17 February 2026

Air Europa, solidità aziendale e costante ascesa per il vettore nel mirino dei grandi gruppi

air europaAir Europa chiude in positivo il 2024 con oltre 12 milioni di passeggeri trasportati e un fatturato di 2,9 miliardi di euro, una crescita del 6,3% rispetto al 2023, già anno record. A fine 2024 l’aumento di capitale di 81 milioni di euro sottoscritti da Globalia con 65 milioni e da Iag con 16 milioni, ha rafforzato ulteriormente la solidità dell’azienda.

Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa, ha fatto il punto sui risultati d’esercizio 2024 e presentato le principali novità del 2025, un anno importante per la compagnia aerea che giunge al traguardo dei 25 anni di presenza in Italia.

Ottimo l’andamento del mercato italiano con un +8% delle vendite. «Particolarmente positivo è stato il rendimento delle rotte a lungo raggio, con le vendite di destinazioni a lungo raggio al 90% e il leisure al 50%. Anche Venezia, riaperta lo scorso giugno dopo la pandemia, con i suoi due voli ha contribuito all’offerta posti al 15% in più».

“Traffico etnico ma anche leisure nostri punti di forza, continueremo a migliorare i nostri risultati, sia in termini di passeggeri trasportati che di fatturato, rispondendo a un mercato in costante crescita. Le aspettative sono molto positive. Per il 2025 contiamo su una crescita di fatturato del’8% e del 12% di passeggeri. Gennaio 2025 ha già chiuso sopra il budget grazie anche al lavoro incessante e proficuo con il trade, agenzie, network, tour operator».

Gli italiani intanto hanno riconfermato Santo Domingo tra le destinazioni trainanti (su cui Air Europa opera nei tre aeroporti di Las Americas, Punta Cana e Santiago de los Caballeros), Cuba, San Paolo, Lima, Buenos Aires e Colombia. Sul lungo raggio verranno potenziate alcune rotte che passeranno a una frequenza di sette voli su sette. A maggio 2025, sul medio raggio, aprirà una nuova rotta su Istanbul che permetterà alla compagnia di alimentare il lungo raggio. In code share con Sas si opererà sulle destinazioni del Nord Europa.

Una flotta tra le più moderne e oltre 3 mila dipendenti, l’Air Europa passerà da 53 aeromobili a 57. In arrivo tre nuovi Dreamliner e un primo 737 Max.

Confermato l’impegno verso la sostenibilità. Di difficile attuazione l’obbligo di utilizzare almeno il 2% di carburante sostenibile Saf per ogni volo secondo le linee dettate dall’Unione europea. Linee direttive che non mancherebbero di far ricadere sulle tariffe dei biglietti il quadruplicarsi dei costi.

In programma anche un riposizionamento del brand con iniziative di promozione, presenza in fiere ed eventi. A febbraio parte una collaborazione con Radio Montecarlo.

Acquisizione in vista?

E sul tema acquisizioni, Scaffidi rimarcando la solidità dell’azienda, ha definito Air Europa una realtà appetibile, attenzionata dai grandi gruppi: «Nel caso in cui si passasse a nuova proprietà, la compagnia continuerebbe ad apportare il valore aggiunto di un’azienda sana e il “fattore umano” fatto di attenzioni anche al proprio personale che come già in pandemia, si è distinto per non aver licenziato nessuno. Air Europa coglierebbe il vantaggio di entrare in un’economia di scala e di allargamento del network».

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