14 settembre 2026 10:23
AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile.
La procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione.
«Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile – ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia.
Questo processo richiederà ovviamente una rigorosa disciplina finanziaria e la società dovrà soddisfare una serie di condizioni importanti lungo il percorso. Il nostro obiettivo è portare a termine il processo con un’airBaltic finanziariamente più solida e con un livello di passività sostanzialmente ridotto, che la compagnia possa gestire in modo sostenibile nel lungo periodo.»
In una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione.
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[post_content] => Paradores de Turismo ha chiuso luglio e agosto con un fatturato superiore a 80 milioni di euro, il miglior risultato di sempre per questi due mesi. La catena ha superato le 295.000 camere occupate, portando il suo tasso di occupazione medio a oltre l'86%, trainato dalla domanda di destinazioni nell'entroterra.
Come riporta Hosteltur, agosto ha registrato ancora una volta il picco di attività stagionale. Il tasso di occupazione medio ha raggiunto il 90,8%, mentre il fatturato è aumentato dell'8% su base annua.
Questi risultati sono stati ulteriormente rafforzati dalla crescita del settore della ristorazione. Gli esercizi della rete hanno servito circa 400.000 coperti durante i due mesi estivi, circa 3.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, contribuendo all'aumento complessivo del loro fatturato estivo.
I dati di occupazione mostrano risultati molto positivi in diverse località dell'entroterra. Puebla de Sanabria, Benavente, Tordesillas, Fuente Dé e Verín hanno registrato livelli di occupazione tra il 96% e il 97% durante l'estate. In testa alla classifica si posiziona il Parador de Costa da Morte, con un tasso di occupazione del 98,5%, seguito da Aiguablava, Baiona e Mazagón, le cui strutture hanno raggiunto tassi di occupazione fino al 95%.
Strategia vincente
Paradores interpreta questi risultati come una conferma della sua strategia di decentralizzazione del turismo. La rete conta 99 strutture, il 70% delle quali si trova in comuni con meno di 35.000 abitanti e oltre un terzo in cittadine con meno di 5.000 residenti.
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La Spagna settentrionale si conferma ancora una volta la regione con le migliori performance all'interno della rete, con un tasso di occupazione medio del 91,4%, 1,1 punti percentuali in più rispetto all'estate del 2025. Paradores evidenzia inoltre un maggiore tasso di prenotazioni anticipate in queste strutture. Anche le isole Canarie hanno migliorato i risultati, con un tasso di occupazione medio dell'80% a luglio e agosto, rispetto al 74% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
Il nuovo Parador de Ibiza, dal canto suo, ha mantenuto un tasso di occupazione superiore all'88% durante il suo primo anno di attività, raggiungendo il 94% a luglio e agosto.
Nei due mesi estivi, i clienti internazionali hanno rappresentato il 31,2% del totale, una percentuale leggermente superiore a quella del 2025. Il Regno Unito è stato il principale mercato di provenienza internazionale, seguito dagli Stati Uniti, che hanno registrato una crescita particolarmente forte durante l'estate.
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[post_content] => Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati
L’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.
Poiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.
L'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.
L'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.
“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi".
L'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.
Il Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.
All’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.
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[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
L'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.
I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
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Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano", dichiara Matteo Bartoloni. "Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza."
La Scuola si propone infatti come punto di incontro permanente tra università, imprese e istituzioni, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema turistico nazionale attraverso percorsi formativi costruiti sulle esigenze reali del mercato. Un investimento sulle persone e sulle competenze che punta a sostenere la crescita di un settore strategico per l'economia italiana e per la valorizzazione dei territori.
Scopri di più:
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[post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.
L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.
Il ruolo nevralgico di Roma
«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».
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[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
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Vietnam d'autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
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[post_content] => Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia. Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.
La nave
All’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita. Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.
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[post_content] => Novità in casa Going, che presenta un catalogo che contiene 128 “racconti” per guardare il mondo con occhi nuovi. Nel segno della Going Stylosophy, la filosofia del progetto su misura, ogni itinerario nasce dall’armonia di elementi scelti con cura, perché ogni dettaglio contribuisca a definire l’esperienza, che si tratti di una fuga a due, di una festa in famiglia o di un’avventura in solitaria.
Un mondo in 40 destinazioni e 5 rubriche: Going Tailor Made, Enjoy Our Magic, Going4Cruise, Going Lifestyle, Going Resort. Cinque capitoli di una storia da sfogliare.
Dal Mediterraneo alle isole del Pacifico, dall’Oriente alle Americhe, dall’Oceania al continente africano, la geografia si amplia e tra le novità include una inedita Corea del Sud in treno, con il cuore a Seoul e la cultura K-Pop che diventa un linguaggio globale. E ancora, un tour nelle isole di Komodo, alternando snorkeling con le tartarughe e trekking con i ranger per avvistare i grandi varani di Rinca. Una full immersion agli antipodi tra natura, avventura e navigazione, con conclusione in una Bali che non delude mai, proprio grazie alla migliore accoglienza alberghiera scelta da Going.
Infine, la Cina entra nei programmi con due tour per esprimere tutta la sua poliedricità, tra patrimonio millenario e paesaggi naturali ispiratori di mondi alieni.
Going Lifestyle
L’anima del volume è l’esclusiva sezione Going Lifestyle, dove il tour operator concentra l’attenzione sull’accoglienza di charme e di raffinata armonia con il paesaggio. Sei i prodotti da concedersi “once in a lifetime” e l’impegno rivolto a considerare l’ambiente una “dimora” da preservare.
Ad Aruba, il Bucuti & Tara Beach Resort porta il lusso sostenibile sulla tranquilla Eagle Beach. Nell’isola di Koh Rong, in Cambogia, il The Royal Sands è un villaggio di sole ville di design affacciato su 550 metri di spiaggia bianca. Sul motu di Tautau, in Polinesia francese, il Le Taha’a by Pearl Resorts interpreta il comfort attraverso il rapporto diretto con la laguna. Negli Stati Uniti, Under Canvas propone un glamping sofisticato nelle grandi aree naturali del Paese. Alle Maldive, Nika Island Resort & Spa punta sulla privacy: molte ville sulla spiaggia dispongono di un proprio tratto di sabbia, mentre il reef è raggiungibile direttamente dalla riva. In Sudafrica, nella Madikwe Game Reserve, il Jaci’s Private Lodge porta il safari dentro l’esperienza del soggiorno. Le sistemazioni si aprono sul bush e alcune guardano direttamente verso un waterhole.
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Il Sudamerica, con Brasile, Argentina e Perù, si inserisce tra le proposte con lunghi tour guidati che abbracciano le esperienze più rappresentative e offrono uno sguardo complessivo sulle antiche civiltà, sull’immensità dei paesaggi naturali e sulle molte sfaccettature culturali di ognuna delle tre macro-destinazioni.
Non mancano i Going Resort a Zanzibar, a Marsa Matrouh e a Sharm el Sheikh per vacanze all inclusive con voli diretti dai principali aeroporti italiani.
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La pubblicazione si presenta in un formato carré, elegante e contemporaneo, valorizzato da una carta opaca. Le immagini scenografiche a tutta pagina diventano il principale elemento narrativo, lasciando spazio al racconto e costruendo una lettura essenziale ma immersiva. È presente su Going.it in versione sfogliabile e distribuito in agenzia di viaggio.
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"I numeri ci stanno dando ragione - ha aggiunto - con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale". La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati
Itinerari e paesi
I gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai "cammini in bici" sulle tracce del romanico nel Meilogu.
"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: "la delocalizzazione e la destagionalizzazione".
L'offerta comprende cammini, destinazioni di pellegrinaggio, rete escursionistica e borghi, con l'obiettivo di proporre sui mercati nazionali e internazionali un prodotto unitario fondato su sostenibilità, natura, ambiente, ospitalità e patrimonio storico-culturale. L'evento si concluderà a Bosa, dal 2 al 4 ottobre, con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Rai Lorena Bianchetti, la presentazione di un protocollo d'intesa per la valorizzazione dei cammini a livello nazionale e una camminata finale di circa 10 chilometri aperta al pubblico. "Si tratta di un passaggio determinante per posizionare la destinazione Sardegna sul mercato internazionale del slow tourism", ha concluso Cuccureddu.
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La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati\r\nItinerari e paesi\r\nI gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai \"cammini in bici\" sulle tracce del romanico nel Meilogu.\r\n\r\n\"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism\", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: \"la delocalizzazione e la destagionalizzazione\".\r\n\r\nL'offerta comprende cammini, destinazioni di pellegrinaggio, rete escursionistica e borghi, con l'obiettivo di proporre sui mercati nazionali e internazionali un prodotto unitario fondato su sostenibilità, natura, ambiente, ospitalità e patrimonio storico-culturale. 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