Tui, licenziamenti nella sede centrale di Hannover
25 marzo 2007 11:57
Dopo aver siglato un accordo con First Choice, che fa entrare nel mecato turistico internazionale un vero e proprio colosso industriale, Tui ha annunciato, per bocca del suo ceo, Micahel Frenzel, un numero non ancora precisato di licenziamenti presso la sede centrale dell’operatore che si trova ad Hannover
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[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
Il lancio della nuova suite coincide con un anno simbolo per il vettore: il 2026 segna infatti le celebrazioni per l’80° anniversario della compagnia sotto il claim "80 Years Together". Le iniziative celebrative coinvolgeranno attivamente il personale con l’utilizzo di uniformi vintage e vedranno il ritorno nei cieli di livree iconiche come la storica "Lettuce Leaf", unendo l'innovazione tecnologica della Aria Suite alla solida eredità storica del brand.
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Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.
Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.
Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.
«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».
I nuovi Collection brand
Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.
The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.
Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.
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[post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.
L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.
Modularità e personalizzazione
La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.
I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.
«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
Sul lago Nasser
All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.
Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.
La proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.
«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.
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Beachcomber Resorts & Hotels chiude l'anno finanziario 2024/25 con un incremento del 44% in termini di room night, consolidando la propria posizione sul mercato italiano. «Il tasso medio di repeater si attesta al 39/40%, ma durante la prime season in alcuni hotel raggiungiamo il 70/80%», afferma Sheila Filippi, direttore Italia di Beachcomber Resorts & Hotels.
Novità di prodotto
Il 2025 ha visto protagonista il Shandrani Beachcomber Resort & Spa, riaperto ufficialmente il 16 ottobre dopo alcuni mesi di ristrutturazione e restyling. Il 4 stelle superior con direzione italiana ha letteralmente riconquistato il mercato dopo la riapertura.
Ad agosto si è concluso il total restyling delle camere del Victoria Beachcomber Resort & Spa (4 stelle superior). I lavori sono stati gestiti a tranche senza chiudere il resort e senza causare nessun disagio agli ospiti, come ha sottolineato Filippi. Gli interventi hanno interessato anche il ristorante principale Le Superbe, con riorganizzazione degli spazi e rifacimento delle isole e cooking station. Tra le novità l'upgrading dei cinque bar, di cui tre on the beach, con l'introduzione del Tuk Tuk Aperol Spritz a bordo piscina e la ristrutturazione del Pinky Bar.
Il 2025 ha celebrato anche il 40° anniversario del Royal Palm Beachcomber, icona della destinazione mauriziana. Nel mese di ottobre una settimana di eventi speciali, tra cui una cena a 10 mani con tutti gli executive chef che si sono susseguiti negli anni. A dicembre una charity dinner con asta di beneficenza a favore di FED, la fondazione Beachcomber impegnata in progetti sociali e di formazione.
Strategie 2026
«Nel 2026 Beachcomber proseguirà la sua politica di costante upgrading dei resort, uno dei nostri punti di forza particolarmente apprezzato sia dalle agenzie che dai clienti», dichiara Filippi. Proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con impegno sia sul fronte ambientale che sociale. «L'anno in corso 2025/26 si sta rivelando altrettanto promettente, per cui continueremo ad investire con attività di promozione e formazione con e per le agenzie di viaggi, oltre alla partecipazione a fiere, workshop e roadshow», conclude il direttore Italia.
Da inizio novembre è operativo il volo diretto Ita Airways, attualmente stagionale ma con prospettive di continuità.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.
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[post_content] => World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella "whycation" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.
Il Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.
È da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.
Fra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).
L'accordo con Singapore Airlines
In questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.
Infine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.
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Italy Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.
Una crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024
Nel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.
Nel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.
I progetti per il 2026
L’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.
Tra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.
Il nuovo cda
Tra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.
«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».
Il cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.
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[post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .
Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.
Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.
I temi al centro dell’evento
Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.
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A completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.
L’importanza del confronto
Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.
«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Stretta sull'uso delle poweb bank a bordo degli aeromobili del gruppo Lufthansa: le modifiche in vigore dal 15 gennaio prevedono innanzitutto che questi dispositivi non potranno essere utilizzati o ricaricati in nessun momento durante il volo, pertanto i passeggeri dovranno utilizzare le porte Usb integrate nei sedili o le prese di corrente universali, ove disponibili.
La nuova policy - che riguarda tutti i vettori del Gruppo Lufthansa, e dunque Ita Airways, Swiss, Eurowings, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Edelweiss ed Air Dolomiti - arriva in un momento di crescente pressione sulle compagnie aeree affinché rivalutino le politiche relative alle batterie al litio, a seguito dell'aumento degli incidenti a bordo causati da incendi.
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Un portavoce del gruppo tedesco ha citato le raccomandazioni aggiornate dell'Easa come fattore chiave alla base del cambiamento di policy.
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Cathay Pacific: la nuova Aria Suite in partenza da Milano Malpensa
Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026
Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made
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