10 settembre 2026 11:09
Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
In qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.
La partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.
Vietnam d’autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Thang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».
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[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
L'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.
I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
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Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
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Scopri di più:
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[post_content] => Il Nomade Temple Madrid, fra gli hotel più iconici di Madrid situato sulla Gran Vía, è stato venduto a Gs Bacares Iberia per 105 milioni di euro. Questa vendita formalizza l'accordo tra Hotei Properties e l'hotel Nomade Madrid.
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Impegno nel segmento extra lusso
Come riporta Hosteltur, la società, controllata in maggioranza dal fondo internazionale Nômade Partners SCSp e guidata da Miguel Isla e Transforma, ha sottolineato in un comunicato che questo passo strategico «garantisce il controllo totale a lungo termine della proprietà e consolida l'impegno nel mercato spagnolo di fascia alta, rafforzando la presenza del marchio dopo la recente apertura del Nomade Ibiza».
«Questa operazione fornisce un supporto alla nostra strategia di rotazione degli asset e di creazione di valore. Non solo ci consente di rispettare gli impegni aziendali assunti in occasione dell'assemblea generale dello scorso luglio, ma anche di portare avanti la nostra roadmap per la creazione di un portafoglio omogeneo e diversificato di asset di lusso e ultralusso nelle destinazioni europee più promettenti, con l'obiettivo di diventare leader europei in questo segmento» aggiunge Borja Escalada, ceo di Hotei.
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Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.
La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».
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[post_content] => Vietnam Airlines ha siglato un protocollo d’intesa con Airbus per il futuro acquisto di cinque Airbus A350-900, con consegne previste nel 2033–2034.
L’accordo rappresenta passo significativo nella cooperazione aeronautica tra Vietnam e Francia e sostiene la strategia a lungo termine di Vietnam Airlines volta a rafforzare le proprie capacità operative sui voli a lungo raggio oltre il 2030.
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Vietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita.
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[post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.
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O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
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[post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.
Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».
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[post_content] => T’Way Air ha compiuto un passo importante nel suo imminente rebranding con l’arrivo del primo aeromobile nella nuova livrea. La low cost sud-coreana, che si chiamerà Trinity Airways, ha preso in consegna un Boeing 737-8 che sfoggia la nuova identità e la combinazione di colori grigio e oro rosa.
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