27 March 2026

Viaggio e Vedo: focus sul nuovo prodotto ‘Vacanze dentali in Albania’

Viaggio e Vedo lancia il brand “Vacanze dentali in Albania” una nuova opportunità di reddito per gli agenti di viaggio.

Per far conoscere il prodotto, l’operatore propone ‘La Zingarata’, un viaggio che sarà un’esperienza immersiva dedicata ai professionisti del turismo per conoscere da vicino l’Albania autentica.

In calendario dal 25 al 28 settembre prossimi, l’itinerario (qui il contatto per ulteriori informazioni e costi) toccherà alcune delle più suggestive città storiche della destinazione – Kruja, Berat, Gjirokastër e Tirana – tutte raggiungibili in meno di due ore dalla capitale. Una sola ora, il sabato pomeriggio, sarà dedicata alla visita tecnica della clinica Crea Dental, con cui è stato siglato un accordo strategico, centro d’eccellenza odontoiatrica con sede a Tirana.

Un legame che nasce da un’esperienza diretta: Gianluigi Leoni, fondatore di Viaggio e Vedo, è stato paziente della clinica nel 2022. Da qui, la scelta di costruire un progetto professionale basato sulla fiducia e sulla separazione chiara dei ruoli: la clinica si occupa degli aspetti medici, mentre Viaggio e Vedo gestisce logistica, accoglienza e assistenza pre e post operatoria, anche a Roma.

“Oggi, il turismo dentale può diventare una risorsa concreta per le agenzie di viaggio, soprattutto nei periodi di bassa stagione – spiega Piera di Viaggio e Vedo -. Riconosciamo alle agenzie partner il 50% della nostra commissione, offrendo un nuovo servizio ai clienti e una fonte di reddito aggiuntiva.”

Il progetto “Vacanze Dentali in Albania” si struttura su visite odontoiatriche iniziali a Roma, trattamento specialistico a Tirana, e assistenza garantita anche nel post-intervento.

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Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510270","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giamaica riscrive le regole dell’hospitality d’eccellenza, puntando su un asset che va ben oltre le sue iconiche spiagge: il rum.\r\n\r\nDalle piantagioni storiche della Giamaica alle nuove tendenze della mixology internazionale, il rum si conferma il catalizzatore ideale per esperienze di viaggio immersive. 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