13 May 2026

AirHelp: cosa fare con Ryanair per avere il rimborso per volo cancellato

Ryanair ha recentemente annunciato che annullerà fino a 50 voli al giorno nelle prossime sei settimane, per migliorare e garantire la puntualità dei propri voli. AirHelp, il servizio di reclami per disservizi di volo che in 4 anni ha aiutato oltre 3 milioni di passeggeri ad ottenere oltre quasi 200 milioni di euro dalle compagnie aeree per i loro voli in ritardo o cancellati, anche in questo caso sottolinea come i passeggeri debbano far valere i propri diritti e richiedere i risarcimenti ove disponibili.
«Cancellando circa 2 mila voli, Ryanair cerca di migliorare le proprie performance, ma a danno dei propri stessi clienti – afferma Lorenzo Asuni, country manager Italia di AirHelp (nella foto) -. I passeggeri coinvolti possono avere diritto a un rimborso fino a 400 euro a prescindere dal prezzo del biglietto, se la compagnia aerea ha fornito meno di 14 giorni di preavviso. I passeggeri dovrebbero quindi prestare molta attenzione a quando ricevono la notifica per iscritto da Ryanair sull’annullamento del volo: deve essere inviata a ciascun passeggero singolarmente e non è assolutamente sufficiente un annuncio generale. La compagnia aerea deve offrire una tratta alternativa che non superi le 2 ore precedenti l’orario iniziale e che arrivi meno di 4 ore dopo il volo originale, o un rimborso completo del prezzo del biglietto più una compensazione».
Qui entra in ballo AirHelp, offrendo un servizio che aiuti i passeggeri ad ottenere la compensazione dovuta a seguito di un volo cancellato, in ritardo o in overbooking. Basta inviare una domanda di risarcimento tramite AirHelp e da quel momento la società si occuperà del caso, talvolta anche portando le compagnie aeree in tribunale. Se si ottiene il risarcimento, AirHelp tratterrà il 25% per le spese di gestione, in caso contrario non si pagheranno spese.

 

 

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