7 luglio 2022 13:08
Mancano poco più di tre mesi al varo della World Europa, la nuova ammiraglia di Msc Crociere: una vera metropoli urbana in mare capace di sorprendere il viaggiatore con le sue linee futuristiche e i suoi numeri: 333 metri di lunghezza, 68 di altezza e 47 di larghezza, che ospitano 22 ponti, 40 mila metri quadrati di spazi pubblici e fino a 6.762 passeggeri nelle 2.626 cabine di 19 di diverse categorie e di nuovissimo design. «La nuova nave della flotta è stata realizzata a St.Nazaire, nei Chantiers de l’Atlantique, e le sue caratteristiche tecnologiche sono straordinarie – sottolinea Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere –. È la nave a più basso impatto ambientale esistente: una città galleggiante attrezzata di tutte le novità in termini tecnologici. Stiamo vivendo un momento davvero emozionante, perché quest’estate assistiamo a una ripresa vertiginosa del volume di prenotazioni, che sono uguali o addirittura superiori al 2019».
Il transatlantico, fermo nel cantiere, ferve di attività. Tecnici e professionisti animano i ponti della nave e la fanno crescere. «Il cantiere ha un grande fascino – prosegue il managing director -. Costruire una nave da crociera è una tra le opere ingegneristiche più complesse realizzate dall’uomo. Con una spesa finale di 1 miliardo di euro, offre lavoro a 10/12 mila persone con professionalità assolutamente trasversali, perché c’è la parte tecnica legata ai motori e alla nave, quella alberghiera e poi il design, l’architettura, la tecnologia. La World Europa girerà per il pianeta per i prossimi 30/40 anni, generando economia».
Per questo sono necessarie progettualità e una continua ricerca, uno sguardo al futuro capace di comprendere quali saranno le innovazioni tecnologiche, i trend e come si divertirà il pubblico anticipando tecnologie e bisogni. La World Europa, con la sua ricca offerta di intrattenimento, benessere, una varieg
ata gastronomia, locali inediti dove creare il proprio caffè e tè, birra e cocktail, è la prima nave della flotta Msc alimentata a Gas naturale liquefatto. Il Gnl riduce del 25% le emissioni di Co2 e sta aprendo la strada all’adozione di combustibili non fossili sostenibili, tra cui l’idrogeno verde. A bordo della World Europa c’è anche una cella a combustibile dimostrativa, che testerà l’efficienza di questa tecnologia. L’impegno verso l’ambiente si declina inoltre nella riduzione fino al 21% delle emissioni di gas serra, del 99% delle emissioni di ossido di zolfo e dell’85% delle emissioni di ossido d’azoto. La World Europa vivrà la sua stagione inaugurale nel Golfo, con partenza fissata il 20 dicembre. Il 25 marzo del 2023 raggiungerà quindi il Mediterraneo facendo scali a Genova, Napoli, Messina e, ancora, La Valletta a Malta, Barcellona in Spagna e Marsiglia in Francia. «Msc ha una storia di innovazione nel corso degli anni. – conclude Trevor Young, coordinatore del new building department di Msc Crociere -. Ogni nuovo panfilo si arricchisce delle esperienze positive delle navi che l’hanno preceduto. È un’azienda a conduzione familiare che ha saputo guardare al futuro».
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[post_content] => Gli 800 anni dalla morte di San Francesco, puntano i riflettori su una tradizione di turismo sostenibile e slow che ha nei “Cammini” uno dei suoi punti di forza. Ma anche la capacità di stupire grazie a un territorio autentico, dover provare esperienze a contatto con le piccole realtà locali e assaporare un’enogastronomia particolarmente distintiva. L’assessore al turismo, sport e agricoltura della regione Umbria, Simona Meloni, ha spiegato a ItaliAbsolutely come vincere la sfida turistica a livello internazionale. “Una sfida – spiega Meloni – che già nel 2025 ci ha portato grandi soddisfazioni, facendoci sfiorare il traguardo degli 8 milioni di presenze”.
Un risultato significativo, che proietta la regione nel 2026 con ambizioni importanti. “Continueremo a fare leva sulle eccellenze presenti sul nostro territorio – continua l’assessore -. In primis sulle celebrazioni per l’anniversario della morte di San Francesco, ma anche sull’importante binomio benessere e salute e anche sullo sport”.
In primo piano il cicloturismo, un modo slow ed ecosostenibile di scoprire i territori, sempre più apprezzato anche dai viaggiatori stranieri, “che sempre più numerosi scelgono la nostra regione anche nei mesi di spalla”.
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[post_content] => "La prontezza fa la differenza": questo il leit motiv che muove all'unisono Ministero del turismo ed Enit per varare una "contro narrazione positiva" sulla situazione di Calabria, Sardegna e Sicilia dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha minato la visibilità turistica a livello internazionale di una porzione quanto mai strategica del Sud Italia.
"Il ministero stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del turismo nei territori colpiti dal ciclone Harry - ha dichiarato oggi il ministro del turismo, Daniela Santanchè, durante la conferenza che si è svolta questa mattina in Bit "Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma” -; uno stanziamento che supporterà la campagna di promozione e e la partecipazione di queste tre regioni a tutte le fiere internazionali".
L'obiettivo è quello di trasmettere ai potenziali turisti asiatici o americani un messaggio chiaro sull'accessibilità e sulla possibilità di visitare queste zone già dalla primavera e poi naturalmente in estate. "Dobbiamo tutelare le nostre destinazioni turistiche, anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché al danno subito non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine. Per questo promuoveremo queste regioni nei mercati più importanti, affinché non perdano neppure un turista".
Appuntamento subito alle porte quello con l'Itb di Berlino (3-5 marzo prossimi) dove Ministero del Turismo, Enit e le Regioni interessate, presenteranno azioni di promozione a sostegno delle destinazioni colpite dal ciclone. "Proprio la Germania è il primo mercato di riferimento per Calabria e Sardegna nonché il secondo per la Sicilia".
Una comunicazione che coinvolgerà in primis il web: "Il turismo è un settore altamente digitalizzato per cui serve messaggio efficiente per raggiungere milioni di persone". Impegnati content creator a livello globale, spazio a media tour ad hoc sui principali mercati di riferimento delle tre regioni quali Usa, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.
Insieme al ministro Santanché, l'ad Enit, Ivana Jelinic, e gli assessori al turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, oltre al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
"Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche, che richiamano ogni anno turisti da tutto il mondo e dobbiamo preservarle, raccontando le cose nel modo giusto - ha ribadito Ivana Jelinic -. Non dobbiamo lasciare che venga distorta la realtà, ma con impegno e trasparenza vogliamo dare la giusta narrazione di questi territori, invogliando i viaggiatori a visitarli, a immergersi nelle loro offerte, investendo in loco, dando così anche uno slancio all’economia locale".
Dal presidente Occhiuto l'invito a "inserire la promozione turistica delle regioni nel quadro della promozione italiana: dovremmo utilizzare il 'driver Italia' per promuovere la Calabria, visto che spesso gli stranieri non sanno dove sia realmente".
"La Sicilia c'è e aspettiamo numerosi i visitatori - ha sottolineato Elvira Amata -. Questo è il momento di trasformare l'emergenza in una grande opportunità per una comunicazione rinnovata. La Sicilia è tanto altro: 7 siti Unesco, costa, parchi e aree protette. Lavoriamo molto su turismo esperienziale, su proposte sostenibili come quelle legate a ciclovie, ippovie, la stessa Giornata dei cammini (12 aprile 2026) per destagionalizzare e delocalizzare, mostrando il nostro volto meno noto".
E ancora un richiamo alla corretta comunicazione da parte di Cuccureddu: "Negli ultimi mesi la Sardegna ha raggiunto obiettivi storici: 18 nuovi siti unesco, fra le 25 migliori destinazioni al mondo selezionate per il 2026 da Lonely Planet e unica regione europea nella categoria "Best in Travel 2026". Abbiamo la spiaggia più bella del mondo e quest'anno, per la prima volta, decollerà un volo diretto verso gli Usa, l'America's Cup... Ma poi arriva il ciclone e cosa accade? Chi ha prenotato per quest'estate chiede di immagini delle nostre spiagge perché pensa non esistano più". La realtà è un'altra e deve essere raccontata.
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La Spagna è una delle destinazioni più mature del Mediterraneo e, proprio per questo, rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere se la destagionalizzazione stia diventando una leva concreta o resti una sfida aperta. I dati 2025 mostrano una crescita solida, sempre più orientata alla qualità e a un modello di sviluppo equilibrato.
Ne parliamo con Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano.
La destagionalizzazione sta diventando una leva reale per la Spagna?
Nel 2025 si prevede di chiudere l’anno con una spesa turistica in destinazione pari a 134.710 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto all’anno precedente, e con 97 milioni di turisti internazionali, il 3,5% in più rispetto al 2024. La crescita avviene secondo un modello coerente con la tripla sostenibilità – economica, sociale e ambientale – in cui gli aspetti qualitativi assumono un peso sempre maggiore rispetto a quelli puramente quantitativi.
Rispetto al 2019, la crescita degli arrivi nel 2025 è stata significativamente più elevata al di fuori dell’alta stagione. Mesi come novembre, febbraio, ottobre, gennaio e aprile hanno registrato tassi di crescita nettamente superiori alla media annua e più alti rispetto ai mesi estivi, confermando che la destagionalizzazione sta diventando una leva strutturale.
Come state ripensando l’offerta per rispondere alla domanda di esperienze più autentiche e meno congestionate?
La strategia di Turespaña punta, oltre che alla destagionalizzazione, alla diversificazione delle destinazioni, valorizzando mete meno conosciute e dell’entroterra e rafforzando il turismo esperienziale. In questo contesto si inserisce il progetto “Experiencia España”, finanziato con fondi Next Generation nell’ambito del PRTR, che promuove alleanze tra imprese turistiche e destinazioni per sviluppare esperienze innovative e sostenibili.
Le esperienze spaziano da quelle gastronomiche a quelle culturali e naturalistiche, come la Rete dei caseifici di Spagna o il progetto “Spagna in fioritura”, che valorizza le diverse fioriture stagionali su tutto il territorio nazionale. A questo si affianca il sostegno ai Club di Prodotto specializzati, come Saborea España, il Club delle Città del Vino (ACEVIN) e lo Spain Heritage Network, dedicato a castelli e palazzi storici.
Quali indicazioni arrivano dai dati 2025 e quali saranno i temi promozionali chiave per il 2026?
Il mercato italiano resta prioritario e si colloca al quarto posto per numero di turisti. Da gennaio a novembre 2025 hanno visitato la Spagna oltre 5,3 milioni di italiani (+4% sul 2024), con una spesa superiore ai 5 miliardi di euro, in crescita del 6%, quindi più degli arrivi. Dati che confermano una strategia orientata alla qualità.
Le prospettive per il 2026 sono positive, anche grazie al rafforzamento della connettività aerea, con fino a 9 nuove rotte tra Italia e Spagna. In termini promozionali, gastronomia e moda saranno leve centrali, insieme a slow travel, turismo dell’entroterra e turismo di natura, elementi chiave per continuare a distribuire i flussi lungo tutto l’arco dell’anno.
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[post_content] => Ryanair e Cfm (una joint venture al 50/50 tra la francese Safran Aircraft Engines e la statunitense GE Aerospace) hanno firmato un memorandum of understanding per un accordo pluriennale e multimiliardario sui servizi relativi ai materiali dei motori, in base al quale Cfm supporterà il programma di manutenzione dei motori di Ryanair, che prevede anche l'apertura di 2 officine mro per i motori, che Ryanair aprirà a partire dal 2029 per supportare la sua flotta di quasi 2.000 motori B737.
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[post_content] => Per Napoli una presenza in Bit dopo un 2025 da record, che ha visto la città superare i 20 milioni di visitatori nell’anno delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione e del quarto scudetto.
A Milano sarà presentato “il Modello Napoli”, una fase avanzata del percorso turistico avviato tre anni fa: quella della programmazione di qualità, dal governo dei flussi turistici al potenziamento strutturale dei servizi di accoglienza.
«La Bit è un momento di confronto concreto tra territori, operatori e istituzioni sui temi che oggi contano davvero: gestione dei flussi, sostenibilità, qualità dei servizi e integrazione tra livelli di governo – sottolinea l'assessora al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato. – Napoli è diventata una destinazione turistica a tutto tondo e porta a Milano un’esperienza che contribuisce a trasformare il turismo in una risorsa stabile per la città».
Attualmente i dati sulla permanenza media – che si avvicina alle tre notti – e su un tasso di ritorno superiore al 90% confermano l’evoluzione di Napoli verso una destinazione più strutturata e policentrica.
Il lavoro portato avanti negli ultimi anni si basa su strumenti come l’analisi dei dati dell’Osservatorio turistico urbano, le attività della Dmo di relazione con buyer e media internazionali, assieme all’avvio di servizi digitali per l’accoglienza.
Sono in fase di sviluppo un’app unica turistico-culturale e l’installazione di infopoint digitalizzati e bagni fissi automatizzati, finanziati anche attraverso risorse ministeriali.
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Riconfermati gli appuntamenti del contenitore “Vedi Napoli e poi torni” lungo tutto l’anno; i grandi eventi di Città della musica con i concerti al Maradona, in Piazza del Plebiscito e alla Mostra d’Oltremare, ai quali si aggiunge la sfida dei grandi appuntamenti sportivi.
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[post_content] => «Come Visit Usa Italia vogliamo essere un punto di riferimento costante per il trade, offrendo letture chiare del mercato, strumenti concreti e occasioni di confronto. Iniziative come la Bit, il Forum VUsa e i nuovi programmi dedicati alle agenzie VUsa Pro vanno esattamente in questa direzione»: Mia Hezi, presidente di Visit Usa Italia, commenta così la partecipazione dell'associazione all'edizione 2026 di Bit.
Partecipazione particolarmente significativa, considerando il 'particolare' momento storico vissuto dalla destinazione Stati Uniti: secondo diversi dati, nel 2025 gli arrivi internazionali negli Usa sarebbero diminuiti di circa il 6-7%, in controtendenza rispetto al trend mondiale, dove la maggior parte delle grandi destinazioni ha recuperato o addirittura superato i livelli di affluenza pre-Covid. Il numero totale di turisti internazionali dovrebbe avvicinarsi ai 70 milioni, contro i 77 milioni inizialmente previsti. Secondo il National Travel and Tourism Office, il numero di visitatori nel dicembre 2025, periodo delle festività natalizie, ha raggiunto solo i 3,2 milioni, con un calo dell'8% rispetto ai livelli degli anni precedenti, già considerati modesti.
Secondo Visit Usa Italia gli Stati Uniti si confermano una destinazione capace di generare interesse e desiderio, con il mercato italiano che continua a esprimere curiosità e forte potenziale. Un interesse che si è trasformato, diventando più selettivo, informato e guidato dal valore dell’esperienza. «Il mercato italiano non ha perso interesse verso gli Stati Uniti: è diventato più esigente e consapevole. Oggi il nostro compito non è rendere gli Usa “di moda”, ma renderli rilevanti, raccontandoli in modo autentico, aggiornato e vicino alle aspettative reali dei viaggiatori», afferma Hezi.
L'associazione spiega che oggi non è il momento di difendere la destinazione, ma di raccontarla meglio, con contenuti aggiornati, strumenti concreti per il trade e una visione condivisa con i partner.
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I principali segnali che emergono dal confronto con operatori e agenzie di viaggio parlano chiaro: maggiore attenzione al rapporto valore/esperienza; interesse crescente per itinerari tematici (musica, cinema, sport, outdoor, gastronomia); ricerca di destinazioni meno conosciute, accanto alle grandi icone; centralità dell’esperienza rispetto al semplice spostamento.
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Desk Espositivi: Ncl, America World, Creo to, Tap Air Portugal, Going, Yescode, XploreAmerica e Hertz.
Meeting Immersive Area: uno spazio dedicato al business e agli approfondimenti dove saranno presenti colossi del volo come American Airlines, British Airways, Iberia, United Airlines, Air France, Delta, Klm, il partner tecnologico RateHawk e le spettacolari destinazioni di California, Detroit, Philadelphia e Countryside of Philadelphia.
Accanto alla Bit, un appuntamento centrale sarà il Forum Visit Usa Italia , in programma il 27 febbraio a Milano in parallelo a ShowCase 2026 organizzato dallo US Commercial Service.
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[post_content] => Dopo anni di forte concentrazione dei flussi estivi sulle isole più note, la Grecia sta attraversando una fase di progressiva evoluzione del proprio modello turistico. I dati più recenti mostrano segnali incoraggianti sul fronte della destagionalizzazione, con una domanda che guarda sempre più alla stagione intermedia e a prodotti alternativi al balneare. Ne parliamo con Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’Ente Ellenico per il Turismo in Italia.
Quali tipologie di turismo stanno trainando la crescita della stagione intermedia in Grecia?
La Grecia è una destinazione matura e profondamente amata dal mercato italiano. La vicinanza geografica, ma soprattutto quella culturale ed emotiva, fa sì che molti italiani la percepiscano come una “seconda casa”, con un’elevata quota di visitatori abituali. Negli ultimi anni stiamo però registrando un’evoluzione significativa dei comportamenti di viaggio: cresce in modo evidente il numero di arrivi anche nei mesi di spalla e al di fuori dell’alta stagione estiva. L’Italia, in particolare, conferma un interesse sempre più marcato per una Grecia da vivere tutto l’anno.
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In un contesto geopolitico complesso nel Mediterraneo orientale, come evolve il posizionamento della Grecia sui mercati europei per il 2026?
La Grecia continua a essere percepita come una destinazione sicura, affidabile e stabile, elementi oggi decisivi nelle scelte dei viaggiatori europei. Per il mercato italiano non si prevedono cambiamenti significativi nel 2026: la vicinanza, la facilità di collegamento e il forte legame con il Paese confermano la Grecia tra le prime opzioni di viaggio. In fasi di incertezza internazionale, i turisti tendono a privilegiare destinazioni consolidate, con un’offerta strutturata e un’immagine riconoscibile. In questo scenario, la Grecia rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come scelta di qualità, sicurezza e autenticità.
Dai dati 2025 e dalle previsioni 2026, quali segnali chiave emergono?
Il 2025 si conferma un anno record per il turismo greco, non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi. Nei primi dieci mesi dell’anno le entrate turistiche hanno raggiunto i 22,4 miliardi di euro, con un incremento di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Già a ottobre il fatturato aveva superato il totale dell’intero anno precedente. Parallelamente, gli arrivi internazionali sono cresciuti del 4,4% e a novembre si è registrato un ulteriore rafforzamento del traffico aeroportuale.
Guardando al 2026, i segnali restano positivi: la Grecia si conferma tra le principali scelte di viaggio nel Mediterraneo e tra le destinazioni estere preferite in mercati chiave come Germania e Italia. Un risultato sostenuto da un brand forte, ma anche da una strategia sempre più orientata a sostenibilità, resilienza e diversificazione dell’offerta, elementi fondamentali per garantire uno sviluppo equilibrato e duraturo nel lungo periodo.
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[post_content] => La Corea intensifica l’attenzione sul mercato italiano e, più in generale, sull’Europa, sostenuta da numeri che confermano una fase di pieno rilancio della destinazione. Nel 2025 gli arrivi internazionali hanno infatti raggiunto quota 18,9 milioni, superando i livelli pre-pandemici del 2019 (+8,2%) e segnando un nuovo massimo storico.
In questo scenario si inserisce l’evento trade “Scopri la Corea: networking e connessioni”, organizzato dalla Korea Tourism Organization, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con tour operator, agenzie di viaggio e media italiani.
Casa Korea, ospitata all'interno della cornice di Villa Necchi-Campiglio in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, rappresenta un'occasione per scoprire la ricchezza della cultura coreana attraverso un programma variegato: K-Culture, gastronomia, spettacoli, eventi, stand esperienziali.
«I mercati di Francia, Italia e Spagna registrano tutti una crescita dei visitatori verso la Corea rispetto allo scorso anno, con un incremento particolarmente significativo proprio in Italia», ha spiegato Jung Sun Hwa, direttrice dell’ufficio parigino della Kto.
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L’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di rappresentanti della provincia di Jeonbuk e di operatori legati ai segmenti K-Pop e K-Beauty, elementi sempre più centrali nella costruzione del prodotto turistico coreano e leve di forte attrazione soprattutto per la clientela europea.
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L'operatore genovese, forte di un'esperienza ultra trentennale nella rappresentanza di compagnie internazionali quali Carnival, Princess Cruises, Cunard, Seabourn, Ponant Explorations, Lüftner Cruises e con le più recenti programmazioni su Corsica e Montagna,
si confronterà con agenti di viaggio, partners e fornitori, all’interno di un format innovativo che favorisce relazioni dirette, networking di qualità, conferenze, interventi e scambio di idee in un contesto informale ma altamente professionale.
Molte le novità all'interno dei cataloghi che Gioco Viaggi presenterà in anteprima.
Le crociere, core business dell'operatore da 38 anni si conferma il segmento crociere, comprendono numerosi cataloghi monografici delle compagnie, a partire dal brand storico Carnival, che ha segnato il percorso dell’azienda nel mondo delle crociere. Nel tempo, il portfolio di Gioco Viaggi si è ampliato includendo oggi le più prestigiose compagnie internazionali e offrendo un ventaglio di esperienze in grado di soddisfare ogni tipologia di viaggiatore: dal divertimento informale alle crociere di lusso più esclusive.
Per il segmento “premium”, Princess Cruises, la cui novità è rappresentata dalla nuova ammiraglia Star Princess che dai Caraibi proseguirà la stagione estiva 2026 in Alaska di cui è leader con ben 8 navi impiegate, conferma un impegno crescente sul mercato europeo: nel 2026 saranno infatti numerose le crociere in Mediterraneo con itinerari round-trip da Civitavecchia, di 7 o 14 giorni. Princess sarà protagonista anche in Giappone con ben 2 navi entro il 2027 e un ampliamento degli itinerari.
Cunard dallo stile “british” riconferma per quest’anno la sua presenza in Mediterraneo con Queen Victoria ma i viaggi più iconici restano i Giri del Mondo, acquistabili anche in tratte parziali, insieme alle celebri Traversate Atlantiche della Queen Mary 2, che anche quest’anno proporrà diverse partenze a tema. A completare l’offerta Cunard, la programmazione dedicata a Canada & New England ma non mancano le crociere in Alaska e i viaggi nel Nord Europa, che includono capitali baltiche, fiordi norvegesi e Islanda.
Nel portfolio Gioco Viaggi il segmento lusso è rappresentato da Seabourn, la “luxury cruise company” del gruppo Carnival che si prepara questa estate al debutto della Seabourn Encore in Alaska e British Columbia, e da Ponant Explorations, la compagnia di lusso francese, che per il 2026-27 amplia il ventaglio di crociere di esplorazione con itinerari sempre più esclusivi. Spiccano le crociere a tema con esperti a bordo, dedicate ad arte, cultura e natura, e la ricca stagione invernale nei Caraibi e Centro America con 48 partenze su 11 itinerari diversi. Sul fronte delle spedizioni polari, grande attesa per i viaggi con Le Commandant Charcot al Polo Nord geografico mentre le esperienze esclusive a bordo di eleganti catamarani quali Spirit of Ponant si arricchiranno con il nuovo Spirit of Ponant II basato in Polinesia Francese dalla fine del 2026.
Una crescente richiesta di viaggi slow, culturali e sostenibili, un interesse per esperienze di qualità ed il ritorno ad un turismo europeo autentico ha dato una “spinta”a Luftner Cruises, compagnia austriaca leader nelle crociere fluviali di alta gamma, che con il brand Amadeus, sinonimo di eleganza, innovazione e sostenibilità, garantisce esperienze uniche di navigazione lungo i principali fiumi europei tra cui Danubio, Reno, Rodano e Senna.
Per quanto riguarda la Corsica è riconfermata l’ampia scelta di strutture deluxe arricchite da originali experience e programmi personalizzati con la possibilità di costruire soggiorni su misura inclusivi di trasferimenti, guide private, ecc. Le proposte spaziano da minicrociere, a tour in auto/moto per esplorare l'isola autonomamente, con itinerari che coprono le bellezze naturali e storiche, dalle spiagge di Porto Vecchio alle montagne, per vivere esperienze uniche che includono cultura, relax e avventura.
Molte le novità per la programmazione "montagna":
Nuovi accordi in Austria per soggiorni all’interno di un grande parco avventura in Tirolo, unico in Europa, dove si concentrano 40 sport e intrattenimenti vari.
Soggiorni in tipiche case/masi carinziani in area panoramica sul lago di Faak con accesso diretto al lago e ampi prati, ideale per chi desidera vivere una vacanza a stretto contatto con la natura senza rinunciare a comfort e tranquillità.
Proposte per soggiorni in uno dei migliori hotel termali dell’Austria con piscine e vasche termali esterne e area dedicata ai bambini, il Therme Langelfeld Hotel Aqua Dome, un 4 stelle superior nel Tirolo.
«Da sempre Gioco Viaggi privilegia il contatto con la rete agenziale e crede fortemente nel valore dell’incontro e del confronto diretto - dichiara Chiara Lagioni, product manager di Gioco Viaggi - la presenza al Travel Open Village ci permette di raccontare chi siamo, presentare la programmazione e le novità per il 2026, ascoltare il mercato e costruire insieme nuove opportunità. Il segmento crociere è complesso e ogni compagnia rappresentata ha la sua peculiarità, dalle crociere family-friendly, agli itinerari romantici per le coppie in cerca di relax, alle esperienze avventurose, alle proposte di lusso per chi ricerca il massimo comfort ed esclusività. Mi piace far presente che grazie allo stretto rapporto che già abbiamo con la rete agenziale – conclude Chiara Lagioni – proprio in questi giorni un selezionato gruppo di agenti avrà la possibilità di vivere l’esperienza di Windstar Cruises e scoprirne l’atmosfera, il servizio e il comfort partecipando ad un esclusivo Fam Trip a bordo dello yacht Star Legend nel cuore del Mediterraneo».
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