11 dicembre 2020 12:37

La Scarlet Lady
Si dovrà attendere ancora qualche mese per assistere al debutto della compagnia di crociere di Richard Branson. Il viaggio inaugurale della Scarlet Lady è stato infatti rimandato al prossimo 9 maggio, oltre un anno più tardi rispetto ai piani originari. Posticipato anche il calendario di consegna dell’altra nave del gruppo, la Valiant Lady, il cui arrivo in flotta sarebbe stato previsto proprio per maggio è invece ora è atteso per novembre. Cambiato pure il programma della Valiant, che inizialmente avrebbe dovuto essere basata nel Mediterraneo mentre ora salperà direttamente per i Caraibi.
“Siamo ben consapevoli che il mondo non è ancora fuori dall’emergenza – ha dichiarato il presidente e ceo di Virgin Voyages, Tom McAlpin, secondo quanto riportato da Travelmole -. Ciononostante rimaniamo fiduciosi per il 2021 e non vediamo l’ora di prendere il mare”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506529
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_454125" align="alignleft" width="300"] Michele Zucchi[/caption]
Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
[caption id="attachment_506531" align="alignleft" width="243"] Giulia Barroero[/caption]
“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
[post_title] => Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia
[post_date] => 2026-02-04T11:25:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770204358000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506481
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.
Un appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.
Un approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».
Al centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.
Dal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.
A proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”.
La riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.
Ampio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».
Il tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.
A rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.
Una visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».
[gallery ids="506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492"]
[post_title] => Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore
[post_date] => 2026-02-04T09:40:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => palazzo-di-varignana
[1] => sostenibilita
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Palazzo di Varignana
[1] => sostenibilità
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770198019000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506472
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Due rotte verso Cagliari e Palermo, per un totale di oltre 10 voli settimanali: questo l'impegno di Ryanair sull'aeroporto di Cuneo per l'estate 2026. Nei 18 anni di attività dallo scalo piemontese la low cost ha trasportato oltre 1,2 milioni di passeggeri.
«Ryanair conferma il suo costante impegno verso la città di Cuneo e la regione Piemonte - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy del vettore irlandese -. Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna – sbloccando così una crescita significativa di Ryanair. Se l’addizionale fosse abolita in tutte le regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi nelle regioni italiane».
«L’offerta di voli Ryanair per l’estate 2026 conferma come i consolidati collegamenti con Cagliari e Palermo siano molto apprezzati dalla nostra clientela - sottolinea Anna Milanese, accountable manager di Cuneo Airport -. Guardiamo con fiducia alla possibilità che la collaborazione con Ryanair possa rafforzarsi ulteriormente, ampliando l’offerta con nuove destinazioni a beneficio dello sviluppo dell’incoming turistico del nostro territorio».
[post_title] => Ryanair da Cuneo con le due rotte verso Cagliari e Palermo
[post_date] => 2026-02-03T15:17:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770131848000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506292
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_293700" align="alignleft" width="300"] Michael Bayley[/caption]
Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
[post_title] => Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032
[post_date] => 2026-02-02T10:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770027719000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506270
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La Spagna rafforza la sua offerta turistica con l'Italia che rappresenta il quarto mercato per turisti internazionali e il terzo per numero di passeggeri.
Wizz Air potenzia i collegamenti tra Milano Malpensa e la Spagna per l'estate 2026, celebrando la collaborazione con l'Ente Spagnolo del Turismo. L'espansione delle frequenze su diverse destinazioni spagnole e una crescita dell'offerta da Malpensa mette in campo oltre 1 milione di posti verso la penisola iberica, per un totale di 47 frequenze settimanali. Il legame Italia-Spagna si conferma pilastro strategico del network.
È stato introdotto un nuovo collegamento per Bilbao, operativo quattro volte a settimana a partire dal 24 giugno 2026. I collegamenti per Barcellona, Palma di Maiorca, Siviglia e Valencia diventeranno giornalieri. Anche le rotte per Madrid (10 voli a settimana) e Malaga (5 voli a settimana) vedranno un aumento delle frequenze e la gestione dell’offerta con otto aeromobili Airbus A321neo basati a Milano Malpensa.
L'iniziativa di collaborazione mira a rafforzare i flussi turistici e a rendere accessibili destinazioni spagnole consolidate e meno conosciute ai viaggiatori italiani.
Strumento fondamentale
Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente spagnolo del turismo a Milano, ha dichiarato: “Le connessioni dirette tra l’Italia e la Spagna rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare i flussi turistici e permettere ai viaggiatori di scoprire il Paese in modo più profondo e autentico. Grazie alla varietà di collegamenti diretti di Wizz Air in partenza dall’area di Milano, si aprono nuove opportunità per raggiungere non solo destinazioni consolidate, ma anche luoghi meno conosciuti e sorprendenti, di grande interesse culturale e gastronomico. Un’offerta undertourism che invita a esplorare una Spagna sempre più varia, accessibile e ricca di esperienze.”. Un esempio è Borgo Javea, tra le gemme nascoste, attrazione tra le più gettonate.
Tra le novità previste per il 2026, Barcellona sarà la Capitale Mondiale dell'Architettura nel 2026, in occasione del centenario della morte di Gaudì. Madrid ospiterà, dopo 40 anni, il Gran Premio di Formula 1 sul nuovo circuito "Madrid Ring". Il Banco de España aprirà le sue porte al pubblico fino a giugno 2026 per mostrare i suoi spazi più emblematici. Bilbao vedrà la riapertura del Museo delle Belle Arti ampliato e ospiterà le finali europee di rugby. Per gli amanti dell'astronomia Palma di Maiaorca il 12 agosto 2026 sarà il luogo privilegiato di tutta la Spagna per osservare un'eclissi totale di sole. Alicante raccontata attraverso i sensi, sarà la capitale della cucina spagnola. Siviglia, un museo a cielo aperto celebra la XXIV biennale del flamenco
(Anna Morrone)
[post_title] => In Spagna con Wizz Air alla scoperta delle novità turistiche per il 2026
[post_date] => 2026-01-30T15:44:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => spagna
[1] => wizz-air
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => spagna
[1] => Wizz Air
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769787875000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506211
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trascorrere un long weekend a Budapest per San Valentino significa scegliere una destinazione capace di unire atmosfera, creatività e coinvolgimento, grazie a un calendario di appuntamenti che invita a scoprire la città in modo personale e fuori dagli schemi.
Tra le proposte originali spiccano i workshop creativi, come le sessioni di pittura di coppia, dove dipingere fianco a fianco diventa un modo per esprimersi, dialogare e confrontarsi.
Per un’atmosfera ancora più suggestiva e intima, il Valentine’s Day Candle Light Express regala un itinerario illuminato da centinaia di candele.
A chi ama il divertimento e dei festeggiamenti meno convenzionali, Winter Splash ad Aquaworld – il più grande parco acquatico indoor della città – offre ai suoi ospiti musica, spettacoli e l’energia della notte.
Per un San Valentino all’insegna del buon cibo, ecco la First Strudel House, un ristorante a conduzione famigliare all’interno del quale va in scena Strudel Stretching Show che permette ai commensali di cimentarsi nella preparazione del tradizionale dolce alle mele, trasformando una semplice degustazione in un’esperienza coinvolgente e conviviale.
Per chi ama i sapori locali più decisi, la House of Unicum situata nella zona sud della città offre tour guidati con degustazione dedicati a uno dei più famosi ed iconici amari alle erbe dell’Ungheria, mentre al First Craft Beer è possibile fare tasting di deliziose birre artigianali in un contesto informale e rilassato, per godersi a pieno il momento nel comfort e nel calore del locale.
A suggellare il viaggio tra le mille anime della perla del Danubio, i centri di intrattenimento come la Game Room e Pixity incarnano la dimensione più coinvolgente e sorprendente della città, tra pavimenti LED interattivi, sfide fisiche e giochi di squadra che stimolano collaborazione e complicità. E per chi desidera chiudere la propria fuga d’amore con una nota poetica e sospesa nel tempo, la Papilonia Butterfly House, nel centro della città, accoglie i visitatori in un giardino onirico, popolato da centinaia di farfalle colorate.
[post_title] => Budapest, San Valentino tra sapori, creatività e divertimento
[post_date] => 2026-01-30T13:00:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769778028000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506181
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => China Eastern Airlines lancerà un collegamento diretto tra Xi'an e Vienna il prossimo aprile: la compagnia aerea con sede a Shanghai aprirà la nuova rotta annuale il 20 aprile, con tre frequenze alla settimana, impiegando Airbus A330-200. Il servizio segna la prima rotta di linea di China Eastern verso la capitale austriaca.
«Il mercato cinese dei viaggi sta chiaramente riprendendo slancio - afferma Julian Jäger, co-amministratore delegato e direttore operativo dell'aeroporto di Vienna -. Insieme a China Eastern Airlines e al nuovo servizio diretto per Xi'an, stiamo rafforzando ulteriormente la connettività internazionale di Vienna e ampliando il nostro ruolo di gateway chiave tra Europa e Asia».
Il debutto della nuova rotta coincide con un importante aggiornamento infrastrutturale dell'aeroporto internazionale di Xi'an Xianyang, dove un anno fa è stato inaugurato il Terminal 5, con un costo di circa 2,8 miliardi di dollari. La struttura aumenta significativamente la capacità, semplifica i trasferimenti internazionali e rafforza la posizione di Xi'an come gateway in crescita per i voli a lungo raggio nella Cina occidentale.
Il collegamento su Vienna amplia quindi il network europeo di China Eastern che secondo i dati di Oag Schedules Analyser, ripresi da Routes, include già 12 aeroporti europei serviti da Shanghai Pudong, esclusa la Russia, tra cui Amsterdam, Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Ginevra, Istanbul, Londra Gatwick, Londra Heathrow, Madrid, Milano Malpensa, Parigi Charles de Gaulle e Roma Fiumicino.
Il vettore opera inoltre servizi europei da Nanchino a Parigi, da Wenzhou a Madrid e Roma e da Xi'an a Milano Malpensa e Istanbul, lanciati rispettivamente nell'estate 2024 e 2025. Inoltre, la controllata Shanghai Airlines serve Marsiglia da Shanghai, oltre a Budapest da Shanghai, Ningbo e Xi'an.
Il lancio di Vienna da parte di China Eastern arriva in un momento di più ampia riorganizzazione del trasporto aereo tra Europa e Cina a seguito della chiusura dello spazio aereo russo alla maggior parte delle compagnie aeree occidentali a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia; situazione che ha costretto i vettori europei a rotte più lunghe e costose, mentre le compagnie aeree cinesi hanno mantenuto l'accesso a rotte di volo più dirette.
[post_title] => China Eastern Airlines cresce in Europa con la nuova rotta da Xi'an a Vienna
[post_date] => 2026-01-30T11:27:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769772436000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sfatare stereotipi e ridefinire il posizionamento dell’Australia alla luce dei nuovi trend post-pandemia: è questo l’obiettivo di Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove tendenze e opportunità per il turismo dall’Italia, format ideato da Quality Group, che ha debuttato nella sede torinese del gruppo. Un approccio che riflette i cambiamenti del mercato e punta a fornire strumenti, contenuti e chiavi di lettura che consentano di anticipare i desideri del cliente, soprattutto su destinazioni complesse e articolate dove la consulenza torna a essere centrale.
«È il numero zero di un progetto pensato per rileggere destinazioni che necessitano di una nuova narrazione - spiega Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group -. Vogliamo fare rete tra operatori, compagnie aeree, enti del turismo, prodotto e informazione per superare l’idea dell’Australia come meta lontana e costosa».
I partner
Partner dell’incontro Qatar Airways, che nel 2025 ha trasportato 12.000 italiani verso l’Australia grazie ai collegamenti via Doha verso le principali città e alla fitta rete di voli domestici in partnership con Virgin Australia, e Tourism Australia, che ha evidenziato come la crescita sia ancora influenzata dalla percezione del viaggio come esperienza “one shot”.
Fondamentale il contributo di esperti quali Roberto Baroni, product manager di Discover Australia, e, in call, di due operatori italiani attivi in prima linea: da Melbourne Cinzia Burnes, dalla diversificata esperienza nel settore, riferimento dmc e manager di Helloworld Limited, e Fabrizio Iappelli, che a Sydney coordina e forma guide parlanti italiano.
«Confrontare visioni diverse è essenziale per costruire un’offerta più realistica e contemporanea, accessibile e ripetibile», sottolinea Peci, annunciando che il format potrebbe essere replicato due o tre volte l’anno su altre mete ad alto potenziale.
Aussie Talks inaugura il calendario trade di Quality Group e si inserisce in un’agenda di circa 120 incontri trade in tutta Italia, affiancati da workshop, educational, partecipazione a Ttg Travel Experience e a fiere internazionali.
Il gruppo nel 2025, con i suoi 9 brand affidati al know-how di 30 product manager, ha movimentato 77.000 clienti, con una forte domanda su Giappone e Stati Uniti
Lo sguardo al futuro è orientato a una strategia focalizzata sulla qualità del prodotto più che sui volumi, a una lettura dei territori più che delle singole nazioni. Primo atto di questa visione è il nuovo catalogo Beyond, dedicato a esperienze autentiche per una clientela repeater alla ricerca dell’identità profonda delle destinazioni.
(Federica De Luca)
[post_title] => Quality Group, un nuovo format per raccontare le destinazioni
[post_date] => 2026-01-30T08:47:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769762857000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506076
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_495245" align="alignleft" width="300"] Cinzia Chiaromonte e Pier Carlo testa[/caption]
Cavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.
Un percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.
Come spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»
Gli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all'Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c'è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza."
Tra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.
[post_title] => Fiavet Toscana: piano formativo sull'intelligenza artificiale
[post_date] => 2026-01-29T12:42:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769690553000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "virgin voyages rinvia il debutto a maggio"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":82,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":745,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_454125\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Zucchi[/caption]\r\n\r\nIl tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.\r\nQuesto percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.\r\nNel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore. \r\n\r\nSupporto concreto\r\n[caption id=\"attachment_506531\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Giulia Barroero[/caption]\r\n“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.\r\nAlla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.\r\nAttraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.","post_title":"Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia","post_date":"2026-02-04T11:25:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770204358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.\r\n\r\nUn appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.\r\n\r\nUn approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».\r\n\r\nAl centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.\r\n\r\nDal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due rotte verso Cagliari e Palermo, per un totale di oltre 10 voli settimanali: questo l'impegno di Ryanair sull'aeroporto di Cuneo per l'estate 2026. Nei 18 anni di attività dallo scalo piemontese la low cost ha trasportato oltre 1,2 milioni di passeggeri.\r\n\r\n«Ryanair conferma il suo costante impegno verso la città di Cuneo e la regione Piemonte - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy del vettore irlandese -. Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna – sbloccando così una crescita significativa di Ryanair. Se l’addizionale fosse abolita in tutte le regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi nelle regioni italiane».\r\n\r\n«L’offerta di voli Ryanair per l’estate 2026 conferma come i consolidati collegamenti con Cagliari e Palermo siano molto apprezzati dalla nostra clientela - sottolinea Anna Milanese, accountable manager di Cuneo Airport -. Guardiamo con fiducia alla possibilità che la collaborazione con Ryanair possa rafforzarsi ulteriormente, ampliando l’offerta con nuove destinazioni a beneficio dello sviluppo dell’incoming turistico del nostro territorio».","post_title":"Ryanair da Cuneo con le due rotte verso Cagliari e Palermo","post_date":"2026-02-03T15:17:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770131848000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_293700\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael Bayley[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.\r\n\r\nIl gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».\r\nLa partnership\r\nQuesta partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.\r\n\r\nNegli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.\r\n\r\n«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.\r\n\r\n«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.\r\n\r\n ","post_title":"Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032","post_date":"2026-02-02T10:21:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770027719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506270","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\nLa Spagna rafforza la sua offerta turistica con l'Italia che rappresenta il quarto mercato per turisti internazionali e il terzo per numero di passeggeri.\r\n\r\nWizz Air potenzia i collegamenti tra Milano Malpensa e la Spagna per l'estate 2026, celebrando la collaborazione con l'Ente Spagnolo del Turismo. L'espansione delle frequenze su diverse destinazioni spagnole e una crescita dell'offerta da Malpensa mette in campo oltre 1 milione di posti verso la penisola iberica, per un totale di 47 frequenze settimanali. Il legame Italia-Spagna si conferma pilastro strategico del network.\r\n\r\nÈ stato introdotto un nuovo collegamento per Bilbao, operativo quattro volte a settimana a partire dal 24 giugno 2026. I collegamenti per Barcellona, Palma di Maiorca, Siviglia e Valencia diventeranno giornalieri. Anche le rotte per Madrid (10 voli a settimana) e Malaga (5 voli a settimana) vedranno un aumento delle frequenze e la gestione dell’offerta con otto aeromobili Airbus A321neo basati a Milano Malpensa.\r\n\r\nL'iniziativa di collaborazione mira a rafforzare i flussi turistici e a rendere accessibili destinazioni spagnole consolidate e meno conosciute ai viaggiatori italiani.\r\nStrumento fondamentale\r\nBlanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente spagnolo del turismo a Milano, ha dichiarato: “Le connessioni dirette tra l’Italia e la Spagna rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare i flussi turistici e permettere ai viaggiatori di scoprire il Paese in modo più profondo e autentico. Grazie alla varietà di collegamenti diretti di Wizz Air in partenza dall’area di Milano, si aprono nuove opportunità per raggiungere non solo destinazioni consolidate, ma anche luoghi meno conosciuti e sorprendenti, di grande interesse culturale e gastronomico. Un’offerta undertourism che invita a esplorare una Spagna sempre più varia, accessibile e ricca di esperienze.”. Un esempio è Borgo Javea, tra le gemme nascoste, attrazione tra le più gettonate.\r\n\r\nTra le novità previste per il 2026, Barcellona sarà la Capitale Mondiale dell'Architettura nel 2026, in occasione del centenario della morte di Gaudì. Madrid ospiterà, dopo 40 anni, il Gran Premio di Formula 1 sul nuovo circuito \"Madrid Ring\". Il Banco de España aprirà le sue porte al pubblico fino a giugno 2026 per mostrare i suoi spazi più emblematici. Bilbao vedrà la riapertura del Museo delle Belle Arti ampliato e ospiterà le finali europee di rugby. Per gli amanti dell'astronomia Palma di Maiaorca il 12 agosto 2026 sarà il luogo privilegiato di tutta la Spagna per osservare un'eclissi totale di sole. Alicante raccontata attraverso i sensi, sarà la capitale della cucina spagnola. Siviglia, un museo a cielo aperto celebra la XXIV biennale del flamenco\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"In Spagna con Wizz Air alla scoperta delle novità turistiche per il 2026","post_date":"2026-01-30T15:44:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["spagna","wizz-air"],"post_tag_name":["spagna","Wizz Air"]},"sort":[1769787875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506211","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trascorrere un long weekend a Budapest per San Valentino significa scegliere una destinazione capace di unire atmosfera, creatività e coinvolgimento, grazie a un calendario di appuntamenti che invita a scoprire la città in modo personale e fuori dagli schemi.\r\n\r\nTra le proposte originali spiccano i workshop creativi, come le sessioni di pittura di coppia, dove dipingere fianco a fianco diventa un modo per esprimersi, dialogare e confrontarsi.\r\nPer un’atmosfera ancora più suggestiva e intima, il Valentine’s Day Candle Light Express regala un itinerario illuminato da centinaia di candele.\r\n\r\nA chi ama il divertimento e dei festeggiamenti meno convenzionali, Winter Splash ad Aquaworld – il più grande parco acquatico indoor della città – offre ai suoi ospiti musica, spettacoli e l’energia della notte.\r\n\r\nPer un San Valentino all’insegna del buon cibo, ecco la First Strudel House, un ristorante a conduzione famigliare all’interno del quale va in scena Strudel Stretching Show che permette ai commensali di cimentarsi nella preparazione del tradizionale dolce alle mele, trasformando una semplice degustazione in un’esperienza coinvolgente e conviviale.\r\n\r\nPer chi ama i sapori locali più decisi, la House of Unicum situata nella zona sud della città offre tour guidati con degustazione dedicati a uno dei più famosi ed iconici amari alle erbe dell’Ungheria, mentre al First Craft Beer è possibile fare tasting di deliziose birre artigianali in un contesto informale e rilassato, per godersi a pieno il momento nel comfort e nel calore del locale.\r\n\r\nA suggellare il viaggio tra le mille anime della perla del Danubio, i centri di intrattenimento come la Game Room e Pixity incarnano la dimensione più coinvolgente e sorprendente della città, tra pavimenti LED interattivi, sfide fisiche e giochi di squadra che stimolano collaborazione e complicità. E per chi desidera chiudere la propria fuga d’amore con una nota poetica e sospesa nel tempo, la Papilonia Butterfly House, nel centro della città, accoglie i visitatori in un giardino onirico, popolato da centinaia di farfalle colorate.","post_title":"Budapest, San Valentino tra sapori, creatività e divertimento","post_date":"2026-01-30T13:00:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769778028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506181","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Eastern Airlines lancerà un collegamento diretto tra Xi'an e Vienna il prossimo aprile: la compagnia aerea con sede a Shanghai aprirà la nuova rotta annuale il 20 aprile, con tre frequenze alla settimana, impiegando Airbus A330-200. Il servizio segna la prima rotta di linea di China Eastern verso la capitale austriaca.\r\n\r\n«Il mercato cinese dei viaggi sta chiaramente riprendendo slancio - afferma Julian Jäger, co-amministratore delegato e direttore operativo dell'aeroporto di Vienna -. Insieme a China Eastern Airlines e al nuovo servizio diretto per Xi'an, stiamo rafforzando ulteriormente la connettività internazionale di Vienna e ampliando il nostro ruolo di gateway chiave tra Europa e Asia».\r\n\r\nIl debutto della nuova rotta coincide con un importante aggiornamento infrastrutturale dell'aeroporto internazionale di Xi'an Xianyang, dove un anno fa è stato inaugurato il Terminal 5, con un costo di circa 2,8 miliardi di dollari. La struttura aumenta significativamente la capacità, semplifica i trasferimenti internazionali e rafforza la posizione di Xi'an come gateway in crescita per i voli a lungo raggio nella Cina occidentale.\r\n\r\nIl collegamento su Vienna amplia quindi il network europeo di China Eastern che secondo i dati di Oag Schedules Analyser, ripresi da Routes, include già 12 aeroporti europei serviti da Shanghai Pudong, esclusa la Russia, tra cui Amsterdam, Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Ginevra, Istanbul, Londra Gatwick, Londra Heathrow, Madrid, Milano Malpensa, Parigi Charles de Gaulle e Roma Fiumicino.\r\n\r\nIl vettore opera inoltre servizi europei da Nanchino a Parigi, da Wenzhou a Madrid e Roma e da Xi'an a Milano Malpensa e Istanbul, lanciati rispettivamente nell'estate 2024 e 2025. Inoltre, la controllata Shanghai Airlines serve Marsiglia da Shanghai, oltre a Budapest da Shanghai, Ningbo e Xi'an.\r\n\r\nIl lancio di Vienna da parte di China Eastern arriva in un momento di più ampia riorganizzazione del trasporto aereo tra Europa e Cina a seguito della chiusura dello spazio aereo russo alla maggior parte delle compagnie aeree occidentali a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia; situazione che ha costretto i vettori europei a rotte più lunghe e costose, mentre le compagnie aeree cinesi hanno mantenuto l'accesso a rotte di volo più dirette.","post_title":"China Eastern Airlines cresce in Europa con la nuova rotta da Xi'an a Vienna","post_date":"2026-01-30T11:27:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769772436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sfatare stereotipi e ridefinire il posizionamento dell’Australia alla luce dei nuovi trend post-pandemia: è questo l’obiettivo di Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove tendenze e opportunità per il turismo dall’Italia, format ideato da Quality Group, che ha debuttato nella sede torinese del gruppo. Un approccio che riflette i cambiamenti del mercato e punta a fornire strumenti, contenuti e chiavi di lettura che consentano di anticipare i desideri del cliente, soprattutto su destinazioni complesse e articolate dove la consulenza torna a essere centrale.\r\n\r\n«È il numero zero di un progetto pensato per rileggere destinazioni che necessitano di una nuova narrazione - spiega Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group -. Vogliamo fare rete tra operatori, compagnie aeree, enti del turismo, prodotto e informazione per superare l’idea dell’Australia come meta lontana e costosa».\r\nI partner\r\nPartner dell’incontro Qatar Airways, che nel 2025 ha trasportato 12.000 italiani verso l’Australia grazie ai collegamenti via Doha verso le principali città e alla fitta rete di voli domestici in partnership con Virgin Australia, e Tourism Australia, che ha evidenziato come la crescita sia ancora influenzata dalla percezione del viaggio come esperienza “one shot”.\r\n\r\nFondamentale il contributo di esperti quali Roberto Baroni, product manager di Discover Australia, e, in call, di due operatori italiani attivi in prima linea: da Melbourne Cinzia Burnes, dalla diversificata esperienza nel settore, riferimento dmc e manager di Helloworld Limited, e Fabrizio Iappelli, che a Sydney coordina e forma guide parlanti italiano.\r\n\r\n«Confrontare visioni diverse è essenziale per costruire un’offerta più realistica e contemporanea, accessibile e ripetibile», sottolinea Peci, annunciando che il format potrebbe essere replicato due o tre volte l’anno su altre mete ad alto potenziale.\r\n\r\nAussie Talks inaugura il calendario trade di Quality Group e si inserisce in un’agenda di circa 120 incontri trade in tutta Italia, affiancati da workshop, educational, partecipazione a Ttg Travel Experience e a fiere internazionali.\r\n\r\nIl gruppo nel 2025, con i suoi 9 brand affidati al know-how di 30 product manager, ha movimentato 77.000 clienti, con una forte domanda su Giappone e Stati Uniti\r\n\r\nLo sguardo al futuro è orientato a una strategia focalizzata sulla qualità del prodotto più che sui volumi, a una lettura dei territori più che delle singole nazioni. Primo atto di questa visione è il nuovo catalogo Beyond, dedicato a esperienze autentiche per una clientela repeater alla ricerca dell’identità profonda delle destinazioni.\r\n\r\n(Federica De Luca)\r\n\r\n ","post_title":"Quality Group, un nuovo format per raccontare le destinazioni","post_date":"2026-01-30T08:47:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769762857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_495245\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cinzia Chiaromonte e Pier Carlo testa[/caption]\r\n\r\nCavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.\r\n\r\nUn percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.\r\n\r\nCome spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»\r\n\r\nGli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all'Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c'è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.\"\r\n\r\nTra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.","post_title":"Fiavet Toscana: piano formativo sull'intelligenza artificiale","post_date":"2026-01-29T12:42:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769690553000]}]}}