6 March 2026

Aegean ordina altri due A321neo Xlr e accelera l’espansione extra Ue, a cominciare dall’India

Eftychios Vassilakis, chairman di Aegean e Dimitris Gerogiannis, ceo

Aegean ha ordinato altri due Airbus A321neo Xlr che vanno ad accelerare il debutto della compagnia aerea greca sull’India, nel marzo 2026. Con questa aggiunta, l’ordine di Airbus A320/A321 neo sale a 60 aeromobili, di cui 36 sono già stati consegnati.

Il vettore stima di aprire cinque voli settimanali per Nuova Delhi (marzo 2026) e subito dopo altri tre voli settimanali per Mumbai (maggio 2026), che diventa così la seconda destinazione del network indiano di Aegean in India.

L’orario esatto dei voli sarà annunciato alla fine di settembre, quando inizierà la vendita dei biglietti. Con le prossime consegne degli A321neo Lr nel 2027 e 2028, la compagnia prenderà in considerazione anche il lancio di ulteriori nuove rotte verso destinazioni come Bangalore in India, Seychelles, Maldive, Nairobi, Almaty e Lagos.

«L’aggiunta di questi due A321neo Xlr con configurazione speciale, che entreranno in flotta quest’anno, oltre ai quattro A321neo Lr che prevediamo di prendere in consegna nel 2027 e nel 2028, accelera il nostro accesso all’importantissimo mercato indiano – afferma il chairman Eftichios Vassilakis, – ma consente anche di aggiornare immediatamente il nostro prodotto e i nostri servizi verso le destinazioni al di fuori dell’Ue, più lunghe di 4 ore in cui già operiamo. Gli A321neo Xlr e Lr segnano l’inizio di un nuovo capitolo per Aegean, con nuove possibilità di crescita ma anche nuove opzioni per i nostri passeggeri e per la connettività del nostro Paese».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508964 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo. Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone. Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv. Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali. Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo. Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico. Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita. Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra. [post_title] => Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli [post_date] => 2026-03-06T10:09:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772791744000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508958 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fincantieri ha consegnato ieri a Norwegian Cruise Line la Norwegian Luna, seconda nave della classe ampliata Prima Plus costruita per la società armatrice statunitense. Come l’unità gemella Norwegian Aqua, consegnata da Fincantieri a Norwegian Cruise Line nel 2025, con 156.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di circa 321 metri e una capacità di circa 3.550 posti letto, Norwegian Luna è più grande del 10% rispetto alle due navi della classe Prima, Norwegian Prima e Norwegian Viva, anch’esse costruite dal gruppo italiano.  L'accordo La consegna di Norwegian Luna, come riporta Shippingitaly, a cui negli ultimi mesi hanno lavorato a bordo nave 3mila persone tra dipendenti Fincantieri e società partner, arriva a poche settimane di distanza dall’annuncio di un importante accordo siglato tra Fincantieri e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione, tra cui un’unità che sarà costruita per il brand Norwegian Cruise Line, che va ad aggiungersi alle quattro del maxi-ordine annunciato a febbraio 2025. La consegna di queste navi è prevista tra il 2030 e il 2037. [post_title] => Arriva Norwegian Luna: la consegna ieri da parte di Fincantieri [post_date] => 2026-03-06T09:35:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772789732000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508953" align="alignleft" width="300"] Viva Miches by Wyndham[/caption] Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo. Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo». Advance booking Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto. Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula. Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili. I Caraibi accessibili Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano. Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina. Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante. [post_title] => Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente» [post_date] => 2026-03-06T09:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788933000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha accolto con favore una serie di vittorie in tribunale a Bologna e Bari che hanno annullato tre sanzioni Enac risalenti al 2022. In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali - tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (Atc), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero Enac - e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento Ue. Nonostante questi casi di circostanze eccezionali, «Enac - evidenzia una nota della low cost irlandese - ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre 71 mila euro, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da Enac a Ryanair». «Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento Ue ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi Atc, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi - ha commentato il clo del vettore, Juliusz Komorek - I ripetuti ma illegittimi tentativi di Enac di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati". [post_title] => Ryanair incassa in tribunale il rimborso di «tre sanzioni illegittime Enac, del 2022» [post_date] => 2026-03-06T09:17:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788620000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato. La nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv. A introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.   Per dare un segnale concreto, Alpitour  ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo. Gli strumenti La policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione. «In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno». Il coinvolgimento delle agenzie In occasione dell’8 marzo, Alpitour  rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook. A questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.   [post_title] => Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro [post_date] => 2026-03-05T14:30:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772721030000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508872" align="alignleft" width="450"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption] Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro. L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione. «Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale». Percorso storico Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure. È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea. Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media. Organizzazione Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio». La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro. Federica De Luca [post_title] => Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato [post_date] => 2026-03-05T11:03:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772708612000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere sta collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways, al fine di individuare e garantire voli di rientro per gli ospiti di Msc Euribia nel più breve tempo possibile. Massima priorità «Stiamo anche cercando di ottenere dalle compagnie aeree la massima priorità per tutti gli ospiti - si legge in una nota diffusa dalla compagnia -; al momento, le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo. Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat. Allo stesso tempo manteniamo un coordinamento continuo e diretto con le autorità locali, le ambasciate e i ministeri degli affari esteri competenti, al fine di sostenere e facilitare il rientro in sicurezza dei nostri ospiti. La situazione a bordo continua ad essere serena. Gli ospiti ricevono aggiornamenti regolari e tempestivi sull’evoluzione degli eventi e continuano ad avere pieno accesso a tutti i servizi e alle strutture della nave. La compagnia garantisce costantemente elevati standard di assistenza, comfort e supporto». [post_title] => Msc Crociere al lavoro per il rimpatrio degli ospiti di Msc Euribia [post_date] => 2026-03-04T15:48:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772639310000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono anche Cipro, Turchia e Grecia nell'elenco dei Paesi segnalati dal Foreign, Commonwealth & Development Office (Fcdo) del Regno Unito: destinazioni che vedono un aggiornamento delle raccomandazioni di viaggio per i cittadini britannici. Come riferisce Il Messaggero, le nuove linee guida estendono le avvertenze non solo ai paesi più a rischio ma anche ad alcuni paesi del Mediterraneo orientale, a causa della possibile ricaduta della crisi in Medio Oriente sull’Europa meridionale. Il consiglio è naturalmente quello di non programmare viaggi verso Iran, Israele e territori palestinesi, mentre ora anche alcuni stati del Golfo sono soggetti a raccomandazioni più restrittive: per Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain, Kuwait sono sconsigliati tutti i viaggi non essenziali; chi si trova già in loco è invitato a restare in sicurezza e seguire le indicazioni delle autorità locali. Arabia Saudita e altre aree con attività militare attiva: i britannici sono esortati a evitare spostamenti non necessari e a restare in luoghi sicuri. Le raccomandazioni su Cipro, Turchia e Grecia Mentre Cipro non è stata inserita tra le aree vietate, il Foreign Office sottolinea che l’isola si trova molto vicino a una possibile espansione del conflitto con relativo aumento del rischio di impatti indiretti e potenziali interruzioni di voli o altri servizi. I viaggiatori sono invitati a seguire le istruzioni delle autorità locali e a monitorare la situazione con attenzione. Per la Turchia, ci sono avvisi specifici per aree prossime alla frontiera con la Siria dove persistono combattimenti e un rischio elevato di terrorismo.  Anche se la Grecia non rientra nelle zone ad alto rischio diretto, la sua vicinanza geografica e l’interconnessione con le rotte turistiche verso Cipro e il Medio Oriente hanno spinto il Fcdo a raccomandare cautela nei viaggi verso regioni orientali del paese e ad aggiornare i viaggiatori su possibili sviluppi della situazione regionale. [post_title] => Uk: il Foreign Office modifica le raccomandazioni per Cipro, Turchia e Grecia [post_date] => 2026-03-04T09:39:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772617178000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508699 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thai Airways conferma la trattativa con Boeing per il leasing di dieci B787-8 destinati al rinnovo della flotta. La compagnia aerea, che possiede già sei aeromobili di questo modello, spiega che le consegne dei velivoli widebody inizieranno a giugno. Pur non rivelando il nome del locatore, dichiara che i 787 “sostituiranno i velivoli dismessi”. Thai ha anche anticipato che quest'anno attende la consegna di quattro B787-9. Nel frattempo, le consegne dell'A321neo continueranno per tutto l'anno, arrivando fino a 14 nuovi esemplari. Il vettore ha preso in consegna il suo primo jet nel dicembre 2025 e prevede che l'ultimo dei 32 A321neo che ha ordinato sarà consegnato entro il 2028. La compagnia aerea ha preso in consegna altri due aeromobili nel 2025: un A330-300 e un 787-9. Quanto alle novità del network, Thai riprenderà i voli per Amsterdam il 1° luglio, in tempo per il periodo estivo dei viaggi in Europa. Tornerà anche ad Auckland alla fine dell'anno, con voli giornalieri da Bangkok. «Thai sta ottimizzando i suoi orari di volo e le sue rotte per raggiungere un equilibrio strategico tra i servizi passeggeri e le operazioni cargo. Questo approccio mira a garantire una redditività stabile e sostenibile a lungo termine». La compagnia aerea ha registrato un utile netto nel 2025, con un profitto annuale di  circa 983 milioni di dollari, su ricavi annuali in crescita dell'1,2%. Il traffico passeggeri annuale è aumentato dell'8,3%, superando l'incremento del 7,7% della capacità. [post_title] => Thai Airways accelera sul rinnovo flotta con il leasing di 10 B787-8 [post_date] => 2026-03-04T09:35:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772616910000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aegean ordina altri due a321neo xlr e accelera lespansione extra ue a cominciare dallindia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1476,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508964","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.\r\n\r\nLo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.\r\n\r\nEtihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.\r\n\r\nGiovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.\r\n\r\nLe operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.\r\n\r\nIntanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.\r\nMalaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.","post_title":"Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli","post_date":"2026-03-06T10:09:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772791744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508958","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nFincantieri ha consegnato ieri a Norwegian Cruise Line la Norwegian Luna, seconda nave della classe ampliata Prima Plus costruita per la società armatrice statunitense.\r\nCome l’unità gemella Norwegian Aqua, consegnata da Fincantieri a Norwegian Cruise Line nel 2025, con 156.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di circa 321 metri e una capacità di circa 3.550 posti letto, Norwegian Luna è più grande del 10% rispetto alle due navi della classe Prima, Norwegian Prima e Norwegian Viva, anch’esse costruite dal gruppo italiano.\r\n L'accordo\r\nLa consegna di Norwegian Luna, come riporta Shippingitaly, a cui negli ultimi mesi hanno lavorato a bordo nave 3mila persone tra dipendenti Fincantieri e società partner, arriva a poche settimane di distanza dall’annuncio di un importante accordo siglato tra Fincantieri e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione, tra cui un’unità che sarà costruita per il brand Norwegian Cruise Line, che va ad aggiungersi alle quattro del maxi-ordine annunciato a febbraio 2025. La consegna di queste navi è prevista tra il 2030 e il 2037.","post_title":"Arriva Norwegian Luna: la consegna ieri da parte di Fincantieri","post_date":"2026-03-06T09:35:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772789732000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viva Miches by Wyndham[/caption]\r\nViva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.\r\nGiuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha accolto con favore una serie di vittorie in tribunale a Bologna e Bari che hanno annullato tre sanzioni Enac risalenti al 2022. In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali - tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (Atc), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero Enac - e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento Ue.\r\n\r\nNonostante questi casi di circostanze eccezionali, «Enac - evidenzia una nota della low cost irlandese - ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre 71 mila euro, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da Enac a Ryanair».\r\n\r\n«Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento Ue ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi Atc, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi - ha commentato il clo del vettore, Juliusz Komorek - I ripetuti ma illegittimi tentativi di Enac di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati\".","post_title":"Ryanair incassa in tribunale il rimborso di «tre sanzioni illegittime Enac, del 2022»","post_date":"2026-03-06T09:17:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772788620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.\r\n\r\nLa nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.\r\n\r\nA introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.\r\n\r\n \r\n\r\nPer dare un segnale concreto, Alpitour  ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.\r\nGli strumenti\r\nLa policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.\r\n\r\n«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».\r\nIl coinvolgimento delle agenzie\r\nIn occasione dell’8 marzo, Alpitour  rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.\r\n\r\nA questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro","post_date":"2026-03-05T14:30:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772721030000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508872\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption]\r\n\r\nPragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\nPercorso storico\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\nOrganizzazione\r\nIl Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato","post_date":"2026-03-05T11:03:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere sta collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways, al fine di individuare e garantire voli di rientro per gli ospiti di Msc Euribia nel più breve tempo possibile.\r\n\r\nMassima priorità\r\n«Stiamo anche cercando di ottenere dalle compagnie aeree la massima priorità per tutti gli ospiti - si legge in una nota diffusa dalla compagnia -; al momento, le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo. Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat. Allo stesso tempo manteniamo un coordinamento continuo e diretto con le autorità locali, le ambasciate e i ministeri degli affari esteri competenti, al fine di sostenere e facilitare il rientro in sicurezza dei nostri ospiti. La situazione a bordo continua ad essere serena. Gli ospiti ricevono aggiornamenti regolari e tempestivi sull’evoluzione degli eventi e continuano ad avere pieno accesso a tutti i servizi e alle strutture della nave. La compagnia garantisce costantemente elevati standard di assistenza, comfort e supporto».\r\n","post_title":"Msc Crociere al lavoro per il rimpatrio degli ospiti di Msc Euribia","post_date":"2026-03-04T15:48:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772639310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono anche Cipro, Turchia e Grecia nell'elenco dei Paesi segnalati dal Foreign, Commonwealth & Development Office (Fcdo) del Regno Unito: destinazioni che vedono un aggiornamento delle raccomandazioni di viaggio per i cittadini britannici.\r\n\r\nCome riferisce Il Messaggero, le nuove linee guida estendono le avvertenze non solo ai paesi più a rischio ma anche ad alcuni paesi del Mediterraneo orientale, a causa della possibile ricaduta della crisi in Medio Oriente sull’Europa meridionale.\r\n\r\nIl consiglio è naturalmente quello di non programmare viaggi verso Iran, Israele e territori palestinesi, mentre ora anche alcuni stati del Golfo sono soggetti a raccomandazioni più restrittive: per Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain, Kuwait sono sconsigliati tutti i viaggi non essenziali; chi si trova già in loco è invitato a restare in sicurezza e seguire le indicazioni delle autorità locali.\r\n\r\nArabia Saudita e altre aree con attività militare attiva: i britannici sono esortati a evitare spostamenti non necessari e a restare in luoghi sicuri.\r\nLe raccomandazioni su Cipro, Turchia e Grecia\r\nMentre Cipro non è stata inserita tra le aree vietate, il Foreign Office sottolinea che l’isola si trova molto vicino a una possibile espansione del conflitto con relativo aumento del rischio di impatti indiretti e potenziali interruzioni di voli o altri servizi. I viaggiatori sono invitati a seguire le istruzioni delle autorità locali e a monitorare la situazione con attenzione.\r\n\r\nPer la Turchia, ci sono avvisi specifici per aree prossime alla frontiera con la Siria dove persistono combattimenti e un rischio elevato di terrorismo. \r\n\r\nAnche se la Grecia non rientra nelle zone ad alto rischio diretto, la sua vicinanza geografica e l’interconnessione con le rotte turistiche verso Cipro e il Medio Oriente hanno spinto il Fcdo a raccomandare cautela nei viaggi verso regioni orientali del paese e ad aggiornare i viaggiatori su possibili sviluppi della situazione regionale.","post_title":"Uk: il Foreign Office modifica le raccomandazioni per Cipro, Turchia e Grecia","post_date":"2026-03-04T09:39:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772617178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508699","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways conferma la trattativa con Boeing per il leasing di dieci B787-8 destinati al rinnovo della flotta. La compagnia aerea, che possiede già sei aeromobili di questo modello, spiega che le consegne dei velivoli widebody inizieranno a giugno. Pur non rivelando il nome del locatore, dichiara che i 787 “sostituiranno i velivoli dismessi”.\r\nThai ha anche anticipato che quest'anno attende la consegna di quattro B787-9.\r\n\r\nNel frattempo, le consegne dell'A321neo continueranno per tutto l'anno, arrivando fino a 14 nuovi esemplari. Il vettore ha preso in consegna il suo primo jet nel dicembre 2025 e prevede che l'ultimo dei 32 A321neo che ha ordinato sarà consegnato entro il 2028.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha preso in consegna altri due aeromobili nel 2025: un A330-300 e un 787-9.\r\n\r\nQuanto alle novità del network, Thai riprenderà i voli per Amsterdam il 1° luglio, in tempo per il periodo estivo dei viaggi in Europa.\r\n\r\nTornerà anche ad Auckland alla fine dell'anno, con voli giornalieri da Bangkok.\r\n\r\n«Thai sta ottimizzando i suoi orari di volo e le sue rotte per raggiungere un equilibrio strategico tra i servizi passeggeri e le operazioni cargo. Questo approccio mira a garantire una redditività stabile e sostenibile a lungo termine».\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato un utile netto nel 2025, con un profitto annuale di  circa 983 milioni di dollari, su ricavi annuali in crescita dell'1,2%. Il traffico passeggeri annuale è aumentato dell'8,3%, superando l'incremento del 7,7% della capacità.","post_title":"Thai Airways accelera sul rinnovo flotta con il leasing di 10 B787-8","post_date":"2026-03-04T09:35:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772616910000]}]}}