11 June 2026

UnionTour, le nuove proposte di team building tra Liguria e Toscana

UnionTour, le nuove proposte di team building tra Liguria e ToscanaTeam building ed esperienze tra Liguria e Toscana , un mix vincente sul quale l’operatore ligure UnionTour di Mondo Travel, insieme ad alcuni professionisti del settore, ha deciso di investire.

L’obiettivo è quello di lanciare proposte che offrono la possibilità di organizzare momenti di team building all’interno di contesti esclusivi, dove il lavoro si affianca al piacere, grazie all’organizzazione di visite guidate ed esperienze ad hoc sul territorio.

I punti di forza dei nuovi programmi sono: il supporto di un tour operator molto radicato sul territorio, location di prestigio tra Liguria e Toscana ed un’esperta formatrice che si occupa dell’organizzazione e della conduzione delle Masterclass.

I pacchetti per il 2025 comprendono 4 giornate all’interno delle quali vengono organizzati i momenti formativi di team building, il soggiorno in ville esclusive ed attività ad hoc sul territorio, tra Liguria e Toscana, alla scoperta di storia e tradizioni.

Le proposte lanciate sono frutto dell’incontro tra UnionTour, Villas & Retreats e la coach Sophie Zorgno.

UnionTour Union Tour di Mondo Travel è un t.o. nato nel 2010 dalla ventennale esperienza di un pool di guide e accompagnatori (Mireille Duchamp e Paola Tonelli) , esperti del territorio italiano e francese. La profonda conoscenza del territorio, sia italiano che europeo, è alla base dei pacchetti turistici proposti, tutti su misura, capaci di soddisfare anche i clienti più esigenti. L’obiettivo è quello di puntare su un turismo autentico, spesso lontano dai percorsi più battuti, per scoprire i luoghi attraverso le persone, le tradizioni, l’artigianato e la cultura.

Villas & Retreats – Holiday Rentals & Concierge di Massimo Conti, offre affitti di ville di lusso in destinazioni esclusive in tutto il mondo, fornendo servizi personalizzati per creare esperienze di vacanza indimenticabili. Dalle ville selezionate con cura ai servizi di concierge su misura, i punti di forza sono la cura di ogni dettaglio, dalle tavole con chef privati, alle esperienze locali uniche. La mission è offrire vacanze eccezionali e su misura che uniscano lusso, comfort e avventura, garantendo a ogni ospite un soggiorno memorabile.

Sophie Zorgno è direttrice di Soform’act ,  formatrice-consulente-preventrice dinamica, con competenze sul campo nella gestione dei rischi sanitari e settoriali istituzionali da oltre 28 anni. Si occupa nello specifico dello sviluppo personale, del management, dell’efficienza professionale in tutti i campi ed è specializzata nella prevenzione dei rischi psicosociali nelle aziende.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Italy, piattaforma culturale indipendente di riferimento per la promozione del turismo italiano, è stata scelta dalla Regione Lazio, nell’ambito del piano di promozione della Via Francigena sostenuto dal Ministero del Turismo, per il lancio internazionale della campagna dedicata all’itinerario. Il progetto racconta oggi la Via Francigena in modo nuovo. Per anni il cammino è stato narrato come due percorsi distinti: uno con partenza dal nord Italia e arrivo a Roma, l’altro da Roma fino a Santa Maria di Leuca. La piattaforma punterà su un racconto del cammino come un unico grande itinerario nazionale, restituendone l’unitarietà che le narrazioni frammentate tra nord e sud hanno finora oscurato. «La Via Francigena è uno dei cammini più antichi e identitari d’Europa -  spiega Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - Il lavoro fatto negli anni da territori, enti e comunità locali ne ha valorizzato la ricchezza tratto dopo tratto. Oggi possiamo compiere un passo ulteriore: raccontarla come un unico grande viaggio culturale europeo, capace di attraversare l’Italia da nord a sud e di parlare a un pubblico molto più ampio di quello religioso, interessato alle comunità, ai paesaggi, ai paesi e ai territori meno conosciuti che questo cammino mette in relazione». A differenza di altri pellegrinaggi, la Francigena non richiede di essere percorsa per intero: la sua lunghezza e la varietà dei territori la rendono modulabile per stagione, durata e tipologia di viaggiatore, ed è progettata per essere accessibile sia a piedi che in bicicletta. Il percorso, che nel solo 2025 ha visto distribuire quasi 20.000 credenziali AEVF del pellegrino, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, ci racconta come il turista di oggi non voglia più solo visitare l’Italia, ma viverla a passo lento, attraversando borghi, paesaggi interni e territori meno noti.  «Come regione Lazio, capofila del progetto nazionale Scheda 33 dedicato alla valorizzazione della Via Francigena - commenta Elena Palazzo, Assessore al Turismo - abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale una visione condivisa e unitaria per promuovere i cammini e il turismo lento. La Via Francigena rappresenta infatti un unico grande viaggio esperienziale attraverso l’Italia, capace di valorizzare borghi, comunità e territori, generando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le aree interne». La ricchezza paesaggistica e l’eterogeneità dei percorsi rende la Via Francigena italiana adatta a diversi tipi di viaggiatori. Il tratto nord, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, è il più indicato per chi cerca un’esperienza wild e introspettiva: alpeggi d’alta quota, antichi ospizi gestiti da religiosi e valichi affacciati su panorami alpini immergono il viaggiatore in un’altra dimensione. Il tratto centrale, dalla Toscana al Lazio, con strade bianche, cipressi, abbazie isolate e borghi medievali rendono questa sezione una delle più fotografate del cammino. È il percorso preferito per viaggi di coppia e gruppi di amici che vogliono alternare trekking, cucina locale e vino del territorio. Il tratto sud, dal Lazio fino al Salento, con sentieri prevalentemente pianeggianti e tappe brevi, è il più accessibile per chi cammina per la prima volta o viaggia in famiglia. [post_title] => Via Francigena, Visit Italy promuove gli itinerari del percorso che collega le Alpi al Salento [post_date] => 2026-06-11T09:43:33+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781171013000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516278 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il mondo dell’accoglienza è in continua trasformazione, oggi l’hotel è un interprete di esperienze, perché i viaggiatori cercano autenticità e vogliono scoprire il territorio, facendo scelte emotive e valoriali, oltre che funzionali. È un luogo di incontro, pensiero e cultura». Ha preso così il via l’intervento di Raniero Amati, csmo di Aries Group, nell’ambito dell’Osservatorio “Curation Economy nell’hôtellerie”. A partire dal titolo “A Changing Game” Amati, che è a capo della strategia e dello sviluppo di marketing di Aries e guida i team di vendita, ha sottolineato che «Aries è un facilitatore di esperienze, con hotel in location diverse e con caratteristiche diverse; lavoriamo per enfatizzare queste potenzialità usando un approccio dedicato. Gli hotel del Gruppo Aries diventano così piattaforme di Entertainment & Lifestyle, grazie a format culturali e relazionali adattati ai contesti locali e a progetti trasversali legati all’utilizzo dell’Ai. Al Quark Hotel Milano, sta crescendo un'hub dinamico dove il business incontra l’esperienza, permettendoci di fare cose nuove e diverse all’interno di un grande contenitore: gli spazi sono progettati per coinvolgere e rafforzare l’esperienza Mice con tecnologie e contenuti al servizio di aziende e community. Come le nuove Gaming Room e le Sound Room progettate per team building, competizioni soft, nuove dinamiche di engagement, kick-off e storytelling di brand. Nella Sala Immersiva è possibile costruire insieme l’evento per poi proiettare immagini sulle quattro pareti. Sia a Milano, che a Roma e Bologna c'è una forte vocazione a costruire insieme ai nostri clienti nuovi eventi; noi ci mettiamo passione e dedizione. Per questo stiamo estendendo il modello del Quark di Milano al Living Place di Bologna dove sta per concludersi la ristrutturazione dei preesistenti spazi esterni, con la creazione di una piscina olimpionica di 50m - una delle poche presenti a Bologna - e la trasformazione dell’hotel in uno sporting-club completamente rinnovato con pool bar a disposizione dei nostri clienti e della città. Lo stesso modello sarà utilizzato al Villa Pamphili Roma con proposte legate a format culturali ed eventi. Stiamo aprendo infatti uno spazio cinema open-air molto interessante dal punto di vista culturale, perché interagirà con l’importante realtà storica cinematografica romana. Abbiamo un ampio roof e una piscina immersa nel verde dove organizzeremo tanti eventi che ci permetteranno di collegarci sempre di più con la città e il territorio». Amati ha parlato anche della cura dei luoghi in cui operano hotel e strutture del portfolio di Aries Group: «Il legame con il territorio è un tema di sostenibilità: un percorso in cui crediamo molto, iniziato anni fa. La Curation Economy che è stata indagata in questo Osservatorio è credibile solo se sostenuta da standard, metodo e responsabilità. Per questo nel 2025 abbiamo ottenuto le Certificazioni Esg Dca in tutte le strutture e nel 2026 sono state rinnovate le Certificazioni legate a Diritti umani, Rapporti e condizioni di lavoro, Salute e sicurezza, Gestione clienti, utenti e consumatori, Prassi gestionali, Protezione dei dati e sicurezza informatica. È stato inoltre aggiunto un 6° pillar dedicato al Coinvolgimento e sviluppo della comunità locale. La Sostenibilità per noi non è un «claim». – ha concluso Amati - È infrastruttura». Chiara Ambrosioni [gallery ids="516284,516282,516283"] [post_title] => Gruppo Aries: hotel luogo di engagement e lifestyle, dove il business incontra l’esperienza [post_date] => 2026-06-11T09:31:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781170263000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516250 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' il Marocco la nuova destinazione che fa capolino nella programmazione di Alidays in questo principio di estate 2026: un progetto accarezzato "da tempo" afferma il ceo del to, Davide Catania "ma che attendeva l'arrivo della persona giusta" per curarlo. E questa persona è Sonia Cogorno, ora destination manager Marocco di Alidays, con esperienza trentennale sulla destinazione e da qualche mese in azienda. Una meta, il Marocco, che seppure molto presente nei cataloghi dei tour operator e spesso vista anche come facilmente fruibile in formula fai-da-te, riserva in realtà "tanti aspetti affascinanti e inediti da scoprire" ed è proiettata verso un ulteriore roseo futuro grazie ai recenti e significativi investimenti del governo marocchino su territori e infrastrutture. L'idea è quella di offrire al viaggiatore una destinazione "in linea con il nostro concetto che unisce storia, cultura e tradizione, specie in un momento abbastanza particolare dal punto di vista geopolitico. Un qualcosa in grado di far comprendere al cliente che il viaggio è anche un'apertura culturale e conoscitiva".  Nel mirino una fascia di clientela sicuramente alta "e addirittura altissima nel caso del prodotto Glance", da approcciare con un prodotto "sartoriale, fatto di percorsi inediti - che ci vedono addirittura pionieri in alcuni casi - e su misura benché i tour classici non possano certo mancare - spiega Sonia Cogorno -. Ma, anche in questo caso, saranno sempre e comunque proposte per gruppi ristretti, con partenze garantite da due e fino ad un massimo 14 partecipanti". E' quello che il to definisce proposta "pret-à-porter", cui si affianca, come in un vero e proprio atelier sartoriale, il prodotto "haute couture": parliamo di itinerari su misura, per chi desidera viaggiare in completa tranquillità". Le possibilità sono numerose e collegate da un fil rouge che è quello della risposta tailor made per ogni singola richiesta del cliente, "esattamente come un sarto che ne prende le misure di volta in volta". Per questo "Abbiamo posto le nostre passioni e competenze a disposizione del cliente". Si spazia dal fly & drive, con percorsi attentamente studiati, valutati e assistenza h24; al viaggio con autista privato. O, ancora suggerimenti per city break e long weekend in hotel o Riad e Maison de charme selezionati, ma anche campi tendati di livello esclusivo, dove il leit motiv è sempre quello di una qualità elevata, per apprezzare appieno l'ospitalità marocchina. Ancora, i "Viaggi inediti", che rispondono alle diverse attitudine del cliente: "Itinerari che includono siti e musei oltre i circuiti più turistici, ad esempio per gli appassionati di arte rupestre o di trekking e perché no di surf e altro ancora. Sempre e comunque con il plus di guide realmente esperte, professionali ed empatiche". Ulteriore salto di qualità è quello che accompagna la proposta Glance, che si traduce in esperienze personalizzate e curate nel singolo dettaglio per un viaggio esclusivo, "dove l'abbinamento del servizio concierge rappresenta la vera differenza". Non è ancora il tempo, adesso, per parlare di numeri e traguardi da raggiungere: "Crediamo che questo prodotto sia come una pianticella che deve attecchire - conclude Catania - e quindi ora è inutile ora mettere pressione su chi deve fare un lavoro di qualità. Lasciamo che la pianticella cresca e poi parleremo di numeri".       [post_title] => Alidays firma il suo Marocco: sartoriale, autentico e di qualità [post_date] => 2026-06-11T08:58:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781168297000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_355923" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption] Investimenti, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori sono stati i temi al centro della terza edizione del Mountain Hospitality Forum, l'appuntamento organizzato da Confindustria Alberghi che si è svolto oggi a Courmayeur e ha riunito molti tra i principali protagonisti del comparto turistico e alberghiero italiano. Il turismo montano si conferma uno dei segmenti più dinamici negli ultimi anni. Con un valore aggiunto di circa 4,3 miliardi di euro, genera oltre 6,8 milioni di arrivi ogni stagione e, negli ultimi anni, ha registrato una crescita significativa, superando i livelli pre-pandemia. A trainare questo sviluppo è anche la crescente attrattività internazionale delle destinazioni alpine e appenniniche, con una quota di presenze straniere che oggi supera il 50%. “La montagna rappresenta un’opportunità sempre più interessante, sia sul piano degli investimenti sia in ambito turistico. I dati sono incoraggianti e confermano la crescita del segmento montano, evidenziandone la capacità di rispondere a una domanda in evoluzione, orientata verso esperienze di qualità, benessere e fruizione del territorio durante tutto l’anno. Se il cambiamento climatico pone nuove sfide alla stagione invernale, il progressivo innalzamento delle temperature estive sta al tempo stesso rafforzando l’attrattività delle terre alte come alternativa al mare.  «In questo scenario, la montagna può rappresentare una leva importante di sviluppo, capace di favorire la destagionalizzazione e di creare nuove opportunità per le imprese e per i territori” ha dichiarato Elisabetta Fabri , presidente di Associazione italiana Confindustria Alberghi. Il confronto ha evidenziato come la montagna stia vivendo una fase particolarmente dinamica, caratterizzata da una crescente attenzione da parte degli investitori e da una progressiva destagionalizzazione dei flussi turistici. In questo contesto, la qualità dell'offerta ricettiva, l'innovazione dei servizi e il miglioramento delle infrastrutture rappresentano fattori sempre più determinanti per intercettare le nuove esigenze dei viaggiatori e consolidare il posizionamento delle destinazioni italiane sui mercati internazionali.   [post_title] => La montagna genera 4,3 miliardi di euro con 6,8 milioni di arrivi [post_date] => 2026-06-10T14:42:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781102531000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => BWH Hotels Italy & South-East Europe consolida la presenza nel Mezzogiorno con l’ingresso nel network dello Sure Hotel Collection By Best Western Sakura di Torre del Greco (Napoli) e del Best Western Hotel Palace di Lucera (Foggia). Con queste due nuove affiliazioni, il gruppo raggiunge le 40 strutture nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e isole) e complessive 2.000 camere, che rappresentano circa il 22% dell'intero network nazionale. «Raggiungere i 40 hotel nel Sud Italia, che oggi significano quasi un quarto del nostro gruppo a livello nazionale, dimostra quanto il Mezzogiorno sia centrale nei nostri piani di sviluppo — dichiara Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & SEE — L'ingresso dell'Hotel Palace e dell'Hotel Sakura conferma il valore del nostro modello, capace di garantire un presidio diffuso e capillare sul territorio, sia nelle destinazioni chiave sia nelle mete secondarie. Agli albergatori indipendenti che scelgono di fare rete offriamo la forza commerciale e la visibilità di un brand internazionale, mantenendo però un punto fermo: la loro totale autonomia gestionale e l'identità legata al territorio». Best Western Hotel Palace di Lucera L'Hotel Palace di Lucera si affilia a BWH Hotels con il brand Best Western, posizionandosi come punto strategico per far scoprire l’autenticità e il patrimonio culturale dell'area dei Monti Dauni e della provincia di Foggia. L'albergo a 4 stelle comprende 101 camere, pensate sia per chi viaggia per lavoro, sia per i soggiorni relax, spaziando dalle camere Comfort alle spaziose Family, fino a esclusive Suite dotate di terrazzo privato. Tra i punti di forza la SPA "Aquam" di 1.500 mq, un vero tempio del benessere aperto anche ai clienti esterni, affiancato da una palestra gratuita e da un'area relax esterna con solarium, dove è in arrivo una nuova piscina. A disposizione anche un ristorante interno "Il Mirto", capace di accogliere fino a 250 persone, per celebrare i sapori autentici della cucina locale. Per il segmento business e i grandi eventi, l'hotel mette inoltre a disposizione un Centro congressi, composto da 5 sale meeting, capaci di ospitare da un minimo di 20 a un massimo di 250 partecipanti. Tutte le sale godono di luce naturale. Per i trasporti l'hotel offre un parcheggio esterno gratuito da 100 posti (comodo anche per i pullman), una navetta gratuita da e per Foggia e collegamenti su richiesta per l’aeroporto di Bari. «L'affiliazione a BWH Hotels rappresenta un passaggio fondamentale per l'evoluzione della nostra struttura – commentano Giuseppe e Felice Ursi, rispettivamente direttore generale e responsabile della Divisione Mergers & Acquisition di investimenti & finanza Merchant, proprietaria del Best Western Hotel Palace Lucera – Abbiamo scelto un partner globale per elevare ulteriormente i nostri standard di servizio, mantenendo ben salde le radici nel nostro territorio. I Monti Dauni e l'area di Foggia custodiscono un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico immenso: siamo certi che la visibilità internazionale del brand Best Western ci permetterà di attrarre una clientela sempre più ampia e diversificata, valorizzando l'intera destinazione». Sure Hotel Collection by Best Western Sakura L’Hotel Sakura entra nel network sotto l'insegna Sure Hotel Collection by Best Western portando a 14 il numero totale di strutture in Campania, per un portfolio complessivo che supera le 700 camere. La struttura a 4 stelle dispone di 39 camere, e rappresenta una base strategica per chi viaggia per affari, ma anche un punto di partenza suggestivo per i turisti desiderosi di esplorare le meraviglie del territorio circostante, accogliendo anche gli amici a quattro zampe. Per quanto riguarda l'esperienza gastronomica l'hotel offre una Sala Colazione ed il Ristorante “Il Ciliegio”, che comprende una sala più intima da 46 coperti, ideale per cene riservate, e una grande sala ricevimenti che ospita fino a 160 persone. Durante la bella stagione, inoltre, è possibile cenare nell'esclusivo spazio esterno. La struttura mette a disposizione un ampio parcheggio gratuito da 200 posti e un'area di sosta gratuita per i pullman, a circa 500 metri dall'hotel. Infine, la forte vocazione business della struttura è supportata da un Centro Congressi con 5 sale meeting, capaci di ospitare dalle 8 alle 156 persone; tra queste spicca la sala più grande, un ambiente ampio e luminoso ideale per ospitare conferenze e workshop. «L'ingresso in BWH Hotels rappresenta una tappa fondamentale per il futuro della nostra struttura e un riconoscimento del lavoro svolto finora – commenta Corrado Sorbo, Proprietario dell’Hotel Sakura - Affiliarci a un network globale come BWH Hotels ci permette di mantenere intatta la nostra identità legata al territorio, proiettandoci al contempo sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti gli standard di un grande gruppo, valorizzando un'ospitalità che vive del legame unico tra il Vesuvio, la storia di Torre del Greco e la bellezza del Golfo di Napoli».     [post_title] => BWH Hotels rafforza la presenza nel sud Italia, due nuovi ingressi tra Puglia e Campania [post_date] => 2026-06-10T13:15:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781097322000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516226 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggi e assicurazione. Gli ultimi dati disponibili confermano che, nonostante il contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica ed economica, la domanda turistica italiana rimane sostenuta sia sul mercato domestico sia verso l'estero. In questo scenario emerge un tema sempre più rilevante anche per agenti di viaggio e tour operator: la percezione che l'assicurazione sia necessaria solo per viaggi lontani continua a essere molto diffusa, mentre numerosi imprevisti possono verificarsi anche durante una vacanza in Italia o in Europa. «L'idea che una polizza viaggio sia utile esclusivamente per destinazioni esotiche o intercontinentali non sempre corrisponde alla realtà», sottolinea Soni Gezdari, country manager Italia di Intermundial. «Cancellazioni, problemi di trasporto, interruzioni del soggiorno o determinate emergenze mediche possono verificarsi indipendentemente dalla distanza della destinazione». Viaggi di prossimità: meno complessità, ma non meno rischi Scegliere una destinazione italiana o europea può certamente ridurre alcune criticità organizzative, ma non elimina il rischio di inconvenienti che possono compromettere la vacanza o generare costi imprevisti. L'obiettivo non è sostenere che ogni viaggio richieda necessariamente una copertura completa, bensì aiutare il cliente a valutare il livello di protezione più adeguato in funzione del valore economico del viaggio, della durata del soggiorno e delle attività previste. Tra gli eventi più frequenti che possono incidere sull'esperienza del viaggiatore figurano: annullamento del viaggio prima della partenza; interruzione anticipata del soggiorno; ritardi o cancellazioni dei trasporti; smarrimento, furto o danneggiamento del bagaglio; necessità di assistenza medica privata; inconvenienti durante attività sportive o escursioni. Il ruolo della Team Uno degli aspetti che genera maggiore confusione tra i viaggiatori riguarda la copertura sanitaria in Europa. La Tessera europea di assicurazione malattia (Team) rappresenta uno strumento importante, ma non sostituisce una polizza viaggio. In particolare, la Team non copre: il rimpatrio sanitario; le operazioni di soccorso e recupero; particolari trasferimenti medici; l'assistenza sanitaria privata; eventuali spese non previste dal sistema sanitario locale; l'annullamento del viaggio; le problematiche legate a trasporti e bagagli. Per questo motivo, soprattutto nei viaggi all'estero, è opportuno valutare coperture integrative in grado di garantire una tutela più ampia. Cosa verificare prima di sottoscrivere una polizza Quando il viaggio si svolge al di fuori dell'ambito di applicazione della TEAM, diventa ancora più importante analizzare attentamente le garanzie incluse. Tra gli elementi che agenti di viaggio e consulenti dovrebbero verificare insieme al cliente figurano: massimali per spese mediche e ospedaliere; copertura per rimpatrio e trasferimenti sanitari; garanzie di annullamento e interruzione viaggio; inclusione di attività sportive e outdoor; disponibilità di assistenza operativa 24 ore su 24; presenza di supporto nella lingua del viaggiatore; esclusioni contrattuali e condizioni relative a patologie pregresse. [post_title] => Anche nei viaggi di prossimità l'assicurazione diventa fondamentale [post_date] => 2026-06-10T12:10:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781093430000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France "Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano. Al tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno. Tra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale. Sul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family. Saint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale. Grande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale. Completa il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura. «Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia. [post_title] => La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno [post_date] => 2026-06-10T09:25:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia [2] => montagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia [2] => montagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781083543000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Consegnato a easyJet il 100° aeromobile della Famiglia A320neo, che porta il totale dei velivoli in flotta a quota 359. Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.   Tutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina "Airspace" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.   Tra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile. Tutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.   «Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore. [post_title] => EasyJet accoglie in flotta il suo 100° velivolo della Famiglia A320neo [post_date] => 2026-06-10T09:15:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781082927000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516183 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi. Al centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva. La principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy. «Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand». Nel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti. Un ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026. L’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi. [post_title] => Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa [post_date] => 2026-06-10T09:08:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bologna [1] => palazzo-di-varignana ) [post_tag_name] => Array ( [0] => bologna [1] => Palazzo di Varignana ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781082536000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "uniontour le nuove proposte team building liguria toscana" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4618,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visit Italy, piattaforma culturale indipendente di riferimento per la promozione del turismo italiano, è stata scelta dalla Regione Lazio, nell’ambito del piano di promozione della Via Francigena sostenuto dal Ministero del Turismo, per il lancio internazionale della campagna dedicata all’itinerario.\r\n\r\nIl progetto racconta oggi la Via Francigena in modo nuovo. Per anni il cammino è stato narrato come due percorsi distinti: uno con partenza dal nord Italia e arrivo a Roma, l’altro da Roma fino a Santa Maria di Leuca. La piattaforma punterà su un racconto del cammino come un unico grande itinerario nazionale, restituendone l’unitarietà che le narrazioni frammentate tra nord e sud hanno finora oscurato.\r\n\r\n«La Via Francigena è uno dei cammini più antichi e identitari d’Europa -  spiega Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - Il lavoro fatto negli anni da territori, enti e comunità locali ne ha valorizzato la ricchezza tratto dopo tratto. Oggi possiamo compiere un passo ulteriore: raccontarla come un unico grande viaggio culturale europeo, capace di attraversare l’Italia da nord a sud e di parlare a un pubblico molto più ampio di quello religioso, interessato alle comunità, ai paesaggi, ai paesi e ai territori meno conosciuti che questo cammino mette in relazione».\r\n\r\nA differenza di altri pellegrinaggi, la Francigena non richiede di essere percorsa per intero: la sua lunghezza e la varietà dei territori la rendono modulabile per stagione, durata e tipologia di viaggiatore, ed è progettata per essere accessibile sia a piedi che in bicicletta.\r\n\r\nIl percorso, che nel solo 2025 ha visto distribuire quasi 20.000 credenziali AEVF del pellegrino, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, ci racconta come il turista di oggi non voglia più solo visitare l’Italia, ma viverla a passo lento, attraversando borghi, paesaggi interni e territori meno noti. \r\n\r\n«Come regione Lazio, capofila del progetto nazionale Scheda 33 dedicato alla valorizzazione della Via Francigena - commenta Elena Palazzo, Assessore al Turismo - abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale una visione condivisa e unitaria per promuovere i cammini e il turismo lento. La Via Francigena rappresenta infatti un unico grande viaggio esperienziale attraverso l’Italia, capace di valorizzare borghi, comunità e territori, generando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le aree interne».\r\n\r\nLa ricchezza paesaggistica e l’eterogeneità dei percorsi rende la Via Francigena italiana adatta a diversi tipi di viaggiatori.\r\n\r\nIl tratto nord, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, è il più indicato per chi cerca un’esperienza wild e introspettiva: alpeggi d’alta quota, antichi ospizi gestiti da religiosi e valichi affacciati su panorami alpini immergono il viaggiatore in un’altra dimensione.\r\n\r\nIl tratto centrale, dalla Toscana al Lazio, con strade bianche, cipressi, abbazie isolate e borghi medievali rendono questa sezione una delle più fotografate del cammino. È il percorso preferito per viaggi di coppia e gruppi di amici che vogliono alternare trekking, cucina locale e vino del territorio.\r\n\r\nIl tratto sud, dal Lazio fino al Salento, con sentieri prevalentemente pianeggianti e tappe brevi, è il più accessibile per chi cammina per la prima volta o viaggia in famiglia.","post_title":"Via Francigena, Visit Italy promuove gli itinerari del percorso che collega le Alpi al Salento","post_date":"2026-06-11T09:43:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781171013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il mondo dell’accoglienza è in continua trasformazione, oggi l’hotel è un interprete di esperienze, perché i viaggiatori cercano autenticità e vogliono scoprire il territorio, facendo scelte emotive e valoriali, oltre che funzionali. È un luogo di incontro, pensiero e cultura». Ha preso così il via l’intervento di Raniero Amati, csmo di Aries Group, nell’ambito dell’Osservatorio “Curation Economy nell’hôtellerie”. A partire dal titolo “A Changing Game” Amati, che è a capo della strategia e dello sviluppo di marketing di Aries e guida i team di vendita, ha sottolineato che «Aries è un facilitatore di esperienze, con hotel in location diverse e con caratteristiche diverse; lavoriamo per enfatizzare queste potenzialità usando un approccio dedicato.\r\n\r\nGli hotel del Gruppo Aries diventano così piattaforme di Entertainment & Lifestyle, grazie a format culturali e relazionali adattati ai contesti locali e a progetti trasversali legati all’utilizzo dell’Ai. Al Quark Hotel Milano, sta crescendo un'hub dinamico dove il business incontra l’esperienza, permettendoci di fare cose nuove e diverse all’interno di un grande contenitore: gli spazi sono progettati per coinvolgere e rafforzare l’esperienza Mice con tecnologie e contenuti al servizio di aziende e community. Come le nuove Gaming Room e le Sound Room progettate per team building, competizioni soft, nuove dinamiche di engagement, kick-off e storytelling di brand. Nella Sala Immersiva è possibile costruire insieme l’evento per poi proiettare immagini sulle quattro pareti. Sia a Milano, che a Roma e Bologna c'è una forte vocazione a costruire insieme ai nostri clienti nuovi eventi; noi ci mettiamo passione e dedizione. Per questo stiamo estendendo il modello del Quark di Milano al Living Place di Bologna dove sta per concludersi la ristrutturazione dei preesistenti spazi esterni, con la creazione di una piscina olimpionica di 50m - una delle poche presenti a Bologna - e la trasformazione dell’hotel in uno sporting-club completamente rinnovato con pool bar a disposizione dei nostri clienti e della città. Lo stesso modello sarà utilizzato al Villa Pamphili Roma con proposte legate a format culturali ed eventi. Stiamo aprendo infatti uno spazio cinema open-air molto interessante dal punto di vista culturale, perché interagirà con l’importante realtà storica cinematografica romana. Abbiamo un ampio roof e una piscina immersa nel verde dove organizzeremo tanti eventi che ci permetteranno di collegarci sempre di più con la città e il territorio».\r\n\r\nAmati ha parlato anche della cura dei luoghi in cui operano hotel e strutture del portfolio di Aries Group: «Il legame con il territorio è un tema di sostenibilità: un percorso in cui crediamo molto, iniziato anni fa. La Curation Economy che è stata indagata in questo Osservatorio è credibile solo se sostenuta da standard, metodo e responsabilità. Per questo nel 2025 abbiamo ottenuto le Certificazioni Esg Dca in tutte le strutture e nel 2026 sono state rinnovate le Certificazioni legate a Diritti umani, Rapporti e condizioni di lavoro, Salute e sicurezza, Gestione clienti, utenti e consumatori, Prassi gestionali, Protezione dei dati e sicurezza informatica. È stato inoltre aggiunto un 6° pillar dedicato al Coinvolgimento e sviluppo della comunità locale. La Sostenibilità per noi non è un «claim». – ha concluso Amati - È infrastruttura».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"516284,516282,516283\"]","post_title":"Gruppo Aries: hotel luogo di engagement e lifestyle, dove il business incontra l’esperienza","post_date":"2026-06-11T09:31:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781170263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' il Marocco la nuova destinazione che fa capolino nella programmazione di Alidays in questo principio di estate 2026: un progetto accarezzato \"da tempo\" afferma il ceo del to, Davide Catania \"ma che attendeva l'arrivo della persona giusta\" per curarlo. E questa persona è Sonia Cogorno, ora destination manager Marocco di Alidays, con esperienza trentennale sulla destinazione e da qualche mese in azienda.\r\n\r\nUna meta, il Marocco, che seppure molto presente nei cataloghi dei tour operator e spesso vista anche come facilmente fruibile in formula fai-da-te, riserva in realtà \"tanti aspetti affascinanti e inediti da scoprire\" ed è proiettata verso un ulteriore roseo futuro grazie ai recenti e significativi investimenti del governo marocchino su territori e infrastrutture.\r\n\r\nL'idea è quella di offrire al viaggiatore una destinazione \"in linea con il nostro concetto che unisce storia, cultura e tradizione, specie in un momento abbastanza particolare dal punto di vista geopolitico. Un qualcosa in grado di far comprendere al cliente che il viaggio è anche un'apertura culturale e conoscitiva\". \r\n\r\nNel mirino una fascia di clientela sicuramente alta \"e addirittura altissima nel caso del prodotto Glance\", da approcciare con un prodotto \"sartoriale, fatto di percorsi inediti - che ci vedono addirittura pionieri in alcuni casi - e su misura benché i tour classici non possano certo mancare - spiega Sonia Cogorno -. Ma, anche in questo caso, saranno sempre e comunque proposte per gruppi ristretti, con partenze garantite da due e fino ad un massimo 14 partecipanti\". E' quello che il to definisce proposta \"pret-à-porter\", cui si affianca, come in un vero e proprio atelier sartoriale, il prodotto \"haute couture\": parliamo di itinerari su misura, per chi desidera viaggiare in completa tranquillità\".\r\n\r\nLe possibilità sono numerose e collegate da un fil rouge che è quello della risposta tailor made per ogni singola richiesta del cliente, \"esattamente come un sarto che ne prende le misure di volta in volta\". Per questo \"Abbiamo posto le nostre passioni e competenze a disposizione del cliente\". Si spazia dal fly & drive, con percorsi attentamente studiati, valutati e assistenza h24; al viaggio con autista privato. O, ancora suggerimenti per city break e long weekend in hotel o Riad e Maison de charme selezionati, ma anche campi tendati di livello esclusivo, dove il leit motiv è sempre quello di una qualità elevata, per apprezzare appieno l'ospitalità marocchina.\r\n\r\nAncora, i \"Viaggi inediti\", che rispondono alle diverse attitudine del cliente: \"Itinerari che includono siti e musei oltre i circuiti più turistici, ad esempio per gli appassionati di arte rupestre o di trekking e perché no di surf e altro ancora. Sempre e comunque con il plus di guide realmente esperte, professionali ed empatiche\".\r\n\r\nUlteriore salto di qualità è quello che accompagna la proposta Glance, che si traduce in esperienze personalizzate e curate nel singolo dettaglio per un viaggio esclusivo, \"dove l'abbinamento del servizio concierge rappresenta la vera differenza\".\r\n\r\nNon è ancora il tempo, adesso, per parlare di numeri e traguardi da raggiungere: \"Crediamo che questo prodotto sia come una pianticella che deve attecchire - conclude Catania - e quindi ora è inutile ora mettere pressione su chi deve fare un lavoro di qualità. Lasciamo che la pianticella cresca e poi parleremo di numeri\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alidays firma il suo Marocco: sartoriale, autentico e di qualità","post_date":"2026-06-11T08:58:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781168297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_355923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\nInvestimenti, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori sono stati i temi al centro della terza edizione del Mountain Hospitality Forum, l'appuntamento organizzato da Confindustria Alberghi che si è svolto oggi a Courmayeur e ha riunito molti tra i principali protagonisti del comparto turistico e alberghiero italiano.\r\nIl turismo montano si conferma uno dei segmenti più dinamici negli ultimi anni. Con un valore aggiunto di circa 4,3 miliardi di euro, genera oltre 6,8 milioni di arrivi ogni stagione e, negli ultimi anni, ha registrato una crescita significativa, superando i livelli pre-pandemia. A trainare questo sviluppo è anche la crescente attrattività internazionale delle destinazioni alpine e appenniniche, con una quota di presenze straniere che oggi supera il 50%.\r\n“La montagna rappresenta un’opportunità sempre più interessante, sia sul piano degli investimenti sia in ambito turistico. I dati sono incoraggianti e confermano la crescita del segmento montano, evidenziandone la capacità di rispondere a una domanda in evoluzione, orientata verso esperienze di qualità, benessere e fruizione del territorio durante tutto l’anno. Se il cambiamento climatico pone nuove sfide alla stagione invernale, il progressivo innalzamento delle temperature estive sta al tempo stesso rafforzando l’attrattività delle terre alte come alternativa al mare. \r\n«In questo scenario, la montagna può rappresentare una leva importante di sviluppo, capace di favorire la destagionalizzazione e di creare nuove opportunità per le imprese e per i territori” ha dichiarato Elisabetta Fabri , presidente di Associazione italiana Confindustria Alberghi.\r\nIl confronto ha evidenziato come la montagna stia vivendo una fase particolarmente dinamica, caratterizzata da una crescente attenzione da parte degli investitori e da una progressiva destagionalizzazione dei flussi turistici. In questo contesto, la qualità dell'offerta ricettiva, l'innovazione dei servizi e il miglioramento delle infrastrutture rappresentano fattori sempre più determinanti per intercettare le nuove esigenze dei viaggiatori e consolidare il posizionamento delle destinazioni italiane sui mercati internazionali.\r\n ","post_title":"La montagna genera 4,3 miliardi di euro con 6,8 milioni di arrivi","post_date":"2026-06-10T14:42:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781102531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BWH Hotels Italy & South-East Europe consolida la presenza nel Mezzogiorno con l’ingresso nel network dello Sure Hotel Collection By Best Western Sakura di Torre del Greco (Napoli) e del Best Western Hotel Palace di Lucera (Foggia).\r\n\r\nCon queste due nuove affiliazioni, il gruppo raggiunge le 40 strutture nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e isole) e complessive 2.000 camere, che rappresentano circa il 22% dell'intero network nazionale.\r\n\r\n«Raggiungere i 40 hotel nel Sud Italia, che oggi significano quasi un quarto del nostro gruppo a livello nazionale, dimostra quanto il Mezzogiorno sia centrale nei nostri piani di sviluppo — dichiara Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & SEE — L'ingresso dell'Hotel Palace e dell'Hotel Sakura conferma il valore del nostro modello, capace di garantire un presidio diffuso e capillare sul territorio, sia nelle destinazioni chiave sia nelle mete secondarie. Agli albergatori indipendenti che scelgono di fare rete offriamo la forza commerciale e la visibilità di un brand internazionale, mantenendo però un punto fermo: la loro totale autonomia gestionale e l'identità legata al territorio».\r\n\r\nBest Western Hotel Palace di Lucera\r\n\r\nL'Hotel Palace di Lucera si affilia a BWH Hotels con il brand Best Western, posizionandosi come punto strategico per far scoprire l’autenticità e il patrimonio culturale dell'area dei Monti Dauni e della provincia di Foggia. L'albergo a 4 stelle comprende 101 camere, pensate sia per chi viaggia per lavoro, sia per i soggiorni relax, spaziando dalle camere Comfort alle spaziose Family, fino a esclusive Suite dotate di terrazzo privato.\r\n\r\nTra i punti di forza la SPA \"Aquam\" di 1.500 mq, un vero tempio del benessere aperto anche ai clienti esterni, affiancato da una palestra gratuita e da un'area relax esterna con solarium, dove è in arrivo una nuova piscina. A disposizione anche un ristorante interno \"Il Mirto\", capace di accogliere fino a 250 persone, per celebrare i sapori autentici della cucina locale.\r\n\r\nPer il segmento business e i grandi eventi, l'hotel mette inoltre a disposizione un Centro congressi, composto da 5 sale meeting, capaci di ospitare da un minimo di 20 a un massimo di 250 partecipanti. Tutte le sale godono di luce naturale. Per i trasporti l'hotel offre un parcheggio esterno gratuito da 100 posti (comodo anche per i pullman), una navetta gratuita da e per Foggia e collegamenti su richiesta per l’aeroporto di Bari.\r\n\r\n«L'affiliazione a BWH Hotels rappresenta un passaggio fondamentale per l'evoluzione della nostra struttura – commentano Giuseppe e Felice Ursi, rispettivamente direttore generale e responsabile della Divisione Mergers & Acquisition di investimenti & finanza Merchant, proprietaria del Best Western Hotel Palace Lucera – Abbiamo scelto un partner globale per elevare ulteriormente i nostri standard di servizio, mantenendo ben salde le radici nel nostro territorio. I Monti Dauni e l'area di Foggia custodiscono un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico immenso: siamo certi che la visibilità internazionale del brand Best Western ci permetterà di attrarre una clientela sempre più ampia e diversificata, valorizzando l'intera destinazione».\r\n\r\nSure Hotel Collection by Best Western Sakura\r\n\r\nL’Hotel Sakura entra nel network sotto l'insegna Sure Hotel Collection by Best Western portando a 14 il numero totale di strutture in Campania, per un portfolio complessivo che supera le 700 camere. La struttura a 4 stelle dispone di 39 camere, e rappresenta una base strategica per chi viaggia per affari, ma anche un punto di partenza suggestivo per i turisti desiderosi di esplorare le meraviglie del territorio circostante, accogliendo anche gli amici a quattro zampe.\r\n\r\nPer quanto riguarda l'esperienza gastronomica l'hotel offre una Sala Colazione ed il Ristorante “Il Ciliegio”, che comprende una sala più intima da 46 coperti, ideale per cene riservate, e una grande sala ricevimenti che ospita fino a 160 persone. Durante la bella stagione, inoltre, è possibile cenare nell'esclusivo spazio esterno.\r\n\r\nLa struttura mette a disposizione un ampio parcheggio gratuito da 200 posti e un'area di sosta gratuita per i pullman, a circa 500 metri dall'hotel. Infine, la forte vocazione business della struttura è supportata da un Centro Congressi con 5 sale meeting, capaci di ospitare dalle 8 alle 156 persone; tra queste spicca la sala più grande, un ambiente ampio e luminoso ideale per ospitare conferenze e workshop.\r\n\r\n«L'ingresso in BWH Hotels rappresenta una tappa fondamentale per il futuro della nostra struttura e un riconoscimento del lavoro svolto finora – commenta Corrado Sorbo, Proprietario dell’Hotel Sakura - Affiliarci a un network globale come BWH Hotels ci permette di mantenere intatta la nostra identità legata al territorio, proiettandoci al contempo sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti gli standard di un grande gruppo, valorizzando un'ospitalità che vive del legame unico tra il Vesuvio, la storia di Torre del Greco e la bellezza del Golfo di Napoli».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"BWH Hotels rafforza la presenza nel sud Italia, due nuovi ingressi tra Puglia e Campania","post_date":"2026-06-10T13:15:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781097322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516226","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggi e assicurazione. Gli ultimi dati disponibili confermano che, nonostante il contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica ed economica, la domanda turistica italiana rimane sostenuta sia sul mercato domestico sia verso l'estero.\r\nIn questo scenario emerge un tema sempre più rilevante anche per agenti di viaggio e tour operator: la percezione che l'assicurazione sia necessaria solo per viaggi lontani continua a essere molto diffusa, mentre numerosi imprevisti possono verificarsi anche durante una vacanza in Italia o in Europa.\r\n«L'idea che una polizza viaggio sia utile esclusivamente per destinazioni esotiche o intercontinentali non sempre corrisponde alla realtà», sottolinea Soni Gezdari, country manager Italia di Intermundial. «Cancellazioni, problemi di trasporto, interruzioni del soggiorno o determinate emergenze mediche possono verificarsi indipendentemente dalla distanza della destinazione».\r\n\r\nViaggi di prossimità: meno complessità, ma non meno rischi\r\nScegliere una destinazione italiana o europea può certamente ridurre alcune criticità organizzative, ma non elimina il rischio di inconvenienti che possono compromettere la vacanza o generare costi imprevisti.\r\nL'obiettivo non è sostenere che ogni viaggio richieda necessariamente una copertura completa, bensì aiutare il cliente a valutare il livello di protezione più adeguato in funzione del valore economico del viaggio, della durata del soggiorno e delle attività previste.\r\nTra gli eventi più frequenti che possono incidere sull'esperienza del viaggiatore figurano: annullamento del viaggio prima della partenza; interruzione anticipata del soggiorno; ritardi o cancellazioni dei trasporti; smarrimento, furto o danneggiamento del bagaglio; necessità di assistenza medica privata; inconvenienti durante attività sportive o escursioni.\r\n\r\nIl ruolo della Team\r\nUno degli aspetti che genera maggiore confusione tra i viaggiatori riguarda la copertura sanitaria in Europa. La Tessera europea di assicurazione malattia (Team) rappresenta uno strumento importante, ma non sostituisce una polizza viaggio.\r\nIn particolare, la Team non copre: il rimpatrio sanitario; le operazioni di soccorso e recupero; particolari trasferimenti medici; l'assistenza sanitaria privata; eventuali spese non previste dal sistema sanitario locale; l'annullamento del viaggio; le problematiche legate a trasporti e bagagli.\r\nPer questo motivo, soprattutto nei viaggi all'estero, è opportuno valutare coperture integrative in grado di garantire una tutela più ampia.\r\nCosa verificare prima di sottoscrivere una polizza\r\nQuando il viaggio si svolge al di fuori dell'ambito di applicazione della TEAM, diventa ancora più importante analizzare attentamente le garanzie incluse.\r\nTra gli elementi che agenti di viaggio e consulenti dovrebbero verificare insieme al cliente figurano: massimali per spese mediche e ospedaliere; copertura per rimpatrio e trasferimenti sanitari; garanzie di annullamento e interruzione viaggio; inclusione di attività sportive e outdoor; disponibilità di assistenza operativa 24 ore su 24; presenza di supporto nella lingua del viaggiatore; esclusioni contrattuali e condizioni relative a patologie pregresse.","post_title":"Anche nei viaggi di prossimità l'assicurazione diventa fondamentale","post_date":"2026-06-10T12:10:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1781093430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France \"Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia\" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.\r\n\r\nAl tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.\r\n\r\nTra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.\r\n\r\nSul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.\r\n\r\nSaint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale.\r\n\r\nGrande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale.\r\n\r\nCompleta il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura.\r\n\r\n«Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia.","post_title":"La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno","post_date":"2026-06-10T09:25:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia","montagna"],"post_tag_name":["atout france","francia","montagna"]},"sort":[1781083543000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Consegnato a easyJet il 100° aeromobile della Famiglia A320neo, che porta il totale dei velivoli in flotta a quota 359. Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.\r\n \r\nTutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina \"Airspace\" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.\r\n \r\nTra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile.\r\nTutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.\r\n \r\n«Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore.","post_title":"EasyJet accoglie in flotta il suo 100° velivolo della Famiglia A320neo","post_date":"2026-06-10T09:15:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781082927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi.\r\n\r\nAl centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva.\r\n\r\nLa principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy.\r\n\r\n«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand».\r\n\r\nNel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti.\r\n\r\nUn ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026.\r\n\r\nL’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi.","post_title":"Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa","post_date":"2026-06-10T09:08:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bologna","palazzo-di-varignana"],"post_tag_name":["bologna","Palazzo di Varignana"]},"sort":[1781082536000]}]}}