24 April 2026

Sardegna: pubblicato il bando per la nuova continuità territoriale

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della nota informativa, si apre il nuovo iter di assegnazione delle rotte in continuità territoriale da e per la Sardegna. Come noto, si tratta dei collegamenti dagli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia per Roma Fiumicino e Milano Linate, per i prossimi due anni. Le compagnie avranno due mesi di tempo per presentare le offerte.

Come riportato da La Nuova Sardegna, la tariffa massima, al netto delle tasse aeroportuali, per i passeggeri residenti applicabile ai collegamenti con Roma Fiumicino è di 39 euro, mentre per Milano Linate 47 euro. Sono equiparati ai residenti in Sardegna i disabili, gli studenti universitari fino al compimento del 27° anno, i giovani dai 2 ai 21 anni e gli anziani al di sopra dei 70 anni. I bambini al di sotto dei 2 anni viaggiano gratuitamente se non occupano il posto a sedere. Sono inoltre abbattute del 30% per bambini dai 2 ai 12 anni non compiuti.

Viene introdotta parzialmente la tariffa unica: sono passeggeri equiparati ai residenti, per la sola stagione Iata Winter, anche i non residenti che viaggiano sulle rotte onerate per motivi di lavoro, mentre la tariffa è libera per i non residenti che viaggiano per diverse motivazioni. Nella stagione Iata Summer la tariffa è libera per tutti i passeggeri non residenti in Sardegna. La concentrazione dei voli principalmente nelle fasce della mattina e in quella serale consentire ai passeggeri un viaggio di andata e di ritorno in giornata.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB. I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%. I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni. Investimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda. Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.  [post_title] => La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti [post_date] => 2026-04-16T11:09:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776337798000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510343 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”. In questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco. L'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico. «A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. L’ampliamento del Terminal 2, pianificato congiuntamente, e il conseguente aumento di capacità contribuiranno ulteriormente alla nostra partnership unica e alla nostra storia di successo condivisa. «Le attuali crisi geopolitiche dimostrano ancora una volta quanto siano importanti infrastrutture all’avanguardia per garantire una connettività globale indipendente. Nei prossimi anni continueremo inoltre a investire nel nostro hub passeggeri e merci di Francoforte». A soli otto anni dall’inaugurazione, il Terminal 2 di Monaco ha raggiunto il limite di capacità previsto di 25 milioni di passeggeri all’anno. L’edificio satellite, entrato in funzione nell’aprile 2016, ha segnato la prima fase di ampliamento congiunto. Il T2 è utilizzato esclusivamente dalle compagnie aeree del gruppo Lufthansa e dai vettori partner: nel 2025 l'infrastruttura ha servito più di 32 milioni di passeggeri. L'Aeroporto di Monaco detiene una quota del 60% nella società di gestione del Terminal 2, mentre il gruppo Lufthansa ne detiene il 40%. [post_title] => Lufthansa rinsalda la jv con l'aeroporto di Monaco: arriva l'ampliamento del 'T-Pier' [post_date] => 2026-03-24T12:13:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774354412000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509638 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509640" align="alignleft" width="300"] Vicking Star[/caption] Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata. La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia.  Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025). Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione. Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga. Verso la destagionalizzazione Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza. In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale. La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025. Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere». [post_title] => Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica [post_date] => 2026-03-16T11:49:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773661747000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines ha dedicato la livrea del 500° aeromobile entrato in flotta ai suoi 100.000 dipendenti: il velivolo, denominato “TK Family”, è caratterizzato da una livrea speciale con le fotografie dei dipendenti attivi e in pensione della compagnia aerea. All’evento di presentazione, tenutosi all'aeroporto di Istanbul, hanno partecipato dirigenti di Turkish Airlines e delle sue controllate, ex dipendenti e personalità di spicco del settore dell’aviazione. Hanno presenziato anche i figli dei martiri che hanno dato la vita per la nazione turca, in rappresentanza di tutte le 81 province della Turchia, e il cast dello spot pubblicitario della Turkish Airlines intitolato Iğdır (When You Dream). Questo incontro speciale ha dimostrato ancora una volta che la storia di crescita della Turkish Airlines non è fatta solo di numeri, ma anche di impegno condiviso, lealtà e solidarietà.  «Il nostro 500° aeromobile rappresenta molto più di una nuova aggiunta alla nostra flotta; è il simbolo di 93 anni di dedizione, determinazione e visione condivisa - ha dichiarato hmet Bolat, chairman of the board and the executive committee del vettore -. Dopo aver notevolmente accelerato il nostro percorso verso il successo a partire dal 2003 con l’acquisto di 65 aeromobili, oggi siamo orgogliosi di raggiungere 356 destinazioni in 6 continenti con oltre 500 aeromobili. Dodici anni fa, quando abbiamo girato il nostro spot pubblicitario ’When You Dream’ con 247 aeromobili e 247 destinazioni, il 500° aeromobile era un sogno. Vedere quel sogno diventare realtà oggi ha un significato speciale per tutta la famiglia Turkish Airlines. Consideriamo il nostro 500° aeromobile non come una pietra miliare che segna la fine, ma come l'inizio dell’era dei prossimi 500. In linea con il nostro obiettivo di raggiungere una flotta di 1.000 aeromobili entro il 2036, rimaniamo impegnati a posizionare il nostro Paese come hub globale dell'aviazione». [post_title] => Turkish Airlines: le foto dei 100.000 dipendenti sul 500° velivolo in flotta [post_date] => 2026-02-16T11:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771239813000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 487598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «La Norwegian Aqua è la nostra ventesima nave. Con la gemella Luna l’anno prossimo arriveremo a ventuno e la classe Prima raggiungerà un totale di quattro unità. Nel 2036 la nostra flotta sarà composta da 27 navi, anche perché da qui al 2028 verrà inaugurata una nave all’anno; le altre quattro debutteranno tra il 2030 e il 2036. Nel 2030, inoltre, ci sarà il primo lancio di una nuova classe» Con queste parole, Francesco Paradisi, senior country manager di Norwegian Cruise Line, rivela il piano di espansione della compagnia, in linea con la continua crescita della domanda crocieristica. «Il 2024 si è rivelato davvero un ottimo anno anche per quanto riguarda il versante europeo, nonostante si pensasse che il mercato americano avrebbe inibito completamente le vendite dell’Europa sull’Europa». All'interno di questa dinamica, l'Italia si conferma fra i primi cinque  mercati per Ncl nel Vecchio continente e gli investimenti sono destinati a proseguire. Dalla seconda parte del 2024, l’obiettivo promozionale di Ncl è stato soprattutto verso la destinazione Usa: un focus utile a porre le basi per un 2025 promettente in termini di destinazioni extra europee. «L’orientamento è quello di agire il più possibile sul territorio in direzione Usa verso i Caraibi, come nel caso dell’Aqua, ma anche verso la costa occidentale, in particolare verso l’Alaska, e verso il lato orientale, con itinerari sempre più interessanti per gli italiani come per esempio Canada e New England». Oltre alla formazione door to door con le agenzie di viaggio, Ncl propone roadshow organizzati da tour operator partner, che lavorano in modo mirato su mete specifiche: «Stiamo cercando di proporre una formazione congiunta strettamente legata alla destinazione, coinvolgendo direttamente quanti più enti possibili, andando a parlare alle adv non solo come Ncl ma anche come territorio, per una formazione ancora più completa». Da maggio la compagnia inizierà anche un giro di visite nave nei porti italiani, durante il quale verranno presentate a Napoli la Viva. Focus anche sulla Epic e sulla rinnovata Breakaway, che vede nella sua offerta di intrattenimento l’aggiunta di una sala cinema. A Civitavecchia ci si concentrerà invece sulla Norwegian Sky: un’unità più piccola rispetto a quelle della classe Prima, che dalla fine del prossimo novembre fino a febbraio 2026 opererà anche da Punta Cana, in Repubblica Dominicana. Il prossimo anno Ncl introdurrà inoltre l’home port di Philadelphia, aprendo a nuove possibilità per gli itinerari negli Stati Uniti. Non solo: tra le novità 2026, Ncl tornerà anche a proporre crociere di una settimana in Europa, con itinerari aperti con partenza e ritorno da porti differenti. La nuova Aqua Nella Norwegian Aqua, l’esclusività trova la sua massima espressione in The Haven, l'area più lussuosa della nave che si arricchisce di cabine aggiuntive e ponti. «The Haven offre una tipologia di cabina molto richiesta: la soluzione adatta ai clienti più esigenti che ricercano un’attenzione particolare ed è ideale anche per un viaggio di nozze». In risposta alla crescente domanda di soluzioni per viaggiatori singoli, tra le varie tipologie di cabina dell’Aqua si distinguono le Studio, sistemazioni pensate per chi sceglie di viaggiare da solo. Questa soluzione non prevede supplementi per chi viaggia non accompagnato e offre, oltre a un’area lounge dedicata, uno staff di intrattenimento che propone attività facoltative realizzate ad hoc per questi viaggiatori. di Elisa Biagioli [post_title] => Ncl inaugura la Norwegian Aqua e guarda al futuro con tante novità [post_date] => 2025-03-28T10:29:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1743157769000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 485924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con l’arrivo della Viking Star a Fusina si aprirà ufficialmente il prossimo 22 marzo la stagione crocieristica 2025 a Venezia e Chioggia. Le prospettive vedono la conferma della città sull'acqua come scalo privilegiato per il turismo crocieristico di lusso, mentre Chioggia si dimostra destinazione di nicchia per un’offerta turistica che comprende itinerari personalizzati e originali. Nel complesso, la stagione negli scali di Venezia e Chioggia vede una stima di 644 mila passeggeri movimentati, in crescita rispetto ai 634 mila registrati nel 2024, con 514 scali previsti (492 lo scorso anno). Le compagnie crocieristiche oceaniche che scaleranno in Laguna passeranno da 21 a 25, e le navi posizionate toccheranno le 50 unità (erano 45 lo scorso anno), di cui quattro per la prima volta a Venezia. Confermati inoltre i numeri relativi alle crociere in modalità home port, che anche quest’anno supereranno il 95% del totale. Da sottolineare poi come il solo segmento delle navi di alta gamma farà registrare un incremento degli scali pari al +16% rispetto alla precedente stagione. Il 2025 sarà il primo anno in cui il nuovo terminal di Fusina a Venezia sarà pienamente operativo per tutti i 12 mesi, grazie alla capitaneria di porto che, in seguito al dragaggio effettuato dall’AdSp, ha prontamente aggiornato l’ordinanza revocando il vincolo che limitava l’ormeggio di navi superiori ai 210 metri presso l’accosto Fusina 4, quando un’unità era già ormeggiata a Fusina 3. A seguito dell’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Venezia Terminal Passeggeri per la sua realizzazione, Fusina si conferma quindi terminal temporaneo destinato alle navi del segmento luxury. Oltre a Fusina, il piano di approdi diffusi comprende anche scali nell’area di Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), e presso gli accosti a San Basilio e alla Marittima (per le navi fino alle 25 mila tonnellate di stazza). Sul fronte infrastrutturale, per dotare i porti della Laguna di installazioni e tecnologie all’avanguardia e incrementare i servizi per i passeggeri attirando dunque un turismo di qualità, per il periodo 2025-2036 Vtp ha programmato ulteriori investimenti pari a 28,6 milioni di euro. I fondi, in parte già previsti all’interno dell’atto di concessione demaniale suppletivo firmato lo scorso dicembre con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, serviranno principalmente a completare i servizi nel terminal di Fusina, approntare le infrastrutture necessarie all’utilizzo del terminal canale Nord quando sarà disponibile (in particolare per interventi su viabilità e strutture di accoglienza), adeguare le infrastrutture di Marittima al nuovo naviglio con accesso dal canale Vittorio Emanuele III, oltre a rafforzare ulteriormente i servizi di safety e security. “L’impegno e la perseveranza per la costruzione di un nuovo modello di crocieristica diffusa, compatibile con la città e con il traffico merci, sta cominciando a mostrare i primi risultati - spiega il presidente e a.d. di Vtp, Fabrizio Spagna -. Come Venezia Terminal Passeggeri siamo determinati, anche in virtù del nuovo orizzonte temporale al 2036, a rilanciare il ruolo di Venezia e Chioggia quali scali privilegiati per un turismo crocieristico sostenibile e moderno, che possa garantire una gestione efficiente dei flussi e salvaguardare l’equilibrio della Laguna". [post_title] => Parte la stagione crocieristica a Venezia e Chioggia. Vtp continua a investire su modelli sostenibili [post_date] => 2025-03-05T11:54:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1741175667000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 485444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un totale di 22,3 miliardi di passeggeri entro il 2053: questa la proiezione emersa dall'Airport Traffic Forecasts 2024-2053 targato Aci World, che mostra quindi una crescita significativa nei prossimi 30 anni, che passerà dai 17,7 miliardi entro il 2043 per poi arrivare a toccare quasi 2,4 volte il volume previsto per il 2024. Le nuove previsioni, che coprono il 99,8% dei mercati globali in 161 Paesi, evidenziano un tasso di crescita annuale composto del 3,4% dal 2024 al 2043, con un Cagr leggermente più lento del 3% dal 2024 al 2053. Secondo Aci World, le proiezioni indicano una costante traiettoria di crescita dell'aviazione globale, guidata da fattori quali l'aumento della domanda di viaggi della classe media nei mercati emergenti, il rafforzamento dei viaggi internazionali e i costanti investimenti nelle infrastrutture aeroportuali. L'associazione non manca di evidenziare che le sfide a breve termine, fra tensioni geopolitiche, instabilità economica, cambiamenti commerciali come la reintroduzione dei dazi e le problematiche legate alla catena di approvvigionamento, potrebbero rallentare la ripresa in alcune regioni. «Nonostante le sfide a breve termine, il trasporto aereo globale è pronto per una crescita costante e sostenuta - ha commentato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. È fondamentale che gli aeroporti, le compagnie aeree e i responsabili politici intraprendano azioni coraggiose e lungimiranti per anticipare e soddisfare le esigenze del futuro». Per questo, gli aeroporti di tutto il mondo dovranno prepararsi a questa crescita migliorando l'efficienza operativa e investendo nelle infrastrutture. Il rapporto di Aci World segue l'analisi Iata del dicembre 2024, che prevede per il 2025 che i ricavi totali del settore aereo supereranno per la prima volta in assoluto il trilione di dollari. «Guardando al 2025, per la prima volta il numero di viaggiatori supererà i cinque miliardi e il numero di voli raggiungerà i 40 milioni» aveva sottolineato il direttore generale, Willie Walsh. [post_title] => Aci World traguarda 22,3 mld di passeggeri entro il 2053: 2,4 volte i numeri 2024 [post_date] => 2025-02-26T11:52:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1740570755000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 483936 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_429268" align="alignleft" width="300"] Il varo della Norwegian Viva[/caption] Le unità più grandi mai realizzate per Ncl. Si è trasformata in un ordine per la costruzione di quattro nuove navi da crociera, destinate al brand Norwegian Cruise Line, la lettera d'intenti che la compagnia Usa aveva firmato lo scorso aprile con Fincantieri. Con una stazza lorda di circa 226 mila tonnellate, le navi saranno costruite presso lo stabilimento di Monfalcone con la prima unità in consegna nel 2030 e le altre a seguire nel 2032, 2034 e 2036. Con oltre 5.100 posti letto, le navi potranno ospitare oltre 8.300 persone, personale incluso. Fincantieri ha già realizzato due navi per il brand Ncl, le Norwegian Prima e Viva, mentre la Aqua, prima unità della classe Prima Plus, sarà consegnata nei prossimi mesi. A queste si aggiungono altre tre unità in diverse fasi di progettazione e costruzione. [post_title] => Fincantieri: confermato l'ordine per le più grandi navi Ncl di sempre [post_date] => 2025-02-05T09:36:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1738748219000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 481402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha aperto le vendita sulla Torino-Parigi Orly per la prossima primavera, quando il collegamento sarà operato due volte alla settimana - giovedì e domenica - a partire dal 30 marzo. Complessivamente i posti in vendita sono 22.536. La decisione conferma l’interesse per la destinazione Parigi Orly, dopo la messa in vendita del volo già nel periodo di Natale 2024, non solo dal punto di vista turistico, ma anche per le opportunità di business. “Crediamo molto nelle potenzialità di questa rotta e per questo la ripristineremo a partire dalla prossima primavera - ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Mentre a livello domestico, la compagnia conferma i suoi collegamenti, comodi e diretti, verso tre suggestive destinazioni turistiche: Alghero, Olbia e Napoli, che rappresentano un’opportunità ideale per pianificare una pausa all’insegna del relax, in alcune delle spiagge più desiderate d’Italia, e per scoprire le bellezze storiche e naturali di questi splendidi territori”. “Grazie al collegamento di Volotea verso Parigi Orly il nostro scalo potrà offrire ai passeggeri un’offerta più ampia verso la Francia e la sua capitale – ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. La programmazione nei giorni di giovedì e domenica rende il volo molto interessante non solo per la clientela turistica, ma anche per il segmento dei viaggi d’affari, che siamo certi sapranno sfruttare questa opportunità”. [post_title] => Volotea collegherà Torino a Parigi Orly anche nella primavera 2025 [post_date] => 2024-12-19T10:00:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1734602417000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "420536" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":9,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":10,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLa Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.\r\n\r\nI ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nInvestimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.\r\n\r\nIl 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti","post_date":"2026-04-16T11:09:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776337798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”. \r\n\r\nIn questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.\r\n\r\nL'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico.\r\n\r\n«A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. L’ampliamento del Terminal 2, pianificato congiuntamente, e il conseguente aumento di capacità contribuiranno ulteriormente alla nostra partnership unica e alla nostra storia di successo condivisa.\r\n\r\n«Le attuali crisi geopolitiche dimostrano ancora una volta quanto siano importanti infrastrutture all’avanguardia per garantire una connettività globale indipendente. Nei prossimi anni continueremo inoltre a investire nel nostro hub passeggeri e merci di Francoforte».\r\n\r\nA soli otto anni dall’inaugurazione, il Terminal 2 di Monaco ha raggiunto il limite di capacità previsto di 25 milioni di passeggeri all’anno. L’edificio satellite, entrato in funzione nell’aprile 2016, ha segnato la prima fase di ampliamento congiunto. Il T2 è utilizzato esclusivamente dalle compagnie aeree del gruppo Lufthansa e dai vettori partner: nel 2025 l'infrastruttura ha servito più di 32 milioni di passeggeri. L'Aeroporto di Monaco detiene una quota del 60% nella società di gestione del Terminal 2, mentre il gruppo Lufthansa ne detiene il 40%.","post_title":"Lufthansa rinsalda la jv con l'aeroporto di Monaco: arriva l'ampliamento del 'T-Pier'","post_date":"2026-03-24T12:13:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774354412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vicking Star[/caption]\r\n\r\nComincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia.  Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Turkish Airlines ha dedicato la livrea del 500° aeromobile entrato in flotta ai suoi 100.000 dipendenti: il velivolo, denominato “TK Family”, è caratterizzato da una livrea speciale con le fotografie dei dipendenti attivi e in pensione della compagnia aerea.\r\n\r\nAll’evento di presentazione, tenutosi all'aeroporto di Istanbul, hanno partecipato dirigenti di Turkish Airlines e delle sue controllate, ex dipendenti e personalità di spicco del settore dell’aviazione. Hanno presenziato anche i figli dei martiri che hanno dato la vita per la nazione turca, in rappresentanza di tutte le 81 province della Turchia, e il cast dello spot pubblicitario della Turkish Airlines intitolato Iğdır (When You Dream). Questo incontro speciale ha dimostrato ancora una volta che la storia di crescita della Turkish Airlines non è fatta solo di numeri, ma anche di impegno condiviso, lealtà e solidarietà. \r\n\r\n«Il nostro 500° aeromobile rappresenta molto più di una nuova aggiunta alla nostra flotta; è il simbolo di 93 anni di dedizione, determinazione e visione condivisa - ha dichiarato hmet Bolat, chairman of the board and the executive committee del vettore -. Dopo aver notevolmente accelerato il nostro percorso verso il successo a partire dal 2003 con l’acquisto di 65 aeromobili, oggi siamo orgogliosi di raggiungere 356 destinazioni in 6 continenti con oltre 500 aeromobili. Dodici anni fa, quando abbiamo girato il nostro spot pubblicitario ’When You Dream’ con 247 aeromobili e 247 destinazioni, il 500° aeromobile era un sogno. Vedere quel sogno diventare realtà oggi ha un significato speciale per tutta la famiglia Turkish Airlines. Consideriamo il nostro 500° aeromobile non come una pietra miliare che segna la fine, ma come l'inizio dell’era dei prossimi 500. In linea con il nostro obiettivo di raggiungere una flotta di 1.000 aeromobili entro il 2036, rimaniamo impegnati a posizionare il nostro Paese come hub globale dell'aviazione».\r\n\r\n","post_title":"Turkish Airlines: le foto dei 100.000 dipendenti sul 500° velivolo in flotta","post_date":"2026-02-16T11:03:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771239813000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"487598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«La Norwegian Aqua è la nostra ventesima nave. Con la gemella Luna l’anno prossimo arriveremo a ventuno e la classe Prima raggiungerà un totale di quattro unità. Nel 2036 la nostra flotta sarà composta da 27 navi, anche perché da qui al 2028 verrà inaugurata una nave all’anno; le altre quattro debutteranno tra il 2030 e il 2036. Nel 2030, inoltre, ci sarà il primo lancio di una nuova classe» Con queste parole, Francesco Paradisi, senior country manager di Norwegian Cruise Line, rivela il piano di espansione della compagnia, in linea con la continua crescita della domanda crocieristica.\r\n\r\n«Il 2024 si è rivelato davvero un ottimo anno anche per quanto riguarda il versante europeo, nonostante si pensasse che il mercato americano avrebbe inibito completamente le vendite dell’Europa sull’Europa». All'interno di questa dinamica, l'Italia si conferma fra i primi cinque  mercati per Ncl nel Vecchio continente e gli investimenti sono destinati a proseguire.\r\n\r\nDalla seconda parte del 2024, l’obiettivo promozionale di Ncl è stato soprattutto verso la destinazione Usa: un focus utile a porre le basi per un 2025 promettente in termini di destinazioni extra europee. «L’orientamento è quello di agire il più possibile sul territorio in direzione Usa verso i Caraibi, come nel caso dell’Aqua, ma anche verso la costa occidentale, in particolare verso l’Alaska, e verso il lato orientale, con itinerari sempre più interessanti per gli italiani come per esempio Canada e New England».\r\n\r\nOltre alla formazione door to door con le agenzie di viaggio, Ncl propone roadshow organizzati da tour operator partner, che lavorano in modo mirato su mete specifiche: «Stiamo cercando di proporre una formazione congiunta strettamente legata alla destinazione, coinvolgendo direttamente quanti più enti possibili, andando a parlare alle adv non solo come Ncl ma anche come territorio, per una formazione ancora più completa».\r\n\r\nDa maggio la compagnia inizierà anche un giro di visite nave nei porti italiani, durante il quale verranno presentate a Napoli la Viva. Focus anche sulla Epic e sulla rinnovata Breakaway, che vede nella sua offerta di intrattenimento l’aggiunta di una sala cinema. A Civitavecchia ci si concentrerà invece sulla Norwegian Sky: un’unità più piccola rispetto a quelle della classe Prima, che dalla fine del prossimo novembre fino a febbraio 2026 opererà anche da Punta Cana, in Repubblica Dominicana.\r\n\r\nIl prossimo anno Ncl introdurrà inoltre l’home port di Philadelphia, aprendo a nuove possibilità per gli itinerari negli Stati Uniti. Non solo: tra le novità 2026, Ncl tornerà anche a proporre crociere di una settimana in Europa, con itinerari aperti con partenza e ritorno da porti differenti.\r\n\r\nLa nuova Aqua\r\n\r\nNella Norwegian Aqua, l’esclusività trova la sua massima espressione in The Haven, l'area più lussuosa della nave che si arricchisce di cabine aggiuntive e ponti. «The Haven offre una tipologia di cabina molto richiesta: la soluzione adatta ai clienti più esigenti che ricercano un’attenzione particolare ed è ideale anche per un viaggio di nozze».\r\n\r\nIn risposta alla crescente domanda di soluzioni per viaggiatori singoli, tra le varie tipologie di cabina dell’Aqua si distinguono le Studio, sistemazioni pensate per chi sceglie di viaggiare da solo. Questa soluzione non prevede supplementi per chi viaggia non accompagnato e offre, oltre a un’area lounge dedicata, uno staff di intrattenimento che propone attività facoltative realizzate ad hoc per questi viaggiatori.\r\n\r\ndi Elisa Biagioli","post_title":"Ncl inaugura la Norwegian Aqua e guarda al futuro con tante novità","post_date":"2025-03-28T10:29:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1743157769000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"485924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’arrivo della Viking Star a Fusina si aprirà ufficialmente il prossimo 22 marzo la stagione crocieristica 2025 a Venezia e Chioggia. Le prospettive vedono la conferma della città sull'acqua come scalo privilegiato per il turismo crocieristico di lusso, mentre Chioggia si dimostra destinazione di nicchia per un’offerta turistica che comprende itinerari personalizzati e originali.\r\n\r\nNel complesso, la stagione negli scali di Venezia e Chioggia vede una stima di 644 mila passeggeri movimentati, in crescita rispetto ai 634 mila registrati nel 2024, con 514 scali previsti (492 lo scorso anno). Le compagnie crocieristiche oceaniche che scaleranno in Laguna passeranno da 21 a 25, e le navi posizionate toccheranno le 50 unità (erano 45 lo scorso anno), di cui quattro per la prima volta a Venezia. Confermati inoltre i numeri relativi alle crociere in modalità home port, che anche quest’anno supereranno il 95% del totale. Da sottolineare poi come il solo segmento delle navi di alta gamma farà registrare un incremento degli scali pari al +16% rispetto alla precedente stagione.\r\n\r\nIl 2025 sarà il primo anno in cui il nuovo terminal di Fusina a Venezia sarà pienamente operativo per tutti i 12 mesi, grazie alla capitaneria di porto che, in seguito al dragaggio effettuato dall’AdSp, ha prontamente aggiornato l’ordinanza revocando il vincolo che limitava l’ormeggio di navi superiori ai 210 metri presso l’accosto Fusina 4, quando un’unità era già ormeggiata a Fusina 3. A seguito dell’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Venezia Terminal Passeggeri per la sua realizzazione, Fusina si conferma quindi terminal temporaneo destinato alle navi del segmento luxury. Oltre a Fusina, il piano di approdi diffusi comprende anche scali nell’area di Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), e presso gli accosti a San Basilio e alla Marittima (per le navi fino alle 25 mila tonnellate di stazza).\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, per dotare i porti della Laguna di installazioni e tecnologie all’avanguardia e incrementare i servizi per i passeggeri attirando dunque un turismo di qualità, per il periodo 2025-2036 Vtp ha programmato ulteriori investimenti pari a 28,6 milioni di euro. I fondi, in parte già previsti all’interno dell’atto di concessione demaniale suppletivo firmato lo scorso dicembre con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, serviranno principalmente a completare i servizi nel terminal di Fusina, approntare le infrastrutture necessarie all’utilizzo del terminal canale Nord quando sarà disponibile (in particolare per interventi su viabilità e strutture di accoglienza), adeguare le infrastrutture di Marittima al nuovo naviglio con accesso dal canale Vittorio Emanuele III, oltre a rafforzare ulteriormente i servizi di safety e security.\r\n\r\n“L’impegno e la perseveranza per la costruzione di un nuovo modello di crocieristica diffusa, compatibile con la città e con il traffico merci, sta cominciando a mostrare i primi risultati - spiega il presidente e a.d. di Vtp, Fabrizio Spagna -. Come Venezia Terminal Passeggeri siamo determinati, anche in virtù del nuovo orizzonte temporale al 2036, a rilanciare il ruolo di Venezia e Chioggia quali scali privilegiati per un turismo crocieristico sostenibile e moderno, che possa garantire una gestione efficiente dei flussi e salvaguardare l’equilibrio della Laguna\".","post_title":"Parte la stagione crocieristica a Venezia e Chioggia. Vtp continua a investire su modelli sostenibili","post_date":"2025-03-05T11:54:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1741175667000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"485444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un totale di 22,3 miliardi di passeggeri entro il 2053: questa la proiezione emersa dall'Airport Traffic Forecasts 2024-2053 targato Aci World, che mostra quindi una crescita significativa nei prossimi 30 anni, che passerà dai 17,7 miliardi entro il 2043 per poi arrivare a toccare quasi 2,4 volte il volume previsto per il 2024.\r\n\r\nLe nuove previsioni, che coprono il 99,8% dei mercati globali in 161 Paesi, evidenziano un tasso di crescita annuale composto del 3,4% dal 2024 al 2043, con un Cagr leggermente più lento del 3% dal 2024 al 2053.\r\n\r\nSecondo Aci World, le proiezioni indicano una costante traiettoria di crescita dell'aviazione globale, guidata da fattori quali l'aumento della domanda di viaggi della classe media nei mercati emergenti, il rafforzamento dei viaggi internazionali e i costanti investimenti nelle infrastrutture aeroportuali.\r\n\r\nL'associazione non manca di evidenziare che le sfide a breve termine, fra tensioni geopolitiche, instabilità economica, cambiamenti commerciali come la reintroduzione dei dazi e le problematiche legate alla catena di approvvigionamento, potrebbero rallentare la ripresa in alcune regioni.\r\n\r\n«Nonostante le sfide a breve termine, il trasporto aereo globale è pronto per una crescita costante e sostenuta - ha commentato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. È fondamentale che gli aeroporti, le compagnie aeree e i responsabili politici intraprendano azioni coraggiose e lungimiranti per anticipare e soddisfare le esigenze del futuro».\r\n\r\nPer questo, gli aeroporti di tutto il mondo dovranno prepararsi a questa crescita migliorando l'efficienza operativa e investendo nelle infrastrutture.\r\n\r\nIl rapporto di Aci World segue l'analisi Iata del dicembre 2024, che prevede per il 2025 che i ricavi totali del settore aereo supereranno per la prima volta in assoluto il trilione di dollari.\r\n\r\n«Guardando al 2025, per la prima volta il numero di viaggiatori supererà i cinque miliardi e il numero di voli raggiungerà i 40 milioni» aveva sottolineato il direttore generale, Willie Walsh.","post_title":"Aci World traguarda 22,3 mld di passeggeri entro il 2053: 2,4 volte i numeri 2024","post_date":"2025-02-26T11:52:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1740570755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"483936","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_429268\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il varo della Norwegian Viva[/caption]\r\n\r\nLe unità più grandi mai realizzate per Ncl. Si è trasformata in un ordine per la costruzione di quattro nuove navi da crociera, destinate al brand Norwegian Cruise Line, la lettera d'intenti che la compagnia Usa aveva firmato lo scorso aprile con Fincantieri.\r\n\r\nCon una stazza lorda di circa 226 mila tonnellate, le navi saranno costruite presso lo stabilimento di Monfalcone con la prima unità in consegna nel 2030 e le altre a seguire nel 2032, 2034 e 2036. Con oltre 5.100 posti letto, le navi potranno ospitare oltre 8.300 persone, personale incluso.\r\n\r\nFincantieri ha già realizzato due navi per il brand Ncl, le Norwegian Prima e Viva, mentre la Aqua, prima unità della classe Prima Plus, sarà consegnata nei prossimi mesi. A queste si aggiungono altre tre unità in diverse fasi di progettazione e costruzione.","post_title":"Fincantieri: confermato l'ordine per le più grandi navi Ncl di sempre","post_date":"2025-02-05T09:36:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1738748219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"481402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha aperto le vendita sulla Torino-Parigi Orly per la prossima primavera, quando il collegamento sarà operato due volte alla settimana - giovedì e domenica - a partire dal 30 marzo. Complessivamente i posti in vendita sono 22.536.\r\nLa decisione conferma l’interesse per la destinazione Parigi Orly, dopo la messa in vendita del volo già nel periodo di Natale 2024, non solo dal punto di vista turistico, ma anche per le opportunità di business.\r\n“Crediamo molto nelle potenzialità di questa rotta e per questo la ripristineremo a partire dalla prossima primavera - ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Mentre a livello domestico, la compagnia conferma i suoi collegamenti, comodi e diretti, verso tre suggestive destinazioni turistiche: Alghero, Olbia e Napoli, che rappresentano un’opportunità ideale per pianificare una pausa all’insegna del relax, in alcune delle spiagge più desiderate d’Italia, e per scoprire le bellezze storiche e naturali di questi splendidi territori”.\r\n“Grazie al collegamento di Volotea verso Parigi Orly il nostro scalo potrà offrire ai passeggeri un’offerta più ampia verso la Francia e la sua capitale – ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. La programmazione nei giorni di giovedì e domenica rende il volo molto interessante non solo per la clientela turistica, ma anche per il segmento dei viaggi d’affari, che siamo certi sapranno sfruttare questa opportunità”.","post_title":"Volotea collegherà Torino a Parigi Orly anche nella primavera 2025","post_date":"2024-12-19T10:00:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1734602417000]}]}}