt di Napoli, un palcoscenico che diviene oggi testimonianza di un impegno professionale mai così cruciale: in una fase di estrema criticità per gli equilibri geopolitici, la ricorrenza del quarto di secolo di attività associativa si fonde con la dimostrazione pragmatica del valore generato dalla filiera del turismo organizzato, impegnata in questi giorni in un’attività incessante per fronteggiare le ripercussioni della crisi in Medio Oriente. “Quella che stiamo vivendo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – è una situazione estremamente drammatica. Sono già oltre 12.300 i voli cancellati, sino ad ora, e vi sono aeroporti nella fascia mediorientale che non vedranno decolli sino alla conclusione della stagione invernale. Il turismo organizzato nazionale sta subendo perdite ingenti, quantificabili per ora in circa 3.500 prenotazioni, per un valore di 6,5 milioni di euro. A questo si aggiunge il mancato arrivo previsto di 150.000 turisti da quelle aree, che comporta una flessione attesa di oltre 2,5 milioni di pernottamenti nel nostro Paese”. Stress test Le iniziative organizzate per celebrare i 25 anni di Aiav, che prevedono attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione delle istituzioni, hanno tutte l’obiettivo di elevare la percezione del ruolo dell'agente di viaggio presso il grande pubblico: non più solo intermediario, bensì fulcro di una rete di relazioni consolidate e competenze strategiche. In un mercato sempre più esposto all'imprevedibilità, l'Associazione rivendica la superiorità del modello organizzato rispetto alle insidie del "fai-da-te". “L’attuale instabilità in Medio Oriente funge da stress test per l’intera filiera, mettendo in luce un’asimmetria netta: mentre il viaggiatore fai-da-te è costretto a gestire autonomamente le problematiche rapportandosi con i singoli fornitori di servizi, i cui canali di assistenza sono spesso congestionati, chi si affida alle agenzie beneficia di una tutela normativa rigorosa e di una macchina operativa specializzata, in grado di attivare procedure straordinarie e soluzioni rapide per rimpatri e riprotezioni” – prosegue Avataneo. Voucher A fronte del numero molto alto di annullamenti di pacchetti di viaggio per il Medio Oriente, destinazione di grande appeal turistico nel periodo primaverile, Aiav ha scritto oggi al ministro del turismo Daniela Santanché per chiedere che sia ripristinato lo strumento dei voucher allo scopo di scongiurare il rischio di crisi finanziaria degli operatori, in primis le piccole e micro agenzie di viaggio. In ottemperanza alle disposizioni del codice del turismo, le agenzie di viaggio in questi giorni hanno sostenuto spese enormi per fronteggiare il prolungamento forzato del soggiorno e garantire il rimpatrio dei clienti bloccati, tanto nelle destinazioni direttamente coinvolte dalle ostilità, quanto in molte località dell’Oceano Indiano e del Far East, colpite indirettamente dalla cancellazione dei voli. Spese a cui adesso si somma l’obbligo di rimborsare i clienti in possesso di pacchetti di viaggio in partenza per le destinazioni interessate dalla crisi. [post_title] => Avataneo (Aiav): la differenza fra adv e fai-da-te. E richiede i voucher [post_date] => 2026-03-11T10:18:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773224322000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alitalia e airfrance klm celebrano il 10 anniversario skyteam" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":901,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio.\r\n\r\nQuest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland.\r\n\r\nA questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck.\r\n\r\n«Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda.\r\n\r\n«Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno».","post_title":"Tourism Ireland: conto alla rovescia per il 'Global Greening' 2026","post_date":"2026-03-16T15:20:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773674403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) \"collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti\". \r\n\r\nLo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.\r\n\r\n\"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità\".\r\n\r\nSul fronte consumer, una delle iniziative prevede un \"nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.\r\n\r\nPer i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'\"Aruba Effect\" e scoprire le unicità dell'isola\".\r\n\r\nIntanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend \"molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà\".\r\n\r\nQuant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. \"Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione\".\r\nStrategia 2026\r\nQuest'anno la strategia per l'Italia \"punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi\". \r\n\r\nL'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, \"Aruba Dushi Tera\", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. \"Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba\".\r\n\r\n[gallery ids=\"509581,509580,509582,509587,509586,509588\"]","post_title":"Aruba chiama Italia: \"Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness\"","post_date":"2026-03-13T12:28:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773404907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027.\r\nSituato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.\r\n\r\nL'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.\r\nLa struttura\r\nLa struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».\r\n\r\nAviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».\r\n","post_title":"Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels ","post_date":"2026-03-13T11:14:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773400457000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pieter Elbers, ceo di IndiGo, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato: in una lettera pubblicata sulla Borsa di Mumbai, Elbers (che precedentemente era stato ceo di Klm) ha dichiarato di dimettersi per “motivi personali”. Il manager era alla guida del vettore indiano dal settembre 2022.\r\n\r\nSebbene non sia stata fornita alcuna motivazione per la decisione improvvisa di Elbers, molti fattori, tra cui la cancellazione di migliaia di voli durante l'alta stagione turistica, una pesante multa per le cancellazioni e un richiamo da parte della Commissione indiana per la concorrenza, hanno probabilmente segnato il destino del manager.\r\n\r\nLe cancellazioni sono state causate dall'attuazione delle nuove norme sulla limitazione del tempo di servizio di volo per l'equipaggio di cabina, entrate in vigore alla fine dello scorso anno. IndiGo era a corto di piloti, il che ha portato a interruzioni dei voli tra il 3 e il 5 dicembre dello scorso anno. Le interruzioni hanno interessato oltre 300.000 passeggeri, con più di 2500 voli cancellati e oltre 1800 in ritardo durante quel periodo.\r\n\r\nLa cancellazione ha portato la Direzione Generale dell'Aviazione Civile indiana a imporre una sanzione di 24,2 milioni di dollari, pari a 2,2 miliardi di rupie, e ad ammonire sei funzionari, tra cui Elbers. Si tratta della sanzione più alta mai imposta dall'autorità di regolamentazione dell'aviazione indiana a una compagnia aerea indiana.","post_title":"IndiGo a caccia di un nuovo ceo, dopo le dimissioni improvvise di Pieter Elbers","post_date":"2026-03-13T09:15:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773393322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde per Itabus Plus, il programma fedeltà di Itabus che permette ai passeggeri di accumulare punti e ottenere voucher premio per viaggiare. Per ogni euro speso su viaggi operati da Itabus o dai suoi partner, il viaggiatore guadagnerà un punto premio. Al momento dell’iscrizione il cliente sarà member mentre al raggiungimento di 250 punti qualificanti otterrà il livello Gold.\r\nI voucher premio\r\nIscrivendosi a Itabus Plus si riceve subito un primo voucher da 5 euro; ogni 100 punti premio viene generato in automatico un voucher fino a 10 euro utilizzabile sul viaggio successivo.\r\n\r\nSaranno automaticamente assegnati 25 punti premio per festeggiare ricorrenze speciali come il compleanno del passeggero e l’anniversario di iscrizione al programma fedeltà. I punti potranno essere accumulati acquistando biglietti su tutti i canali di vendita Itabus.\r\n\r\n«Abbiamo investito su questo progetto per dare nuove opportunità ai nostri passeggeri. Premiamo chi viaggia costantemente con noi, dedicandogli un programma fedeltà costruito su misura. Siamo certi che Itabus Plus sarà apprezzato dai viaggiatori, sempre al centro della nostra strategia. Introduciamo un servizio innovativo per la nostra community, continuando a puntare su strumenti tecnologici e all’avanguardia»commenta Dario Rietti, head of commercial office di Itabus.","post_title":"Itabus Plus, al via il programma di fidelizzazione dei passeggeri","post_date":"2026-03-12T11:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773314292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUna nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio.\r\n\r\n\r\nL'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.\r\n\r\n \r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam.\r\n\r\nLe nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026.\r\n\r\nLe nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale.\r\nLe strategie a lungo termine\r\nLe tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.\r\n\r\nPer Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.\r\n\r\nUnited Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag","post_date":"2026-03-12T09:08:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773306498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509387","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2 aprile il Nikki Beach Monte Carlo apre la nuova stagione. Situato sull’unico rooftop del Principato, all’interno del Fairmont Monte Carlo, regala una vista mozzafiato sul Mediterraneo, sul porto e sullo skyline di Monaco.\r\n\r\nLa stagione 2026 prende forma celebrando il fascino senza tempo della Costa Azzurra: luce, musica e stile si intrecciano in un’armonia spontanea, dando vita a un’estetica raffinata reinterpretata con uno sguardo contemporaneo.\r\n\r\nIl weekend di Pasqua invita a lasciarsi avvolgere dalla nuova atmosfera di Nikki Beach Monte Carlo. Easter in Bloom si sviluppa su tre giornate, da venerdì a domenica, dedicate a celebrare la primavera.\r\n\r\nTra le novità di quest’estate, all’ingresso di Nikki Beach Monte Carlo accoglie gli ospiti un murale esclusivo firmato dall’artista locale Charlotte Colt, una vera e propria introduzione allo spirito della stagione. Ispirata alla luce e al dinamismo della Riviera, l’opera dialoga con l’architettura e l’energia del rooftop, trasformandosi in un segno distintivo che riflette l’anima contemporanea del luogo.\r\n\r\nAnche il ristorante si presenta con un’identità rinnovata. Il menu si arricchisce di nuove proposte, firmate dal corporate Executive chef di Nikki Beach Hospitality Group, Alessandro Pizza, ed è curata quotidianamente dallo chef on site Thomas Roux, in sinergia con Laurent Smeulders, executive chef del Fairmont Monte Carlo, che ha contribuito alla creazione della proposta.\r\n\r\n \r\nGli appuntamenti\r\nNei mesi di aprile e settembre, dal lunedì al giovedì, la pausa pranzo trova una nuova dimensione con La Piscine. È il momento in cui la giornata rallenta e si apre a un’esperienza sospesa tra i sapori della Riviera e l’eleganza informale dell’atmosfera a bordo piscina. Il venerdì segna il passaggio: con il Sunset Social, la golden hour si trasforma in un appuntamento fisso.\r\n\r\nDa giugno a settembre, il sabato propone Saturdance. Musica, stile e gusto si fondono tra DJ set e performance live che scandiscono le ore,. La domenica, invece, si apre come un gran finale affacciato sul mare con Amazing Sundays.\r\n\r\n ","post_title":"Nikki Beach Monte Carlo riapre per l'estate. Le novità","post_date":"2026-03-11T14:40:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773240050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio.\r\n\r\nIl primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati  all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica.\r\n\r\n«L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.» \r\nTerrazza\r\nLa Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni. \r\n\r\nUn patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e  condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.\r\nI prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono: \r\n18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio,  A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.\r\n\r\nAlla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf. \r\nI percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:\r\n22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace,  21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza.  \r\n\r\n[gallery ids=\"509330,509331,509332,509333,509334\"]","post_title":"Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco","post_date":"2026-03-11T11:45:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773229528000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_390673\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\nIl percorso celebrativo per i 25 anni di Aiav approda alla Bmt di Napoli, un palcoscenico che diviene oggi testimonianza di un impegno professionale mai così cruciale: in una fase di estrema criticità per gli equilibri geopolitici, la ricorrenza del quarto di secolo di attività associativa si fonde con la dimostrazione pragmatica del valore generato dalla filiera del turismo organizzato, impegnata in questi giorni in un’attività incessante per fronteggiare le ripercussioni della crisi in Medio Oriente.\r\n“Quella che stiamo vivendo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – è una situazione estremamente drammatica. Sono già oltre 12.300 i voli cancellati, sino ad ora, e vi sono aeroporti nella fascia mediorientale che non vedranno decolli sino alla conclusione della stagione invernale. Il turismo organizzato nazionale sta subendo perdite ingenti, quantificabili per ora in circa 3.500 prenotazioni, per un valore di 6,5 milioni di euro. A questo si aggiunge il mancato arrivo previsto di 150.000 turisti da quelle aree, che comporta una flessione attesa di oltre 2,5 milioni di pernottamenti nel nostro Paese”.\r\n\r\nStress test\r\nLe iniziative organizzate per celebrare i 25 anni di Aiav, che prevedono attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione delle istituzioni, hanno tutte l’obiettivo di elevare la percezione del ruolo dell'agente di viaggio presso il grande pubblico: non più solo intermediario, bensì fulcro di una rete di relazioni consolidate e competenze strategiche. In un mercato sempre più esposto all'imprevedibilità, l'Associazione rivendica la superiorità del modello organizzato rispetto alle insidie del \"fai-da-te\".\r\n“L’attuale instabilità in Medio Oriente funge da stress test per l’intera filiera, mettendo in luce un’asimmetria netta: mentre il viaggiatore fai-da-te è costretto a gestire autonomamente le problematiche rapportandosi con i singoli fornitori di servizi, i cui canali di assistenza sono spesso congestionati, chi si affida alle agenzie beneficia di una tutela normativa rigorosa e di una macchina operativa specializzata, in grado di attivare procedure straordinarie e soluzioni rapide per rimpatri e riprotezioni” – prosegue Avataneo.\r\n\r\nVoucher\r\nA fronte del numero molto alto di annullamenti di pacchetti di viaggio per il Medio Oriente, destinazione di grande appeal turistico nel periodo primaverile, Aiav ha scritto oggi al ministro del turismo Daniela Santanché per chiedere che sia ripristinato lo strumento dei voucher allo scopo di scongiurare il rischio di crisi finanziaria degli operatori, in primis le piccole e micro agenzie di viaggio.\r\nIn ottemperanza alle disposizioni del codice del turismo, le agenzie di viaggio in questi giorni hanno sostenuto spese enormi per fronteggiare il prolungamento forzato del soggiorno e garantire il rimpatrio dei clienti bloccati, tanto nelle destinazioni direttamente coinvolte dalle ostilità, quanto in molte località dell’Oceano Indiano e del Far East, colpite indirettamente dalla cancellazione dei voli. Spese a cui adesso si somma l’obbligo di rimborsare i clienti in possesso di pacchetti di viaggio in partenza per le destinazioni interessate dalla crisi.","post_title":"Avataneo (Aiav): la differenza fra adv e fai-da-te. E richiede i voucher","post_date":"2026-03-11T10:18:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773224322000]}]}}