1 ottobre 2009 11:33
Air Italy conferma con l’orario invernale l’operativo verso il Brasile, che prevede il volo Milano Malpensa/Maceiò/Fortaleza/Milano e il Roma Fiumicino/Maceiò/Fortaleza/Milano ogni domenica; il Milano Malpensa/Natal/Milano ogni venerdì e il Milano Malpensa/Porto Seguro/Salvador de Bahia/Milano Malpensa ogni mercoledì. Il rilancio sul mercato italiano di Maceiò si deve a una forte partnership con Veratour, che tornerà a proporre il villaggio Pratagy dal prossimo inverno e che prevede sui voli di Air Italy circa 200 posti a settimana, suddivisi tra Roma e Milano. La Secretaria del Turismo dello stato di Alagoas contribuirà al rilancio della destinazione sul trade attraverso una diretta partecipazione alle attività di comunicazione istituzionale previste. Tra gli altri t. o. partner figurano Dimensione Turismo, che conferma la sua leadership su Natal, e Axè Brasil, presente in maniera importante sul volo per Porto Seguro, oltre ai partner storici di Air Italy (Sweet Emotion, Ostiensis Viaggi, Beberibe, Brasil Time, Ecoaventuras, Albatour, Travelandia e Brasil Point) che hanno già in gran parte aderito alle iniziative messe in pista per il prossimo inverno. Da qualche mese Air Italy è presente nel Bsp brasiliano ed è rappresentata sul mercato locale attraverso il più importante gsa brasiliano, mentre è stata attivata la possibilità per i clienti dall’Italia di acquistare direttamente da Air Italy il Brasil Pass, che permette di fruire dei voli interni di 12 compagnie nazionali e regionali brasiliane. Al momento il programma Brasile rappresenta circa il 23% della disponibilità complessiva della compagnia aerea sul lungo raggio.
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[post_content] => Red Sea Global accende i riflettori sull'Equinox Resort Amaala, seconda struttura Equinox a livello mondiale e prima al di fuori degli Stati Uniti. Situato presso il Marina Village a Triple Bay, il resort porta ad Amaala l’approccio distintivo di Equinox, che coniuga lusso e benessere.
Il resort dispone di 128 camere e suite suddivise in sei categorie di alloggio, tra cui due suite attico, oltre a 21 residenze a marchio.
«L’apertura dell’Equinox Resort Amaala introduce una nuova dimensione distintiva all’offerta benessere della destinazione. Equinox si è costruita una reputazione globale incentrata su uno stile di vita ad alte prestazioni, e portare questa competenza ad Amaala rafforza la nostra ambizione di creare una destinazione in cui benessere, sport e lusso si fondono in modo davvero unico», ha affermato John Pagano, ceo del Gruppo Red Sea Global.
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“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.
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L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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[post_content] => L'espansione europea di Alaska Airlines prosegue con il lancio di due nuovi collegamenti diretti da Seattle verso Atene e Parigi, che decolleranno da maggio 2027.
I voli per Atene saranno operati tre volte alla settimana a partire dal 12 maggio, mentre quelli per Parigi saranno cinque alla settimana a partire dal 25 maggio. Entrambe le rotte saranno operate dai Boeing 787-9 Dreamliner, già in servizio sulle rotte per Londra Heathrow e Roma Fiumicino.
Una volta avviata, la rotta per Atene diventerà la più lunga di Alaska Airlines e il primo collegamento diretto tra Seattle – o qualsiasi altra località della costa occidentale degli Stati Uniti – e la capitale greca. Parigi diventerà la quinta destinazione europea di Alaska Airlines da Seattle.
Ben Minicucci, ceo della compagnia ha affermato che la compagnia aerea sta lanciando rotte verso le destinazioni che i passeggeri «desiderano raggiungere, e Atene e Parigi sono in cima a quella lista da anni».
Con queste new entry, il numero delle destinazioni intercontinentali servite da Alaska da Seattle salirà a sette, insieme a Reykjavik, Tokyo e Seul.
La compagnia aerea ha dichiarato di voler operare nei prossimi anni più di 12 rotte internazionali a lungo raggio da Seattle, con almeno cinque ulteriori destinazioni intercontinentali previste entro il 2030.
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[post_content] => Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il 1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.
Gli spazi comuni e le sale da pranzo sono stati progettati dallo Studio Gronda, sotto la direzione di Diego Gronda . A differenza di altri progetti Nobu ispirati a paesaggi naturali, questo hotel trae ispirazione dall'ambiente urbano e dalla città stessa.
I servizi
Il ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.
Il ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato. Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich.
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[post_content] => Dopo un avvio condizionato dall’incertezza legata al contesto geopolitico internazionale, che in primavera aveva rallentato le decisioni di acquisto soprattutto delle famiglie, la stagione estiva ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo con un bilancio positivo.
È il bilancio tracciato da Travel Experts Italy, la rete internazionale di Travel advisor specializzati nel segmento high-end e luxury, parte del gruppo BTS, fondato in Belgio nel 2007, dove ha sede la casa madre, e oggi operativo anche in Svezia, Portogallo, Italia e Germania.
La svolta è arrivata dalla metà di giugno, quando Travel Experts Italy ha registrato una decisa ripresa delle vendite, consolidatasi a luglio con risultati particolarmente soddisfacenti. A sostenere l’andamento della stagione ha contribuito anche una significativa domanda sotto data per le partenze di luglio e agosto.
Una dinamica che ha caratterizzato l’estate 2026 e che evidenzia come, pur in un contesto meno favorevole alla programmazione anticipata, la propensione al viaggio sia rimasta elevata, soprattutto quando accompagnata dalla possibilità di costruire proposte personalizzate e coerenti con le esigenze della clientela.
Un altro indicatore particolarmente positivo arriva dal valore medio delle pratiche, che si mantiene su livelli elevati. Un risultato che riflette una domanda orientata non soltanto alla destinazione, ma anche alla qualità complessiva dell’esperienza e al livello dei servizi.
Consulenza
“Quello che emerge da questa stagione è soprattutto la capacità della clientela high-end di continuare a investire nel viaggio, anche in un contesto più incerto, privilegiando però scelte sempre più consapevoli e costruite sulle proprie esigenze – commenta Alexander Creyf, operation manager Italy –. Il valore medio delle pratiche conferma la validità del posizionamento che abbiamo scelto per Travel Experts Italy: puntare su consulenza, personalizzazione e qualità del servizio. In questa direzione, le richieste che stanno già arrivando per la fine dell’anno e per il 2027 rappresentano per noi un segnale particolarmente incoraggiante e confermano la solidità del percorso intrapreso e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di Travel Experts Italy sul mercato italiano”.
Archiviata positivamente l’estate, l’attenzione si sposta ora sui prossimi mesi. Le festività di fine anno stanno già generando richieste per partenze tra dicembre e gennaio, mentre iniziano ad arrivare prenotazioni anche per il 2027. Una tendenza che, accanto alla forte componente sotto data osservata durante l’estate, indica anche un ritorno alla programmazione anticipata e consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Con la ripresa delle attività dopo i mesi estivi, Travel Experts Italy riapre inoltre il recruiting di nuovi Travel advisor da inserire nel team. La ricerca è rivolta a professionisti interessati a sviluppare la propria attività nel segmento dei viaggi di alta gamma, entrando a far parte di un network internazionale e potendo contare sul supporto, sugli strumenti e sulle opportunità messi a disposizione dal gruppo.
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[post_content] => Prime novità per la summer Delta Air Lines in Italia, con diversi aggiustamenti che prevedono maggiore offerta posti sulle rotte verso le destinazioni più gettonate dai viaggiatori statunitensi.
La compagnia, come anticipa Aero Routes, aggiunge capacità sulla rotta che collega Boston a Milano Malpensa: il volo stagionale diventerà infatti giornaliero rispetto alle quattro frequenze alla settimana finora proposte. Sulla tratta, verrà impiegato un Airbus A330, con maggiore spazio anche per il cargo.
Il potenziamento del volo a giornaliero da parte di Delta risponde certamente a più di un fattore: in primis alla elevata domanda di viaggio dal point of sale statunitense, che vede nell’Italia una destinazione di primissimo piano, con Milano, nonché i laghi del Nord Italia che si confermano di grande appeal. In seconda battuta viene sicuramente considerata la competizione diretta sulla rotta di JetBlue (che opera un volo giornaliero con l’A321neo LR, dotato del prodotto premium Mint) e dunque l’offerta di un collegamento quotidiano anche da parte Delta consente un confronto più serrato.
Più voli anche sulla New York-Olbia, che nell’estate 2027 tornerà per il secondo anno dopo il debutto di quest’estate: anche in questo caso la compagnia non sarà più la sola a servire la rotta, dopo l'annunciato debutto di United. Il collegamento Delta sarà operativo dal 28 maggio con quattro frequenze alla settimana invece di tre. Sulla rotta sarà in servizio un Boeing 767-300ER.
La Atlanta-Napoli, operativa dal 27 maggio, passerà anch’essa da tre a quattro voli settimanali; sulla rotta volerà un Airbus A330-200.
Infine, la riapertura della Seattle-Roma Fiumicino verrà anticipata di quasi un mese al 12 aprile 2027, rispetto al 7 maggio di quest’anno; il collegamento sarà operato da un A330-900neo.
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