6 giugno 2017 14:53
La nuova stazione di Napoli Afragola è stata inaugurata ufficialmente dal presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni. La stazione, progettata dall’archistar Zaha Hadid, sarà operativa commercialmente nella sua prima fase da domenica 11 giugno e accoglierà ogni giorno 36 treni alta velocità. Il premier è arrivato nel nuovo scalo a bordo di un Frecciarossa 1000, insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, al Presidente e all’ad FS, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini. Ad accoglierlo nella nuova stazione c’erano il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Afragola Domenico Tuccillo, con Claudia Cattani e Maurizio Gentile, presidente e ad Rete Ferroviaria Italiana, Riccardo Maria Monti e Carlo Carganico, presidente e ad Italferr. La stazione accoglierà ogni giorno 18 coppie di treni alta velocità che, da domenica 11 giugno, collegheranno il nuovo scalo con tutte le principali città della dorsale Torino – Salerno, oltre che con Venezia e Reggio Calabria. Napoli Afragola integrerà i collegamenti da Napoli Centrale: 32 treni su 36 fermeranno in entrambe le stazioni, anche perché servono bacini d’utenza e territori complementari, ma diversi tra loro. Ci vorranno solo 55 minuti per raggiungere Roma Termini, mentre resteranno invariati i tempi di viaggio tra la stazione Centrale e la Capitale (1h 10’). Il nuovo scalo diventerà, con l’attivazione della seconda fase, il nodo di interscambio tra l’Alta Velocità Torino – Salerno, la nuova linea Napoli – Bari, la Circumvesuviana e i treni regionali da e per Caserta, Benevento e Napoli Nord, a tutto vantaggio dell’intermodalità. Afragola avrà a disposizione anche 1.400 posti auto, di cui 500 già attivi dall’11 giugno. A regime, l’hub servirà un bacino urbano di circa 3 milioni di abitanti. L’attivazione della seconda fase è prevista nel 2022.
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[post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.
E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.
A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!
Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.
Ad arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.
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[post_content] => Ulteriore tassello italiano per l'espansione di Rocco Forte Hotels con il prossimo debutto della seconda struttura in Puglia: si tratta della Masseria del Cardinale, a Fasano, che a conclusione della ristrutturazione aprirà i battenti nel 2028.
La tenuta, affittata grazie a un accordo con Re.vo, società immobiliare di Pgim, e Dekus come partner di sviluppo, si trova in una delle zone più rinomate della regione, la Valle d'Itria, ed era stata già al centro di rumors che ne avevano anticipato l'ingresso fra le proprietà Rocco Forte.
Dopo l'apertura della Masseria Torre Maizza nel 2019, la Masseria del Cardinale si presenterà con 86 camere e suite: gli ospiti potranno fruire di ristoranti, bar, spazi per eventi e riunioni, una Irene Forte Spa e una ampia piscina.
La ristrutturazione della Masseria del Cardinale sarà guidata da Olga Polizzi, vicepresidente e direttore del design di Rocco Forte Hotels, in collaborazione con il noto studio fiorentino Luigi Fragola Architects.
«La Puglia occupa un posto speciale nel cuore del nostro marchio, la regione rappresenta una delle straordinarie eccellenze italiane - ha commentato Olga Polizzi -. Masseria del Cardinale è un complemento perfetto alla Masseria Torre Maizza, che ha riscosso grande successo».
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[post_content] => La calda estate del Giappone include una tradizione di dolci estivi pensati proprio per rinfrescare corpo e spirito: mizumanjū, mizu-yōkan, kuzukiri. Tra tutti, il più amato resta il kakigori, ghiaccio finemente rasato, condito con sciroppi, anko, frutta e altri ingredienti.
A Tokyo, in particolare, il kakigori si è evoluto fino a diventare un piatto di alta cucina. Tecnica, estetica e creatività si fondono in versioni che celebrano l’artigianalità giapponese e la sensibilità stagionale.
Qui sono davvero numerose le opportunità per sperimentare questa specialità: alla Joël Robuchon di Ginza, il kakigori raggiunge l’apice della raffinatezza, con mango maturo e a panna montata che si fondono in un equilibrio sorprendente, frutto di numerose prove tecniche.
La storica Funabashiya, fondata oltre due secoli fa e celebre per i suoi kuzumochi, oggi propone anche un kakigori che reinterpreta in chiave moderna l’eredità dolciaria dell’epoca Edo.
Da Hotel New Otani Tokyo, l’attenzione è sul ghiaccio stesso, che è quello naturale di Nikko, realizzato lentamente in inverno con acqua pura.
Yamamotoyama Fujie Sabo, maison storica di tè e alghe con sede a Nihombashi, sorprende con una proposta audace: matcha abbinato a uno sciroppo all’alga nori.
“La regina del kakigori” Asako Harada – che ne degusta circa 1800 l’anno – ha curato un’offerta per Zen House ristorante ispirato alla natura.
All’Hyatt Centric Ginza Tokyo, la burrata è l’ingrediente protagonista, si accompagna ad anko di Sorairo, granita al matcha, fagioli dolci e palline di riso. U
Da Kabō Melon to Roman, a Kagurazaka, nasce una “non‑kakigori”: si usa polpa di melone congelata, rasata direttamente e servita nella buccia del frutto. Una proposta che rompe con la tradizione e definisce un nuovo modo di gustare la frutta.
Infine, anche Armani / Caffè Omotesando entra in scena, con un kakigori realizzato senza acqua, con latte, fragole fresche e latte condensato.
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[post_content] => Lungarno Collection amplia la proposta di residenze nel centro di Firenze con l'aggiunta di Palazzo Ottaviani, situato nel cuore del quartiere di Santa Maria Novella.
Una rigenerazione architettonica che restituisce nuova vita ad un palazzo razionalista degli anni Cinquanta, attiguo al monumentale complesso del Museo del Novecento di Piazza Santa Maria Novella, e riportato oggi al suo equilibrio attraverso un intervento attento, che mette al centro materia, proporzione ed atmosfera.
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[post_content] => Emirates torna sui prati di Wimbledon torna in qualità di compagnia aerea ufficiale dei Campionati in programma da oggi, 30 giugno, e fino al 13 luglio presso l’All England Lawn Tennis Club.
Quale Premier Partner dell’Atp Tour, il portfolio tennistico della compagnia aerea di Dubai comprende gli eventi più importanti al mondo, inclusi tutti e quattro i tornei del Grande Slam e altri 60 tornei durante l’anno.
Emirates celebra l’evento a bordo dei voli tra Dubai e il Regno Unito con menu ispirati a Wimbledon, sottobicchieri e poggiatesta brandizzati in tutte le classi, e persino offrendo ai fan del tennis la possibilità di vincere una vacanza a Dubai grazie al suo stand interattivo presente ai campionati.
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[post_content] => L'inizio dell'estate è ideale per visitare l'Alessandrino e nel Monferrato. È in questo periodo, infatti, che i campi della zona si colorano delle mille tonalità del viola, grazie alla fioritura della lavanda: un profumatissimo spettacolo che regala un colpo d'occhio unico e scenografico.
Fino alla fine di luglio, quando la lavanda viene poi tagliata, le distese fiorite possono essere un meraviglioso fil rouge tematico per andare alla scoperta di questo territorio, facilmente raggiungibile in un'ora di automobile da Torino, Milano e Genova.
I campi di lavanda possono essere l'occasione per una gita all'aria aperta, alla scoperta dei paesi della zona, custodi di piccole bellezze architettoniche e capaci di riportare indietro nel tempo chi li visita. Qui la lavanda ha da qualche anno hanno assunto un ruolo sempre più importante nell'economia agricola, con aziende che ne lavorano i fiori per creare olii, profumi e prodotti di bellezza.
Ecco dieci luoghi diversi da visitare
Alessandria, cuore pulsante di queste zone, è il luogo giusto per fare un'esperienza didattica con la lavanda. Città meravigliosa da girare in bici (alle biciclette la città ha dedicato anche un museo), propone un mix di architetture antiche ( la Cittadella, uno dei più grandiosi monumenti europei nell'ambito della fortificazione permanente) e moderne come lo spettacolare ponte Meier, e può facilmente essere il luogo nevralgico da cui partire per andare alla scoperta della lavanda nella zona.
Anche negli immediati dintorni della città si trovano splendidi campi di lavanda le cui aziende collegate offrono spunti ed esperienze da fare in giornata.
Castelletto d'Erro: siamo nella parte Sud Occidentale della provincia, nell’alto Monferrato acquese, sulla dorsale che divide la Val Bormida dalla Valle dell'Erro, già vicinissimi al confine ligure, di cui si avvertono le contaminazioni, nell’architettura dei borghi, nei sapori e anche nell’accento parlato.
Il piccolo borgo di Castelletto d'Erro, poco più di 150 abitanti arroccati su una collina, è un punto di partenza ideale per ammirare le fioriture estive della lavanda. Qui si trovano infatti alcuni punti panoramici. Per esempio la piccola chiesetta di Sant'Anna, amatissima dai fedeli locali perché qui, nel giorno della festa patronale (la terza domenica di luglio) la statua di Sant'Anna viene trasportata in processione. Oppure, un altro punto panoramico da cui ammirare i campi in viola è la torre quadrata del XIII secolo che domina il paese.
Un altro punto per ammirare le fioriture di lavanda è Spigno Monferrato, nella zona più a sud della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria. Il suo centro storico è ricco di palazzi nobiliari, portali in arenaria scolpita, vie e stradine che mostrano la ricchezza di questo piccolo borgo. Tutto il territorio, poi, è cosparso di antiche e suggestive chiesette e piccole pievi campestri come la cappella medioevale della Madonna della Neve presso Turpino o la chiesina Madonna del Casato, posta lungo la strada verso Merana, al cui interno sono custoditi importanti affreschi tardogotici del Maestro di Roccaverano (1480 circa), uno dei più completi esempi di pittura gotico-provenzale dell'alessandrino.
A Spigno si trova la cooperativa Agronatura, dove si trasformano erbe officinali e si coordina la trasformazione di tutta la lavanda della provincia conferita dai soci produttori. La cooperativa organizza visite su prenotazione e ha uno spaccio per l'acquisto degli olii essenziali e delle acque profumate.
Poco più di trecento abitanti, Cuccaro Monferrato è legato al vicino Lu tramite una bellissima strada panoramica dalla quale ammirare tutta la bellezza del paesaggio collinare e dei borghi vicini. E, naturalmente, dei campi di lavanda. Il punto più bello per una foto a tema è la Big Bench n. 99, la grande panchina su cui sedersi e ammirare i dintorni dall'alto.
Anche Lu ospita una Big Bench panoramica. Questo piccolo borgo, con i suoi vicoletti, le antiche chiese e gli edifici storici che portano fino alla parte alta del paese (dove si trova il Gerbido della Torre Civica, circondato da un bel parco), è una vera bellezza da visitare.
Quargnento è una tappa assolutamente imperdibile per chi vuole conoscere la lavanda: qui infatti si trova il campo a perdita d’occhio dell’azienda “La lavanda di Lu” di Sergio Amadori. La lavanda viene trasformata in olio essenziale (per ottenere una boccetta da dieci millilitri di olio essenziale, occorrono circa due chili di lavanda, pari a cinque metri quadrati di coltura) con estrazione in corrente di vapore, e in parte fatta essiccare, raccolta in mazzetti per poi essere sgranata manualmente e racchiusa in sacchetti confezionati artigianalmente con tessuti ricercati per meglio esaltarne la profumazione. Da vedere, in città, la Basilica minore di San Dalmazio, unica basilica della diocesi di Alessandria, che custodisce bellissimi affreschi opera del pittore Vincenzo Boniforti.
A metà strada tra Valenza e Casale Monferrato c’è il borgo di Giarole, che ospita uno dei più bei castelli della provincia, il Castello Sannazzaro costruito nel 1200 dai conti Sannazzaro Natta e oggi bed and breakfast e dimora storica visitabile, grazie all'accoglienza di Giose e Letizia Sannazzaro. A poche centinaia di metri, l’azienda agricola Pavese Andrea ha inserito tra le sue coltivazioni, proprio in zona confinante con il comune di Pomaro, alcuni campi di lavanda biologica, che si snodano tra il torrente Grana, le colline e la valle.
Il borgo di Viguzzolo, profuma di lavanda grazie ai campi della tenuta di Giancarlo Nossa, giardiniere appassionato, che qui dal 2007 coltiva fragole e, appunto, gli scenografici fiori viola. Una volta poi raccolta, la lavanda viene portata alla cooperativa Agronatura di Spigno per il processo di trasformazione. Da non perdere a Virguzzolo è certamente la pieve di Santa Maria, edificata intorno all’anno mille sui resti di una antica chiesa e custode, al suo interno, di un commovente crocifisso ligneo realizzato in legno di fico, a grandezza umana e montato su di una croce alta tre metri.
La piccolissima Merana, con la sua chiesa parrocchiale circondata dal verde dei prati, è uno di quei luoghi che permette di tornare indietro nel tempo. Lo dimostra anche la filosofia dell'Agriturismo Verdita , che intorno alla lavanda ha costruito un'intera proposta turistica. Le finestre delle sue quattro camere (che hanno i nomi di piante e fiori, tra cui ovviamente la lavanda), infatti, si aprono sulla campagna circostante, fatta di prati fioriti, colline, boschi, vigneti e noccioleti. Ma soprattutto, l'agriturismo offre la meravigliosa esperienza di dormire o semplicemente di rilassarsi in una delle “starsbox”, romantiche capanne di legno in mezzo ai campi di lavanda, che permettono di godere a pieno dell'immersione nella natura, senza filtri o mediazioni.
La Val Borbera, incastonata tra quattro regioni, è un luogo incantevole e incontaminato dalla straordinaria bellezza naturalistica. Vendersi, frazione di Albera Ligure, è il paese degli Spaventapasseri. In questo villaggio grazie all’opera ingegnosa di alcune abitanti, sono comparsi questi manichini realizzati con materiali ed accessori di riciclo che hanno reso l’atmosfera gioiosa e magica. Ci sono più di 70 spaventapasseri dislocati nel borgo ed ognuno di loro ha un nome ed una storia ispirata proprio dalle persone che una volta lo abitavano. In cima al paese vi accoglierà un profumatissimo campo di lavanda reso ancora più affascinante dal contesto naturalistico in cui è inserito. Possibilità di acquistare saponette e prodotti ottenuti dalla lavanda qui coltivata.
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«La regione di Aragona ha accolto nel 2024 più di 39.000 italiani, mentre nei primi tre mesi del 2025 sono stati oltre 24.600» così Gonzalo Ceballos, consigliere per il turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia, nel corso di un evento di promozione turistica dedicato all’Aragona che si è svolto ieri a Roma alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani e spagnoli.
Il mercato aragonese è in crescita anche grazie alla nuova tratta Roma-Saragozza operata da Wizz Air e il legame con tutto il Paese è in aumento: «La Spagna ha accolto 5,5 milioni di visitatori italiani lo scorso anno e ha già ospitato nei primi tre mesi del 2025 circa 1,1 milione di italiani, registrando una crescita del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2024» sottolinea il consigliere.
Con il progetto “Aragón con Alma”, la regione punta a diventare una destinazione di riferimento per il turismo religioso, valorizzando percorsi come il Cammino di Santiago, il Cammino Ignaziano e la Ruta Mariana, tutti con tappa a Saragozza, città multiculturale vivace, ricca di storia e tradizioni, cultura e arte.
L’Aragona si distingue per un’offerta di turismo esperienziale e “slow”, tra natura, siti Unesco e avventura: la provincia di Huesca ha vinto il World Tourism Award 2023 come migliore destinazione europea di turismo d’avventura. Nel 2025, Cariñena è Città europea del vino, confermando la vocazione enogastronomica della regione, che vanta 12 ristoranti stellati Michelin e una ricca tradizione culinaria.
Tutti gli intervenuti: Manuel Blasco, assessore all’ambiente e al turismo del governo di Aragona, l’assessora alla cultura, educazione e turismo del comune di Saragoza Sara Fernàndez, il direttore generale del turismo del governo di Aragona Jorge Moncada con il responsabile del servizio promozione, pianificazione e studi turistici Ignacio Rodrìguez Ruiz, il corporate communications manager di Wizz Air Salvatore Gabriele Imperiale e il direttore generale di Saragozza turismo José Francisco García.
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Di Elisa Biagioli
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[post_content] => Spagna anche quest'anno protagonista alla Fiera del Cicloturismo che si terrà a Bologna, dal 4 al 6 aprile, con la partecipazione dell’Ente spagnolo del turismo e di un’ampia delegazione di regioni spagnole.
L’evento, che rappresenta il principale appuntamento in Italia dedicato ai viaggi in bicicletta, offrirà ai visitatori un’ampia panoramica sui migliori itinerari cicloturistici, dalle ciclovie più note ai percorsi meno esplorati, con un focus su sostenibilità e sviluppo della mobilità dolce.
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Dopo un 2024 da record con 5,5 milioni di turisti italiani in Spagna e una crescita del 12% rispetto all’anno precedente, l’interesse per la destinazione è in costante aumento. A supportare questa tendenza contribuirà l’attivazione di nuove connessioni aeree, tra cui il volo diretto Napoli-Alicante operato da easyJet, che offrirà 30.000 posti disponibili e rafforzerà ulteriormente i collegamenti tra i due Paesi.
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Un’attenzione particolare è stata riservata alla Costa Blanca, una delle mete più complete della Spagna, con il suo clima mite tutto l’anno, le sue 69 spiagge Bandiera Blu e un’offerta turistica che spazia dal mare alla cultura. Durante la serata, è stato illustrato tutto il potenziale della regione, che non è solo una destinazione balneare, ma anche un territorio ricco di storia, gastronomia e tradizioni. Con cinque dichiarazioni Unesco e un’ampia varietà di prodotti tipici, Costa Blanca si conferma una delle destinazioni più promettenti di questo 2025.
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Alicante sarà la Capitale spagnola della gastronomia, con un anno di celebrazioni dedicate alla tradizione culinaria della provincia e ai suoi prodotti tipici come il riso alicantino e i vini locali.\r\n\r\nLa Catalogna è stata nominata Regione Mondiale della Gastronomia 2025 e promuoverà la sua cucina innovativa attraverso il programma Songastronomia Tour, che metterà in evidenza il legame tra tradizione e sostenibilità. Anche l’enoturismo avrà un ruolo centrale: Cariñena, in Aragona, è stata proclamata Città Europea del Vino e ospiterà eventi dedicati alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione delle sue cantine storiche.\r\n\r\nIl 2025 sarà anche l’anno dello sport per Segovia, designata Città Europea dello Sport, che ospiterà competizioni internazionali e manifestazioni all’aperto nel suo centro storico, patrimonio Unesco. La sostenibilità sarà protagonista a Benidorm, premiata dalla Commissione Europea come Green Pioneer of Smart Fluency, grazie al suo modello di sviluppo urbano verticale che ha preservato oltre il 60% del territorio naturale e ha reso la mobilità cittadina più ecologica, con l’80% degli spostamenti effettuati a piedi o in bicicletta.\r\n\r\nUn’attenzione particolare è stata riservata alla Costa Blanca, una delle mete più complete della Spagna, con il suo clima mite tutto l’anno, le sue 69 spiagge Bandiera Blu e un’offerta turistica che spazia dal mare alla cultura. Durante la serata, è stato illustrato tutto il potenziale della regione, che non è solo una destinazione balneare, ma anche un territorio ricco di storia, gastronomia e tradizioni. Con cinque dichiarazioni Unesco e un’ampia varietà di prodotti tipici, Costa Blanca si conferma una delle destinazioni più promettenti di questo 2025.","post_title":"La Spagna si prepara per un 2025 da record","post_date":"2025-03-17T09:45:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1742204753000]}]}}