6 February 2026

Veratour sfonda il tetto dei 200 milioni e si prepara a nuove acquisizioni

Daniele e Carlo Pompili

Veratour archivia il «miglior bilancio di sempre» frutto dell’entusiasmo, della dedizione e della trasparenza di un operatore familiare, che nel 2017 ha sfondato il muro dei 200 milioni di euro di fatturato, portandosi a quota 204 milioni. «Nel 2017 abbiamo messo a segno una crescita del 15% dei volumi, con un utile ante imposte di 11,5 milioni di euro (+16,4%) – commenta il presidente, Carlo Pompili -. Se si considera che abbiamo distribuito dividendi per un milione 700 mila euro, l’effettiva percentuale di crescita dell’Ebt oscillerebbe sul 30%». Differente la composizione del fatturato per area geografica: se nel 2016 Egitto e Tunisia avevano toccato il minimo storico del 3% sul totale, nel 2017 sembra essere cominciata la ripresa, con un 8% del totale. Sempre nel 2017 in crescita il peso di Italia e oceano Indiano , mentre per il 2018 le previsioni delineate dal direttore generale, Stefano Pompili, indicano «l’incremento di oceano Indiano, Emirati, Kenya e Zanzibar sul lungo raggio e di Grecia, Egitto, Tunisia e Italia sul corto-medio. Da segnalare la lieve flessione preventivata sui Caraibi e l’ottimo andamento del segmento viaggi di linea, che beneficiano di una programmazione tailor made». Il tutto con obiettivi di crescita importanti: «Il 2018 è l’anno del consolidamento, ma dal 2019 torneremo a crescere ampliando l’offerta dei villaggi. In progetto l’inserimento di cinque-sei nuove strutture in destinazioni già presidiate da qui al 2021. Il nostro piano triennale – aggiunge Carlo Pompili – prevede un investimento di 30-35 milioni in villaggi, sia grazie all’autofinanziamento sia utilizzando una leva finanziaria diversa per crescere più velocemente. Il modello che seguiremo nella ricerca di strutture è quello del nostro VeraClub Suneva». Il tutto per passare dai 215 milioni di euro di fatturato preventivati quest’anno ai 230 del 2019 e ai 250 del 2020, con un  ritmo medio di crescita annuale che oscilla fra il 6 e il 10%. «La nostra politica – aggiunge il general manager divisione villaggi, Daniele Pompili – prevede di divenire sempre più un punto di riferimento in ambito alberghiero, con strutture a gestione diretta all’insegna dell’italianità. Made in Italy che si traduce nell’animazione, nell’assistenza, nella cucina, messe a punto per una clientela italiana che nel 40% dei casi diventa repeater, tornando a sceglierci anno dopo anno». Per l’estate 2018 Veratour presenta 36 VeraClub e quattro VeraResort International. «Non siamo interessati ai villaggi di Valtur – chiude Carlo Pompili.-. Si tratta di strutture troppo grandi per l’Italia, mentre secondo Veratour il taglio giusto di un villaggio nel nostro Paese si aggira tra le 70 e le 200 camere». Per quanto riguarda la politica distributiva, Veratour «riconferma la totale fiducia nel canale delle agenzie di viaggio – spiega il direttore commerciale, Massimo Broccoli -, nostro unico interlocutore, al quale abbiamo dedicato il nuovo sito online dal 4 aprile».

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La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.\r\n\r\nIl 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.\r\n\r\nCarnevale a Venezia\r\n\"Carnevale a bordo – Carnival Party\", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. 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