8 febbraio 2022 12:08
Air France non sarebbe disposta ad abbandonare i propri progetti su Ita Airways, malgrado la recente proposta targata Lufthansa e gruppo Msc. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, in attesa che il Consiglio dei ministri definisca una volta per tutte la procedura di vendita della compagnia di bandiera – un bando aperto a tutti e senza esclusive – il vettore d’Oltralpe sarebbe in contatto con Msc per una proposta alternativa a Lufthansa.
Il quotidiano romano svela che gli advisor di Air France avrebbero già contattato il colosso del cargo e delle crociere guidato da Gianluigi Aponte per sondare eventuali spazi di manovra. Lasciare il campo aperto a Lufthansa per l’acquisito di Ita significherebbe consegnare ai tedeschi la leadership del trasporto aereo in Europa. Il fatto che Air France non possa operare acquisizioni perché deve ancora restituire i fondi statali erogati per superare l’emergenza Covid non viene considerato un ostacolo insuperabile. L’esecutivo francese sarebbe infatti orientato a sostenere fino in fondo il vettore nazionale, anche e proprio in vista della temibile competizione con i tedeschi.
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[post_content] => Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.
Si tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.
Il programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.
Sviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.
«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».
Radicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:
Train: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.
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Ogni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.
Offrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.
Jannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:
· Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.
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[post_content] => La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.
Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.
Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.
I prezzi medi dei biglietti
Al Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.
La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.
Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.
Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.
I risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.
Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.
Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.
Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
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Assoviaggi Confesercenti giudica un passo avanti l’avvio della Banca dati agenzie di viaggio e tour operator (Bdav), presentata dal ministero del turismo. L’introduzione di un codice identificativo nazionale riservato alle sole imprese in regola rappresenta una richiesta che le associazioni del settore, tra cui Assoviaggi, portano da anni ai tavoli ministeriali. Secondo le stime dell’Ufficio economico Confesercenti, l’attività esercitata senza autorizzazione assorbe tra l’11% e il 15% del mercato, determinando un significativo danno per le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole.
“La banca dati è lo strumento che chiedevamo da anni e il Ministero è riuscito a metterlo in campo”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti. “Adesso conta la fase applicativa: serve vigilare perché l’obbligo del codice arrivi anche sui canali social e sui siti web dove, oggi, una quota rilevante dei viaggi viene proposta e venduta”.
“Per Assoviaggi - prosegue il presidente - il percorso passa anche dal pieno allineamento fra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali e comunali, condizione perché i controlli diventino sistematici”.
“
Assoviaggi - conclude Rebecchi - raccoglie da anni segnalazioni con il proprio Sportello Anti-Abusivismo e le mette a disposizione del Ministero. La banca dati, inoltre, è uno strumento utile, in particolare, per i consumatori che possono scegliere a chi rivolgersi per organizzare il viaggio o la vacanza in modo più sereno e consapevole”.
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Ita Airways annuncia di aver firmato con Magis Energia una convenzione dedicata ai propri dipendenti, pensata per ampliare gli strumenti di welfare aziendale attraverso condizioni vantaggiose sulla fornitura domestica di energia elettrica e gas naturale.
L’accordo - relativo a due offerte dedicate, “Convenzione Promo Luce” e “Convenzione Promo Gas” - introduce un beneficio concreto su una voce di spesa ricorrente della vita quotidiana, offrendo un supporto tangibile ai dipendenti della Compagnia e ai rispettivi nuclei familiari. La convenzione si inserisce nel percorso di attenzione alle persone promosso da Ita Airways, contribuendo al benessere dei colleghi attraverso soluzioni accessibili e semplici da attivare.
Accanto al valore in termini di welfare aziendale, l’iniziativa conferma l’attenzione della Compagnia alla sostenibilità ambientale: l’energia elettrica fornita è verde e certificata, mentre le soluzioni gas includono strumenti per la compensazione delle emissioni, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
La presenza di referenti dedicati e la possibilità di aderire attraverso canali differenti rappresentano ulteriori elementi di valore, rafforzando l’accessibilità dell’iniziativa e il supporto ai dipendenti nell’attivazione delle offerte.
“Con questa convenzione vogliamo offrire alle nostre persone un ulteriore strumento di welfare aziendale, pensato per generare un beneficio concreto nella quotidianità dei dipendenti e delle loro famiglie - ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart - Intervenire su una voce di spesa ricorrente come l’energia domestica significa contribuire in modo tangibile al benessere dei nostri colleghi, attraverso soluzioni accessibili, semplici da attivare e accompagnate da un supporto dedicato”.
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[post_content] => Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.
«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».
Come si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.
Il percorso di scoperta
Per avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.
Poco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.
Storicamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.
Tornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.
Sarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Sono circa 1.000 i posti aggiuntivi che Ita Airways ha messo in vendita sulla Roma Fiumicino-Milano Linate durante questo mese di luglio, caratterizzato da load factor particolarmente elevati e da un forte aumento della domanda di viaggio tra le due città.
L’incremento dell’offerta è stato reso possibile attraverso l’utilizzo di aeromobili con maggiore capacità e la previsione di un volo aggiuntivo, nonostante il contesto operativo sia caratterizzato da una limitata disponibilità di aeromobili dovuta ai fermi di manutenzione programmata dei motori.
"Ita Airways - si legge in una nota del vettore - conferma il proprio impegno a garantire la massima attenzione alle esigenze di mobilità dei clienti, facilitando gli spostamenti tra Roma e Milano in un periodo di particolare intensità per i flussi di traffico".
Il vettore segnala inoltre che "continuerà a monitorare costantemente l’andamento della domanda sulle principali direttrici domestiche, valutando ulteriori interventi di ottimizzazione dell’offerta compatibilmente con la disponibilità della flotta e con le esigenze operative".
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[post_content] => Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake.
In una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti.
La compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.
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Apollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale.
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[post_content] => Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è "il peggiore d'Europa", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.
Lettera a Ursula
In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.
La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.
Critica politica
Il tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola "l'inutile von der Leyen" e accusandola di limitarsi a fare "discorsi" sulla competitività senza "attuare alcuna riforma".
"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla", ha affermato, invitando la presidente a "dimettersi" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre "la mancanza di riforme significative" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera "penalizzante e discriminatorio" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.
Richieste
Oltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.
La seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.
I ritardi della Francia
La Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.
Gli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.
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[post_content] => Emirates porterà l'Airbus A380 sulla rotta per Delhi dal prossimo 25 ottobre: la città diverrà così la terza destinazione indiana servita dall'aereo a due piani.
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Con la Premium Economy ora disponibile su tutti i voli tra Dubai e Delhi, Emirates porta sulla rotta il suo più recente prodotto di punta, confermando il proprio impegno nell'offrire un'esperienza di viaggio sempre più confortevole ai passeggeri in viaggio da e per l'India.
La cabina offre ampi sedili in pelle color crema, maggiore spazio per le gambe e una reclinazione più generosa, un servizio di ristorazione raffinato in porcellana e un'ampia gamma di comfort. Da ottobre, la Premium Economy sarà quindi disponibile sui voli per sei destinazioni in India: Delhi, Mumbai, Ahmedabad, Bengaluru, Kolkata e Kochi.
“L'impegno di lunga data di Emirates nei confronti dell'India si riflette nella continua introduzione dei nostri prodotti più innovativi, pensati per migliorare l'esperienza di viaggio - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. Alla luce della forte domanda di viaggi da e per l'India, siamo orgogliosi di ampliare ulteriormente la presenza dell'A380 nel Paese, con Delhi che si aggiunge a Mumbai e Bengaluru come nostra terza destinazione servita da questo aeromobile. Stiamo inoltre ampliando la disponibilità della nostra Premium Economy in India, che da ottobre sarà presente su sei destinazioni e su quasi la metà dei nostri voli settimanali programmati nel Paese”.
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Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.\r\nLa compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. \"Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 \", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.\r\nCritica politica\r\nIl tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. 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