13 May 2026

Valtur, atteso per oggi l’incontro al Mise

Valtur

Quando Pandora aprì il celebre vaso ne fuoriuscirono tutti i mali del mondo, rendendo l’uomo per l’appunto umano e lasciando solo gli dei padroni dell’immortalità e di altre amenità divine. Sul fondo del vaso rimase solo Elpis, ovvero la speranza che non fece in tempo a uscire e che solo in dopo una seconda apertura inondò la terra della sua proverbiale virtù.

Ma qui, nonostante il fascino, non si parla di mitologia ellenica, ma della lezione che ne si trae e che si traduce nel motto popolare, “la speranza è l’ultima a morire”.
Ed è a questa speranza che si aggrappano con tenacia i lavoratori Valtur le cui sigle sindacali incontreranno oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, il titolare del dicastero Carlo Calenda per giocarsi le ultime carte.
Sì perché per quanta eco mediatica – o social per meglio dire – abbia avuto l’operazione #SiamoGenteValtur, nonostante i buoni propositi dei vip che hanno fatto lunghe gavette nei villaggi con la v maiuscola, come Fiorello, giusto per citare il più noto, la parola fine sembra ormai giunta.

Secondo quanto riportato da IlSole24Ore la società guidata da Andrea Bonomi, Investindustrial, vorrebbe recidere al più presto – senz’altro entro l’estate – i contratti con i villaggi rimasti, dando così la possibilità a potenziali acquirenti o gestori di stringere nuovi contratti in vista della stagione.
Circa i lavoratori, gli stagionali potrebbero così continuare a lavorare con un’altra maglia ma per gli oltre cento dipendenti della sede centrale del to scatterebbe il licenziamento collettivo.
Oggi al Mise, a partire dalle 15.00, si discuterà di tutto questo, oggi al Mise, per i lavoratori Valtur, conterà la speranza.

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