12 August 2026

Aeroporti di Roma: traffico a +22,2% nel 2021 grazie ai voli domestici ed europei

Aeroporti di Roma ha chiuso l’esercizio 2021 con una perdita netta di 38 milioni di euro. In ogni caso – spiega la società – “grazie alle operazioni finanziarie messe in campo nel 2021, il gruppo ha beneficiato di una adeguata protezione finanziaria grazie a cui è stato possibile concentrare l’attenzione gestionale non solo sull’emergenza operativa e sanitaria, ma anche sulle attività propedeutiche alla pronta ripresa delle attività di business al termine dell’emergenza”.

Il traffico ha totalizzato circa 14 milioni di passeggeri, con un recupero del 22,2% rispetto al 2020, grazie “alle componenti domestiche ed europee (+24,8% e +22,4%), mentre è risultata ancora fortemente depressa la componente extra europea di lungo raggio (-18,5%) “particolarmente rilevante per le caratteristiche di hub intercontinentale dell’aeroporto di Fiumicino. L’ampio divario dei flussi di passeggeri rispetto al 2019 (-71,7%) – spiega la società  – conferma i connotati di una crisi tutt’altro che temporanea e che proseguirà nei prossimi anni seppure con effetti auspicabilmente sempre meno significativi”.

Gli investimenti sono ammontati a oltre 177 milioni di euro, in aumento del 17% circa rispetto al 2020, per l’ampliamento e il potenziamento del sistema aeroportuale romano.

“Nonostante il 2021 abbia rappresentato un anno complesso – ha commentato l’amministratore delegato di Adr, Marco Troncone – siamo rimasti impegnati concretamente nello sviluppo dei nostri scali, per confermare l’eccellenza del servizio e al contempo accelerare la trasformazione verso aeroporti sempre più smart. Proseguiamo con determinazione gli investimenti perché il potenziale di Roma rimane pienamente intatto, anche in vista degli appuntamenti del Giubileo 2025 e di Expo 2030, che rappresentano grandi opportunità per Roma e l’intero Paese, anche per ridurre il gap di connettività e infrastrutture del territorio”.

In prospettiva, nonostante la crisi sanitaria non sia ancora terminata, si stima, anche a seguito della cessazione dello stato di emergenza previsto in Italia per il 31 marzo 2022, un significativo progresso per l’estate (in particolare dal Nord America) con una previsione di traffico per il 2022 che su Fiumicino, con una forte crescita rispetto all’anno precedente, potrà superare i 20 milioni di passeggeri. Tale andamento potrebbe essere influenzato negativamente dal conflitto in Ucraina, i cui impatti sui volumi di traffico, tuttavia, non sono ancora prevedibili né per durata né per intensità.

 

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