27 luglio 2007 12:08
American e Iberia hanno ufficialmente inoltrato richiesta all’autorità per l’immunità antitrust per estendere la loro collaborazione sul mercato nord americano in aree quali il code-sharing, customer service, programmazioni di voli e rotte, pubblicità e promozione, merci, vendite e altro ancora. In contemporanea i due vettori, insieme ai loro partner in oneworld (in particolare Finnair, Malev e Royal Jordanian) hanno sottoposto all’attenzione del Department of Transportation la loro cooperazione multilaterale sul mercato transatlantico. Tali forme di sviluppo degli accordi attualmente in corso renderebbero possibile competere in maniera più serrata con le altre alleanze che hanno già ottenuto il via libera dalle varie autorità antitrust allo scopo di coordinare al meglio le rispettive attività.
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Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.
«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.
Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.
Le mete più performanti
Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.
Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.
A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.
«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».
In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.
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«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone
«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.
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[post_content] => Catania e New York più vicine che mai: Delta Air Lines ha riaperto oggi, con più di un mese di anticipo rispetto al 2025, la rotta tra le due città che, mentre lo scorso anno era stagionale, nel 2026 verrà estesa anche all’inverno, collegando quasi tutto l’anno Catania a New York-Jfk, con solo una breve interruzione dall’Epifania a fine febbraio, per riprendere già a marzo 2027.
Il volo giornaliero è operato con un Boeing 767-300, e oltre ad offrire un servizio diretto per New York, dà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via Jfk verso numerose destinazioni in Nord America.
Il collegamento è ad oggi l’unico volo diretto che collega la Sicilia Orientale agli Stati Uniti.
«Siamo entusiasti di estendere il nostro servizio Catania-New York-Jfkoltre la tradizionale stagione estiva - ha dichiarato Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa -. Anticipando i tempi di ritorno e prolungando la durata del servizio, creiamo maggiori opportunità per i viaggiatori di scoprire la Sicilia e gli Stati Uniti. Inoltre, con New York-Jfk come porta d'accesso, i clienti possono facilmente connettersi al più ampio network nordamericano di Delta, accedendo a un numero ancora maggiore di destinazioni e rafforzando i legami tra le due regioni».
«Il collegamento diretto tra Catania e New York si conferma un traguardo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato -. L'estensione della rotta operata da Delta oltre la stagione estiva testimonia la solidità e il valore strategico di questo volo, che non solo rafforza l’offerta del nostro scalo, ma consolida un ponte stabile tra la Sicilia e il Nord America. Si tratta di un’opportunità concreta per sostenere la crescita del turismo, favorire gli scambi economici e valorizzare ulteriormente il nostro territorio».
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[post_content] => Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.
La nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione.
Esperienza ventennale
Della Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso. In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.
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Dal prossimo giugno Iberia interromperà temporaneamente i voli diretti tra Madrid e Cuba, «a causa della scarsa domanda derivante dalle prolungate difficoltà economiche del Paese».
Il vettore spagnolo spiega che «I voli rimarranno disponibili per la prenotazione a partire da novembre, quando la compagnia aerea prevede di riprendere la rotta, a condizione che le circostanze lo consentano».
Intanto, in questo mese di aprile, Iberia opererà tre voli settimanali tra Madrid e Cuba; a maggio ridurrà la programmazione a due voli settimanali, mentre a giugno tutti i voli saranno sospesi.
Durante il periodo di stop dei collegamenti diretti tra Spagna e Cuba, i passeggeri di Iberia potranno volare fino a Panama e, da lì, proseguire il loro viaggio verso Cuba grazie all’accordo di code-sharing con Copa Airlines.
Gli uffici di Iberia all'Avana rimarranno aperti per assistere i clienti. La compagnia aerea precisa che «questa sospensione temporanea riguarda esclusivamente Cuba, a causa della sua situazione eccezionale», e che il resto delle operazioni procede normalmente, con un numero record di 21,4 milioni di posti disponibili quest'estate.
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[post_content] => Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni.
Il vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing.
Tutti i servizi saranno operati dai Boeing 787-9 Dreamliner, configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class, garantendo un prodotto widebody coerente su tutta la rete cinese ampliata.
Questo aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America.
«I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni».
«La Cina è un mercato strategicamente importante per Etihad e un pilastro fondamentale della crescita del nostro network - ha dichiarato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Questa espansione rappresenta un aumento significativo della capacità e un chiaro segnale del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo mercato».
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[post_content] => Qanot Sharq Airlines mira a nuove opportunità di espansione globale: qualche giorno fa, la compagnia aerea uzbeka ha preso parte a un incontro istituzionale con Jonathan Henick, ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Stati Uniti d’America in Uzbekistan, e con Daniel Rakove, responsabile della sezione economica e commerciale dell’Ambasciata.
Per Qanot Sharq erano presenti, tra gli altri, il proprietario Nosir Abdugaffarov, il commercial director, Aleksey Perkov, e rappresentanti del team safety, pr e business development.
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L’avvio di collegamenti diretti verso gli Stati Uniti rappresenterebbe un traguardo strategico per la compagnia, che si posizionerebbe tra i pochi vettori dell’Asia Centrale in grado di operare rotte dirette verso il Nord America, ampliando significativamente le opzioni di viaggio per i passeggeri e rafforzando la connettività globale della regione.
«Questo incontro conferma la visione di crescita internazionale di Qanot Sharq e il percorso di sviluppo verso mercati strategici come quello statunitense. Anche per il mercato italiano, si tratta di un segnale importante che rafforza il posizionamento della compagnia e ne evidenzia le ambizioni di lungo periodo» ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia.
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Dal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea.
Se il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il "grande salto". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale.
Un nuovo modello di lusso
True Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Tour su misura, tour per le donne, incentive e team building. L’obiettivo di Curious Italia è condurre i viaggiatori curiosi attraverso luoghi nascosti e autentici, esperienze enogastronomiche, natura meravigliosa, patrimonio dell’Unesco, incontrando la gente del posto, per vivere tour esclusivi.
Il tour operator è nato nel 2019 nelle Marche grazie all’incontro tra le due fondatrici, Michela Carbonari e Giulia Tonti.
«Ci piace definirci un tour operator “boutique” – spiegano le due fondatrici di Curious Italia – che cerca di far conoscere l’anima dell’Italia. Il cliente “curioso” per noi è chi già conosce le località iconiche ma vuole approfondire la conoscenza del territorio. I nostri “viaggi su misura” sono personalizzati seguendo ogni piccola esigenza del cliente. Non dimentichiamo mai che chi costruisce il tour ha a che fare con i desideri ma anche con le frustrazioni del cliente e deve essere in grado di trasformarli in esperienze indimenticabili».
Nonostante Curious Italia sia partito con i tour sulle Marche, a distanza di 7 anni, grazie all’esperienza e al back ground delle titolari, è in grado di coprire la maggior parte del territorio italiano.
«Seguiamo individuali e piccoli gruppi – aggiungono Carbonari e Tonti - Stiamo crescendo non solo nel leisure ma anche nel corporate, nel business travel. Siamo in grado di costruire un prodotto interessante anche per le aziende che puntano sul team building ed eventi privati”.
La clientela leisure è per il 98% costituita da viaggiatori stranieri (nord America e Nord Europa) mentre il Corporate è costituito dal 93% da aziende italiane.
«La clientela dall’estero arriva soprattutto – sottolineano le due fondatrici – tramite tour operator internazionali ma anche t.o. italiani che lavorano con i mercati stranieri. Proprio per questo riteniamo che il networking sia fondamentale per il nostro settore. Collaborare con i piccoli t.o. locali rappresenta un vero punto di forza e ci consente di coprire diverse zone d’Italia».
Crescere ed espandersi significa investire molto sulla formazione. Per questo Curious Italia punta sempre su iniziative che possano mettere in discussione la propria attività ed offrire strumenti e nuove opportunità di crescita.
«Di recente abbiamo investito nella Luxury Travel Academy che abbiamo scelto di frequentare già dalla prima edizione – aggiungono Carbonari e Tonti - e stiamo seguendo anche ora che è giunta alla terza edizione. Si tratta di un progetto nato dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager ed intende creare connessioni nel mercato premium, destinato ad una forte crescita».
La prima edizione dell’Academy ha consentito a Curious Italia di prendere coscienza che ci sono linee guida precise da seguire per crescere e strutturarsi.
«Nello specifico ci ha offerto stimoli per riflettere sulla nostra condizione e sulla consapevolezza di capire cosa ci manca e quali parti dobbiamo strutturare meglio – concludono le titolari dell’operatore – La terza edizione ci sta offrendo l’opportunità di capire in concreto come far emergere le nostre peculiarità ed utilizzarle per distinguerci dagli altri. Il Luxury è una parola dalle mille sfaccettature. Non c’entra nulla con l’ostentazione. Il lusso che cerca un “viaggiatore curioso” è qualcosa di intimo e personalizzato. Puntiamo sulla parola “boutique” per evidenziare la personalizzazione, l’immersione nel prodotto che costruiamo in ogni sua parte, perche il viaggiatore sia coinvolto in modo esclusivo».
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[post_content] => Air France ha deciso di prolungare la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al prossimo 3 maggio, «a causa della situazione di sicurezza nella destinazione e della chiusura di alcuni spazi aerei».
La compagnia di bandiera francese ha inoltre interrotto i collegamenti per Beirut, Dubai e Riyadh fino alla stessa data, per motivi operativi.
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