8 febbraio 2011 12:32
Continua l’investimento di Viaggi dell’Elefante nell’ambito delle risorse umane, in particolare nell’area della programmazione. Da fine gennaio Alessio Colantoni, è il nuovo product manager della destinazione Giappone di Viaggi dell’Elefante. Proprio grazie agli ottimi risultati realizzati nel 2010, con un incremento del fatturato del 25% e alle numerose richieste dei clienti, Viaggi dell’Elefante ha ritenuto l’ingresso nello staff di un nuovo product manager dedicato. «Dopo un lungo percorso di crescita professionale nel settore turistico, che mi ha visto negli ultimi anni collaborare con realtà specializzate sulla destinazione Giappone, sono molto contento di poter entrare nel team di un tour operator storico come Viaggi dell’Elefante, motivato non solo dal prestigio della società ma anche da ambiziosi obiettivi condivisi con la direzione – afferma Alessio Colantoni -. Il Giappone 2011 continuerà a essere un prodotto creato da esperti conoscitori della destinazione e con la cura di tutti i dettagli a cui integreremo una serie di novità. Gli obiettivi, infatti, che ci siamo posti nella prossima programmazione riguardano: una maggiore diversificazione del prodotto con la ricerca di proposte esclusive, originali e di alta eccellenza e una riorganizzazione dei tempi e modalità di
risposta alle agenzie di viaggio e ai clienti». Alessio Colantoni è un esperto e grande amante del Giappone. Ha maturato la propria esperienza professionale partendo dal lavoro di banconista nelle agenzie di viaggio e seguendo tutti gli step di crescita dell’attività di tour operating fino ad operare, da diversi anni, in un tour operator specializzato sul Giappone come responsabile programmazione. L’edizione 2011 del catalogo Giappone sarà presentata e distribuita alle agenzie di viaggio entro la fine del mese di marzo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511095
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».
Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).
La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.
Tre segmenti, un’offerta coerente
Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.
La linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.
La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.
Su tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.
(Micòl Rossi)
[post_title] => Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno
[post_date] => 2026-04-02T11:11:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775128282000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.
Se questa cifra si riferisce a un trimestre, il totale per l'intero anno si avvicina a un miliardo di pernottamenti, mostrando anche un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente e del 32% rispetto al 2023. I dati provengono dall'Unione Europea, che raccoglie queste informazioni. Non viene menzionato il fatto che le tre maggiori società siano americane, sebbene una di esse, Booking.com, abbia la sua sede centrale globale ad Amsterdam.
L'Unione Europea mostra anche chi dipende maggiormente da questi tre portali: la costa dalmata croata (l'area intorno a Dubrovnik) è la più dipendente con 27 milioni di pernottamenti, seguita dall'Andalusia con 19 milioni. Ma nessuno è immune alla dipendenza dalle tre principali piattaforme americane, che, in media, trattengono il 15% di tutti i ricavi per i loro servizi di intermediazione.
[post_title] => Airbnb, Booking, Expedia hanno gestito un miliardo di pernottamenti in Europa
[post_date] => 2026-04-02T11:09:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775128195000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510992
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.
È con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.
A far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.
[caption id="attachment_510999" align="alignleft" width="243"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption]
“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France
I numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.
Il Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.
Un ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.
I viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile.
La Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 "leading destination for sustainable tourism".
[post_title] => A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France
[post_date] => 2026-04-01T12:26:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => atout-france
[1] => nizza
[2] => rendez-vous-en-france
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => atout france
[1] => Nizza
[2] => Rendez-Vous en France
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775046361000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510986
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Al termine di un ambizioso piano di restyling, il Globus Hotel di Roma passa dal brand Best Western a Best Western Plus. «Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe-. Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo». Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante.
Rinnovamento concettuale
Il rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la”mostra permanente “Vita Sospesa", una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato.
Il nuovo corso si esprime nel claim “It'stime for…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. L’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo.
«L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama - aggiunge Massimo Piperno, proprietario della struttura -. Questa visione guida anche il nostro impegno come società benefit, la certificazione Gstc ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limiti a offrire comfort, ma che restituisca valore al territorio e generi un impatto positivo sulla comunità”.
[post_title] => Il Globus Hotel di Roma entra in Best Western Plus
[post_date] => 2026-04-01T10:45:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775040331000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510981
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys invita gli ospiti a scoprire un lato più contemplativo di Europa Meridionale e Nord Africa. Il brand presenta infatti ulteriori dettagli sulla presenza di Explora II nel Mediterraneo per la stagione invernale 2026–2027. Intitolata "Un inverno nel Mediterraneo", questa nuova collezione di viaggi offre una prospettiva intima su queste coste, rivelandone la bellezza attraverso strade tranquille e connessioni culturali più profonde, da novembre 2026 a marzo 2027.
«Il Mediterraneo in inverno è un insieme di contrasti sottili ed eleganza discreta, e siamo felici di dedicare Explora II a questa regione, rivelandone il lato più contemplativo - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Al di là del ritmo dell’alta stagione, le cittadine costiere diventano luoghi di calma, dove la cultura si vive su scala più umana. Invitiamo i nostri ospiti a soffermarsi nelle piazze tranquille, approfondire il patrimonio storico e lasciarsi avvolgere dalla luce dorata e dalle lunghe ombre che caratterizzano questa stagione».
46 destinazioni diverse
"Un inverno nel Mediterraneo" presenta una selezione di 46 destinazioni in dieci paesi, tra cui Spagna, Marocco, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Grecia e Gibilterra. Combinando località iconiche e gemme meno conosciute, questi nuovi viaggi offrono un accesso privilegiato alle esperienze più autentiche della regione. La stagione è inoltre caratterizzata da tempi prolungati nei porti, con quattro pernottamenti a Casablanca, Lisbona, Madeira e Málaga, oltre a partenze serali da Málaga, Cannes, Siracusa e Gibilterra.
Questa stagione introduce anche una selezione di porti inediti, in cui le destinazioni rivelano un ricco intreccio di culture e tradizioni: dal punto d’incontro tra continenti a Ceuta alle influenze stratificate di Algeri, fino al carattere autentico di La Gomera, alla bellezza vulcanica di Fuerteventura e all’identità costiera e gastronomica raffinata di Palamós.
[post_title] => Explora Journeys presenta "Un inverno nel Mediterraneo"
[post_date] => 2026-04-01T10:36:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775039810000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510957
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il nuovo network estivo del gruppo Lufthansa rispecchia il profondo cambiamento del mercato globale del trasporto aereo, caratterizzato da instabilità geopolitica, aumento dei costi del carburante e nuove abitudini dei viaggiatori.
Complessivamente, tra aprile e ottobre 2026, vengono aggiunti circa 1.600 voli supplementari dagli hub di Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna e Bruxelles, la maggior parte dei quali servirà destinazioni leisure ad alto potenziale. "Stiamo osservando una domanda sostenuta per i viaggi leisure nonostante un contesto economico difficile".
In pratica, la capacità aggiuntiva è ricavata dall'adeguamento dell'operativo di voli per il Medio Oriente, "grazie al quale è possibile utilizzare in modo efficiente le risorse disponibili. Questa misura consente a Lufthansa e alle altre compagnie aeree del Gruppo di rispondere in modo flessibile al mutato comportamento di prenotazione dei viaggiatori, influenzato dagli sviluppi geopolitici".
Lufthansa prevede quindi di offrire due voli settimanali in più da Francoforte a Chennai, in India, due voli settimanali per Delhi, un volo in più per Hyderabad e un volo settimanale in più da Monaco di Baviera a Bangalore. Swiss ha già aggiunto al proprio programma sette voli settimanali per Delhi.
Inoltre, Lufthansa prevede di offrire circa 540 voli aggiuntivi in Europa dagli hub di Francoforte e Monaco per il periodo compreso tra aprile e ottobre 2026, servendo sia le destinazioni turistiche ad alta domanda nell'Europa meridionale sia destinazioni selezionate nell'estremo nord. Tra le altre cose, la capacità verso la penisola iberica, la Grecia e l'Italia sarà notevolmente ampliata.
Sono previsti circa 700 voli di Austrian Airlines da Vienna, oltre 100 voli di Swiss da Zurigo e circa 170 voli di Brussels Airlines da Bruxelles.
La nota del gruppo sottolinea però come "il contesto geopolitico rimane altamente volatile, caratterizzato da cambiamenti a breve termine e fluttuazioni di mercato. In particolare, i forti aumenti dei prezzi dei biglietti dovuti all’aumento dei costi del carburante potrebbero influire sulla domanda. Al momento, tuttavia, la domanda di viaggi rimane elevata, nonostante siano già stati applicati aumenti dei prezzi dei biglietti".
In parallelo all’ampliamento dell’offerta di voli, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa stanno attualmente sviluppando e valutando scenari per consentire una risposta rapida ai cambiamenti del contesto di mercato, ad esempio attraverso la cancellazione di rotte non redditizie o il ritiro anticipato degli aeromobili più datati.
[post_title] => Crisi Medio Oriente: il gruppo Lufthansa sposta capacità su India e Sud Europa
[post_date] => 2026-04-01T09:55:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775037306000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510917
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.
I ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.
Nel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.
La posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.
L'andamento del traffico
Nel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.
Il segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.
Nei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.
[post_title] => Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro
[post_date] => 2026-04-01T09:10:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775034654000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510887
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.
«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
L'idea
Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.
Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.
Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.
[post_title] => Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia
[post_date] => 2026-03-31T13:25:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774963531000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.
Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.
A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata
Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.
I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.
Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.
Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.
Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.
Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.
L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.
Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività
La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.
La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).
Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).
Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.
[post_title] => Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale
[post_date] => 2026-03-31T13:03:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => accordo-stato-regioni-2025
[1] => d-lgs-8108
[2] => e-learning-sicurezza
[3] => formazione-a-distanza-sicurezza
[4] => formazione-dipendenti-turismo
[5] => formazione-obbligatoria-lavoro
[6] => formazione-sicurezza-online
[7] => gestione-personale-stagionale
[8] => legge-198-2025
[9] => normative-sicurezza-lavoro
[10] => personale-stagionale
[11] => rischi-sul-lavoro-turismo
[12] => sicurezza-aziende-turistiche
[13] => sicurezza-lavoro-turismo
[14] => turismo-e-lavoro
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => accordo stato regioni 2025
[1] => D.Lgs 81/08
[2] => e-learning sicurezza
[3] => formazione a distanza sicurezza
[4] => formazione dipendenti turismo
[5] => formazione obbligatoria lavoro
[6] => formazione sicurezza online
[7] => gestione personale stagionale
[8] => legge 198 2025
[9] => normative sicurezza lavoro
[10] => personale stagionale
[11] => rischi sul lavoro turismo
[12] => sicurezza aziende turistiche
[13] => sicurezza lavoro turismo
[14] => turismo e lavoro
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774962231000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "viaggi dell elefante investe nelle risorse umane"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1510,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».\r\n\r\n\r\nIl dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).\r\nLa crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.\r\n\r\nTre segmenti, un’offerta coerente\r\nSul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.\r\nLa linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.\r\nLa terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.\r\nSu tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n","post_title":"Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno","post_date":"2026-04-02T11:11:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775128282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.\r\n\r\nSe questa cifra si riferisce a un trimestre, il totale per l'intero anno si avvicina a un miliardo di pernottamenti, mostrando anche un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente e del 32% rispetto al 2023. I dati provengono dall'Unione Europea, che raccoglie queste informazioni. Non viene menzionato il fatto che le tre maggiori società siano americane, sebbene una di esse, Booking.com, abbia la sua sede centrale globale ad Amsterdam.\r\n\r\nL'Unione Europea mostra anche chi dipende maggiormente da questi tre portali: la costa dalmata croata (l'area intorno a Dubrovnik) è la più dipendente con 27 milioni di pernottamenti, seguita dall'Andalusia con 19 milioni. Ma nessuno è immune alla dipendenza dalle tre principali piattaforme americane, che, in media, trattengono il 15% di tutti i ricavi per i loro servizi di intermediazione.","post_title":"Airbnb, Booking, Expedia hanno gestito un miliardo di pernottamenti in Europa","post_date":"2026-04-02T11:09:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775128195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.\r\n\r\nÈ con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.\r\n\r\nA far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510999\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption]\r\n\r\n“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France\r\n\r\nI numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.\r\n\r\nIl Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.\r\n\r\nUn ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.\r\n\r\nI viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile.\r\nLa Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 \"leading destination for sustainable tourism\".","post_title":"A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France","post_date":"2026-04-01T12:26:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","nizza","rendez-vous-en-france"],"post_tag_name":["atout france","Nizza","Rendez-Vous en France"]},"sort":[1775046361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510986","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al termine di un ambizioso piano di restyling, il Globus Hotel di Roma passa dal brand Best Western a Best Western Plus. «Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe-. Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo». Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante.\r\n\r\nRinnovamento concettuale\r\nIl rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la”mostra permanente “Vita Sospesa\", una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato.\r\nIl nuovo corso si esprime nel claim “It'stime for…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. L’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo.\r\n«L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama - aggiunge Massimo Piperno, proprietario della struttura -. Questa visione guida anche il nostro impegno come società benefit, la certificazione Gstc ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limiti a offrire comfort, ma che restituisca valore al territorio e generi un impatto positivo sulla comunità”.","post_title":"Il Globus Hotel di Roma entra in Best Western Plus","post_date":"2026-04-01T10:45:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775040331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys invita gli ospiti a scoprire un lato più contemplativo di Europa Meridionale e Nord Africa. Il brand presenta infatti ulteriori dettagli sulla presenza di Explora II nel Mediterraneo per la stagione invernale 2026–2027. Intitolata \"Un inverno nel Mediterraneo\", questa nuova collezione di viaggi offre una prospettiva intima su queste coste, rivelandone la bellezza attraverso strade tranquille e connessioni culturali più profonde, da novembre 2026 a marzo 2027.\r\n\r\n«Il Mediterraneo in inverno è un insieme di contrasti sottili ed eleganza discreta, e siamo felici di dedicare Explora II a questa regione, rivelandone il lato più contemplativo - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Al di là del ritmo dell’alta stagione, le cittadine costiere diventano luoghi di calma, dove la cultura si vive su scala più umana. Invitiamo i nostri ospiti a soffermarsi nelle piazze tranquille, approfondire il patrimonio storico e lasciarsi avvolgere dalla luce dorata e dalle lunghe ombre che caratterizzano questa stagione».\r\n46 destinazioni diverse\r\n\"Un inverno nel Mediterraneo\" presenta una selezione di 46 destinazioni in dieci paesi, tra cui Spagna, Marocco, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Grecia e Gibilterra. Combinando località iconiche e gemme meno conosciute, questi nuovi viaggi offrono un accesso privilegiato alle esperienze più autentiche della regione. La stagione è inoltre caratterizzata da tempi prolungati nei porti, con quattro pernottamenti a Casablanca, Lisbona, Madeira e Málaga, oltre a partenze serali da Málaga, Cannes, Siracusa e Gibilterra.\r\n\r\nQuesta stagione introduce anche una selezione di porti inediti, in cui le destinazioni rivelano un ricco intreccio di culture e tradizioni: dal punto d’incontro tra continenti a Ceuta alle influenze stratificate di Algeri, fino al carattere autentico di La Gomera, alla bellezza vulcanica di Fuerteventura e all’identità costiera e gastronomica raffinata di Palamós.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys presenta \"Un inverno nel Mediterraneo\"","post_date":"2026-04-01T10:36:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775039810000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo network estivo del gruppo Lufthansa rispecchia il profondo cambiamento del mercato globale del trasporto aereo, caratterizzato da instabilità geopolitica, aumento dei costi del carburante e nuove abitudini dei viaggiatori.\r\n\r\nComplessivamente, tra aprile e ottobre 2026, vengono aggiunti circa 1.600 voli supplementari dagli hub di Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna e Bruxelles, la maggior parte dei quali servirà destinazioni leisure ad alto potenziale. \"Stiamo osservando una domanda sostenuta per i viaggi leisure nonostante un contesto economico difficile\".\r\n\r\nIn pratica, la capacità aggiuntiva è ricavata dall'adeguamento dell'operativo di voli per il Medio Oriente, \"grazie al quale è possibile utilizzare in modo efficiente le risorse disponibili. Questa misura consente a Lufthansa e alle altre compagnie aeree del Gruppo di rispondere in modo flessibile al mutato comportamento di prenotazione dei viaggiatori, influenzato dagli sviluppi geopolitici\".\r\n\r\nLufthansa prevede quindi di offrire due voli settimanali in più da Francoforte a Chennai, in India, due voli settimanali per Delhi, un volo in più per Hyderabad e un volo settimanale in più da Monaco di Baviera a Bangalore. Swiss ha già aggiunto al proprio programma sette voli settimanali per Delhi.\r\n\r\nInoltre, Lufthansa prevede di offrire circa 540 voli aggiuntivi in Europa dagli hub di Francoforte e Monaco per il periodo compreso tra aprile e ottobre 2026, servendo sia le destinazioni turistiche ad alta domanda nell'Europa meridionale sia destinazioni selezionate nell'estremo nord. Tra le altre cose, la capacità verso la penisola iberica, la Grecia e l'Italia sarà notevolmente ampliata.\r\n\r\nSono previsti circa 700 voli di Austrian Airlines da Vienna, oltre 100 voli di Swiss da Zurigo e circa 170 voli di Brussels Airlines da Bruxelles.\r\n\r\nLa nota del gruppo sottolinea però come \"il contesto geopolitico rimane altamente volatile, caratterizzato da cambiamenti a breve termine e fluttuazioni di mercato. In particolare, i forti aumenti dei prezzi dei biglietti dovuti all’aumento dei costi del carburante potrebbero influire sulla domanda. Al momento, tuttavia, la domanda di viaggi rimane elevata, nonostante siano già stati applicati aumenti dei prezzi dei biglietti\".\r\n\r\nIn parallelo all’ampliamento dell’offerta di voli, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa stanno attualmente sviluppando e valutando scenari per consentire una risposta rapida ai cambiamenti del contesto di mercato, ad esempio attraverso la cancellazione di rotte non redditizie o il ritiro anticipato degli aeromobili più datati.\r\n\r\n ","post_title":"Crisi Medio Oriente: il gruppo Lufthansa sposta capacità su India e Sud Europa","post_date":"2026-04-01T09:55:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775037306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.\r\nI ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.\r\nNel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.\r\nLa posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.\r\n\r\nL'andamento del traffico\r\nNel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.\r\nIl segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.\r\n\r\nNei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.","post_title":"Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro","post_date":"2026-04-01T09:10:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775034654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.\r\n\r\n«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\nL'idea\r\nIl caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.\r\n\r\nIl caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.\r\n\r\nNel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.\r\n\r\n ","post_title":"Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia","post_date":"2026-03-31T13:25:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774963531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.\r\n\r\nEd è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.\r\n\r\nA prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.\r\nPersonale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata\r\nSecondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.\r\n\r\nI contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.\r\n\r\nQuesto squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.\r\n\r\nLe piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.\r\n\r\nOccorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.\r\n\r\nPer tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.\r\n\r\nL’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.\r\nObblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività\r\nLa normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.\r\n\r\nLa mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).\r\n\r\nIl provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).\r\n\r\nRisulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.","post_title":"Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale","post_date":"2026-03-31T13:03:51+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accordo-stato-regioni-2025","d-lgs-8108","e-learning-sicurezza","formazione-a-distanza-sicurezza","formazione-dipendenti-turismo","formazione-obbligatoria-lavoro","formazione-sicurezza-online","gestione-personale-stagionale","legge-198-2025","normative-sicurezza-lavoro","personale-stagionale","rischi-sul-lavoro-turismo","sicurezza-aziende-turistiche","sicurezza-lavoro-turismo","turismo-e-lavoro"],"post_tag_name":["accordo stato regioni 2025","D.Lgs 81/08","e-learning sicurezza","formazione a distanza sicurezza","formazione dipendenti turismo","formazione obbligatoria lavoro","formazione sicurezza online","gestione personale stagionale","legge 198 2025","normative sicurezza lavoro","personale stagionale","rischi sul lavoro turismo","sicurezza aziende turistiche","sicurezza lavoro turismo","turismo e lavoro"]},"sort":[1774962231000]}]}}