13 May 2026

Airbus: utili oltre le attese nel terzo trimestre, ma l’azienda riduce il target di produzione dell’A220

AirbusAirbus ha rivisto al ribasso l’obiettivo di produzione dell’A220, l’aeromobile di linea più piccolo, gettando così un’ombra sui risultati positivi del trimestre, che hanno registrato profitti superiori alle attese nel resto del segmento aeronautico commerciale.

Nel 2026 la casa costruttrice europea produrrà fino a 12 esemplari al mese dell’A220 rispetto al precedente obiettivo di 14. Airbus ha attribuito la decisione a una combinazione di problemi nella catena di fornitura e all’attesa delle compagnie aeree per motori aggiornati.

Guillaume Faury, ceo di Airbus, ha dichiarato che l’azienda mira ancora a raggiungere il tasso più elevato, ma si è rifiutato di indicare quando ciò avverrà o quanto rapidamente Airbus riuscirà a ridurre le perdite sul programma, acquisito nel 2018 per coprire la fascia bassa del mercato dei jet.

«Non stiamo abbandonando l’obiettivo di 14 al mese, ma per il prossimo anno punteremo a 12 invece che a 14».

 

Nei tre mesi chiusi a settembre Airbus ha raggiunto un fatturato di 17,83 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente e superiore alla stima di 17,59 miliardi di euro, sostenuta dall’aumento delle consegne di aerei commerciali.

L’utile ante imposte e interessi rettificato è aumentato del 38% a 1,94 miliardi di euro, circa il 10% al di sopra delle previsioni, secondo Morgan Stanley Research. L’utile netto del trimestre è aumentato del 14% a 1,12 miliardi di euro, mentre l’Ebit riportato è salito del 42% a 1,75 miliardi di euro. 

Faury ha affermato che i risultati «riflettono il livello delle consegne di aeromobili commerciali e la solida performance dei settori difesa e spazio ed elicotteri».

 

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