10 gennaio 2025 09:15
Airbus chiude il 2024 con 766 velivoli consegnati, sfiorando così l’obiettivo che era fissato a quota 770 aeromobili e toccando il livello più alto raggiunto in sei anni.
Il settore degli aeromobili commerciali ha registrato 878 nuovi ordini, cifra che ha portato il portafoglio ordini per il 2024 a quota 8.658 unità.
L’A321neo ha giocato un ruolo significativo nell’andamento dell’anno, rappresentando il 60% delle consegne di aeromobili a fusoliera stretta.
“Il 2024 ha confermato una domanda sostenuta di nuovi aeromobili – ha commentato Christian Scherer, ceo Commercial Aircraft di Airbus -. Abbiamo ottenuto decisioni chiave con i clienti più importanti e abbiamo registrato uno slancio fenomenale per il nostro portafoglio ordini di velivoli widebody, a complemento della nostra posizione di leader nel mercato dei velivoli a corridoio singolo.
“Per quanto riguarda le consegne, abbiamo mantenuto la nostra traiettoria e abbiamo festeggiato diversi primati. Tra questi, il primo A321Xlr in assoluto e le prime consegne di A330neo e A350 a diversi clienti a livello globale. Visto il contesto complesso e in rapida evoluzione in cui continuiamo a operare, consideriamo il 2024 un anno positivo”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507247
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Lo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "Le vie dello Sport" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) .
La Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti.
Gli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone.
Passioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi — e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva.
E se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim "Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano” e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente.
La personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare.
[post_title] => Turismo sportivo in Italia: strategie, mercati e AI. Una partita tutta da giocare.
[post_date] => 2026-02-12T12:12:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770898349000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507230
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il futuro dei viaggi è già operativo e passa da digitale, Intelligenza Artificiale e integrazione multimodale. Sono questi gli elementi emersi dal panel “Il futuro è arrivato: AI, dati e viaggi multimodali stanno ridisegnando l’inbound verso l’Italia”, tenuto ieri in BIT Milano da Tania Cultraro, Senior Market Manager (Hotel) Italia & Malta di Trip.com Group.
I dati evidenziano come per Trip.com Group il mobile è diventato il canale dominante — oltre il 90% degli ordini transazionali globali a fine 2024. E Trip.com, come brand globale, nel terzo trimestre 2025 ha registrato una crescita di circa il 60% su base annua nelle prenotazioni internazionali. Anche in Italia il digitale accelera, con utenti in aumento e un equilibrio ormai strutturale tra app e web.
Il viaggio inizia spesso dal volo, ma il valore si costruisce lungo tutto il percorso: prosegue in treno per gli spostamenti interni e si completa con hotel, trasferimenti, esperienze e attività prenotabili. In questo modo i flussi turistici si estendono oltre le grandi città, generando maggiore valore per i territori e nuove opportunità per operatori e destinazioni.
«Il futuro che immaginiamo per l’inbound non è una visione teorica: è già operativo nei comportamenti dei viaggiatori e nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno – spiega Tania Cultraro - Laspiega Tania Cultraro - La domanda esiste, la tecnologia è pronta. L domanda esologia è pronta. La vera sfida – e opportunità – è la collaborazione tra piattaforme, hotel, trasporti e destinazioni per costruire un unico customer journey, più semplice per il viaggiatore e più efficace per il sistema turistico italiano».
Trip.com Group conferma così il proprio impegno nel supportare l’evoluzione dell’inbound verso l’Italia, mettendo a disposizione dati, tecnologia e una piattaforma one-stop capace di integrare oltre dieci prodotti di viaggio in un’unica esperienza end-to-end.
[post_title] => Trip.com, AI e viaggi multimodali ridisegnano l’inbound verso l’Italia
[post_date] => 2026-02-12T11:58:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770897501000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507167
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Aeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a BIT Milano il panel "City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente- Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.
Il filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.
I numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.
Dal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.
La parola chiave unanime è stata "fare sistema": un obiettivo tanto condiviso quanto ancora da costruire.
[post_title] => City Break e hub di accesso: l’importanza di fare sistema
[post_date] => 2026-02-12T08:20:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770884444000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507126
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.
«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».
Secondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.
Viaggio come esperienza, non destinazione
La scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.
Sensibilità a overtourism e sostenibilità
L’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.
Agenzie e community: la nuova convergenza
Il cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.
«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».
Dello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente».
Il cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante».
Per il trade la sfida ora è culturale prima ancora che commerciale: far dialogare agenzie e nuove generazioni, trasformando l’intermediazione da semplice vendita a interpretazione dei desideri di viaggio.
[post_title] => La Gen Z cambia il turismo: eventi, community e sostenibilità guidano le scelte
[post_date] => 2026-02-11T14:07:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => gen-z
[1] => mercato
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => gen z
[1] => mercato
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770818875000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507095
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507112" align="alignleft" width="298"] Fulvio Avataneo al TOVE[/caption]
Aiav, associazione italiana agenti di viaggio, ha scelto il Tove di Travel Quotidiano per festeggiare insieme ai professionisti del settore i suoi primi 25 anni di attività, confermando il proprio ruolo da protagonista nella rappresentanza della filiera del turismo organizzato nazionale.
Fondata nel 2001 da due agenti di viaggio siciliani, Sandro Profumi e Dario Landolina – che le avevano dato il nome di Autotutela – Aiav è stata formalmente costituita nel 2004 dall’attuale presidente Fulvio Avataneo, insieme ai primi due soci, Marco Carnieri e Kenneth Nicola Mazza.
Oggi l'associazione comprende 2.376 agenzie associate che si avvalgono quotidianamente dei suoi servizi. In particolare, si contraddistingue per la consulenza in ambito legale e fiscale, con un team di 4 avvocati e 2 fiscalisti dedicati a tempo pieno alla soluzione delle problematiche e delle richieste degli associati.
Storicamente impegnata in prima linea nella lotta all’abusivismo, in 25 anni Aiav ha contribuito a bloccare oltre 400 attività irregolari e ha denunciato 150 truffe a danno dei viaggiatori.
Nel 2026 Aiav festeggia anche i primi 10 anni de Il Salvagente, fondo di garanzia contro fallimenti e insolvenze, istituito nel 2016 in seguito all’abolizione del Fondo Nazionale di Garanzia, a cui hanno già aderito oltre 1.600 operatori.
«Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi significativi, consolidando la struttura con nuovi ingressi in organico e sviluppando servizi ad alto valore aggiunto sul fronte del prodotto, della tecnologia e della sicurezza, che sono i 3 fattori chiave per migliorare la competitività delle agenzie – dichiara Fulvio Avataneo, presidente AIAV – nell’epoca dell’AI e dei big player digitali, gli agenti di viaggio stanno vivendo un periodo di rinascita perché sono gli unici in grado di arricchire il viaggio di contenuto, cultura ed esperienza, a patto di saper evolvere con il mercato».
Sul fronte del prodotto, le soluzioni disponibili spaziano dai marketplace per la costruzione di pacchetti, alle piattaforme, differenziate per tipologia di prodotto e target. Da segnalare anche il sistema di pagamento STS che garantisce trasferimenti di denaro sicuri e immediati, superando costi e limiti delle carte di credito.
La suite di servizi comprende anche soluzioni assicurative su misura per le agenzie, programmi di welfare, opportunità di networking per favorire sinergie e nuovi progetti, e la certificazione nazionale di qualità degli operatori realizzata in collaborazione con il MIMIT, attraverso la gestione del Marchio di Qualità QI.
«Stiamo sviluppando un progetto per la promozione delle proposte di viaggio delle agenzie - conclude Avataneo - attraverso un nuovo canale di comunicazione ad alto impatto. In uno scenario in costante cambiamento, la certezza è che AIAV continuerà a rappresentare un punto di riferimento per i propri associati e per il turismo organizzato nazionale».
[post_title] => Aiav celebra i 25 anni al Tove, obiettivo migliorare competitività delle adv
[post_date] => 2026-02-11T12:21:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
[1] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
[1] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770812490000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507073
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates chiude gennaio registrando il suo mese record per le prenotazioni di viaggi familiari, confermandosi come la compagnia aerea internazionale preferita da famiglie con bambini. Nel 2025, infatti, l’84% di tutte le prenotazioni di Emirates è stato effettuato in Economy Class, e i viaggi di gruppo o familiari hanno rappresentato il 64% dei passeggeri in questa classe.
I viaggiatori in Economy Class hanno prenotato con largo anticipo: oltre il 65% delle prenotazioni di gruppo è stato effettuato almeno tre mesi prima della partenza, mentre più del 65% delle famiglie ha prenotato almeno due mesi prima del viaggio. Le destinazioni più gettonate dai gruppi sono state Dubai, Jeddah, Medina, Istanbul e Roma, mentre le famiglie hanno scelto principalmente Dubai, Bangkok, Jeddah, Malé e Mauritius.
Nel 2026, anno designato negli Emirati Arabi Uniti come “Anno della Famiglia”, Emirates evidenzia che le prenotazioni familiari seguono il calendario scolastico: le vacanze di primavera ed estate sono state prenotate già a gennaio, e un nuovo picco di prenotazioni è atteso in estate per i viaggi previsti nella seconda metà dell’anno.
La forza dell’esperienza Economy di Emirates risiede nella coerenza e nella scala con cui questi standard vengono applicati su quasi 500 voli quotidiani, offrendo ogni giorno esempi concreti della promessa “fly better”, che rappresenta il cuore del brand.
Emirates opera con una flotta di grandi aeromobili, tra cui gli Airbus A380, gli A350 e i Boeing 777, e offre ai passeggeri della classe economica velivoli progettati per garantire il massimo comfort durante i voli a lungo raggio. Ci sono sedili ergonomici con poggiatesta regolabili, un ampio pitch per le gambe, schermi personali per l’intrattenimento e illuminazione d’atmosfera studiata per favorire il relax e il riposo.
Sui più recenti aeromobili, come l’A350, l’Economy Class offre fino a 259 comodi sedili in configurazione 3-3-3.
Molti aeromobili Emirates hanno già beneficiato del programma di riammodernamento da 5 miliardi di dollari, che ha introdotto sedili di nuova generazione, interni completamente rinnovati e un design moderno ed elegante, aumentando comfort e relax a bordo.
Emirates offre inoltre imbarco prioritario per le famiglie in tutti gli aeroporti internazionali e garantisce la possibilità di sedersi insieme.
Un altro vantaggio pratico dell’esperienza in Economy Class di Emirates è l’ampiezza della sua rete. La compagnia serve destinazioni in Europa, Asia, Africa, Americhe e Australasia, spesso con voli diretti che semplificano i viaggi.
[post_title] => Emirates, a gennaio record per le prenotazioni di viaggi familiari
[post_date] => 2026-02-11T12:08:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770811717000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507058
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Niugini protagonista nell’ultima giornata del Singapore Airshow 2026, con centinaia di appassionati di aviazione e visitatori che hanno affollato il Changi Exhibition Centre per ammirare da vicino l’Airbus A220-300 della compagnia, immatricolato P2-PGA, esposto in area statica.
La partecipazione di Air Niugini è stata resa possibile grazie alla partnership con Airbus, a seguito dell’acquisizione di tre nuovi Airbus A220-300 (su un totale previsto di nove). L’aeromobile protagonista dell’esposizione, P2-PGA, decorato con i colori nazionali rosso, nero e oro, è stato utilizzato da Airbus come parte della propria vetrina promozionale globale rivolta ai potenziali clienti, evidenziando la versatilità, l’efficienza e il valore operativo del modello A220-300, caratteristiche che contribuiscono a definire il futuro dell’aviazione commerciale nella regione Asia-Pacifico.
«Siamo davvero onorati dalla straordinaria risposta ricevuta da visitatori e partner al Singapore Airshow - dichiara il presidente del consiglio di amministrazione di Air Niugini, Karl Yalo - Questa piattaforma non solo ha evidenziato il nostro impegno nella modernizzazione della flotta, ma ha anche permesso alla Papua Nuova Guinea di condividere la propria cultura con un pubblico globale. Occasioni come questa sono fondamentali mentre rafforziamo la nostra presenza regionale e celebriamo la nostra identità».
«L’interazione che abbiamo osservato - aggiunge l'ufficiale in carica, capitano Samiu Taufa - tra visitatori, equipaggio, piloti e performer culturali ha dimostrato il vero spirito dell’aviazione come ponte tra persone e culture. La nostra presenza qui ha elevato il profilo di Air Niugini e generato un interesse autentico verso la compagnia e verso il nostro paese».
[post_title] => Air Niugini al Singapore Airshow 2026 con le novità della compagnia
[post_date] => 2026-02-11T10:18:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770805110000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507051
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo logo e un’identità visiva rinnovata per i Frecciarossa di Trenitalia: la presentazione ufficiale si è svolta ieri al binario 21 della stazione di Milano Centrale, dove era presente anche il Frecciarossa con la “Effe” rinnovata sul muso e il nuovo logo applicato sulle fiancate e negli interni. «Il nuovo logo Frecciarossa rappresenta un’evoluzione coerente con il percorso industriale che stiamo portando avanti – ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia – ed è il simbolo di un rinnovamento che accompagna la crescita del brand, puntando su innovazione e qualità del servizio. Lo affianchiamo all’ingresso in flotta dei Frecciarossa di nuova generazione, simbolo dell’eccellenza tecnologica e stilistica italiana, progettati per offrire il massimo in prestazioni, comfort, sicurezza e sostenibilità. È un passo ulteriore nel rafforzamento dell’Alta Velocità italiana in Europa e nella costruzione di un sistema di mobilità sempre più moderno, integrato e orientato al futuro». Il marchio trae origine dal disegno della livrea dei treni, a sua volta ispirata alla forma della freccia, e prende corpo in una “F” dal tratto deciso, inclinata di 45 gradi, che restituisce il profilo aerodinamico dei convogli e ne interpreta visivamente il movimento, la velocità e la tensione verso il futuro. Il segno grafico è essenziale e contemporaneo, concepito per rappresentare dinamismo e performance. La lettera richiama i valori che guidano il brand: Future, per evocare modernità, innovazione tecnologica e una mobilità sempre più sostenibile; Forward, come spinta in avanti e dinamismo; Fast, espressione della velocità dell’Alta Velocità; First, per rappresentare eccellenza e qualità; e For All, a sottolineare accessibilità, inclusività e una visione della mobilità pensata per tutte le persone e per connettere i territori in modo sempre più ampio.
Il nuovo marchio sarà progressivamente applicato su tutta la flotta Frecciarossa e su tutti gli spazi e supporti Trenitalia, a partire dalle FRECCIALounge di Roma Termini e Milano Centrale, per poi estendersi in modo graduale a tutti gli altri touchpoint. In parallelo, la nuova identità si arricchisce con un sound logo ispirato al codice Morse e con il progetto di certificazione del “Rosso Frecciarossa”, sviluppato in collaborazione con Pantone Color Institute, per rafforzare la riconoscibilità del brand.
Il rinnovo della flotta Frecciarossa rientra tra gli obiettivi del Piano Strategico del Gruppo FS e punta a offrire un servizio sempre più moderno, innovativo e sostenibile. Il piano di consegna progressiva di 46 nuovi convogli Frecciarossa, con quattro consegne avvenute entro lo scorso dicembre, è stato rispettato: con l’entrata in servizio odierna del quinto treno si conferma la piena attuazione del programma.
[post_title] => Trenitalia alza il sipario sul nuovo logo dei Frecciarossa
[post_date] => 2026-02-11T09:53:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770803600000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506917
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Egyptair ha preso in consegna il primo dei 16 Airbus A350-900 ordinati, diventando il primo operatore di questo modello nel Nord Africa. L'A350 contribuirà alla modernizzazione della flotta a lungo raggio della compagnia aerea e all'espansione del suo network con nuove rotte non-stop verso destinazioni chiave, tra cui la costa occidentale degli Stati Uniti e l'Asia settentrionale, dall'hub del Cairo.
La compagnia aerea egiziana gestisce attualmente una flotta Airbus composta da otto A320neo, sette A321neo e 11 aeromobili della famiglia A330, tra cui cinque A330-200P2F.
L'Airbus A350-900 presenta una configurazione a due classi, composta da 30 suite Business Class con accesso diretto al corridoio e 310 posti Economy Class. La cabina Airspace di ultima generazione è progettata per migliorare l'esperienza di volo a lungo raggio sia per i passeggeri che per l'equipaggio grazie a una maggiore ergonomia e a un comfort superiore.
Come tutti gli aeromobili Airbus, anche l'A350 è già in grado di funzionare con fino al 50% di carburante Saf. Airbus punta a rendere i propri aeromobili compatibili al 100% con il Saf entro il 2030.
Alla fine di gennaio 2026, la famiglia A350 aveva ottenuto oltre 1.500 ordini da 67 clienti in tutto il mondo.
[post_title] => Egyptair: entra in flotta il primo dei 16 Airbus A350-900 ordinati
[post_date] => 2026-02-11T09:44:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770803066000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "airbus sfiora il target delle 770 consegne e il portfolio ordini sale a 8 658 velivoli"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":115,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1731,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda \"Le vie dello Sport\" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) .\r\nLa Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti.\r\nGli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone.\r\nPassioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi — e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva.\r\nE se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim \"Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano” e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente.\r\nLa personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare.","post_title":"Turismo sportivo in Italia: strategie, mercati e AI. Una partita tutta da giocare.","post_date":"2026-02-12T12:12:29+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770898349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507230","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il futuro dei viaggi è già operativo e passa da digitale, Intelligenza Artificiale e integrazione multimodale. Sono questi gli elementi emersi dal panel “Il futuro è arrivato: AI, dati e viaggi multimodali stanno ridisegnando l’inbound verso l’Italia”, tenuto ieri in BIT Milano da Tania Cultraro, Senior Market Manager (Hotel) Italia & Malta di Trip.com Group.\r\n\r\nI dati evidenziano come per Trip.com Group il mobile è diventato il canale dominante — oltre il 90% degli ordini transazionali globali a fine 2024. E Trip.com, come brand globale, nel terzo trimestre 2025 ha registrato una crescita di circa il 60% su base annua nelle prenotazioni internazionali. Anche in Italia il digitale accelera, con utenti in aumento e un equilibrio ormai strutturale tra app e web.\r\n\r\n Il viaggio inizia spesso dal volo, ma il valore si costruisce lungo tutto il percorso: prosegue in treno per gli spostamenti interni e si completa con hotel, trasferimenti, esperienze e attività prenotabili. In questo modo i flussi turistici si estendono oltre le grandi città, generando maggiore valore per i territori e nuove opportunità per operatori e destinazioni.\r\n\r\n«Il futuro che immaginiamo per l’inbound non è una visione teorica: è già operativo nei comportamenti dei viaggiatori e nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno – spiega Tania Cultraro - Laspiega Tania Cultraro - La domanda esiste, la tecnologia è pronta. L domanda esologia è pronta. La vera sfida – e opportunità – è la collaborazione tra piattaforme, hotel, trasporti e destinazioni per costruire un unico customer journey, più semplice per il viaggiatore e più efficace per il sistema turistico italiano».\r\n\r\nTrip.com Group conferma così il proprio impegno nel supportare l’evoluzione dell’inbound verso l’Italia, mettendo a disposizione dati, tecnologia e una piattaforma one-stop capace di integrare oltre dieci prodotti di viaggio in un’unica esperienza end-to-end.","post_title":"Trip.com, AI e viaggi multimodali ridisegnano l’inbound verso l’Italia","post_date":"2026-02-12T11:58:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770897501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nAeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a BIT Milano il panel \"City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui\" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente- Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.\r\nIl filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.\r\nI numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.\r\nDal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.\r\nLa parola chiave unanime è stata \"fare sistema\": un obiettivo tanto condiviso quanto ancora da costruire.","post_title":"City Break e hub di accesso: l’importanza di fare sistema","post_date":"2026-02-12T08:20:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770884444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.\r\n\r\n«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».\r\n\r\nSecondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.\r\nViaggio come esperienza, non destinazione\r\nLa scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.\r\nSensibilità a overtourism e sostenibilità\r\nL’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.\r\nAgenzie e community: la nuova convergenza\r\nIl cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.\r\n\r\n«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».\r\n\r\nDello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente».\r\n\r\nIl cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante».\r\n\r\nPer il trade la sfida ora è culturale prima ancora che commerciale: far dialogare agenzie e nuove generazioni, trasformando l’intermediazione da semplice vendita a interpretazione dei desideri di viaggio.","post_title":"La Gen Z cambia il turismo: eventi, community e sostenibilità guidano le scelte","post_date":"2026-02-11T14:07:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["gen-z","mercato"],"post_tag_name":["gen z","mercato"]},"sort":[1770818875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507112\" align=\"alignleft\" width=\"298\"] Fulvio Avataneo al TOVE[/caption]\r\n\r\nAiav, associazione italiana agenti di viaggio, ha scelto il Tove di Travel Quotidiano per festeggiare insieme ai professionisti del settore i suoi primi 25 anni di attività, confermando il proprio ruolo da protagonista nella rappresentanza della filiera del turismo organizzato nazionale. \r\n\r\nFondata nel 2001 da due agenti di viaggio siciliani, Sandro Profumi e Dario Landolina – che le avevano dato il nome di Autotutela – Aiav è stata formalmente costituita nel 2004 dall’attuale presidente Fulvio Avataneo, insieme ai primi due soci, Marco Carnieri e Kenneth Nicola Mazza.\r\n\r\nOggi l'associazione comprende 2.376 agenzie associate che si avvalgono quotidianamente dei suoi servizi. In particolare, si contraddistingue per la consulenza in ambito legale e fiscale, con un team di 4 avvocati e 2 fiscalisti dedicati a tempo pieno alla soluzione delle problematiche e delle richieste degli associati.\r\n\r\nStoricamente impegnata in prima linea nella lotta all’abusivismo, in 25 anni Aiav ha contribuito a bloccare oltre 400 attività irregolari e ha denunciato 150 truffe a danno dei viaggiatori.\r\n\r\nNel 2026 Aiav festeggia anche i primi 10 anni de Il Salvagente, fondo di garanzia contro fallimenti e insolvenze, istituito nel 2016 in seguito all’abolizione del Fondo Nazionale di Garanzia, a cui hanno già aderito oltre 1.600 operatori.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi significativi, consolidando la struttura con nuovi ingressi in organico e sviluppando servizi ad alto valore aggiunto sul fronte del prodotto, della tecnologia e della sicurezza, che sono i 3 fattori chiave per migliorare la competitività delle agenzie – dichiara Fulvio Avataneo, presidente AIAV – nell’epoca dell’AI e dei big player digitali, gli agenti di viaggio stanno vivendo un periodo di rinascita perché sono gli unici in grado di arricchire il viaggio di contenuto, cultura ed esperienza, a patto di saper evolvere con il mercato».\r\n\r\nSul fronte del prodotto, le soluzioni disponibili spaziano dai marketplace per la costruzione di pacchetti, alle piattaforme, differenziate per tipologia di prodotto e target. Da segnalare anche il sistema di pagamento STS che garantisce trasferimenti di denaro sicuri e immediati, superando costi e limiti delle carte di credito.\r\n\r\nLa suite di servizi comprende anche soluzioni assicurative su misura per le agenzie, programmi di welfare, opportunità di networking per favorire sinergie e nuovi progetti, e la certificazione nazionale di qualità degli operatori realizzata in collaborazione con il MIMIT, attraverso la gestione del Marchio di Qualità QI.\r\n\r\n«Stiamo sviluppando un progetto per la promozione delle proposte di viaggio delle agenzie - conclude Avataneo - attraverso un nuovo canale di comunicazione ad alto impatto. In uno scenario in costante cambiamento, la certezza è che AIAV continuerà a rappresentare un punto di riferimento per i propri associati e per il turismo organizzato nazionale».","post_title":"Aiav celebra i 25 anni al Tove, obiettivo migliorare competitività delle adv","post_date":"2026-02-11T12:21:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza","nofascione"],"post_tag_name":["In evidenza","nofascione"]},"sort":[1770812490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507073","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Emirates chiude gennaio registrando il suo mese record per le prenotazioni di viaggi familiari, confermandosi come la compagnia aerea internazionale preferita da famiglie con bambini. Nel 2025, infatti, l’84% di tutte le prenotazioni di Emirates è stato effettuato in Economy Class, e i viaggi di gruppo o familiari hanno rappresentato il 64% dei passeggeri in questa classe.\r\n\r\nI viaggiatori in Economy Class hanno prenotato con largo anticipo: oltre il 65% delle prenotazioni di gruppo è stato effettuato almeno tre mesi prima della partenza, mentre più del 65% delle famiglie ha prenotato almeno due mesi prima del viaggio. Le destinazioni più gettonate dai gruppi sono state Dubai, Jeddah, Medina, Istanbul e Roma, mentre le famiglie hanno scelto principalmente Dubai, Bangkok, Jeddah, Malé e Mauritius.\r\n\r\nNel 2026, anno designato negli Emirati Arabi Uniti come “Anno della Famiglia”, Emirates evidenzia che le prenotazioni familiari seguono il calendario scolastico: le vacanze di primavera ed estate sono state prenotate già a gennaio, e un nuovo picco di prenotazioni è atteso in estate per i viaggi previsti nella seconda metà dell’anno.\r\n\r\n La forza dell’esperienza Economy di Emirates risiede nella coerenza e nella scala con cui questi standard vengono applicati su quasi 500 voli quotidiani, offrendo ogni giorno esempi concreti della promessa “fly better”, che rappresenta il cuore del brand.\r\n\r\nEmirates opera con una flotta di grandi aeromobili, tra cui gli Airbus A380, gli A350 e i Boeing 777, e offre ai passeggeri della classe economica velivoli progettati per garantire il massimo comfort durante i voli a lungo raggio. Ci sono sedili ergonomici con poggiatesta regolabili, un ampio pitch per le gambe, schermi personali per l’intrattenimento e illuminazione d’atmosfera studiata per favorire il relax e il riposo.\r\n\r\nSui più recenti aeromobili, come l’A350, l’Economy Class offre fino a 259 comodi sedili in configurazione 3-3-3.\r\n\r\nMolti aeromobili Emirates hanno già beneficiato del programma di riammodernamento da 5 miliardi di dollari, che ha introdotto sedili di nuova generazione, interni completamente rinnovati e un design moderno ed elegante, aumentando comfort e relax a bordo.\r\n\r\nEmirates offre inoltre imbarco prioritario per le famiglie in tutti gli aeroporti internazionali e garantisce la possibilità di sedersi insieme.\r\n\r\nUn altro vantaggio pratico dell’esperienza in Economy Class di Emirates è l’ampiezza della sua rete. La compagnia serve destinazioni in Europa, Asia, Africa, Americhe e Australasia, spesso con voli diretti che semplificano i viaggi.\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, a gennaio record per le prenotazioni di viaggi familiari","post_date":"2026-02-11T12:08:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770811717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Niugini protagonista nell’ultima giornata del Singapore Airshow 2026, con centinaia di appassionati di aviazione e visitatori che hanno affollato il Changi Exhibition Centre per ammirare da vicino l’Airbus A220-300 della compagnia, immatricolato P2-PGA, esposto in area statica.\r\n\r\n \r\n\r\nLa partecipazione di Air Niugini è stata resa possibile grazie alla partnership con Airbus, a seguito dell’acquisizione di tre nuovi Airbus A220-300 (su un totale previsto di nove). L’aeromobile protagonista dell’esposizione, P2-PGA, decorato con i colori nazionali rosso, nero e oro, è stato utilizzato da Airbus come parte della propria vetrina promozionale globale rivolta ai potenziali clienti, evidenziando la versatilità, l’efficienza e il valore operativo del modello A220-300, caratteristiche che contribuiscono a definire il futuro dell’aviazione commerciale nella regione Asia-Pacifico.\r\n\r\n«Siamo davvero onorati dalla straordinaria risposta ricevuta da visitatori e partner al Singapore Airshow - dichiara il presidente del consiglio di amministrazione di Air Niugini, Karl Yalo - Questa piattaforma non solo ha evidenziato il nostro impegno nella modernizzazione della flotta, ma ha anche permesso alla Papua Nuova Guinea di condividere la propria cultura con un pubblico globale. Occasioni come questa sono fondamentali mentre rafforziamo la nostra presenza regionale e celebriamo la nostra identità».\r\n\r\n«L’interazione che abbiamo osservato - aggiunge l'ufficiale in carica, capitano Samiu Taufa - tra visitatori, equipaggio, piloti e performer culturali ha dimostrato il vero spirito dell’aviazione come ponte tra persone e culture. La nostra presenza qui ha elevato il profilo di Air Niugini e generato un interesse autentico verso la compagnia e verso il nostro paese».\r\n\r\n ","post_title":"Air Niugini al Singapore Airshow 2026 con le novità della compagnia","post_date":"2026-02-11T10:18:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770805110000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo logo e un’identità visiva rinnovata per i Frecciarossa di Trenitalia: la presentazione ufficiale si è svolta ieri al binario 21 della stazione di Milano Centrale, dove era presente anche il Frecciarossa con la “Effe” rinnovata sul muso e il nuovo logo applicato sulle fiancate e negli interni. «Il nuovo logo Frecciarossa rappresenta un’evoluzione coerente con il percorso industriale che stiamo portando avanti – ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia – ed è il simbolo di un rinnovamento che accompagna la crescita del brand, puntando su innovazione e qualità del servizio. Lo affianchiamo all’ingresso in flotta dei Frecciarossa di nuova generazione, simbolo dell’eccellenza tecnologica e stilistica italiana, progettati per offrire il massimo in prestazioni, comfort, sicurezza e sostenibilità. È un passo ulteriore nel rafforzamento dell’Alta Velocità italiana in Europa e nella costruzione di un sistema di mobilità sempre più moderno, integrato e orientato al futuro». Il marchio trae origine dal disegno della livrea dei treni, a sua volta ispirata alla forma della freccia, e prende corpo in una “F” dal tratto deciso, inclinata di 45 gradi, che restituisce il profilo aerodinamico dei convogli e ne interpreta visivamente il movimento, la velocità e la tensione verso il futuro. Il segno grafico è essenziale e contemporaneo, concepito per rappresentare dinamismo e performance. La lettera richiama i valori che guidano il brand: Future, per evocare modernità, innovazione tecnologica e una mobilità sempre più sostenibile; Forward, come spinta in avanti e dinamismo; Fast, espressione della velocità dell’Alta Velocità; First, per rappresentare eccellenza e qualità; e For All, a sottolineare accessibilità, inclusività e una visione della mobilità pensata per tutte le persone e per connettere i territori in modo sempre più ampio. \r\n\r\nIl nuovo marchio sarà progressivamente applicato su tutta la flotta Frecciarossa e su tutti gli spazi e supporti Trenitalia, a partire dalle FRECCIALounge di Roma Termini e Milano Centrale, per poi estendersi in modo graduale a tutti gli altri touchpoint. In parallelo, la nuova identità si arricchisce con un sound logo ispirato al codice Morse e con il progetto di certificazione del “Rosso Frecciarossa”, sviluppato in collaborazione con Pantone Color Institute, per rafforzare la riconoscibilità del brand. \r\n\r\nIl rinnovo della flotta Frecciarossa rientra tra gli obiettivi del Piano Strategico del Gruppo FS e punta a offrire un servizio sempre più moderno, innovativo e sostenibile. Il piano di consegna progressiva di 46 nuovi convogli Frecciarossa, con quattro consegne avvenute entro lo scorso dicembre, è stato rispettato: con l’entrata in servizio odierna del quinto treno si conferma la piena attuazione del programma. ","post_title":"Trenitalia alza il sipario sul nuovo logo dei Frecciarossa","post_date":"2026-02-11T09:53:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770803600000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Egyptair ha preso in consegna il primo dei 16 Airbus A350-900 ordinati, diventando il primo operatore di questo modello nel Nord Africa. L'A350 contribuirà alla modernizzazione della flotta a lungo raggio della compagnia aerea e all'espansione del suo network con nuove rotte non-stop verso destinazioni chiave, tra cui la costa occidentale degli Stati Uniti e l'Asia settentrionale, dall'hub del Cairo.\r\n\r\nLa compagnia aerea egiziana gestisce attualmente una flotta Airbus composta da otto A320neo, sette A321neo e 11 aeromobili della famiglia A330, tra cui cinque A330-200P2F.\r\n\r\nL'Airbus A350-900 presenta una configurazione a due classi, composta da 30 suite Business Class con accesso diretto al corridoio e 310 posti Economy Class. La cabina Airspace di ultima generazione è progettata per migliorare l'esperienza di volo a lungo raggio sia per i passeggeri che per l'equipaggio grazie a una maggiore ergonomia e a un comfort superiore.\r\n\r\nCome tutti gli aeromobili Airbus, anche l'A350 è già in grado di funzionare con fino al 50% di carburante Saf. Airbus punta a rendere i propri aeromobili compatibili al 100% con il Saf entro il 2030.\r\n\r\nAlla fine di gennaio 2026, la famiglia A350 aveva ottenuto oltre 1.500 ordini da 67 clienti in tutto il mondo.","post_title":"Egyptair: entra in flotta il primo dei 16 Airbus A350-900 ordinati","post_date":"2026-02-11T09:44:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770803066000]}]}}