25 June 2026

Alitalia, formato (finalmente) il board che dovrà gestire la newco.

Secondo il Fatto Quotidiano, riportato poi dal Corriere, il management della nuova Alitalia sarebbe fattoIl board sarà composto in tutto da nove persone, oltre l’amministratore delegato e il presidente anche sette consiglieri.

Andiamo a vedere i nomi: il consiglio di amministrazione dovrebbe essere composto da Alessandra Fratini (legale specializzata nel Diritto comunitario), Cristina Girelli (già in Alitalia ora in Air Italy), Simonetta Giordani (ex Autostrade), Lelio Fornabaio (commercialista), Silvio Martuccelli (avvocato e docente di Diritto civile alla Luiss), Frances Ouseley (ex numero uno di easyJet Italia) e Angelo Piazza (ex magistrato del Tar). 

I nomi sembrano scelti con un certo criterio, sulla carta,  ci sono esperti del settore, docenti universitari e manager di lungo corso. Vediamoli quando saranno operativi. Aspettiamo prima di giudicare.

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L’obiettivo è gestire il fenomeno, non comprimerlo».\r\n\r\nTra le indicazioni proposte c'è la pianificazione di spazi urbani dedicati, con la possibilità di individuare aree a maggiore vocazione aggregativa, in grado di accogliere le attività e distribuire in modo più equilibrato le presenze sul territorio.\r\n\r\nTra le strategie possibili e suggerite da mettere in campo c’è anche la mitigazione del rumore.  La tecnologia in questo caso può essere di supporto e dare un contributo rilevante. 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Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.\r\n\r\n«Quello delle attività serali – conclude Barontini – è un ambito che richiede capacità di governo, visione e collaborazione istituzionale. La Regione intende svolgere un ruolo di supporto e indirizzo, valorizzando le esperienze già presenti e promuovendo modelli sostenibili e replicabili».\r\n\r\n«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. Al tempo stesso è fondamentale il confronto con le amministrazioni che hanno già avviato progettualità ed esperienze concrete sul tema: la condivisione delle buone pratiche offre indicazioni utili per affrontare una questione sempre più rilevante per i territori».","post_title":"Toscana, linee guida per la gestione sostenibile di città e borghi","post_date":"2026-06-17T13:06:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781701581000]}]}}