20 maggio 2021 10:27
Tutti conosciamo la sorte dei lavoratori di Air Italy: licenziamento collettivo. Infatti le trattative fra l’azienda e i sindacati si conclusa con un niente di fatto. Quindi 1450 dipendenti saranno lasciati a casa nei prossimi giorni, a meno che non arrivi qualche intervento del ministro del lavoro.
E questa è una delle innumerevoli operazioni private che falliscono a scapito dei dipendenti. Questa è la verità. Quando la situazione economica diventa insostenibile, allora si chiude e migliaia di persone vengono licenziate. Aggiungo: senza alcun riguardo per loro. Questo è il modello imperante nel libero mercato, che è un modello violento. Come ho già risposto ad una sollecitazione di un amico e collega il libero mercato ha creato disuguaglianze e precariato. Ha eliminato l’idea di societas, per cui la comunità si prende cura di chi è meno fortunato, ha incrementato l’individualismo, ha rovinato migliaia di aziende, ha dato vita al capitalismo selvaggio e crudele. E’ un’ideologia economica che ha fatto molti danni. E’ un sistema di violenza economica.
La questione di Air Italy ne è l’esempio più calzante. Dovremmo iniziare a ripensare i nostri modelli economici. Con Alitalia possiamo iniziare a provarci.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514990
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
I Ricci Hotels, Family Resort e Bike Hotel, sono da oltre 70 anni ifra i luoghi migliori per vivere una vacanza a Cesenatico. Quattro strutture affacciate sul mare e un cascinale di campagna (hotel Sport, hotel Valverde, hotel Nettuno, Villa Mia e il Podere La Fattoria a Sant'Arcangelo di Romagna), tutte dalle diverse personalità, offrono grandi piscine, animazioni per i bambini, biciclette ed e-bike per esplorare il territorio e una cucina che racconta la Romagna nel piatto.
Gli eventi
La stagione 2026 si preannuncia ricchissima di eventi, e il binomio sport e mare che da sempre contraddistingue Cesenatico quest'anno è più vivo che mai. Dopo la 55esima edizione della Granfondo Nove Colli, chiude il mese in bellezza il Giro d'Italia Women del 30 maggio, con Cesenatico che ospita la partenza della prima tappa verso Ravenna.
L'estate accende i colori e le emozioni. Il 19-21 giugno arriva La Notte Rosa, il celebre "Capodanno dell'estate" con concerti in spiaggia, spettacoli e fuochi d'artificio sincronizzati lungo tutta la costa. A luglio (12-19) la città si trasforma con The Week – Street Dance Festival, uno dei più importanti festival mondiali di street dance, tra contest di hip hop e workshop spettacolari. Il primo week end di agosto è dedicato alla storia: la Festa di Garibaldi (1-2 agosto) commemora l'imbarco dell'eroe dei due mondi con il tradizionale Palio della Cuccagna sull'acqua e uno spettacolo pirotecnico sul mare. Il 14 agosto i pescatori locali accendono i bracieri per La Rustida, una vigilia di Ferragosto all'insegna del pesce alla griglia e della convivialità. Da non perdere, tra luglio e agosto, i concerti all'alba sulle spiagge libere — musica classica o jazz alle prime luci del giorno, con il mare come palcoscenico naturale. E ogni venerdì pomeriggio, il mercato di Campagna Amica porta i prodotti a chilometro zero direttamente sul lungomare, mentre le sere infrasettimanali il Porto Canale si anima di mercatini dell'antiquariato e dell'artigianato.
[post_title] => Ricci Hotels, estate in Romagna tra esperienze, musica ed eventi
[post_date] => 2026-05-25T14:07:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779718040000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515004
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Assidema – associazione italiana destination manager entra nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segnando un passaggio importante nel percorso di qualificazione del destination manager in Italia.
Il riconoscimento rafforza il lavoro avviato dall’associazione per dare maggiore chiarezza e riconoscibilità a una figura professionale sempre più necessaria in un turismo che non può limitarsi alla promozione, ma richiede competenze in grado di leggere la complessità dei territori, interpretare dati e dinamiche dei flussi, mettere in relazione comunità, risorse e attori locali, e costruire modelli di sviluppo capaci di generare valore nel tempo.
«Questo passaggio rappresenta una tappa importante di un percorso costruito nel tempo - dichiara Claudio Dell’Accio, presidente di Assidema -. Il nostro obiettivo è dare maggiore chiarezza e riconoscibilità alle competenze che sono sempre più decisive per il futuro del turismo italiano. Oggi le destinazioni non possono essere governate in modo improvvisato: servono metodo, dati, visione e professionisti capaci di trasformare il potenziale dei territori in sviluppo reale, sostenibile e duraturo».
L’inserimento riguarda l’elenco ufficiale previsto dalla Legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali e attesta la conformità dell’associazione ai requisiti previsti dalla normativa. Un passaggio che rafforza il ruolo di ASSIDEMA come realtà rappresentativa della figura del destination manager in Italia e che si inserisce in un percorso più ampio di confronto con istituzioni, università, operatori, territori e professionisti.
In questo scenario si collocano anche la convention nazionale prevista a fine anno e la campagna associativa già aperta, pensate come strumenti per consolidare una comunità professionale capace di contribuire in modo concreto all’evoluzione delle destinazioni italiane.
[post_title] => Assidema nell’elenco Mimit: cresce il ruolo del destination manager
[post_date] => 2026-05-25T13:13:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779714794000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515003
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mapo Travel continua a investire sul Giappone, destinazione in forte crescita che segna un importante +35% di fatturato rispetto all’anno precedente. Giovedì 28 maggio a Venezia, Mapo Travel incontrerà oltre 50 agenti di viaggio in un workshop ricco di esperienze organizzato insieme a Jnto, l’ente nazionale del turismo giapponese.
«Per Mapo World, il brand Mapo specializzato nel lungo raggio, il Giappone rappresenta la prima destinazione in termini di fatturato. Un risultato raggiunto con il lavoro dei nostri product specialist, in grado di costruire viaggi sartoriali, tagliati sulle esigenze dei clienti finali. E questo è possibile solo grazie al confronto continua con gli agenti di viaggio, i professionisti che presentano fattivamente il prodotto ai viaggiatori »spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Durante il workshop dedicato al Giappone, gli agenti di viaggio vivranno una serie di esperienze immersive nella cultura del Paese del Sol Levante tra cui la cucina giapponese e la cerimonia del tè.
«L’obiettivo – aggiunge la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi - è formare i nostri agenti partner sulla destinazione Giappone, puntando su un turismo diverso, curato in ogni particolare, vissuto anche con l’ausilio di un assistente, un “amico” che parli italiano e che accompagnerà gli ospiti alla scoperta di angoli di Giappone inaspettati o semplicemente a fare una passeggiata tra le vie che uniscono modernità e tradizione raccontando aneddoti e curiosità che solo un locale conosce. Accanto al nostro viaggio di gruppo con accompagnatore di novembre, siamo già pronti ad uscire con la programmazione delle partenze con accompagnatore per il 2027».
Non solo Giappone
Non solo Giappone. Nel roadshow che attraversa tutta l’Italia, Mapo Travel ha incontrato nei giorni scorsi gli agenti di viaggio della Campania in provincia di Napoli in un evento dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con Air France-Klm.
«Anche l’America Latina, e il Perù in particolare, ci sta dando molte soddisfazioni in termini di richieste e di vendite. La nostra rete commerciale è sempre più capillare e gli incontri sul territorio si moltiplicano. Tra i punti più apprezzati dagli agenti troviamo il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita, l’esperienza dei nostri specialisti di prodotto e l’assistenza h24 gestita internamente da Mapo» conclude Celeghin.
[post_title] => Mapo World: Giappone in pole position. «Prima meta per fatturato»
[post_date] => 2026-05-25T13:07:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779714435000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514940" align="alignleft" width="232"] Michele Rombaldoni[/caption]
Michele Rombaldoni, fondatore di Datagest, ha recentemente pubblicato un libro sulla longevità, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, dal quale nasce una riflessione che credo possa avere una lettura interessante anche per il nostro comparto: il passaggio dal concetto di lifespan e healthspan a quello che definisco “travelspan”, ovvero la capacità di continuare a viaggiare per molti anni grazie a una buona salute.
Il libro, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, parte da una distinzione ormai centrale nel dibattito scientifico: quella tra lifespan, la durata complessiva della vita, e healthspan, il periodo vissuto in buona salute. Due concetti che stanno progressivamente influenzando scelte personali, stili di vita e comportamenti di consumo.
In quest’ottica si può introdurre un terzo elemento: il travelspan. Ovvero il numero di anni in cui una persona è nelle condizioni fisiche e mentali per continuare a viaggiare, esplorare e scoprire. Perché viaggiare richiede energia, autonomia, mobilità e curiosità. In altre parole, richiede salute.
Clienti longevi e in buona salute tendono a viaggiare più a lungo nel corso della propria vita, a programmare nuove esperienze a qualsiasi età, contribuendo a ridefinire progressivamente il concetto stesso di target senior e le dinamiche della domanda turistica.
In questa prospettiva, il libro non si propone solo come riflessione individuale, ma anche come possibile strumento culturale per rafforzare il dialogo tra agenzie e clientela matura: un modo per parlare di benessere, tempo e qualità della vita prima ancora che di destinazioni.
Il volume affronta il tema in chiave narrativa e autobiografica, lontano dal taglio accademico, trasformando una domanda universale – “se potessi avere dieci anni in meno” – in un percorso concreto su ciò che si può fare oggi per costruire i prossimi dieci nel modo migliore possibile.
Come sottolinea Rombaldoni nel libro: “Il cambiamento evolutivo è possibile ed è auspicabile per ogni persona, così come per ogni azienda. E spesso un cambiamento ne genera altri.”
[post_title] => La longevità e il concetto di travelspan nel libro di Michele Rombaldoni
[post_date] => 2026-05-25T07:00:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779692433000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514896
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="282"] Il ministro Mazzi[/caption]
Una campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.
Ad aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».
In questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.
Nel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore.
Su eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.
L'incoming al centro delle strategie
Nel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.
Secondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto, sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.
Un altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.
Proprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.
Secondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.
Radici
La candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.
Sul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il "Ministro dell’ottimismo", piuttosto che come ministro del turismo.
[post_title] => Mazzi, "ministro dell'ottimismo", lancia una campagna di sostegno al comparto
[post_date] => 2026-05-22T13:15:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779455740000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514850" align="alignleft" width="300"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]
Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
[caption id="attachment_514851" align="alignright" width="300"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]
"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
[post_title] => Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza
[post_date] => 2026-05-22T08:45:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779439532000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514814
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' decollato oggi da Olbia il volo di Delta Air Lines per New York Jfk, unico collegamento non-stop tra la Sardegna e gli Stati Uniti. «Questo nuovo collegamento tra New York-Jfk e Olbia permetterà ai passeggeri Delta di scoprire una delle isole più suggestive d'Italia - ha dichiarato Matt Long, managing director di Delta per l'Europa e l'Africa -. La Sardegna e la Costa Smeralda offrono una combinazione unica di bellezze naturali, patrimonio culturale e ospitalità di livello mondiale, e la nostra rotta diretta rende più facile che mai per i viaggiatori statunitensi scoprirle di persona. Allo stesso tempo, i passeggeri in partenza dalla Sardegna possono raggiungere direttamente New York, una delle città più iconiche al mondo, e usufruire di coincidenze verso altre destinazioni del network nordamericano di Delta».
La rotta è servita quattro volte a settimana, in collaborazione con i partner europei Air France, Klm e Virgin Atlantic, da un Boeing 767-300 da 211 posti, configurato con le classi di servizio Delta One, Delta Premium Select, Delta Comfort e Delta Main.
«Per la prima volta la Sardegna è collegata con un volo diretto agli Stati Uniti, grazie alla visione e alla fiducia di Delta Air Lines, una delle principali compagnie aeree mondiali, che desideriamo ringraziare per aver creduto nel potenziale della nostra destinazione - ha commentato Silvio Pippobello, ceo Geasar Aeroporto Olbia Costa Smeralda -. Questo risultato è il frutto di un lavoro portato avanti nel corso degli anni insieme agli operatori turistici, alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del territorio, con i quali abbiamo collaborato per sostenere il percorso di crescita e di valorizzazione della destinazione Sardegna sul mercato nordamericano. Oggi si apre una nuova fase per il turismo dell’Isola: un’opportunità importante, non solo per l’aeroporto di Olbia ma anche quello di Alghero e Cagliari, per rafforzare ulteriormente la presenza della Sardegna sui mercati internazionali e proseguire nel percorso di sviluppo della destinazione, aumentando la sua riconoscibilità e attrattività a livello globale».
[post_title] => Delta Air Lines operativa 4 volte a settimana sulla Olbia-New York Jfk
[post_date] => 2026-05-21T15:11:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779376297000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Porto Cervo ha una nuova struttura di lusso: aApre infatti a maggio La Tiara di Cervo, un hotel di 26 grand suite immerse nel verde, sulla collina di granito che sorge sopra Marina di Porto Cervo.
Pensata e voluta da Alfonso Dolce, La Tiara di Cervo nasce prima di tutto come un’interpretazione personale della Sardegna, maturata attraverso anni trascorsi a contatto con la bellezza e l’eccellenza. Alfonso Dolce ha scelto di sviluppare il progetto insieme ad Aldo Melpignano, famoso per Borgo Egnazia, la cui filosofia improntata alla valorizzazione del territorio ha contribuito a ridefinire l’ospitalità italiana contemporanea.
L’architettura firmata da GianMaria Torno e TornoTeam è guidata dalla misura, dalla matericità e da una totale integrazione con il paesaggio, seguendo l’intenzione originaria di Alfonso Dolce: creare qualcosa di intimamente connesso alla propria terra e completamente in armonia con essa.
«Nella mia visione, il vero lusso risiede lì dove la natura resta intatta e il mondo si fa silenzioso. Abbiamo immaginato questo rifugio non per stupire, ma per immergerci nella natura, nella privacy, in un’ospitalità che sussurra anziché gridare e in un lusso senza compromessi che si rivela solo a chi lo cerca davvero» spiega Dolce.
«Ciò che ci ha conquistati di La Tiara non è stata solo la sua bellezza, ma anche la sua genuinità. Dolce ha creato qualcosa di profondamente personale: un’immagine della Sardegna che sembra vissuta, non costruita. Il nostro compito è semplicemente custodirla e permettere agli ospiti di viverla in modo naturale, libero ed estremamente personal» aggiunge Melpignano.
26 grand suites
Con un approccio all’ospitalità volutamente misurato, le 26 grand suites introducono un modo raro di vivere Porto Cervo: ampio, privato, essenziale nella sua eleganza. Da una a tre camere da letto, ogni suite offre grandi spazi abitativi, terrazze affacciate sul mare e un modo naturale di abitare. Ogni ambiente è pensato nei dettagli e arricchito da prodotti di artigiani e produttori sardi. Nel punto più alto della proprietà, la Penthouse sublima questa visione nella sua espressione più completa: 715 metri quadrati tra interni ed esterni, rooftop panoramico, cucina outdoor, solarium e hot tub con la vista più ampia su Porto Cervo.
L’esperienza è volutamente intima, curata e discreta e profondamente personale. Riflette un valore condiviso da Alfonso Dolce e Aldo Melpignano: un’ospitalità che non coincide con l’esibizione, ma con lo spazio, la privacy e una sensazione autentica di benessere. Al centro della proprietà, due piscine panoramiche emergono dalla montagna, sospese tra la roccia e il mare.
[post_title] => Porto Cervo: il lusso firmato Dolce-Melpignano nella Tiara di Cervo
[post_date] => 2026-05-21T12:58:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779368302000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514773
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il prossimo 28 maggio The Sense Experience Resort 5 stelle lusso, nel cuore del golfo di Follonica, ospiterà un esclusivo recruiting day dedicato alla selezione di nuove figure da inserire all’interno della struttura per la stagione 2026.
Immerso nella natura della Maremma Toscana, il resort si conferma punto di riferimento dell’hôtellerie di alta gamma e luogo ideale dove costruire un percorso professionale dinamico, stimolante e orientato alla crescita. L’evento, promosso da Icon Collection, rappresenta molto più di una semplice giornata di colloqui: sarà un’occasione concreta per entrare in contatto diretto con una realtà che mette al centro le persone, valorizzando talento, motivazione e spirito di squadra.
Le figure richieste
Durante il recruiting day sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure professionali, tra cui front office & shift lLeader, personale di sala (commis de rang e chef de rang), facchini. Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie, dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30, offrendo ai candidati la possibilità di conoscere da vicino l’ambiente, i valori e le prospettive professionali offerte dal gruppo.
Icon Collection investe costantemente nella crescita delle proprie persone attraverso percorsi formativi dedicati, opportunità di carriera e benefit pensati per garantire benessere e qualità della vita lavorativa.
Tra i principali benefit offerti concrete opportunità di crescita professionale all’interno del gruppo, formazione continua e percorsi di sviluppo personalizzati, premi stagionali, alloggio dedicato, mensa aziendale attiva anche nei giorni off, un giorno libero extra in occasione del compleanno.
È possibile partecipare presentandosi direttamente il 28 maggio oppure inviando il proprio curriculum vitae in anticipo all’indirizzo hr@iconcollection.it.
[post_title] => The Sense Experience Resort: appuntamento di recruiting il 28 maggio
[post_date] => 2026-05-21T11:30:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779363044000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "air italy tutti i dipendenti licenziati questo e il libero mercato"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":122,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2266,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514990","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nI Ricci Hotels, Family Resort e Bike Hotel, sono da oltre 70 anni ifra i luoghi migliori per vivere una vacanza a Cesenatico. Quattro strutture affacciate sul mare e un cascinale di campagna (hotel Sport, hotel Valverde, hotel Nettuno, Villa Mia e il Podere La Fattoria a Sant'Arcangelo di Romagna), tutte dalle diverse personalità, offrono grandi piscine, animazioni per i bambini, biciclette ed e-bike per esplorare il territorio e una cucina che racconta la Romagna nel piatto.\r\nGli eventi\r\nLa stagione 2026 si preannuncia ricchissima di eventi, e il binomio sport e mare che da sempre contraddistingue Cesenatico quest'anno è più vivo che mai. Dopo la 55esima edizione della Granfondo Nove Colli, chiude il mese in bellezza il Giro d'Italia Women del 30 maggio, con Cesenatico che ospita la partenza della prima tappa verso Ravenna.\r\n\r\nL'estate accende i colori e le emozioni. Il 19-21 giugno arriva La Notte Rosa, il celebre \"Capodanno dell'estate\" con concerti in spiaggia, spettacoli e fuochi d'artificio sincronizzati lungo tutta la costa. A luglio (12-19) la città si trasforma con The Week – Street Dance Festival, uno dei più importanti festival mondiali di street dance, tra contest di hip hop e workshop spettacolari. Il primo week end di agosto è dedicato alla storia: la Festa di Garibaldi (1-2 agosto) commemora l'imbarco dell'eroe dei due mondi con il tradizionale Palio della Cuccagna sull'acqua e uno spettacolo pirotecnico sul mare. Il 14 agosto i pescatori locali accendono i bracieri per La Rustida, una vigilia di Ferragosto all'insegna del pesce alla griglia e della convivialità. Da non perdere, tra luglio e agosto, i concerti all'alba sulle spiagge libere — musica classica o jazz alle prime luci del giorno, con il mare come palcoscenico naturale. E ogni venerdì pomeriggio, il mercato di Campagna Amica porta i prodotti a chilometro zero direttamente sul lungomare, mentre le sere infrasettimanali il Porto Canale si anima di mercatini dell'antiquariato e dell'artigianato.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ricci Hotels, estate in Romagna tra esperienze, musica ed eventi","post_date":"2026-05-25T14:07:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779718040000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515004","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAssidema – associazione italiana destination manager entra nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segnando un passaggio importante nel percorso di qualificazione del destination manager in Italia.\r\n\r\nIl riconoscimento rafforza il lavoro avviato dall’associazione per dare maggiore chiarezza e riconoscibilità a una figura professionale sempre più necessaria in un turismo che non può limitarsi alla promozione, ma richiede competenze in grado di leggere la complessità dei territori, interpretare dati e dinamiche dei flussi, mettere in relazione comunità, risorse e attori locali, e costruire modelli di sviluppo capaci di generare valore nel tempo.\r\n\r\n«Questo passaggio rappresenta una tappa importante di un percorso costruito nel tempo - dichiara Claudio Dell’Accio, presidente di Assidema -. Il nostro obiettivo è dare maggiore chiarezza e riconoscibilità alle competenze che sono sempre più decisive per il futuro del turismo italiano. Oggi le destinazioni non possono essere governate in modo improvvisato: servono metodo, dati, visione e professionisti capaci di trasformare il potenziale dei territori in sviluppo reale, sostenibile e duraturo».\r\n\r\nL’inserimento riguarda l’elenco ufficiale previsto dalla Legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali e attesta la conformità dell’associazione ai requisiti previsti dalla normativa. Un passaggio che rafforza il ruolo di ASSIDEMA come realtà rappresentativa della figura del destination manager in Italia e che si inserisce in un percorso più ampio di confronto con istituzioni, università, operatori, territori e professionisti.\r\n\r\nIn questo scenario si collocano anche la convention nazionale prevista a fine anno e la campagna associativa già aperta, pensate come strumenti per consolidare una comunità professionale capace di contribuire in modo concreto all’evoluzione delle destinazioni italiane.\r\n\r\n","post_title":"Assidema nell’elenco Mimit: cresce il ruolo del destination manager","post_date":"2026-05-25T13:13:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779714794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mapo Travel continua a investire sul Giappone, destinazione in forte crescita che segna un importante +35% di fatturato rispetto all’anno precedente. Giovedì 28 maggio a Venezia, Mapo Travel incontrerà oltre 50 agenti di viaggio in un workshop ricco di esperienze organizzato insieme a Jnto, l’ente nazionale del turismo giapponese.\r\n«Per Mapo World, il brand Mapo specializzato nel lungo raggio, il Giappone rappresenta la prima destinazione in termini di fatturato. Un risultato raggiunto con il lavoro dei nostri product specialist, in grado di costruire viaggi sartoriali, tagliati sulle esigenze dei clienti finali. E questo è possibile solo grazie al confronto continua con gli agenti di viaggio, i professionisti che presentano fattivamente il prodotto ai viaggiatori »spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.\r\nDurante il workshop dedicato al Giappone, gli agenti di viaggio vivranno una serie di esperienze immersive nella cultura del Paese del Sol Levante tra cui la cucina giapponese e la cerimonia del tè.\r\n«L’obiettivo – aggiunge la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi - è formare i nostri agenti partner sulla destinazione Giappone, puntando su un turismo diverso, curato in ogni particolare, vissuto anche con l’ausilio di un assistente, un “amico” che parli italiano e che accompagnerà gli ospiti alla scoperta di angoli di Giappone inaspettati o semplicemente a fare una passeggiata tra le vie che uniscono modernità e tradizione raccontando aneddoti e curiosità che solo un locale conosce. Accanto al nostro viaggio di gruppo con accompagnatore di novembre, siamo già pronti ad uscire con la programmazione delle partenze con accompagnatore per il 2027».\r\n\r\nNon solo Giappone\r\nNon solo Giappone. Nel roadshow che attraversa tutta l’Italia, Mapo Travel ha incontrato nei giorni scorsi gli agenti di viaggio della Campania in provincia di Napoli in un evento dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con Air France-Klm.\r\n«Anche l’America Latina, e il Perù in particolare, ci sta dando molte soddisfazioni in termini di richieste e di vendite. La nostra rete commerciale è sempre più capillare e gli incontri sul territorio si moltiplicano. Tra i punti più apprezzati dagli agenti troviamo il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita, l’esperienza dei nostri specialisti di prodotto e l’assistenza h24 gestita internamente da Mapo» conclude Celeghin.","post_title":"Mapo World: Giappone in pole position. «Prima meta per fatturato»","post_date":"2026-05-25T13:07:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779714435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514940\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Michele Rombaldoni[/caption]\r\n\r\nMichele Rombaldoni, fondatore di Datagest, ha recentemente pubblicato un libro sulla longevità, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, dal quale nasce una riflessione che credo possa avere una lettura interessante anche per il nostro comparto: il passaggio dal concetto di lifespan e healthspan a quello che definisco “travelspan”, ovvero la capacità di continuare a viaggiare per molti anni grazie a una buona salute.\r\nIl libro, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, parte da una distinzione ormai centrale nel dibattito scientifico: quella tra lifespan, la durata complessiva della vita, e healthspan, il periodo vissuto in buona salute. Due concetti che stanno progressivamente influenzando scelte personali, stili di vita e comportamenti di consumo.\r\nIn quest’ottica si può introdurre un terzo elemento: il travelspan. Ovvero il numero di anni in cui una persona è nelle condizioni fisiche e mentali per continuare a viaggiare, esplorare e scoprire. Perché viaggiare richiede energia, autonomia, mobilità e curiosità. In altre parole, richiede salute.\r\nClienti longevi e in buona salute tendono a viaggiare più a lungo nel corso della propria vita, a programmare nuove esperienze a qualsiasi età, contribuendo a ridefinire progressivamente il concetto stesso di target senior e le dinamiche della domanda turistica.\r\nIn questa prospettiva, il libro non si propone solo come riflessione individuale, ma anche come possibile strumento culturale per rafforzare il dialogo tra agenzie e clientela matura: un modo per parlare di benessere, tempo e qualità della vita prima ancora che di destinazioni.\r\nIl volume affronta il tema in chiave narrativa e autobiografica, lontano dal taglio accademico, trasformando una domanda universale – “se potessi avere dieci anni in meno” – in un percorso concreto su ciò che si può fare oggi per costruire i prossimi dieci nel modo migliore possibile.\r\nCome sottolinea Rombaldoni nel libro: “Il cambiamento evolutivo è possibile ed è auspicabile per ogni persona, così come per ogni azienda. E spesso un cambiamento ne genera altri.”","post_title":"La longevità e il concetto di travelspan nel libro di Michele Rombaldoni","post_date":"2026-05-25T07:00:33+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779692433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"282\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\nUna campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.\r\nAd aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».\r\nIn questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata\" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.\r\nNel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore. \r\nSu eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.\r\n\r\nL'incoming al centro delle strategie\r\nNel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.\r\nSecondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto, sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.\r\nUn altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.\r\nProprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.\r\nSecondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.\r\n\r\nRadici\r\nLa candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il \"Ministro dell’ottimismo\", piuttosto che come ministro del turismo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Mazzi, \"ministro dell'ottimismo\", lancia una campagna di sostegno al comparto","post_date":"2026-05-22T13:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779455740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514850\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]\r\n\r\n Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.\r\n\r\nOrmai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento \"Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale\", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.\r\n\r\nSono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.\r\n\r\nE non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514851\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]\r\n\r\n\"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno\".\r\n\r\n«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi». \r\n\r\nIl treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come \"integrazione per creare segmenti turistici\", un ruolo che fa perno su \"quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.\r\n\r\n\"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.\r\n\r\nL'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli\". ","post_title":"Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza","post_date":"2026-05-22T08:45:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779439532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514814","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' decollato oggi da Olbia il volo di Delta Air Lines per New York Jfk, unico collegamento non-stop tra la Sardegna e gli Stati Uniti. «Questo nuovo collegamento tra New York-Jfk e Olbia permetterà ai passeggeri Delta di scoprire una delle isole più suggestive d'Italia - ha dichiarato Matt Long, managing director di Delta per l'Europa e l'Africa -. La Sardegna e la Costa Smeralda offrono una combinazione unica di bellezze naturali, patrimonio culturale e ospitalità di livello mondiale, e la nostra rotta diretta rende più facile che mai per i viaggiatori statunitensi scoprirle di persona. Allo stesso tempo, i passeggeri in partenza dalla Sardegna possono raggiungere direttamente New York, una delle città più iconiche al mondo, e usufruire di coincidenze verso altre destinazioni del network nordamericano di Delta».\r\n\r\nLa rotta è servita quattro volte a settimana, in collaborazione con i partner europei Air France, Klm e Virgin Atlantic, da un Boeing 767-300 da 211 posti, configurato con le classi di servizio Delta One, Delta Premium Select, Delta Comfort e Delta Main.\r\n\r\n«Per la prima volta la Sardegna è collegata con un volo diretto agli Stati Uniti, grazie alla visione e alla fiducia di Delta Air Lines, una delle principali compagnie aeree mondiali, che desideriamo ringraziare per aver creduto nel potenziale della nostra destinazione - ha commentato Silvio Pippobello, ceo Geasar Aeroporto Olbia Costa Smeralda -. Questo risultato è il frutto di un lavoro portato avanti nel corso degli anni insieme agli operatori turistici, alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del territorio, con i quali abbiamo collaborato per sostenere il percorso di crescita e di valorizzazione della destinazione Sardegna sul mercato nordamericano. Oggi si apre una nuova fase per il turismo dell’Isola: un’opportunità importante, non solo per l’aeroporto di Olbia ma anche quello di Alghero e Cagliari, per rafforzare ulteriormente la presenza della Sardegna sui mercati internazionali e proseguire nel percorso di sviluppo della destinazione, aumentando la sua riconoscibilità e attrattività a livello globale».\r\n\r\n","post_title":"Delta Air Lines operativa 4 volte a settimana sulla Olbia-New York Jfk","post_date":"2026-05-21T15:11:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779376297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Porto Cervo ha una nuova struttura di lusso: aApre infatti a maggio La Tiara di Cervo, un hotel di 26 grand suite immerse nel verde, sulla collina di granito che sorge sopra Marina di Porto Cervo.\r\n\r\nPensata e voluta da Alfonso Dolce, La Tiara di Cervo nasce prima di tutto come un’interpretazione personale della Sardegna, maturata attraverso anni trascorsi a contatto con la bellezza e l’eccellenza. Alfonso Dolce ha scelto di sviluppare il progetto insieme ad Aldo Melpignano, famoso per Borgo Egnazia, la cui filosofia improntata alla valorizzazione del territorio ha contribuito a ridefinire l’ospitalità italiana contemporanea.\r\n\r\nL’architettura firmata da GianMaria Torno e TornoTeam è guidata dalla misura, dalla matericità e da una totale integrazione con il paesaggio, seguendo l’intenzione originaria di Alfonso Dolce: creare qualcosa di intimamente connesso alla propria terra e completamente in armonia con essa.\r\n\r\n«Nella mia visione, il vero lusso risiede lì dove la natura resta intatta e il mondo si fa silenzioso. Abbiamo immaginato questo rifugio non per stupire, ma per immergerci nella natura, nella privacy, in un’ospitalità che sussurra anziché gridare e in un lusso senza compromessi che si rivela solo a chi lo cerca davvero» spiega Dolce.\r\n\r\n«Ciò che ci ha conquistati di La Tiara non è stata solo la sua bellezza, ma anche la sua genuinità. Dolce ha creato qualcosa di profondamente personale: un’immagine della Sardegna che sembra vissuta, non costruita. Il nostro compito è semplicemente custodirla e permettere agli ospiti di viverla in modo naturale, libero ed estremamente personal» aggiunge Melpignano.\r\n26 grand suites\r\nCon un approccio all’ospitalità volutamente misurato, le 26 grand suites introducono un modo raro di vivere Porto Cervo: ampio, privato, essenziale nella sua eleganza. Da una a tre camere da letto, ogni suite offre grandi spazi abitativi, terrazze affacciate sul mare e un modo naturale di abitare. Ogni ambiente è pensato nei dettagli e arricchito da prodotti di artigiani e produttori sardi. Nel punto più alto della proprietà, la Penthouse sublima questa visione nella sua espressione più completa: 715 metri quadrati tra interni ed esterni, rooftop panoramico, cucina outdoor, solarium e hot tub con la vista più ampia su Porto Cervo.\r\n\r\nL’esperienza è volutamente intima, curata e discreta e profondamente personale. Riflette un valore condiviso da Alfonso Dolce e Aldo Melpignano: un’ospitalità che non coincide con l’esibizione, ma con lo spazio, la privacy e una sensazione autentica di benessere. Al centro della proprietà, due piscine panoramiche emergono dalla montagna, sospese tra la roccia e il mare.","post_title":"Porto Cervo: il lusso firmato Dolce-Melpignano nella Tiara di Cervo","post_date":"2026-05-21T12:58:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779368302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514773","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 28 maggio The Sense Experience Resort 5 stelle lusso, nel cuore del golfo di Follonica, ospiterà un esclusivo recruiting day dedicato alla selezione di nuove figure da inserire all’interno della struttura per la stagione 2026.\r\nImmerso nella natura della Maremma Toscana, il resort si conferma punto di riferimento dell’hôtellerie di alta gamma e luogo ideale dove costruire un percorso professionale dinamico, stimolante e orientato alla crescita. L’evento, promosso da Icon Collection, rappresenta molto più di una semplice giornata di colloqui: sarà un’occasione concreta per entrare in contatto diretto con una realtà che mette al centro le persone, valorizzando talento, motivazione e spirito di squadra.\r\n\r\nLe figure richieste\r\nDurante il recruiting day sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure professionali, tra cui front office & shift lLeader, personale di sala (commis de rang e chef de rang), facchini. Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie, dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30, offrendo ai candidati la possibilità di conoscere da vicino l’ambiente, i valori e le prospettive professionali offerte dal gruppo.\r\nIcon Collection investe costantemente nella crescita delle proprie persone attraverso percorsi formativi dedicati, opportunità di carriera e benefit pensati per garantire benessere e qualità della vita lavorativa.\r\nTra i principali benefit offerti concrete opportunità di crescita professionale all’interno del gruppo, formazione continua e percorsi di sviluppo personalizzati, premi stagionali, alloggio dedicato, mensa aziendale attiva anche nei giorni off, un giorno libero extra in occasione del compleanno.\r\nÈ possibile partecipare presentandosi direttamente il 28 maggio oppure inviando il proprio curriculum vitae in anticipo all’indirizzo hr@iconcollection.it.","post_title":"The Sense Experience Resort: appuntamento di recruiting il 28 maggio","post_date":"2026-05-21T11:30:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779363044000]}]}}