20 April 2026

Airbus rivede al ribasso numero di consegne e stime di utile per il 2024

Airbus ha rivisto al ribasso gli obiettivi di produzione per il 2024 e, di pari passo, le previsioni di utili per l’anno in corso. L’amministratore delegato Guillaume Faury ha dichiarato agli analisti che la carenza di motori (Pratt & Whitney e Cfm International, ndr) sta ostacolando i piani di produzione.

«È una situazione nuova, che non ci aspettavamo. Anche le parti di cabina scarseggiano, poiché molte compagnie aeree stanno ristrutturando gli aerei più datati, vista la difficoltà di procurarsene di nuovi».

La casa costruttrice europea ha quindi dichiarato che quest’anno consegnerà «circa 700» aeromobili, rispetto al precedente obiettivo di circa 800; posticipato anche l’obiettivo di produrre 75 dei velivoli più venduti della famiglia A320, dal 2026 al 2027.

Negli ultimi due anni Airbus è stato assediato da vincoli della catena di approvvigionamento che hanno ostacolato i suoi piani di aumento della produzione per soddisfare la domanda crescente delle compagnie aeree dopo la pandemia.

A queste problematiche di produzione sugli aerei commerciali si aggiungono le difficoltà nel settore spaziale, con difficoltà relative ad alcuni programmi di telecomunicazione, navigazione e osservazione spaziale. Di conseguenza, Airbus ha contabilizzato quasi 1 miliardo di euro di costi aggiuntivi per il primo semestre del 2024, dopo i 600 milioni di euro dello scorso anno.

La previsione per l’utile operativo rettificato è stata ridotta da un intervallo compreso tra 6,5 e 7 miliardi di euro a un obiettivo di 5,5 miliardi di euro.

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