25 August 2026

Air Italy ai vettori Usa: «Se si sentono minacciati, si rivolgano a Enac e Ue»

«I maggiori vettori statunitensi (e i loro alleati) controllano circa il 90% di tutto il traffico transatlantico. Se una qualsiasi di queste tre compagnie aeree statunitensi (American Airlines, Delta e United, ndr) credesse sinceramente che la nostra piccola quota del “loro” mercato sia una minaccia, che non dovremmo servire gli Stati Uniti o avere la licenza di vettore italiano, allora dovrebbe indirizzare il proprio reclamo all’Enac e alla Commissione europea». Così Air Italy risponde a stretto giro di posta alle accuse che nelle ultime settimane sono tornate d’attualità sulla stampa Usa, in parallelo all’apertura delle nuove rotte della compagnia verso Los Angeles e San Francisco.

I tre vettori Usa si sentirebbero dunque “minacciati” dalle mire spansionistiche di Qatar Airways (che detiene il 49% delle azioni Air Italy) e che nei giorni scorsi hanno acquistato pagine pubblicitarie nei quotidiani facendo appello all’animo protezionista del presidente Usa Donald Trump.

«Ad oggi disponiamo di una flotta di 13 aeromobili, cinque dei quali sono in grado di operare sul lungo raggio – sottolinea la nota Air Italy -. Nel sentirci orgogliosi del nostro talento e del nostro servizio di altissimo livello, siamo al contempo perplessi (seppur leggermente lusingati) dal fatto che i tre più grandi vettori statunitensi, che gestiscono una flotta di oltre 2.500 aeromobili, sostengano di essere minacciati da noi. Voliamo da Milano direttamente su quattro aeroporti degli Stati Uniti: New York, Miami, Los Angeles e San Francisco. Abbiamo offerto voli diretti sull’aeroporto internazionale Jfk di New York per molti anni, e da circa un anno abbiamo introdotto un’alternativa sulla rotta Milano-Miami, che serviamo cinque volte alla settimana.

Abbiamo anche appena lanciato gli unici voli diretti esistenti fra Milano, San Francisco e Los Angeles, dove ci è stata riservata un’accoglienza davvero calorosa in occasione delle cerimonie inaugurali. Serviamo queste città con quattro voli settimanali, fornendo un importante collegamento tra le capitali dell’alta tecnologia, della moda e dell’intrattenimento italiane e statunitensi.

«Qatar Airways – conclude Air Italy – che ha annunciato l’ingresso nella nostra compagnia nel 2016, perfezionandolo nel 2017 con l’acquisizione di una quota di minoranza, non opera in code share sulle nostre linee Usa-Italia».

 

 

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