13 May 2026

Aeroporti, in vigore le nuove regole per viaggiare in Europa con il sistema Ees

enac, aeroportiSono in vigore da ieri, in 29 Paesi, le nuove regole per i controlli alle frontiere europee che prevedono l’utilizzo del nuovo sistema digitale di gestione Entry/Exit System (Ees) che acquisisce i dati biometrici di cittadini extra-Ue e Schengen. 

Ees registra in maniera digitale entrate e uscite, oltre ai dati del passaporto, impronte digitali e immagini facciali dei cittadini extra-Ue (esclusi quelli di Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera) che viaggiano per brevi soggiorni negli Stati membri dell’Ue e nello spazio Schengen.

Il sistema, spiega il Consiglio europeo, «rafforzerà la sicurezza dell’area Schengen e contribuirà a prevenire la migrazione irregolare»: registrando in formato digitale le informazioni del passaporto e i dati biometrici, «può offrire informazioni in tempo reale sul rispetto del periodo di soggiorno autorizzato», oltre a contribuire anche a «ridurre significativamente» le frodi di identità.

L’Ees verrà però implementato gradualmente, da qui al 9 aprile 2026. In Italia i primi aeroporti a partire con i nuovi sistemi di controllo in forma di test sono Milano Linate e Malpensa oltre a Roma Fiumicino: in questi scali si stanno testano i sistemi elettronici per rilevare le impronte digitali.

A seguire, i porti di Civitavecchia e di Genova. L’entrata graduale del sistema prevede che dal 20 ottobre i controlli siano eseguiti in tutti gli aeroporti con una quota del 10% dei passeggeri in transito alle frontiere, quota destinata a salire fino ad arrivare al 100% entro il 9 aprile. Il sistema riguarda i viaggiatori extra-Ue che soggiornano fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni ogni anno che per brevi vacanze, viaggi d’affari e transfrontalieri nell’area Schengen.

Nel 2026 toccherà all’Etias

Il 2026 sarà foriero di ulteriori novità per chi viaggia in Europa: dal prossimo anno entrerà infatti in vigore del Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (Etias), cioè il visto euro per ottenere il quale sarà necessario registrarsi prima di partire. In questo caso bisognerà richiedere l’autorizzazione online prima di partire verso l’Europa pagando 20 euro e con una validità di tre anni, o fino alla scadenza del passaporto (sono esenti dal pagamento i minori di 18 anni o gli over 70).

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