31 March 2026

Valtur, domani il bando di gara

‭‬Sarà pubblicato domani, venerdì 20 luglio, il bando di gara per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisto dei complessi aziendali e delle partecipazioni di Valtur Spa in amministrazione straordinaria e dei complessi aziendali di villaggio degli Atleti srl, villaggio di Ostuni Srl, villaggio di Marilleva Srl e Mediterraneo Villages. Il bando prevede che le offerte vincolanti per il perimetro core della società vengano presentate entro l’8 ottobre prossimo. Nel frattempo Valtur ha avuto il via libera dalla Comunità europea per la garanzia di stato e sta finalizzando le intese con gli istituti finanziari per la concessione delle relative linee di credito. I commissari straordinari Stefano Coen, Daniele Discepolo e Andrea Gemma, oltre a confermare la positiva chiusura della stagione invernale, anticipano – dopo un avvio a rilento – una ripresa nelle vendite dei pacchetti della stagione estiva, nelle ultime settimane superiori di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510887 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali. «Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia. L'idea Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo. Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici. Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.   [post_title] => Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia [post_date] => 2026-03-31T13:25:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774963531000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione. Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione. A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano. I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate. Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore. Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore. Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure. Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti. L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci. Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori. La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione). Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe). Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo. [post_title] => Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale [post_date] => 2026-03-31T13:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => accordo-stato-regioni-2025 [1] => d-lgs-8108 [2] => e-learning-sicurezza [3] => formazione-a-distanza-sicurezza [4] => formazione-dipendenti-turismo [5] => formazione-obbligatoria-lavoro [6] => formazione-sicurezza-online [7] => gestione-personale-stagionale [8] => legge-198-2025 [9] => normative-sicurezza-lavoro [10] => personale-stagionale [11] => rischi-sul-lavoro-turismo [12] => sicurezza-aziende-turistiche [13] => sicurezza-lavoro-turismo [14] => turismo-e-lavoro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => accordo stato regioni 2025 [1] => D.Lgs 81/08 [2] => e-learning sicurezza [3] => formazione a distanza sicurezza [4] => formazione dipendenti turismo [5] => formazione obbligatoria lavoro [6] => formazione sicurezza online [7] => gestione personale stagionale [8] => legge 198 2025 [9] => normative sicurezza lavoro [10] => personale stagionale [11] => rischi sul lavoro turismo [12] => sicurezza aziende turistiche [13] => sicurezza lavoro turismo [14] => turismo e lavoro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774962231000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa. La tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026. Il servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino. Chris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile». «Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren. Le tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa. [post_title] => European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino [post_date] => 2026-03-30T11:39:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774870743000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione». Questo è il finale di Daniela Santanchè ministro del turismo. Non lo avevamo prospettato. Pensavamo che avrebbe resistito di più. E invece niente. Evidentemente la pressione era insopportabile. Quello che ho scritto stamattina rimane immutato. Mentre il turismo organizzato è in una situazione di difficoltà l'aiuto del ministero, almeno per il momento, risulta zero. C'è da dire un'altra cosa. Se al posto della Santanchè non mettessero una persona che sappia di turismo, il settore dovrà aspettare almeno quattro o cinque mesi affinché questa possa capire di cosa si tratta. Il turismo, come andiamo dicendo da anni, è una materia complessa. Alcuni la vorrebbero sintetizzare in una "industria", ma il turismo è molto più articolato dell'industria. E per comprenderlo ci vuole tempo. Comunque, il ministro si è dimesso. Questa è la notizia. Domani scriveremo un bilancio del suo ministero. [post_title] => Il ministro del turismo Daniela Santanchè si è dimesso [post_date] => 2026-03-25T18:47:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774464474000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Potrebbero essere operativi già dal prossimo novembre i primi voli in continuità territoriale dall'aeroporto d'Abruzzo per Milano Linate e Torino Caselle. Questa mattina infatti, la seconda seduta della Conferenza dei servizi sugli oneri di servizio pubblico, presieduta dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito perimetri, parametri e caratteristiche del servizio da attivare in regime di continuità territoriale. «Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi – ha dichiarato il presidente Marsilio in una nota – che consentirà di collegare in maniera continuativa l’aeroporto d’Abruzzo con Milano Linate e Torino Caselle. Per la prima volta l’Abruzzo ha dimostrato allo Stato e alla Commissione europea la necessità di superare una condizione di difficoltà nei collegamenti che penalizza il territorio da troppo tempo». Marsilio ha ricordato che lo Stato ha già previsto nel bilancio triennale 2026-2028 oltre 5 milioni di euro per garantire il servizio. Ora si attende il decreto del Ministro, cui seguirà la gara gestita dall’Enac. «L’obiettivo è far decollare i voli dal 1° novembre e rafforzare così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo». Per l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Umberto D’Annuntiis, «è da sottolineare il massimo impegno dei rappresentanti del Ministero che, grazie al lavoro svolto, hanno garantito un iter estremamente rapido e ci hanno consentito di definire le linee di massima dei contenuti della gara per i vettori». [post_title] => Aeroporto d'Abruzzo: via libera alla continuità territoriale su Milano Linate e Torino [post_date] => 2026-03-25T13:58:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774447081000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510451 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Situata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts. A delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo  dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali. Accanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche. Uno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative. «Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer. In questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali. «Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire». Gli appuntamenti La regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche. Un ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale. Nonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca. «Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche». Tra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea. Interessanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani. «Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer. Infine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro». (Quirino Falessi) [gallery ids="510454,510455,510456,510457,510458,510459"] [post_title] => Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione [post_date] => 2026-03-25T13:14:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774444483000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510442 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia. La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.  In occasione del lancio, Sas ha stretto una partnership con l’operatore di telefonia 3, molto presente nei paesi nordici, per offrire l’accesso gratuito al wi-fi a tutti i membri EuroBonus e ai clienti di 3 sugli aerei equipaggiati. «La connettività è diventata una parte naturale della vita quotidiana, anche in viaggio. Con questo lancio, facciamo un grande passo verso un'esperienza a bordo più flessibile, produttiva e piacevole», spiega Paul Verhagen, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale del vettore scandinavo.   [post_title] => Sas: il wi-fi ad altissima velocità di Starlink debutta a bordo degli A320 [post_date] => 2026-03-25T12:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774441151000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale. E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite. A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026! Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo. Ad arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.   [post_title] => Gardaland apre la stagione dal prossimo 28 marzo [post_date] => 2026-03-25T11:31:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774438285000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510324 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G. Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca. Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510326,510333,510331"] [post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax [post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774436322000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtur domani il bando di gara" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":704,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.\r\n\r\n«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\nL'idea\r\nIl caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.\r\n\r\nIl caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.\r\n\r\nNel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.\r\n\r\n ","post_title":"Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia","post_date":"2026-03-31T13:25:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774963531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.\r\n\r\nEd è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.\r\n\r\nA prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.\r\nPersonale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata\r\nSecondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.\r\n\r\nI contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.\r\n\r\nQuesto squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.\r\n\r\nLe piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.\r\n\r\nOccorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.\r\n\r\nPer tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.\r\n\r\nL’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.\r\nObblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività\r\nLa normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.\r\n\r\nLa mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).\r\n\r\nIl provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).\r\n\r\nRisulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.","post_title":"Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale","post_date":"2026-03-31T13:03:51+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accordo-stato-regioni-2025","d-lgs-8108","e-learning-sicurezza","formazione-a-distanza-sicurezza","formazione-dipendenti-turismo","formazione-obbligatoria-lavoro","formazione-sicurezza-online","gestione-personale-stagionale","legge-198-2025","normative-sicurezza-lavoro","personale-stagionale","rischi-sul-lavoro-turismo","sicurezza-aziende-turistiche","sicurezza-lavoro-turismo","turismo-e-lavoro"],"post_tag_name":["accordo stato regioni 2025","D.Lgs 81/08","e-learning sicurezza","formazione a distanza sicurezza","formazione dipendenti turismo","formazione obbligatoria lavoro","formazione sicurezza online","gestione personale stagionale","legge 198 2025","normative sicurezza lavoro","personale stagionale","rischi sul lavoro turismo","sicurezza aziende turistiche","sicurezza lavoro turismo","turismo e lavoro"]},"sort":[1774962231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa.\r\n\r\nLa tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026.\r\n\r\nIl servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino.\r\nChris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile».\r\n\r\n«Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren.\r\n\r\nLe tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa.","post_title":"European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino","post_date":"2026-03-30T11:39:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774870743000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione». Questo è il finale di Daniela Santanchè ministro del turismo.\r\n\r\nNon lo avevamo prospettato. Pensavamo che avrebbe resistito di più. E invece niente. Evidentemente la pressione era insopportabile. Quello che ho scritto stamattina rimane immutato. Mentre il turismo organizzato è in una situazione di difficoltà l'aiuto del ministero, almeno per il momento, risulta zero.\r\n\r\nC'è da dire un'altra cosa. Se al posto della Santanchè non mettessero una persona che sappia di turismo, il settore dovrà aspettare almeno quattro o cinque mesi affinché questa possa capire di cosa si tratta. Il turismo, come andiamo dicendo da anni, è una materia complessa. Alcuni la vorrebbero sintetizzare in una \"industria\", ma il turismo è molto più articolato dell'industria. E per comprenderlo ci vuole tempo.\r\n\r\nComunque, il ministro si è dimesso. Questa è la notizia. Domani scriveremo un bilancio del suo ministero.","post_title":"Il ministro del turismo Daniela Santanchè si è dimesso","post_date":"2026-03-25T18:47:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774464474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Potrebbero essere operativi già dal prossimo novembre i primi voli in continuità territoriale dall'aeroporto d'Abruzzo per Milano Linate e Torino Caselle. Questa mattina infatti, la seconda seduta della Conferenza dei servizi sugli oneri di servizio pubblico, presieduta dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito perimetri, parametri e caratteristiche del servizio da attivare in regime di continuità territoriale.\r\n\r\n«Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi – ha dichiarato il presidente Marsilio in una nota – che consentirà di collegare in maniera continuativa l’aeroporto d’Abruzzo con Milano Linate e Torino Caselle. Per la prima volta l’Abruzzo ha dimostrato allo Stato e alla Commissione europea la necessità di superare una condizione di difficoltà nei collegamenti che penalizza il territorio da troppo tempo». Marsilio ha ricordato che lo Stato ha già previsto nel bilancio triennale 2026-2028 oltre 5 milioni di euro per garantire il servizio.\r\n\r\nOra si attende il decreto del Ministro, cui seguirà la gara gestita dall’Enac. «L’obiettivo è far decollare i voli dal 1° novembre e rafforzare così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo».\r\n\r\nPer l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Umberto D’Annuntiis, «è da sottolineare il massimo impegno dei rappresentanti del Ministero che, grazie al lavoro svolto, hanno garantito un iter estremamente rapido e ci hanno consentito di definire le linee di massima dei contenuti della gara per i vettori».","post_title":"Aeroporto d'Abruzzo: via libera alla continuità territoriale su Milano Linate e Torino","post_date":"2026-03-25T13:58:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774447081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSituata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts.\r\nA delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo  dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali.\r\nAccanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.\r\nUno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.\r\n«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.\r\nIn questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.\r\n«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia.\r\n\r\nLa compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320. \r\n\r\nIn occasione del lancio, Sas ha stretto una partnership con l’operatore di telefonia 3, molto presente nei paesi nordici, per offrire l’accesso gratuito al wi-fi a tutti i membri EuroBonus e ai clienti di 3 sugli aerei equipaggiati. «La connettività è diventata una parte naturale della vita quotidiana, anche in viaggio. Con questo lancio, facciamo un grande passo verso un'esperienza a bordo più flessibile, produttiva e piacevole», spiega Paul Verhagen, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale del vettore scandinavo.\r\n\r\n ","post_title":"Sas: il wi-fi ad altissima velocità di Starlink debutta a bordo degli A320","post_date":"2026-03-25T12:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774441151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.\r\n\r\nE già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.\r\n\r\nA maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!\r\n\r\nIl 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.\r\n\r\nAd arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.\r\n\r\n ","post_title":"Gardaland apre la stagione dal prossimo 28 marzo","post_date":"2026-03-25T11:31:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774438285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}