28 June 2026

Tre itinerari nel bacino del Congo con Africando

CongoLa Repubblica del Congo è la nuova proposta di Africando, che propone tre campi nell’Odzala National Park, una vastissima area protetta nel nord-ovest del paese. «La nostra idea è quella di proporre tre programmi di 7, 9 e 11 notti per persone che capiscano l’intensità di queste proposte – spiega Stefano Nori, gm del tour operator capitolino – e che siano veri viaggiatori. Il Ngaga Camp, il Mboko Camp e il Lango Camp, sebbene più spartani rispetto agli omologhi dell’Africa australe, sono visibili sul nostro sito www.africandoeamericando.it». Non sono di certo campi a buon mercato, ed anche arrivarci è discretamente complicato e oneroso: «Vanno dimenticati i classici safari del resto del continente africano – aggiunge Nori – perché qui si tratta di attività/safari in totale sostenibilità di questo delicatissimo ecosistema – siamo nel Bacino del Congo – formato da foresta pluviale, savane, fiumi. Si potranno ammirare gorilla di pianura, elefanti di foresta, bufali di foresta, antilopi, scimmie e primati vari, uccelli, ippopotami, coccodrilli, il tutto con un approccio basato sul trekking in ambiente di foresta e fiume (quindi anche con camminate in acqua con stivali e in barca e/o kayak) arricchiti da parecchi contatti anche con la popolazione locale». I programmi proposti sono tre: Esplorando la Reinforest (9 gg/7 notti), Nel bacino del Congo (11 giorni/9 notti), Il respiro della foresta (14 giorni/11 notti, in questo caso volo notturno con Ethiopian, per cui un giorno in più rispetto agli altri).
Con una superficie poco più vasta dell’Italia e ricoperta per il 65% dalla fitta foresta pluviale, il Congo ha una geografia fortemente influenzata da tantissimi corsi d’acqua che creano una grande varietà naturalistica. Un Paese  rigidamente protetto e controllato da organizzazioni internazionali, con fauna e una flora uniche tra cui i rari e delicati gorilla di pianura dell’Africa Centro-occidentale e gli elefanti di foresta. Il Paese è anche ricco di cultura etnica e tradizioni di popoli di razza bantu dell’Africa centrale: una nuova meta per nuovi viaggiatori.

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Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».\r\n\r\nCon un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia.  Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.\r\n\r\nLa piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. 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I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.","post_title":"Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività","post_date":"2026-06-24T10:20:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782296443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517403\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Creta, veduta sulla spiaggia di Bali[/caption]\r\n\r\nChi visita Creta per la prima volta tende a concentrarsi sull’entroterra, con i siti minoici, i borghi, la tavola. L’offerta balneare, però, è altrettanto ricca e variegata: dalle lagune turchesi dell’ovest alle baie più selvagge del sud, è capace di soddisfare target molto diversi tra loro - dalle famiglie alle coppie, dal turismo attivo al segmento lusso.\r\n\r\nUna varietà che merita di essere inclusa nella programmazione estiva 2026, soprattutto per il comodo collegamento dall’Italia. Infatti, easyJet collega entrambi gli scali dell’isola - Heraklion e Chania - a Milano Malpensa con fino a due voli quotidiani nel picco estivo, e a Napoli su Heraklion fino a tre volte a settimana a luglio e agosto.\r\nPer le coste più interessanti è indispensabile l’auto — Heraklion è il gateway naturale, ma l’isola è estesa e la logistica dello spostamento può diventare l’occasione per costruire itinerari on the road più articolati. 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