27 marzo 2020 10:02
E’ atterrat
o ieri il cargo Alitalia 9478 proveniente da Shanghai, con un carico di oltre 3,5 milioni di mascherine. Il materiale sanitario sarà smistato nelle prossime ore, a cura della Protezione Civile, verso le aree più colpite dall’emergenza Covid-19.
Si tratta del primo di una serie di voli cargo non-stop dalla Cina operato con un Boeing 777-300ER, l’aereo più capiente della flotta Alitalia. A bordo del velivolo due equipaggi completi, su deroga concessa dall’Enac alla normativa sui tempi di impiego, si sono alternati ai comandi non essendo possibile pernottare a Shanghai a causa delle restrizioni in vigore che impongono la quarantena ai viaggiatori in arrivo dall’Italia.
Alitalia prosegue, in coordinamento con l’Unità di crisi della Farnesina, l’organizzazione di voli speciali per il rientro di connazionali bloccati all’estero. Un Boeing 777-200ER della Compagnia è in partenza oggi per l’India e rientrerà in Italia domani mattina, 27 marzo, alle ore 7:45 con circa 300 italiani a bordo. Un altro aereo, un Airbus 330, decollerà in giornata per andare a recuperare a Miami 250 crocieristi che arriveranno a Fiumicino nella prima mattina di sabato 28 marzo.
Alitalia ha inoltre esteso fino a domani 27 marzo i voli speciali da Madrid a Roma, per proseguire le operazioni di rimpatrio degli italiani ancora in Spagna, mentre per sabato 28 marzo è stato organizzato un altro volo speciale da Budapest (Ungheria) che, nelle prossime ore, sarà prenotabile sul sito alitalia.com.
Dal 15 al 25 marzo Alitalia ha trasportato sui propri aerei complessivamente 60.000 passeggeri, dei quali il 90% su voli rientranti in Italia dall’estero. 15.000 sono i passeggeri che in questi 10 giorni sono potuti tornare nel nostro Paese grazie ai 140 collegamenti speciali predisposti dalla Compagnia in collaborazione con l’Unità di crisi della Farnesina.
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[post_content] => Il maggio in arrivo sarà un nuovo mese di scioperi, con addirittura tre stop generali (1, 15-16 e 29 maggio) e diverse mobilitazioni nazionali che coinvolgeranno soprattutto i settori della scuola e dei trasporti.
Si comincia il 1 maggio, con uno sciopero che interesserà tutte le categorie pubbliche e private, con l'esclusione di trasporti e scuola. Il secondo sciopero generale è in programma dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori coinvolti del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni.
Il terzo sciopero generale del mese, indetto da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e con l'adesione di Usi 1912, arriverà il 29 maggio.
Per chi viaggia in treno, le giornate da segnare in calendario sono a fine mese: lo sciopero è previsto infatti dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio. Sulle autostrade, invece, la protesta inizia alle ore 22 del 28 maggio per terminare alle ore 22 del 29.
L'11 maggio sarà la giornata complicata per il trasporto aereo
E se il 7 maggio è in programma lo sciopero nazionale del trasporto marittimo (dalle ore 00.00 alle ore 23.59), l'11 maggio sarà invece la giornata 'nera' del trasporto aereo: in questa data è in programma non solo lo sciopero unitario e nazionale di easyJet, dalle ore 10 alle 18, ma anche una serie di proteste articolate a livello locale, in diversi settori, che rischiano di mandare in tilt il trasporto aereo. A fermarsi saranno infatti anche i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo.
Il trasporto pubblico locale sarà interessato invece da una serie di proteste articolate territorialmente lungo tutto il mese.
[post_title] => Maggio segnato dagli scioperi: le date più calde per treni e aerei
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[post_content] => Emirates ha pubblicato un operativo provvisorio per il periodo compreso tra il 1° e il 15 maggio 2026, che prevede il ripristino dei voli verso 16 destinazioni del network globale.
Le rotte ripristinate includono Adelaide, Algeri, Antananarivo, Bahrein, Beirut, Bogotà, Brisbane, Houston, Kuwait City , Los Angeles, Miami, Muscat , Orlando, Osaka Kansai, Phnom Penh e San Pietroburgo.
La compagnia aerea di Dubai opera ora circa il 77% dello schedule precedentemente pianificato, sulla base di un confronto tra gli orari del 1° febbraio 2026 e del 26 aprile 2026. I collegamenti per Baghdad, Bassora, Teheran Imam Khomeini e la tratta da Malé a Colombo rimangono cancellati. Il vettore segnala comunque che ulteriori modifiche rimangono altamente probabili.
Al contempo Emirates ha potenziato le frequenze in diverse regioni, con svariate rotte chiave a lungo raggio che stanno beneficiando di un aumento della capacità attraverso frequenze settimanali più elevate o l'impiego all'Airbus A380.
Tra queste rotte ci sono anche quelle europee e italiane in particolare: Parigi Charles de Gaulle passa da 17 a 21 voli settimanali; Madrid da 11 a 14 voli settimanali, con la ripresa del servizio A380 sui voli EK141/142.
Roma Fiumicino passa da 10 a 14 voli settimanali; Francoforte aggiunge la ripresa del collegamento con l'A380 sui voli EK045/046, oltre all'attuale operatività con il 777-300Er. Monaco raddoppia a due servizi giornalieri con il 777-300ER.
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La situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari.
Come hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione.
Rimborso
Alcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.
Evoluzione
«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”
Le garanzie del tour operator
Va inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.
Flessibilità
In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.
In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.
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[post_content] => Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, torna a commentare il complesso momento del trasporto aereo, scaturito dal conflitto in Iran.
"In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto - ha dichiarato l'ad, intervenuto a Sky Tg24 due giorni fa -. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante. In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili.
"Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali. Questa situazione ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità.
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[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.
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Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».
«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».
Intanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale.
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[post_content] => Teatro Luxury Apartments Firenze - Starhotels Collezione sono stati selezionati per entrare a far parte di Preferred Residences, una collezione globale di soluzioni residenziali che rappresentano il massimo livello del lusso contemporaneo.
Gli affiliati a questo portfolio spaziano da appartamenti contemporanei in pieno centro città a bungalow fronte mare.
I Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione rappresentano una proposta residenziale di alto livello, che punta a incentivare i soggiorni prolungati e a promuovere un turismo più integrato col territorio e la vita locale dell’elegante quartiere affacciato sull’Arno in cui è situato.
Il progetto
Il progetto si inserisce in un ampio intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, restituendo valore e bellezza ad un intero isolato in un’area strategica della città che per anni, dalla chiusura del vecchio Teatro Comunale, era rimasta dismessa. A garantire l’eccellenza dell’accoglienza “all’italiana” è Starhotels, scelto per la sua capacità di unire tradizione, radicamento territoriale e stile riconoscibile all’insegna del Made in Italy.
Le tipologie e le metrature degli appartamenti disponibili vanno dallo Studio Flat di 40-55 metri quadrati, fino ai Deluxe Three Bedroom Apartment da circa 130 metri quadrati.
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[post_content] => Il gruppo Tui ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo per l'anno fiscale 2026, una decisione dettata dall'incertezza geopolitica e dall'impatto diretto del conflitto in Iran sulla domanda di viaggi. Sebbene la società abbia conseguito risultati solidi nel secondo trimestre dell'anno fiscale, superando i dati dell'anno precedente, le tensioni in Medio Oriente hanno costretto il management ad adottare un approccio più prudente per l'intero anno.
In questo contesto, la società ha rivisto le proprie stime per l'intero anno. Tui, come riporta Hosteltur, prevede ora di chiudere il 2026 con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di crescita tra il 7% e il 10% rispetto all'anno precedente. La società dichiara inoltre che il suo obiettivo è quello di avvicinarsi al livello del 2025, quando realizzò un utile di 1,413 miliardi di euro, e ha temporaneamente sospeso le previsioni di fatturato fino a quando le condizioni di mercato non si saranno stabilizzate.
L'aggiornamento veicola un duplice messaggio. Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.
L'impatto della crisi
L'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.
La guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. A causa delle ostilità, le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono rimaste nei porti di Abu Dhabi e Doha, cancellando tutti i loro itinerari fino a metà maggio 2026. Tui ha comunicato che entrambe le navi sono riuscite a lasciare il golfo Persico in sicurezza il 19 aprile e inizieranno la loro stagione estiva nel Mediterraneo a partire da metà maggio.
Nonostante ciò, la compagnia sta trasmettendo un messaggio di maggiore fiducia nel resto del segmento crocieristico. Tui sostiene che l'attività del resto della sua flotta Tui Cruises e Marella Cruises continua a mostrare un solido contesto di prenotazioni, a seguito di una campagna di vendita particolarmente positiva all'inizio dell'anno.
Nei settori mercati + compagnie qeree e hotel & resort, il gruppo sta rilevando uno spostamento parziale della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale. L'azienda osserva inoltre che i clienti prenotano più a ridosso della data di partenza, una tendenza che riduce la visibilità delle vendite durante l'alta stagione estiva.
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[post_content] => All’Excelsior Dolomites Life Resort a San Vigilio di Marebbe i bambini fino a 8 anni soggiornano gratis se in camera con i genitori. Il Kids Club li aspetta con il suo castello dotato di scivolo, una parete di arrampicata interna, angoli creativi dove dare forma alla fantasia. Per i più grandi, c'è lo Junior Club: videogiochi di ultima generazione, l'iWall interattiva, biliardo, ping pong e persino un cinema con un grande schermo.
Il resort
C'è anche la Dolomites Family Spa. La piscina interna con scivolo, con temperatura di 33 gradi, è ideale per tuffi e giochi. All'esterno, l'idromassaggio a 35 gradi regala momenti di relax, mentre le saune dress-on permettono alle famiglie di rigenerarsi insieme. E poi Dolomites Sky Spa, riservata esclusivamente agli adulti.
Il resort organizza escursioni guidate 6 giorni alla settimana con le guide alpine. Gli appassionati di bicicletta trovano tour guidati da vivere in mountain bike ed e-bike, mentre i più temerari possono sfidare la Dolomites Wall, una parete di arrampicata esterna all’hotel.
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Con il pacchetto Excelsior Family Weeks, dal 30 maggio al 26 giugno 2026, le famiglie possono immergersi nella vita delle Dolomiti con una formula che include 7 pernottamenti nella camera o suite prescelta, la pensione gourmet ¾ plu, l'accesso illimitato alla Wellness & Spa su 2.500 metri quadrati, le escursioni guidate 6 giorni alla settimana, i tour in bicicletta, le attività outdoor e indoor, il tiro con l'arco e il picnic settimanale. Con il Guest Pass Plan de Corones, inoltre, la navetta è gratuita per il parco naturale Fanes-Senes-Braies e il passo Furcia, così come l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici in Alto Adige.
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[post_content] => La Repubblica Dominicana debutta nel network di Ita Airways che, nella stagione invernale 2026-27 collegherà Roma Fiumicino con Santo Domingo.
Il nuovo volo - già in vendita attraverso tutti i canali distributivi del vettore - sarà operativo dal 30 novembre 2026 con una frequenza settimanale, il lunedì, e vedrà una seconda frequenza settimanale, la domenica, dal 14 dicembre fino a fine marzo 2027.
Sulla rotta saranno impiegati Airbus A330neo configurati in tre classi di viaggio, business, premium economy ed economy.
Una prima volta dunque, in America Centrale, per la compagnia che serve già con voli diretti Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina, da sempre mete privilegiate delle vacanze italiane per l’outgoing e bacini con il più alto tasso di popolazione di origine italiana per l’incoming.
Al contempo prosegue la crescita di Ita sulle rotte intercontinentali, dopo l’incremento di frequenze sui collegamenti per India e Thailandia per il mese di agosto.
“Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività - ha dichiarato Emiliana Limosani, chief commercial, network & incentive management officer di Ita Airways - È un collegamento pensato per i nostri clienti, che potranno programmare le vacanze invernali con la comodità del volo diretto e con il comfort dei nostri Airbus A330neo. Siamo sicuri che questi voli saranno di grande interesse anche per i nostri partner commerciali nell’industria del turismo, che possono contare su un prodotto di grande qualità. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia”.
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