Air France porta Amadeus in Borsa a Madrid
14 aprile 2010 08:05
Air France potrebbe raccogliere oltre 250 milioni di euro dalla quotazione in Borsa di Amadeus It Holdings, che dovrebbe rafforzare il bilancio della compagnia aerea francese apportando 250 milioni di euro. Amadeus, privatizzata cinque anni fa, è controllata dalle società di private equity Bc Partners e Cinven Group, e potrebbe essere quotata sul listino spagnolo non prima del 29 aprile. Air France detiene il 23,14% di Amadeus mentre le compagnie aeree Iberia Lineas Aereas de Espana e Deutsche Lufthansa contano ciascuna su una quota dell’11,57%.
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[post_content] => Aviareps ha acquisito Spazio Gsa, storica società italiana specializzata nella rappresentanza commerciale di compagnie aeree e organizzazioni del settore turistico.
Fondata nel 1978 e con sede a Roma, Spazio Gsa opera da quasi cinquant’anni sul mercato italiano come general sales agent, offrendo servizi di sales & marketing representation, prenotazione e ticketing, consulenza commerciale, market intelligence, customer service e formazione. Nel corso della sua lunga attività, la società ha sviluppato una profonda conoscenza del mercato italiano e solide relazioni con le compagnie aeree rappresentate, gli operatori e il trade. Tra i brand attualmente rappresentati figurano China Airlines, Afriqiyah Airways, Bangkok Airways, Air Niugini, Smartwings e Pegasus Airlines.
L’acquisizione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita di Aviareps e rafforza significativamente la presenza del gruppo in Italia, combinando il network internazionale e l’ampia gamma di servizi di Aviareps con l’esperienza, le competenze e le relazioni consolidate di Spazio Gsa sul mercato nazionale.
Spazio Gsa garantirà continuità nelle relazioni con clienti e partner, beneficiando al tempo stesso del network globale, delle risorse, delle competenze internazionali, nonché della strategia e del management di Aviareps.
«L’acquisizione di Spazio Gsa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della nostra presenza sul mercato italiano, segnando la presenza con un ufficio a Roma, nella capitale d’Italia - ha commentato il ceo di Aviareps, Edgar Lacker -. La lunga esperienza della società, la profonda conoscenza del settore aviation e le relazioni sviluppate in quasi cinquant’anni di attività si integrano perfettamente con il network globale e il portafoglio di servizi di Aviareps. Insieme saremo in grado di offrire ai nostri clienti competenze ancora più ampie e nuove opportunità di crescita in Italia e sui mercati internazionali».
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Alpitour World investe sui Caraibi. Dal 24 dicembre, il nuovo volo diretto Neos da Milano Malpensa a Cozumel apre le porte dell’isola caraibica. La novità rafforza ulteriormente la presenza del Messico nell'offerta dei brand di viaggio del gruppo e introduce una nuova porta d'accesso ai Caraibi messicani.
Accanto alla Riviera Maya, i viaggiatori potranno così scoprire una destinazione dal carattere più autentico e raccolto. Gran parte dell’isola conserva una rigogliosa vegetazione tropicale, tra cenote e fondali ricchi di biodiversità, che consente di vivere immersi in un’atmosfera rilassata.
Al centro dell’offerta il SeaClub Dreams & Secrets Cozumel di Francorosso, un complesso 5 stelle all-inclusive che unisce il Dreams Cozumel, pensato per le famiglie, e il Secrets Aura, riservato agli adulti. Entrambe le strutture si affacciano sulla costa sud-occidentale dell’isola, a pochi minuti dai celebri siti di immersione della barriera corallina mesoamericana, e offrono accesso condiviso a ristoranti, piscine e attività dedicate al mare e allo sport, oltre all’intrattenimento e all’assistenza dei FRiend Francorosso. La posizione strategica delle strutture, a soli 20 minuti dall’aeroporto, consente inoltre di raggiungere comodamente i principali punti di interesse dell'isola.
A tutto Messico
Sulla Riviera Maya, il Bravo Viva Azteca e il SeaClub Catalonia Playa Maroma rappresentano due ulteriori proposte del gruppo pensate per vivere il fascino del Mar dei Caraibi in modi diversi. Il primo, situato direttamente sulla spiaggia di Playacar e a pochi minuti da Playa del Carmen, propone una vacanza dal carattere dinamico, con attività, sport e intrattenimento firmati Bravo. Il SeaClub Catalonia Playa Maroma, invece, immerso nella natura tropicale offre un’esperienza all’insegna del relax, del comfort e della scoperta, con la qualità dei servizi SeaClub Francorosso.
I tour nello Yucatan
A questa già ricchissima offerta si aggiunge una programmazione di tour pensati per combinare il soggiorno mare con la scoperta del patrimonio naturale e culturale dello Yucatan. “Tesori dello Yucatan” concentra in pochi giorni alcune delle testimonianze più iconiche della civiltà Maya, da Chichén Itzá a Uxmal ed Ek Balam, passando per l’atmosfera coloniale di Mérida. “Yucatán tra Storia e Natura” alterna invece archeologia ed esperienze nella natura, tra i cenote di Tankah, le rovine affacciate sul mare di Tulum, la laguna di Bacalar, Chichén Itzá e Valladolid. Più ampio l’itinerario “Meraviglie del mondo Maya” che si spinge nel cuore della civiltà precolombiana attraversando luoghi come Calakmul, Palenque, Campeche, Uxmal e Mérida.
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[post_content] => Il Sudafrica ha accolto quasi 7,5 milioni di turisti internazionali nei primi otto mesi del 2026: nel solo mese di agosto, secondo i dati diffusi da Statistics South Africa e dal Dipartimento del Turismo. sono arrivati oltre un milione di visitatori, con un incremento del 7,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Come evidenziato da TravelMole, la ripresa si sta facendo sentire in particolare nelle province turistiche dotate di confini terrestri, come il Mpumalanga (che ospita il Parco Kruger) e il Limpopo (sede dei parchi nazionali Kruger, Mapungubwe e Marakele). Il Mpumalanga confina con Eswatini e Mozambico, mentre il Limpopo condivide i confini con Botswana e Zimbabwe. Il Limpopo rappresenta la vera porta d'accesso alle aree settentrionali del Kruger e ad altre attrazioni naturalistiche; è infatti la provincia sudafricana che offre il maggior numero di attrazioni legate alla natura.
Tra gennaio e agosto, entrambe le province hanno registrato un numero di arrivi superiore a quello del Gauteng – il principale punto di ingresso internazionale del Sudafrica grazie all'aeroporto internazionale di Johannesburg e al turismo d'affari. Nonostante la presenza di mete rinomate come Città del Capo e la regione vinicola del Cape Winelands, la provincia del Capo Occidentale ha ottenuto una quota di mercato pari solo al 9,4% del totale degli arrivi internazionali.
Il ministro del turismo, Patricia de Lille, ha sottolineato che i risultati più recenti dimostrano la necessità di trasformare l'aumento dei visitatori in benefici economici più ampi, tra cui investimenti, occupazione e opportunità per le comunità locali. «L'obiettivo ora deve essere quello di convertire tale domanda in investimenti, posti di lavoro e opportunità economiche».
I mercati di provenienza internazionale per il Sudafrica rimangono diversificati: ad agosto, gli Stati Uniti hanno rappresentato il principale mercato d'oltremare con 37.134 arrivi, seguiti dal Regno Unito (25.749) e dalla Germania (14.731).
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[post_content] => Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.
In oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.
«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».
Milano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia
Il volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.
Nuova frequenza sulla Osaka-Hanoi
Hanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.
La novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. Grazie al network di Vietnam Airlines sarà, infatti, possibile organizzare un itinerario "open jaw", con partenza da Milano Malpensa verso Tokyo Haneda (l’aeroporto metropolitano vicino alla città) via Hanoi e rientro da Osaka Kansai, sempre via Hanoi, evitando così di dover tornare nella capitale giapponese al termine del viaggio.
Il vettore ha inoltre pianificato una serie di attività di co-marketing e formazione con tour operator italiani attivi nel turismo leisure e nel business travel.
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[post_content] => Prosegue la crescita di Uvet Global Business Travel (Uvet Gbt), l’azienda del gruppo Uvet nata nel 2001 in joint venture con American Express Gbt focalizzata sul settore corporate e viaggi d'affari e leader nell'offerta di servizi e soluzioni per i viaggi d’affari. Dopo aver chiuso il 2025 con un giro d’affari di circa 677,8 milioni di euro (+11,9%), arriverà quest’anno a 730 milioni.
«La nostra strategia è costituita da 4 aspetti fondamentali. - afferma Massimo di Pasquale, head of national sales & account manager di Uvet-American Express Gbt - Il primo è la fiducia dei clienti, che per noi rappresentano un bene molto prezioso. Ogni giorno ci affidano le loro esigenze e problematiche: il nostro compito è ascoltarli, comprenderne le necessità e accompagnarli con servizi semplici, affidabili e personalizzabili.
Il secondo elemento è la visione dell'imprenditore, che significa avere un progetto e il coraggio di portarlo avanti guardando al futuro. Il terzo elemento è dato dal sostegno e dall’entusiasmo della squadra di Uvet, che lavora per i nostri clienti in ciascun passaggio della filiera risolvendo imprevisti anche nei momenti più complessi e di crisi. Grazie a questo impegno manteniamo elevata la qualità del servizio e costruiamo rapporti solidi con i nostri clienti.
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Le innovazioni tecnologiche
«Grazie all'integrazione diretta con i software Erp dei nostri clienti e i self booking tool abbiamo raggiunto circa il 72% d'automazione: ogni anno 3 milioni e mezzo di transazioni vengono processate in maniera elettronica. - prosegue di Pasquale - Guardando poi le logiche del self booking tool: la nostra piattaforma interna per la pianificazione e gestione dei viaggi d’affari BizTravel Evolution è attiva da 15 anni e sui nostri sistemi raggiungiamo anche picchi dell'85% di transazioni processate. Questi dati dimostrano che l'innovazione ci aiuta a ridurre i tempi delle operazioni, rende i processi sempre più efficienti e consente ai nostri operatori di concentrarsi su attività più complesse.
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Chiara Ambrosioni
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L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
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[post_content] => Air France-Klm e Lufthansa Group, entrambi in lizza per acquisire una quota del 44,9% di Tap Air Portugal, hanno presentato le loro offerte definitive.
I due gruppi aerei, rimasti gli unici contendenti nell'iter di privatizzazione del vettore lusitano, avevano presentato una prima offerta per la compagnia di bandiera portoghese nel luglio 2026.
Il contenuto esatto delle due offerte non è stato reso pubblico, sebbene si preveda che propongano al governo portoghese condizioni migliorative per assicurarsi l'acquisizione.
L'unico dettaglio delle offerte trapelato è stato riportato dal quotidiano portoghese Jornal Económico: secondo tali informazioni, un elemento distintivo dell'offerta di Air France-Klm era la possibilità di effettuare parte del pagamento tramite azioni del gruppo franco-olandese anziché in contanti.
Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm, due giorni fa ha pubblicato una dichiarazione su LinkedIn, ribadendo l'interesse del gruppo per Tap Air Portugal e illustrando la propria visione per la compagnia portoghese. Smith ha sottolineato l'impegno a rispettare l'identità aziendale e il marchio 'Tap' e a rafforzare il ruolo della compagnia come snodo per i collegamenti transatlantici, oltre alla volontà di fare di Lisbona l'hub esclusivo del gruppo Air France-Klm per l'Europa meridionale.
Il governo portoghese valuterà ora le due offerte nell'arco di due settimane, esaminando le proposte finanziarie. Valuterà inoltre altri elementi strategici per il futuro del settore dell'aviazione commerciale portoghese e della connettività aerea, come i futuri impegni di investimento, lo sviluppo della forza lavoro e le misure ambientali.
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[post_content] => Nel turismo organizzato la tendenza degli ultimi anni è nota: meno persone al banco, più automazione, punti vendita sempre più leggeri.
Il gruppo L'astrolabio ha deciso di andare nella direzione opposta. Dal 30 settembre 2026 le consulenti di Astrolabio Viaggi lasciano via Monterosa 20 e lavorano in via Boccaccio 19, sede storica della Superviaggi, altra insegna nota del panorama milanese del settore: ora nello stesso spazio, completamente ristrutturato, in una posizione più centrale e più rappresentativa operano 4 professioniste.
La scelta di riunire i team delle due agenzie nasce da un calcolo semplice. Un'agenzia con due o tre persone deve dividersi tra il banco, le pratiche e la consulenza, e ogni cliente finisce legato a una sola persona. Con un team di 4, le competenze si sommano, ogni pratica ha sempre più di un referente in grado di seguirla e chi ha sviluppato una specializzazione, dagli Stati Uniti all'Oriente, dai viaggi di gruppo a quelli outdoor, la mette a disposizione di tutte.
La strategia
«Questo è il vero patrimonio dell'azienda nel turismo outbound e la tecnologia serve a liberare tempo alle consulenti, non a sostituirle - spiega il direttore generale Andrea Barbieri - L'intelligenza artificiale non è un nemico, è una tecnologia da conoscere e da cavalcare. Porta un cambiamento epocale e insieme al cambiamento porta opportunità nuove per chi sa essere resiliente».
Il gruppo L’Astrolabio è stato tra i primi in Italia a mettere online un chatbot di intelligenza artificiale collegato direttamente ai sistemi di prenotazione aerea Amadeus.
Un anno fa, secondo il crm unificato che raccoglie i contatti di tutte le agenzie del gruppo, nessun cliente si presentava con un itinerario preparato dall'intelligenza artificiale. Oggi lo fa il 4%, 1 su 25 e la curva non accenna a fermarsi. Chi entra oggi in agenzia ha le idee molto più chiare di 5 anni fa ed è anche molto più vicino al momento dell'acquisto. Quello che gli manca è il supporto di qualcuno in carne e ossa che confermi quanto ha costruito, corregga ciò che non torna e chiuda il pacchetto come si deve, con contratti, coperture e assistenza al posto giusto.
«Dopo l'entusiasmo iniziale per il turismo self service su internet, si sta riscoprendo il valore della fiducia - confermano le operatrici Astrolabio - Quando programmi un viaggio e improvvisamente i territori del tuo itinerario finiscono al centro di una crisi internazionale o di un evento imprevedibile, la capacità di ascolto e di problem solving della tua agenzia diventano fondamentali. Lo abbiamo visto quest'anno con la crisi iraniana e le sue ripercussioni su tutto il Medio Oriente, con Santo Domingo e l'Indonesia, o con chi doveva partire dallo scalo di Catania nei giorni dell'eruzione».
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I numeri dell'esercizio chiuso ad agosto 2026 dicono che il modello L’Astrolabio tiene. Le 3 agenzie milanesi hanno seguito 552 clienti tra singoli, famiglie e aziende, ai quali si aggiungono i 239 di Ascot Viaggi a Bergamo, per un totale di 1.208 viaggi organizzati nell'anno. Nello stesso periodo, 374 persone si sono rivolte al gruppo per la prima volta: in un ambito che molti danno per superato dalla prenotazione online, il flusso di chi cerca un consulente in carne e ossa non si è fermato.
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[post_content] => Wizz Air cresce in Italia, lo ha confermato ieri sera a Roma, durante un incontro con Travel Quotidiano, il ceo della compagnia, József Váradi: «Per il 2026 è prevista una crescita del 15% con nuovi aeromobili e l'apertura di basi a Palermo e Torino».
Riguardo alla crisi del carburante, Wizz Air «è strategicamente protetta grazie all'80% di copertura fino a marzo prossimo, poi al 40% garantendo un vantaggio competitivo significativo mentre altre compagnie affrontano difficoltà finanziarie».
Il manager, in occasione della sua visita presso la base di Roma Fiumicino, ha evidenziato la propria strategia di crescita nel mercato italiano, sottolineando l'impegno verso il paese mantenendo l'obiettivo di contenere i prezzi dei biglietti nonostante l'aumento dei costi del carburante, evidenziando una forte liquidità e come la flotta moderna consumi il 20% in meno di carburante rispetto agli aerei più vecchi, fornendo un vantaggio competitivo significativo.
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Non manca un accenno al mondo trade: «Siamo aperti alla possibilità b2b anche se, al momento, contiamo su un piccolo frammento di mercato».
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In generale - conclude Váradi - quest'anno abbiamo 30 milioni di posti che rappresentano, in tutta Italia, che rappresentano il 40% di crescita in più rispetto al 2025».\r\n \r\nNon manca un accenno al mondo trade: «Siamo aperti alla possibilità b2b anche se, al momento, contiamo su un piccolo frammento di mercato».\r\n \r\n\r\nDal debutto in Italia nel 2004, quasi 140 milioni di passeggeri hanno scelto la compagnia per viaggiare da e verso il Paese. Nel 2026, Wizz Air opera un network di 331 rotte verso 33 Paesi e può contare su 46 aeromobili basati nelle sette basi italiane di Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e Venezia.\r\n","post_title":"Wizz Air, Varadi: «Continuiamo a investire sul mercato Italia»","post_date":"2026-10-01T14:23:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790864637000]}]}}
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