16 novembre 2020 12:29
Air Namibia opererà voli tra Ondangwa e Walvis Bay dal 4 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021. I voli saranno operati il venerdì e la domenica. Questo sviluppo apre nuove possibilità e opportunità di viaggio, poiché la compagnia aerea nazionale continua a rispondere positivamente alla crescente domanda di voli aerei. La rotta sarà servita dall’aereo Embraer Jet (ERJ) di Air Namibia con 37 posti a sedere. Il tempo di percorrenza tra il nord e la costa è di 60 minuti.
Questo servizio tanto necessario offrirà ai passeggeri una migliore opzione di viaggio alternativa, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie che normalmente lascia migliaia di persone senza un mezzo di trasporto efficiente tra le città costiere e la parte settentrionale della Namibia. Inoltre, questo percorso ridurrà la congestione stradale e migliorerà la mobilità all’interno del paese. A seguito di questo sviluppo, a partire dal 4 dicembre 2020, Air Namibia aumenterà le sue frequenze di volo tra Eros – Ondangwa da 2 a 3 voli giornalieri venerdì e domenica. I passeggeri che desiderano viaggiare tra Windhoek e Walvisbay possono farlo via Ondangwa.
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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[post_content] => Allarme rosso nei cieli europei: la preoccupazione che avvolge l'intero sistema del trasporto aereo globale dall'inizio del conflitto in Iran si concretizza ora con la mancanza effettiva di carburante.
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La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».
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[post_content] => Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo.
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Oltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze
Se il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale.
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